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24 - Lorenzo Insigne

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Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #345 il: 04 Ottobre, 2019, 11:08:41 am »
Hai ragione sul fatto che ognuno tenta di capire cosa diavolo sia successo senza nemmeno avere fonti di prima mano e dunque tira a indovinare. Sul fatto che però Insigne sia stato spedito in tribuna non ci sono dubbi di sorta. E a me pare che ci siano pochi dubbi anche sul fatto che ultimamente non abbia brillato nelle sue apparizioni in campo. Se Ancelotti lo ha fatto accomodare in tribuna avrà avuto i suoi buoni motivi. Resta, come dato di fatto certo, la dichiarazione dell'allenatore in TV e anche nella conferenza post-gara (min. 1:10-1:28), dove dice di averlo visto "poco brillante" durante "l'allenamento" e dunque ha preferito tenerlo in tribuna e farlo preparare "per la prossima partita". Che significa secondo te? Il problema non mi pare sia l'affidabilità dell'«organo informativo sul calcio», per quanto si tratti di una curiosità comprensibile, ma il fatto che Insigne non si sia mostrato all'altezza in allenamento, se dobbiamo stare alle parole di Ancelotti.




Ah ma io non entravo nel merito della situazione, mi piaceva solo far notare come, in questa situazione come nelle altre simili, ognuno dice quello che vuole, per poter tirare l'acqua al suo mulino... ;)

Nel caso specifico, se vuoi il mio parere, deve essere successo qualcosa tra i due dopo la partenza, perchè altrimenti Insigne non sarebbe neanche partito, tipo Hysaj, e non regge neanche la scusa di aver visto Younes più in forma, cosa che se anche fosse vera, (difficile da credere visto il minutaggio del tedesco in stagione) non regge per il motivo che la partita era mooooolto importante... Non affrontavi il Verona o la Spal, giusto per citarne due a caso, ma giocavi una partita in trasferta di champions league. Tra l'altro Insigne in champions riesce a dare il meglio di se perchè gli avversari non lo conoscono ancora bene, e quindi riesce ancora a sorprenderli, quindi anche un eventuale giudizio tecnico/tattico perde di significato.
Quindi tra lunedi e mercoledi è successo qualcosa che ha fatto prendere questa decisione ad Ancelotti. Cosa di preciso non posso saperlo io, come nessuno credo, tranne i diretti interessati. Ora se ha fatto bene o male sarà solo il tempo a dirlo, e a noi non resta che aspettare ;)

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #346 il: 04 Ottobre, 2019, 11:14:23 am »
Però devi ammettere che è un po' limitato. Può giocare bene solo in un 4-3-3 come esterno alto e basta? E se avesse cambiato squadra avrebbe chiesto di giocare sempre in quella posizione? Ci sono tante squadre che giocano con un modulo diverso. E se al posto di Ancelotti arrivasse un altro allenatore che non adotta il 4-3-3? Può mai essere che una squadra debba essere modellata sull'esigenza di un solo giocatore, soprattutto se si tratta di un buon giocatore, ma non di un campione assoluto? Uno può capire che la Juve prenda un Ronaldo e si debba tener conto del modo di giocare di quel giocatore, ma se non si tratta di nomi di tale calibro, il giocatore dovrebbe tentare almeno di mettersi al servizio della squadra e fare ciò che gli viene chiesto al meglio delle sue possibilità.

Del resto la storia del calcio è piena di giocatori che hanno cambiato ruolo risultando comunque determinanti. Il primo nome che mi viene in mente, pensando a un Napoli fortissimo, è Salvatore Bagni: giocava ala e fu reinventato mediano. Era forte prima e rimase forte anche dopo, anzi, divenne ancora più determinante.

Pasquale, ma qui nessuno dice che Insigne è un campione assoluto. Anzi, in molti (me compreso) abbiamo sottolineato quasi sempre che si tratta un giocatore in grado di fare (molto bene) due-tre cose. E deve essere messo in grado di farle. C'è riuscito Zeman, che l'ha lanciato nel calcio che conta. Mazzarri per me non lo aveva capito. Benitez lo ha reinventato e Sarri l'ha consacrato. Ancelotti, a mio modesto avviso, con la sua fissazione per la squadra fluida ecc. lo sta solo delegittimando e demoralizzando.
E per me il primo compito di un allenatore è adeguarsi al materiale che ha con l'obiettivo di ottenere il massimo risultato. Cosa che riusciva a Reja (fino al primo anno di A), a Mazzarri (nonostante il suo gioco non mi piacesse), un po' meno a Benitez (questa storia di Insigne con Ancelotti mi ricorda la questione infinita dello spagnolo con Hamsik), a Sarri (Mertens è il Bagni che prendevi a esempio).

Ancelotti si è intestardito che una serie di giocatori (non solo Insigne, ma anche Zielinski e Allan per fare altri due esempi di giocatori limitati e non universali) devono fare una serie di compiti che non sono nelle loro corde. Giusto? Forse sì. Produttivo? Per me no, e sono anche i risultati a parlare.
Ancelotti crumiro!

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #347 il: 04 Ottobre, 2019, 11:22:35 am »

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #348 il: 04 Ottobre, 2019, 11:33:32 am »
"le isterie napoletane": hanno più pregiudizi Gallo e il Napolista sulla città che un qualsiasi abitante di Trezzano sul Naviglio

ovviamente è un articolo del Mattino ma si vede che devi essere uno di quelli che si definiscono 'analfabeti funzionali' o semplicemente uno che campa di pregiudizi, vedi tu


:stralol:

Il record di 91 punti non è un obiettivo societario, ma un traguardo personale

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #349 il: 04 Ottobre, 2019, 11:35:54 am »
Però devi ammettere che è un po' limitato. Può giocare bene solo in un 4-3-3 come esterno alto e basta? E se avesse cambiato squadra avrebbe chiesto di giocare sempre in quella posizione? Ci sono tante squadre che giocano con un modulo diverso. E se al posto di Ancelotti arrivasse un altro allenatore che non adotta il 4-3-3? Può mai essere che una squadra debba essere modellata sull'esigenza di un solo giocatore, soprattutto se si tratta di un buon giocatore, ma non di un campione assoluto? Uno può capire che la Juve prenda un Ronaldo e si debba tener conto del modo di giocare di quel giocatore, ma se non si tratta di nomi di tale calibro, il giocatore dovrebbe tentare almeno di mettersi al servizio della squadra e fare ciò che gli viene chiesto al meglio delle sue possibilità.

Del resto la storia del calcio è piena di giocatori che hanno cambiato ruolo risultando comunque determinanti. Il primo nome che mi viene in mente, pensando a un Napoli fortissimo, è Salvatore Bagni: giocava ala e fu reinventato mediano. Era forte prima e rimase forte anche dopo, anzi, divenne ancora più determinante.
Sì, ma non è uno. Younes è un esterno alto e sicuramente non un quarto di centrocampo, Lozano è un esterno alto, Callejon è un esterno alto, Mertens nasce esterno alto e poi diventa prima punta. A centrocampo vale lo stesso discorso, quindi non è che deve cambiare per un solo giocatore ma per parecchi giocatori, questo è il punto. Lo stesso Verdi (che non mi piace!) ha giocato sempre in una posizione non sua. E' inutile che ripetiamo sempre le stesse cose, questo ha avuto 3 mercati e si poteva scegliere gente idonea al suo calcio, visto che lui non adatta il suo calcio ai giocatori che ha (a Napoli dove è Gesù Cristo sceso in terra e nessuno gli dice niente, a Milano e Madrid cambiava perché società, stampa e tifosi gli facevano il culo quadrato).

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #350 il: 04 Ottobre, 2019, 11:37:31 am »
ovviamente è un articolo del Mattino ma si vede che devi essere uno di quelli che si definiscono 'analfabeti funzionali' o semplicemente uno che campa di pregiudizi, vedi tu


:stralol:



Analfabetismo a soreta. Il virgolettato è de "Il mattino". Il resto è marchio di fabbrica distintivo di quella roba con la puzza sotto il naso che può campare solo grazie al classismo esasperato collinare. Studia e ripeti, che la prossima volta le tue crociate contro il nulla possono avere maggior successo
Ancelotti crumiro!

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #351 il: 04 Ottobre, 2019, 11:55:56 am »
Sì, ma non è uno. Younes è un esterno alto e sicuramente non un quarto di centrocampo, Lozano è un esterno alto, Callejon è un esterno alto, Mertens nasce esterno alto e poi diventa prima punta. A centrocampo vale lo stesso discorso, quindi non è che deve cambiare per un solo giocatore ma per parecchi giocatori, questo è il punto. Lo stesso Verdi (che non mi piace!) ha giocato sempre in una posizione non sua. E' inutile che ripetiamo sempre le stesse cose, questo ha avuto 3 mercati e si poteva scegliere gente idonea al suo calcio, visto che lui non adatta il suo calcio ai giocatori che ha (a Napoli dove è Gesù Cristo sceso in terra e nessuno gli dice niente, a Milano e Madrid cambiava perché società, stampa e tifosi gli facevano il culo quadrato).
E allora significa che è stata completamente sbagliata la campagna acquisti: bisognava cedere qualche esterno, non prendere Lozano, e prendere qualche centrocampista in più, magari anche un regista. Ormai però la squadra è quella e bisogna fare di necessità virtù, se ci riescono. Io non riesco a vedere soluzioni e l'unica cosa da fare, per il momento, è affidarsi all'allenatore, sperando che i giocatori ne seguano le indicazioni, facendo il massimo che possono.
«Non puoi fare una granita senza il ghiaccio», C. Ancelotti

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #352 il: 04 Ottobre, 2019, 11:59:48 am »
Pasquale, ma qui nessuno dice che Insigne è un campione assoluto. Anzi, in molti (me compreso) abbiamo sottolineato quasi sempre che si tratta un giocatore in grado di fare (molto bene) due-tre cose. E deve essere messo in grado di farle. C'è riuscito Zeman, che l'ha lanciato nel calcio che conta. Mazzarri per me non lo aveva capito. Benitez lo ha reinventato e Sarri l'ha consacrato. Ancelotti, a mio modesto avviso, con la sua fissazione per la squadra fluida ecc. lo sta solo delegittimando e demoralizzando.
E per me il primo compito di un allenatore è adeguarsi al materiale che ha con l'obiettivo di ottenere il massimo risultato. Cosa che riusciva a Reja (fino al primo anno di A), a Mazzarri (nonostante il suo gioco non mi piacesse), un po' meno a Benitez (questa storia di Insigne con Ancelotti mi ricorda la questione infinita dello spagnolo con Hamsik), a Sarri (Mertens è il Bagni che prendevi a esempio).

Ancelotti si è intestardito che una serie di giocatori (non solo Insigne, ma anche Zielinski e Allan per fare altri due esempi di giocatori limitati e non universali) devono fare una serie di compiti che non sono nelle loro corde. Giusto? Forse sì. Produttivo? Per me no, e sono anche i risultati a parlare.
Sinceramente non so cosa dire. Ci sono stati momenti in cui tutto sembrava andare a meraviglia, poi improvvisamente la macchina si inceppa. Perché alcune volte le cose funzionano e altre no? La squadra è la stessa e a quanto pare anche l'impostazione del gioco. Certo tanta gente fuori ruolo contemporaneamente è difficile da assimilare per un gioco di squadra che vorrebbe essere fluido e lineare. Poi ci si mettono anche gli infortuni a complicare le cose. Però ci si rammarica, perché il materiale umano c'è.
«Non puoi fare una granita senza il ghiaccio», C. Ancelotti

Online p4ppo

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #353 il: 04 Ottobre, 2019, 13:27:42 pm »
È evidente che la tribuna e stata una punizione ora speriamo che le cose si sistemino per il bene del napoli in un modo o nell’altro

Offline Zero

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #354 il: 04 Ottobre, 2019, 14:23:03 pm »
È evidente che la tribuna sia stata una punizione, ora speriamo che la situazione precipiti e insigne vada a fare in culo per il bene del napoli

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #355 il: 08 Ottobre, 2019, 10:37:59 am »
Lo hanno notato in tanti. Ieri un mio collega non faceva che parlarne: non ci poteva credere. Ora leggo che lo rileva anche il "Corriere dello Sport". E il tiro di cui si parla, poi, scelta sbagliata, un debolissimo appoggio di piatto destro (mentre forse avrebbe potuto tirare una botta decisa), lascia ipotizzare che forse nella testa del giocatore doveva essere il gol di classe che fa capire, a chi di dovere, che un campione non si manda in tribuna. Certo, nella mediocrità generale della squadra contro il Torino, la cosa diventa meno rilevante, però è sintomatica, imho.

https://www.areanapoli.it/rassegna-stampa/corriere---insigne-i-fuoriclasse-non-fanno-tutto-da-soli-un-episodio-di-torino-fa-riflettere_343958.html
«Non puoi fare una granita senza il ghiaccio», C. Ancelotti

Offline Rospo

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #356 il: 08 Ottobre, 2019, 13:49:20 pm »
Lo hanno notato in tanti. Ieri un mio collega non faceva che parlarne: non ci poteva credere. Ora leggo che lo rileva anche il "Corriere dello Sport". E il tiro di cui si parla, poi, scelta sbagliata, un debolissimo appoggio di piatto destro (mentre forse avrebbe potuto tirare una botta decisa), lascia ipotizzare che forse nella testa del giocatore doveva essere il gol di classe che fa capire, a chi di dovere, che un campione non si manda in tribuna. Certo, nella mediocrità generale della squadra contro il Torino, la cosa diventa meno rilevante, però è sintomatica, imho.

https://www.areanapoli.it/rassegna-stampa/corriere---insigne-i-fuoriclasse-non-fanno-tutto-da-soli-un-episodio-di-torino-fa-riflettere_343958.html
Un po'una sega mentale

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Online p4ppo

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #357 il: 08 Ottobre, 2019, 13:59:01 pm »
Mi pare molto preso per i capelli come concetto...

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #358 il: 08 Ottobre, 2019, 14:22:34 pm »
Non bisogna esagerare con i giudizi in questo momento della stagione.Insigne ha fatto un errore stop.
E' inutile ricamarci sopra anzi bisognerebbe abbassare il più possibile i toni.
Idem per Ancelotti.

La situazione è complicata -molto complicata- ma non è irrimediabile. Questo è il momento in cui bisogna stare "spalla a spalla" e certo non è il caso di buttare benzina sul fuoco.

Re:24 - Lorenzo Insigne
« Risposta #359 il: 08 Ottobre, 2019, 14:41:30 pm »
Il Corriere Dello Sport sta a pezzi. Il crollo di vendita è clamoroso. E mi spiego perfettamente il perchè.