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Presidente Aurelio De Laurentiis

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Offline p4ppo

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5985 il: 03 Giugno, 2020, 23:21:40 pm »
Mario, se alzi il tergicristallo, azione comune al 99% della popolazione italiana che ora si indigna per una morte nera negli USA, vuole dire sicuramente che della vita di quegli invisibili che trovi ai semafori, come di tanti altri, non te ne frega niente. Probabilmente te ne frega poco sapere anche che il motivo per cui spendi così poco per mangiare pomodori e altre verdure è che altri invisibili come quelli vengono sfruttati a 20 euro al giorno nei campi, proprio grazie al razzismo della società italiana.

La nostra condizione di "bianchi" ci fa vivere una serie di privilegi di cui non ci rendiamo neanche conto e sono tutti basati su un razzismo inconscio.

Poi mi perdonerete ma mi fa girare le palle l'atteggiamento di questi giorni. Quando in Italia sono morti decine di neri per mano di cittadini e polizia negli ultimi anni, non mi è sembrato ci fosse tutta questa solidarietà per la vita delle persone nere. Mi sono ricordato dell'omicidio a sangue freddo di un senegalese a Firenze, un paio di anni fa, con i titoli di giornale a rompere i coglioni per 3 fiorere rotte durante le moderatissime preteste. Nè tantomeno ho visto la stessa indignazione (anzi!) per tutte le persone che muoiono nel mediterraneo quotidianamente da anni.

In ogni caso mi piacerebbe tanto che quest'episodio vi faccia riflettere sul fatto che il razzismo non è solo quello dei Tavecchio e gli opti pobbà, non è (non solo) quello spudorato di Salvini.
Mi piacerebbe che vi facesse riflettere sul privilegio di essere bianchi e uomini in una parte del mondo in cui grazie al colore della tua pelle/nazionalità non ti viene negato un viaggio o uno spostamento in un altro continente. Che se cerchi lavoro anche sei hai studiato ecc. nessuno si sognerebbe di mandarti a raccogliere le pummarole nei campi. Che se vieni fermato dalla polizia per un'infrazione hai diritto a tutte le garanzie previste dalla legge e non a un'esecuzione o a una tortura
.
Se non arrivate a fare questi ragionamenti, che vi chiamate mario p4ppo, aurelio pappone e così via è inutile che condividete l'immagine nera sui social, siete solo ridicoli come Pepe Reina che la settimana prima si felicita per una manifestazione fascista in piazza e la settimana dopo fa il leader antirazzista sui social (e oggi chiede scusa, cos'e pazz). Non ho visto ADL, Insigne e tutti gli altri condividere nulla del genere durante queste episodi. Scusatemi se mi girano le palle
Vabbè ma mi hai fatto un po’ troppo una merda...

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5986 il: 04 Giugno, 2020, 00:09:31 am »
In Italia i problemi di ordine pubblico sono altri. Con tutto il rispetto, ma non possiamo andare appresso agli USA che hanno un problema enorme che non riescono a risolvere. Oggi a Londra grande manifestazione piena di gente di colore. Poi leggi le statistiche e vedi che i neri in media guadagnano due sterline in meno dei bianchi inglesi l’ora ma più di pakistani e Bangladesh e allora ti chiedi se a queste latitudini non sia meglio chiuderli i social.

Edit É una sterlina, non due.
« Ultima modifica: 04 Giugno, 2020, 00:11:57 am da O Libberista Missionario »
Balleremo sui tuoi crociati

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5987 il: 04 Giugno, 2020, 09:40:33 am »
Che minestra e che confusione!
Cmq ci vorrebbe un post a parte per parlare di queste cose.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5988 il: 04 Giugno, 2020, 11:16:32 am »

Su una cosa non mi trovi d'accordo: se ci sono 20 persone che vogliono lavarti i vetri in fila e tu ti scocci - permettimi, solo questo appunto - permetti che la trovo una gran cacata? Vogliamo cominciare a pensare che queste sono persone che in qualche modo sono ai margini proprio a causa del nostro sistema e che provano in qualche modo a portare a casa la giornata? Se nessuno si ferma a pensare a quelle 20 persone in fila a lavare i vetri e tutti gli inveiscono contro, non sarà proprio perché non li consideriamo affatto come persone? davvero i 2 minuti e le 2 monete che ti fanno perdere quella persona sono più importanti dell'esistenza della persona stessa? Lo chiedo così in sincerità, tra l'altro chiamando in causa me stesso che non detengo la chiave dell'antirazzismo.

Io li metto alla stregua dei call center (che anzi generalmente tratto peggio).Azionare il tergicristallo sta a significare non perdere tempo passa avanti,come quando tagli corto con le ragazze dei call center.
Come ci sono loro poi ci sono gli zincari che chiedono l'elemosina o quelli che ti vogliono vendere i calzini o gli accendini.
Anche il caporalato non è una forma di razzismo quanto piuttosto di sfruttamento.

Il razzismo - che intendiamoci esiste eccome - è altro.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5989 il: 04 Giugno, 2020, 11:33:21 am »
Io li metto alla stregua dei call center (che anzi generalmente tratto peggio).Azionare il tergicristallo sta a significare non perdere tempo passa avanti,come quando tagli corto con le ragazze dei call center.
Come ci sono loro poi ci sono gli zincari che chiedono l'elemosina o quelli che ti vogliono vendere i calzini o gli accendini.
Anche il caporalato non è una forma di razzismo quanto piuttosto di sfruttamento.

Il razzismo - che intendiamoci esiste eccome - è altro.

Il caporalato per come si configura attualmente nelle campagne del Mezzogiorno è sfruttamento razziale.
Ancelotti crumiro!

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5990 il: 04 Giugno, 2020, 12:05:50 pm »
Il caporalato per come si configura attualmente nelle campagne del Mezzogiorno è sfruttamento razziale.
Secondo me, e ripeto secondo me, fai confusione tra razzismo e classismo che pure discriminazione è, ma non certo per la razza o il colore della della pelle.
Anche le russe, che sono razza bianco latte, fanno le badanti h 24 per 600/800 € al mese, ma senza andare troppo lontano vogliamo contare i "fravecatori" italiani sottopagati, a nero e senza sicurezza?
Inoltre davvero faccio fatica a paragonare un immigrato in Italia con un afroamericano, Io non paragono uno che è stato scippato dalla sua terra, sfruttato e schiavizzato per generazioni e poi lasciato a marcire nel profondo sud degli States con uno che entra clandestinamente in un paese (seppur con nobili ragioni) alla frutta.
Non posso paragonare un afroamericano che lotta da una vita essere "visibile" con chi sceglie di essere "invisibile" per non essere rispedito a casa.
Si troppa confusione, si mischia tutto.


Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5991 il: 04 Giugno, 2020, 12:27:07 pm »
Il caporalato per come si configura attualmente nelle campagne del Mezzogiorno è sfruttamento razziale.
Per me è sfruttamento e basta.Se domani i cinesi si prendono 50 centesimi in meno per fare lo stesso lavoro gli africani li rispediscono tutti a casa.
Lo sfruttamento non ha colore che tu sia napoletano, albanese o rumeno.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5992 il: 04 Giugno, 2020, 15:11:55 pm »
Per me è sfruttamento e basta.Se domani i cinesi si prendono 50 centesimi in meno per fare lo stesso lavoro gli africani li rispediscono tutti a casa.
Lo sfruttamento non ha colore che tu sia napoletano, albanese o rumeno.

Invece ci sono varie sfumature di sfruttamento, a seconda che tu sia napoletano, albanese, rumeno o senegalese. Negarlo mi sembra addirittura allarmante.

Secondo me, e ripeto secondo me, fai confusione tra razzismo e classismo che pure discriminazione è, ma non certo per la razza o il colore della della pelle.
Anche le russe, che sono razza bianco latte, fanno le badanti h 24 per 600/800 € al mese, ma senza andare troppo lontano vogliamo contare i "fravecatori" italiani sottopagati, a nero e senza sicurezza?
Inoltre davvero faccio fatica a paragonare un immigrato in Italia con un afroamericano, Io non paragono uno che è stato scippato dalla sua terra, sfruttato e schiavizzato per generazioni e poi lasciato a marcire nel profondo sud degli States con uno che entra clandestinamente in un paese (seppur con nobili ragioni) alla frutta.
Non posso paragonare un afroamericano che lotta da una vita essere "visibile" con chi sceglie di essere "invisibile" per non essere rispedito a casa.
Si troppa confusione, si mischia tutto.



"Sceglie di essere invisibile" :rofl:

poi mi preoccupo pure di spiegare le cose. Forse abbiamo un'idea diversa di cosa è e cosa non è il razzismo, mi passa la voglia anche di spiegarlo quando leggo cazzate del genere. Questo è il mio ultimo giudizio tranchant sul tema, che sicuramente è troppo complesso da parlarne su un forum
Ancelotti crumiro!

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5993 il: 04 Giugno, 2020, 16:46:47 pm »
Invece ci sono varie sfumature di sfruttamento, a seconda che tu sia napoletano, albanese, rumeno o senegalese. Negarlo mi sembra addirittura allarmante.

"Sceglie di essere invisibile" :rofl:

poi mi preoccupo pure di spiegare le cose. Forse abbiamo un'idea diversa di cosa è e cosa non è il razzismo, mi passa la voglia anche di spiegarlo quando leggo cazzate del genere. Questo è il mio ultimo giudizio tranchant sul tema, che sicuramente è troppo complesso da parlarne su un forum
Dai Carmine, il tuo ragionamento può essere condiviso in gran parte, ma non si può dire che chi tira su il finestrino sia razzista. Anche a me capita, anche se spesso, ho notato, soprattutto con i marocchini, mi basta fare un gesto per manifestare la mancanza di spiccioli e magari, se glielo dico in arabo dialettale, mi sorridono pure: mekensch fluss (traslittero: non ho soldi). Questo capita anche se li salutò con la formula rituale, quando arrivo o quando riparto. Ci sono alcuni di loro che ormai mi conoscono e si mostrano sempre sorridenti. Insomma, c’è differenza fra rifiutarsi con frasi ingiuriose e rifiutarsi semplicemente con altre motivazioni: se ti vuoi fermare a ogni semaforo per dare qualcosa a chi la chiede, la cosa può diventare onerosa.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5994 il: 04 Giugno, 2020, 17:58:17 pm »
Dai Carmine, il tuo ragionamento può essere condiviso in gran parte, ma non si può dire che chi tira su il finestrino sia razzista. Anche a me capita, anche se spesso, ho notato, soprattutto con i marocchini, mi basta fare un gesto per manifestare la mancanza di spiccioli e magari, se glielo dico in arabo dialettale, mi sorridono pure: mekensch fluss (traslittero: non ho soldi). Questo capita anche se li salutò con la formula rituale, quando arrivo o quando riparto. Ci sono alcuni di loro che ormai mi conoscono e si mostrano sempre sorridenti. Insomma, c’è differenza fra rifiutarsi con frasi ingiuriose e rifiutarsi semplicemente con altre motivazioni: se ti vuoi fermare a ogni semaforo per dare qualcosa a chi la chiede, la cosa può diventare onerosa.

Ma è chiaro Pasquale, che non è questo il discorso. Ho iniziato questo discorso con una provocazione, per dire che l'italiano medio che normalmente non se ne frega un cazzo della vita degli "invisibili" all'improvviso simpatizza, personaggi con simpatie di destra inclusi, per un movimento che chiede con urgenza e la giusta e significativa violenza la fine delle ingiustizie razziali e la messa in discussione totale del modello capitalistico.
Poi devo sentire che in Italia questo discorso non vale perché queste persone addirittura lo scelgono di essere invisibili, e quindi non sono costrette alla clandestinità da una legge infame come la bossi-fini, ma vanno a raccogliere i pomodori per le nostre ricche tavole a pochi spicci perché in fondo saranno pur neri ma sono furbi e hanno capito come poter ricevere l'onore di calpestare l'italico suolo insieme a noi. :sbonk:
Insomma io non sarò felice nell'esprimermi su un argomento tanto delicato, ma mi sembra evidente che l'esercizio che chiedevo - spogliarsi per un attimo dei propri privilegi - non viene esercitato. Ed è l'unico possibile per provare a calarsi in situazioni di merda e praticare un antirazzismo sincero e non di opportunità.
Ancelotti crumiro!

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5995 il: 04 Giugno, 2020, 20:03:24 pm »
Ma è chiaro Pasquale, che non è questo il discorso. Ho iniziato questo discorso con una provocazione, per dire che l'italiano medio che normalmente non se ne frega un cazzo della vita degli "invisibili" all'improvviso simpatizza, personaggi con simpatie di destra inclusi, per un movimento che chiede con urgenza e la giusta e significativa violenza la fine delle ingiustizie razziali e la messa in discussione totale del modello capitalistico.
Poi devo sentire che in Italia questo discorso non vale perché queste persone addirittura lo scelgono di essere invisibili, e quindi non sono costrette alla clandestinità da una legge infame come la bossi-fini, ma vanno a raccogliere i pomodori per le nostre ricche tavole a pochi spicci perché in fondo saranno pur neri ma sono furbi e hanno capito come poter ricevere l'onore di calpestare l'italico suolo insieme a noi. :sbonk:
Insomma io non sarò felice nell'esprimermi su un argomento tanto delicato, ma mi sembra evidente che l'esercizio che chiedevo - spogliarsi per un attimo dei propri privilegi - non viene esercitato. Ed è l'unico possibile per provare a calarsi in situazioni di merda e praticare un antirazzismo sincero e non di opportunità.

Stai facendo una cazzo di mischia Francesca. Permettimi, ma io trovo le reazioni in Europa a sta roba ridicole. Facciamo tanto gli alternativi, quelli tutti di un pezzo, poi tramite i social media siamo pronti a importare tutte le cazzate americane, pure i loro problemi. ACAB sempre, ma cazzo, mettere sullo stesso piano i cops americani che veramente scendono in strada per combattere una guerra con i nostri, che sono degli infami, ma che non ti accoppano se a un posto di blocco non metti le mani dove ti dicono loro mi sembra esagerato. Li hanno un poblema di polizia e controllo del territorio che qui non esiste. Mo mi farai l’esempio di Chucchi, i bastardi che lo hanno ucciso devono marcire in carcere, ma la vi9lenza della polizia é sistemica in America, cosa che non è vera qui, e si limita a esagitati a cui va tolto il distintivo. Sul problema razzismo non mi esprimo, il razzismo americano é una cosa diversa dalla xenofobia dei coglioni padani che ogni 10 anni devono trovarsi qualcuno a cui rompere il cazzo, i meridionali, gli albanesi, i rom ora i neri. Poi i razzisti ci sono, e a volte fanno pure casini immani, ma ad oggi, in Italia, il più grave fatto contro la comunità di colore é stata una rose dei conti violentissima fra mafia nigeriana e camorra.
Quello che voglio dire é non entriamo in questa politica identitaria che sta divorando l’America. Noi già teniamo i nostri cazzi nelle cervella. Per piacere. Che qua se iniziamo a dire che quello di colore che fa l’elemosina e non ottiene attenzioni  perché siamo razzisti entriamo in un loop dal quale poi difficilmente ne usciamo. Per piacere, e lo dico a voi di sinistra, i problemi su cui dovete battere il pugno sono altri in Italia. Il 99% degli italiani non tiene le cervella fottute come gli americani.
« Ultima modifica: 04 Giugno, 2020, 20:06:51 pm da O Libberista Missionario »
Balleremo sui tuoi crociati

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5996 il: 04 Giugno, 2020, 20:10:50 pm »
Stai facendo una cazzo di mischia Francesca. Permettimi, ma io trovo le reazioni in Europa a sta roba ridicole. Facciamo tanto gli alternativi, quelli tutti di un pezzo, poi tramite i social media siamo pronti a importare tutte le cazzate americane, pure i loro problemi. ACAB sempre, ma cazzo, mettere sullo stesso piano i cops americani che veramente scendono in strada per combattere una guerra con i nostri, che sono degli infami, ma che non ti accoppano se a un posto di blocco non metti le mani dove ti dicono loro mi sembra esagerato. Li hanno un poblema di polizia e controllo del territorio che qui non esiste. Mo mi farai l’esempio di Chucchi, i bastardi che lo hanno ucciso devono marcire in carcere, ma la vi9lenza della polizia é sistemica in America, cosa che non è vera qui, e si limita a esagitati a cui va tolto il distintivo. Sul problema razzismo non mi esprimo, il razzismo americano é una cosa diversa dalla xenofobia dei coglioni padani che ogni 10 anni devono trovarsi qualcuno a cui rompere il cazzo, i meridionali, gli albanesi, i rom ora i neri. Poi i razzisti ci sono, e a volte fanno pure casini immani, ma ad oggi, in Italia, il più grave fatto contro la comunità di colore é stata una rose dei conti violentissima fra mafia nigeriana e camorra.
Quello che voglio dire é non entriamo in questa politica identitaria che sta divorando l’America. Noi già teniamo i nostri cazzi nelle cervella. Per piacere.


Sul fatto che la violenza poliziesca contro i neri lì sia sistemica e qui no, sono d'accordo. Sul fatto che qui sia assente e sia ricondotta solo a esagitati però non ci metto la mano sul fuoco, anzi, anche per esperienza personale. Ti stai perdendo un sacco di pezzi di protesta se comunque pensi che lì stiano mettendo a ferro e fuoco le città solo per l'ennesimo barbaro assassinio. Ci sono pezzi di movimento che stanno mettendo in discussione radicale le inuguaglianze prodotte dal sistema capitalistico, di cui il controllo (e quindi la police sono solo una parte). Ci sono tra l'altro un sacco di bianchi a manifestare insieme a neri, latinos, ecc.
Auspicare che avvenga anche qui una riflessione del genere mi sembra sacrosanto se si vuole puntare a un altro modello di giustizia sociale e di uguaglianza. Cose difficili da comprendere per un missionario del liberismo  ;)
Ancelotti crumiro!

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5997 il: 04 Giugno, 2020, 20:20:01 pm »
Criticami il capitalismo quanto vuoi. Ma non farne una questione identitaria su base etnica. Sta roba avrà un qualche senso in America, ma qui no. Cioè alla fine il succo del mio discorso é questo. Io credo che fra 20 anni i neri italiani staranno molto meglio di ora, mentre lo stesso non posso dire di quelli americani. Perché la i bianchi credono che il nero é inferiore e basta, non c’è redenzione, la cultura Europa del dopoguerra é forse diversa, e si concentra su integrazione. Che poi é fusione. I primi tempi sono sempre difficili, l’impatto psicologico sulla popolazione é forte ed é inutile negarlo, ma poi le cose, fondendosi i costumi e creandone di nuovi, migliorano. Tu vedi in Italia una società che combatte questo processo?
Balleremo sui tuoi crociati

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5998 il: 04 Giugno, 2020, 20:36:26 pm »
In merito alle proteste, in America c’è un gruppo di potere che tramite Trump cerca la svolta autoritaria. Io credo che loro in primis abbiano soffiato sul fuoco. I tweet di Trump sono eloquenti in merito. Un ulteriore prova l’ho avuta quando qui ieri ci sono state delle scazzotatte fra boobies e manifestanti. Tutti gli account che re twittavano erano legati alla destra. Con il coglione Farage che postando una foto di un gruppo di persone di colore sul monumento dei caduti di guerra a Whitehall se ne é uscito con questa gente non ha posto nel nostro paese. Questi con la merda che pioverà a causa Covid non aspettano altro di infiammare le piazze. Labour lo ha capito e i parlamentari di colore hanno dovuto dire l’ovvio e cioè che i neri in UK se la passano molto meglio di quelli americani per buttare acqua sul fuoco.
« Ultima modifica: 04 Giugno, 2020, 20:40:25 pm da O Libberista Missionario »
Balleremo sui tuoi crociati

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #5999 il: 04 Giugno, 2020, 21:04:01 pm »
Ma un bel thread ad hoc sul tema blm? Qui poi ci torniamo per insulare AdL e basta :look:
Il record di 91 punti non è un obiettivo societario, ma un traguardo personale