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Presidente Aurelio De Laurentiis

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Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6000 il: 05 Giugno, 2020, 08:09:43 am »


"Sceglie di essere invisibile" :rofl:

poi mi preoccupo pure di spiegare le cose. Forse abbiamo un'idea diversa di cosa è e cosa non è il razzismo, mi passa la voglia anche di spiegarlo quando leggo cazzate del genere. Questo è il mio ultimo giudizio tranchant sul tema, che sicuramente è troppo complesso da parlarne su un forum
E' una mia idea, puoi non condividerla ma io non ti ho mai detto che la tua tastiera è un'incubatrice di cazzate.

Online Zero

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6001 il: 05 Giugno, 2020, 09:13:40 am »
Hanno ucciso un elefante in modo barbaro e vigliacco, posso dispiacermi pur essendo onnivoro oppure no :look:

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6002 il: 05 Giugno, 2020, 10:26:54 am »
E' una mia idea, puoi non condividerla ma io non ti ho mai detto che la tua tastiera è un'incubatrice di cazzate.

Molto singolare che tu abbia la presunzione di pensare al loro posto. Chiedilo a uno solo di loro se "sceglie" di essere invisibile o se invece è costretto ad esserlo. Le idee si possono condividere o meno, ma quando hanno la presunzione di essere pronunciate senza sapere nulla della situazione, non solo sono cazzate ma anche presuntuose.
Ancelotti crumiro!

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6003 il: 05 Giugno, 2020, 10:30:39 am »
Criticami il capitalismo quanto vuoi. Ma non farne una questione identitaria su base etnica. Sta roba avrà un qualche senso in America, ma qui no. Cioè alla fine il succo del mio discorso é questo. Io credo che fra 20 anni i neri italiani staranno molto meglio di ora, mentre lo stesso non posso dire di quelli americani. Perché la i bianchi credono che il nero é inferiore e basta, non c’è redenzione, la cultura Europa del dopoguerra é forse diversa, e si concentra su integrazione. Che poi é fusione. I primi tempi sono sempre difficili, l’impatto psicologico sulla popolazione é forte ed é inutile negarlo, ma poi le cose, fondendosi i costumi e creandone di nuovi, migliorano. Tu vedi in Italia una società che combatte questo processo?

Tra vent'anni se l'andazzo è quello di ora, i neri italiani e non saranno come oggi. Senza cittadinanza, discriminati nella vita quotidiana e nei servizi, nel lavoro e così via. Forse vivendo fuori non hai il polso della situazione, ma se Salvini è arrivato al 30% è proprio perché ha soffiato sul fuoco di questo clima di merda che si respira
Ancelotti crumiro!

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6004 il: 05 Giugno, 2020, 10:46:28 am »
Molto singolare che tu abbia la presunzione di pensare al loro posto. Chiedilo a uno solo di loro se "sceglie" di essere invisibile o se invece è costretto ad esserlo. Le idee si possono condividere o meno, ma quando hanno la presunzione di essere pronunciate senza sapere nulla della situazione, non solo sono cazzate ma anche presuntuose.
Punto primo: SCEGLIE di entrare illegalmente in un paese, sceglie di evadere dai centri per immigrati, non ha permesso di soggiorno ne documenti e troppe volte false identità. E' il ritratto tipico di chi è vittima del caporalato, di chi vive in baraccopoli improvvisate ecc.ecc. Nulla contro di loro, anzi, ma il paragone con gli afroamericani non sussiste.
Punto due: Sii educato, e so due!

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6005 il: 05 Giugno, 2020, 11:20:56 am »
Punto primo: SCEGLIE di entrare illegalmente in un paese, sceglie di evadere dai centri per immigrati, non ha permesso di soggiorno ne documenti e troppe volte false identità. E' il ritratto tipico di chi è vittima del caporalato, di chi vive in baraccopoli improvvisate ecc.ecc. Nulla contro di loro, anzi, ma il paragone con gli afroamericani non sussiste.
Punto due: Sii educato, e so due!
Solo una piccola precisazione sul fatto di “scegliere”: se hai affrontato un viaggio assurdo per arrivare in Italia, in Europa, sapendo bene che potevi lasciarci la pelle, pur di sfuggire al destino del luogo di provenienza, tutto ciò che viene dopo non è frutto di una vera scelta, ma di una scelta obbligata. Ho lavorato in collaborazione con un centro che accoglieva immigrati, a Mergellina. Gente inquadrata, che spesso lavorava, duramente, con le carte in regola, ma con i decreti “sicurezza” di Salvini, nel giro di qualche mese è letteralmente sparita. Il centro ha licenziato la mediatrice culturale che ci lavorava, ragazza in gamba, laureata in lingue orientali, e ha chiuso i contratti con chi forniva cibo, faceva le pulizie, ecc. Gli immigrati che erano lì, secondo te, che scelta avevano? Tornarsene a casa? Sono rimasti, facendosi aiutare da altri disperati e magari finendo nelle mani sbagliate. Ovviamente, vivendo in condizioni ancora peggiori rispetto a prima è più facile che a qualcuno di loro possano venire per la testa idee malsane.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6006 il: 05 Giugno, 2020, 11:52:22 am »
Solo una piccola precisazione sul fatto di “scegliere”: se hai affrontato un viaggio assurdo per arrivare in Italia, in Europa, sapendo bene che potevi lasciarci la pelle, pur di sfuggire al destino del luogo di provenienza, tutto ciò che viene dopo non è frutto di una vera scelta, ma di una scelta obbligata. Ho lavorato in collaborazione con un centro che accoglieva immigrati, a Mergellina. Gente inquadrata, che spesso lavorava, duramente, con le carte in regola, ma con i decreti “sicurezza” di Salvini, nel giro di qualche mese è letteralmente sparita. Il centro ha licenziato la mediatrice culturale che ci lavorava, ragazza in gamba, laureata in lingue orientali, e ha chiuso i contratti con chi forniva cibo, faceva le pulizie, ecc. Gli immigrati che erano lì, secondo te, che scelta avevano? Tornarsene a casa? Sono rimasti, facendosi aiutare da altri disperati e magari finendo nelle mani sbagliate. Ovviamente, vivendo in condizioni ancora peggiori rispetto a prima è più facile che a qualcuno di loro possano venire per la testa idee malsane.
Pasquale il mio discorso parte dal fatto che è improponibile un paragone. Quello che tu dici è vero e ci sono situazioni davvero drammatiche che scatenano una serie i eventi non preventivati ne preventivabili. Il tutto però parte da una scelta che è quella di abbandonare la propria per un futuro migliore. Questa scelta può essere obbligata (zone di guerra) o meno ma resta una scelta. Capitolo completamente diverso da un afroamericano che non ha avuto nessuna scelta. E' stato prelevato, schiavizzato, sodomizzato e ghettizzato con forza.
Il poliziotto che uccide l'afroamericano perchè tale è razzista e non dimentichiamo che gli afroamericani hanno lottato per il diritto al voto, per i matrimoni interrazziali, per le università ecc ecc. perchè non avevano diritto neanche a sedersi in un bus ...eppure loro non avevano fatto nessuna scelta, neanche obbligata. Non si può paragonare questo ad un azionamento del tergicristallo al semaforo, sia perchè cambia la storia (e non è poco) di chi te lo fa azionare e sia perchè cambia il motivo di lo aziona. Magari al semaforo lo mandi anche a quel paese ma non perchè è nero o sei razzista ma semplicemente perchè sei scoglionato o magari ad ogni semaforo si ripete la stessa storia (anche se cmq il vero razzista sta anche a Napoli, intendiamoci).
Sono, per me, situazioni diverse, non paragonabili, al di là del dramma umano che cmq esiste.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6007 il: 05 Giugno, 2020, 12:51:36 pm »
Pasquale il mio discorso parte dal fatto che è improponibile un paragone. Quello che tu dici è vero e ci sono situazioni davvero drammatiche che scatenano una serie i eventi non preventivati ne preventivabili. Il tutto però parte da una scelta che è quella di abbandonare la propria per un futuro migliore. Questa scelta può essere obbligata (zone di guerra) o meno ma resta una scelta. Capitolo completamente diverso da un afroamericano che non ha avuto nessuna scelta. E' stato prelevato, schiavizzato, sodomizzato e ghettizzato con forza.
Il poliziotto che uccide l'afroamericano perchè tale è razzista e non dimentichiamo che gli afroamericani hanno lottato per il diritto al voto, per i matrimoni interrazziali, per le università ecc ecc. perchè non avevano diritto neanche a sedersi in un bus ...eppure loro non avevano fatto nessuna scelta, neanche obbligata. Non si può paragonare questo ad un azionamento del tergicristallo al semaforo, sia perchè cambia la storia (e non è poco) di chi te lo fa azionare e sia perchè cambia il motivo di lo aziona. Magari al semaforo lo mandi anche a quel paese ma non perchè è nero o sei razzista ma semplicemente perchè sei scoglionato o magari ad ogni semaforo si ripete la stessa storia (anche se cmq il vero razzista sta anche a Napoli, intendiamoci).
Sono, per me, situazioni diverse, non paragonabili, al di là del dramma umano che cmq esiste.
Ma sul fatto del finestrino mi ero già espresso. Concordo che non si possa interpretarlo come un gesto razzista. Il resto è un discorso troppo complesso: ci vorrebbe un topic a parte. Le situazioni non sono paragonabili, ma il razzismo esiste anche in Italia e non solo contro i neri. Anche i napoletani ne sono vittime, i meridionali, i sardi, in modi diversi, anche se non ai livelli dei neri degli USA, ovviamente.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6008 il: 08 Giugno, 2020, 10:30:40 am »
Ma sul fatto del finestrino mi ero già espresso. Concordo che non si possa interpretarlo come un gesto razzista. Il resto è un discorso troppo complesso: ci vorrebbe un topic a parte. Le situazioni non sono paragonabili, ma il razzismo esiste anche in Italia e non solo contro i neri. Anche i napoletani ne sono vittime, i meridionali, i sardi, in modi diversi, anche se non ai livelli dei neri degli USA, ovviamente.
:ok:
Diciamo la stessa cosa. Anche a Napoli c'è razzismo, l'ho detto.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6009 il: 15 Giugno, 2020, 13:04:06 pm »
Stava abbastanza carico il presidente.Ha sfogato un bel poco.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6010 il: 15 Giugno, 2020, 16:14:04 pm »
Stava abbastanza carico il presidente.Ha sfogato un bel poco.
io sto cercando l'intervista intera, ma leggo solo spezzoni qua e là
Il record di 91 punti non è un obiettivo societario, ma un traguardo personale

Online impfed81

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6011 il: 15 Giugno, 2020, 17:03:44 pm »
ammette di aver sbagliato 2 volte con Ancelotti. Ma non lo insulta , insulta invece Sarri.
Gli è rimasto in canna Sarri  :look:
“Io ti dico che l’uomo è uomo quando non è testardo.Quando capisce che è venuto il momento di fare marcia indietro,e la fa.Quando riconosce un errore commesso se ne assume le responsabilità,paga le conseguenze,e non cerca scuse.Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura.”

– Eduardo De Filippo

Grillino D.O.C.

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6012 il: 15 Giugno, 2020, 17:14:15 pm »
ammette di aver sbagliato 2 volte con Ancelotti. Ma non lo insulta , insulta invece Sarri.
Gli è rimasto in canna Sarri  :look:
vabbuò direi che è palese che Sarri è n' omm'e niente, qualunque cosa abbia detto l'ha trattato meglio di quello che si meritava
 
Il record di 91 punti non è un obiettivo societario, ma un traguardo personale

Offline SoloNapoli1926

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6013 il: 15 Giugno, 2020, 17:53:48 pm »
Insulta Sarri perchè l'ha preso per il culo per un po di tempo. Ha portato avanti due discorsi paralleli in un momento vitale della stagione per noi. Lo insulta e fa bene.

Offline p4ppo

Re:Aurelio De Laurentiis
« Risposta #6014 il: 15 Giugno, 2020, 19:11:23 pm »
se lo incontra gli deve dare pure una capata in bocca a quel gobbo di merda