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the babadook

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the babadook
« il: 17 Luglio, 2015, 00:36:32 am »
Sto leggendo recensioni positive su questo horror in uscita in italia, da vedere !

Ho visto delle scene su you tube in inglese,  è impressionante ....

Re:the babadook
« Risposta #1 il: 17 Luglio, 2015, 07:29:31 am »
Niente di nuovo e finale scontato...
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

Re:the babadook
« Risposta #2 il: 17 Luglio, 2015, 07:33:38 am »
Lo hai visto ?

Re:the babadook
« Risposta #3 il: 17 Luglio, 2015, 08:46:12 am »
:sisi:
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

Re:the babadook
« Risposta #4 il: 17 Luglio, 2015, 08:48:33 am »
:sisi:

desisto ? Parlavano di opera prima sconvolgente, riprese reali , paura mai provata prima....


Re:the babadook
« Risposta #5 il: 17 Luglio, 2015, 09:06:22 am »
desisto ? Parlavano di opera prima sconvolgente, riprese reali , paura mai provata prima....
Ormai non t'inventi più nulla su questo genere. Vedilo se sei amante del genere, ma non aspettarti nulla di che...
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

Re:the babadook
« Risposta #6 il: 17 Luglio, 2015, 21:25:40 pm »
A me, me fa fotter ra paur sul a pubblicità :nono:

Offline un gatto

Re:the babadook
« Risposta #7 il: 28 Luglio, 2015, 14:49:38 pm »
dai non è malaccio. Come dice Lucariello niente di nuovo, anzi, però per passare quasi un paio d'ore con un film c'è molto di peggio :sisi: una chance gliela si può dare
Se potevo scendere lo facevo anche volentieri

Re:the babadook
« Risposta #8 il: 28 Luglio, 2015, 17:46:00 pm »
Ieri ho visto it follows. Quello almeno ha qualche componente originale... :look:
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

Re:the babadook
« Risposta #9 il: 29 Dicembre, 2015, 11:02:10 am »
Babadook miglior horror dell'anno , sti cazzi se non c'è nulla di nuovo, soprattutto se poi per nuovo si intende roba tipo Paranormal Activity...