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Koji_Kabuto

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« il: 08 Febbraio, 2013, 21:22:05 pm »
So che ne abbiamo parlato tantissime volte. Per me...ma credo anche per Bruno, Diego...e penso all\'orecchio fine di Pasqualone nostro...non si può prescindere dalla musica Prog.
E\' una forma di musica viva, polifonica...diretta discendente della musica da camera. Un disco prog può essere paragonato solo ad una suonata di Beetohven o ad un Mozart d\'annata.
 
Io vi elenco i 3 dischi più importanti della mia vita. Ovviamente ne scelgo uno per gruppo...ma ci sarebbe da fare una lista di centinaia di album e band.
 
In assoluto al numero uno metto...
 

 
Dove spiccano capolavori assoluti della Musica di tutti i tempi....primo fra tutti "Firth of Fifth" che in pratica ha ispirato tutti gli album dei Muse...:asd:, ma non si deve mai dimenticare quello che propone l\'intera copertina del disco...canzoni che oggi sono "sic et sempliciter", musica degli Angeli...
 
 
- Dancing With The Moonlit Knight 00:00
- I Know What I Like (In Your Wardrobe) 08:03
- Firth Of Fifth 12:12
- More Fool Me 21:47
- The Battle Of Epping Forest 25:23
- After The Ordeal 36:42
- The Cinema Show 40:57
- Aisle Of Plenty 52:00
 
 
Al secondo posto, una botta di Basso nelle vene. Un sound praticamente inimitabile...
 

 
 
il primo accordo di Roundbout è forse l\'incipit più famoso della musica moderna. Ciò che è qui dentro è praticamente in tutta la produzione musicale a seguire. Un faro.
 

Roundabout (Jon Anderson/Steve Howe) - 8:33
Cans And Brahms (Johannes Brahms, arr. Rick Wakeman)- 1:38
We Have Heaven (Jon Anderson) - 1:40
South Side Of The Sky (Jon Anderson/Chris Squire) - 7:58
Five Per Cent For Nothing (Bill Bruford) - 0:35
Long Distance Runaround (Jon Anderson) - 3:30
The Fish (Schindleria Praematurus) (Chris Squire) - 2:39
Mood For A Day (Steve Howe) - 3:00
Heart Of The Sunrise (Jon Anderson/Chris Squire/Bill Bruford) - 11:27
 
E al terzo posto, permettetemi di presentare a chi non li conosce dei grandi artisti (insieme a Jethro Trull forse) che ancora oggi ci deliziano con forza e intensità.
 

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« Risposta #1 il: 08 Febbraio, 2013, 23:44:59 pm »
Non è musica di facile ascolto, ci vuole conoscenza della musica  per apprezzare la tecnica. Anche se i genesis per me sono andati oltre il genere e sono inclassificabili, gli va stretto il genere prog, ma sono sciocchezze. Grande musica !

I jethro tull li ho sempre adorati, quando ero ragazzo il doppio live bursting out si consumò sul mio stereo

P.s. Esiste qualcuno oltre me a cui foxtrot piace più di selling england.... ???

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« Risposta #2 il: 09 Febbraio, 2013, 11:23:19 am »
Topic definitivo.
 
Più tardi entrerò a palla nella discussione, ora devo montare l\'armadio. Maledetto Ikea.

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« Risposta #3 il: 09 Febbraio, 2013, 11:33:30 am »
Dimenticavo. I Flower Kings, band svedese di ottimo livello, ci ha fatto un intermezzo brevissimo sull\'Ikea, nell\'album "Flower Power": Ikea by Night ;)

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« Risposta #4 il: 09 Febbraio, 2013, 12:57:47 pm »
Io ho fatto forse un percorso strano. A dodici anni mio padre mi ha iniziato ai dire straits, pink floyd e marillon. Forse era troppo presto per poterli apprezzare. Sono tornato al prog tanti anni dopo, ripartendo dal prog metal. Il passo è stato breve: dream theater----->tool---->who---->pink floyd.
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

Koji_Kabuto

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« Risposta #5 il: 10 Febbraio, 2013, 13:12:03 pm »
Beh Luca... sinceramente io di quei gruppi che hai citato alla fine, apprezzo solo i DT.

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« Risposta #6 il: 10 Febbraio, 2013, 15:43:50 pm »
Io ho fatto forse un percorso strano. A dodici anni mio padre mi ha iniziato ai dire straits, pink floyd e marillon. Forse era troppo presto per poterli apprezzare. Sono tornato al prog tanti anni dopo, ripartendo dal prog metal. Il passo è stato breve: dream theater----->tool---->who---->pink floyd.
Gli Who non hanno nulla a che fare col prog per come la vedo io. I Tool hanno qualche nuance prog, ma nemmeno li metto nel calderone progressive.

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« Risposta #7 il: 10 Febbraio, 2013, 15:46:15 pm »
Beh Luca... sinceramente io di quei gruppi che hai citato alla fine, apprezzo solo i DT.
Riconosco che i Pink Floyd non primeggiano per tecnica, ma sono comunque una colonna del prog. Atom heart Moter, Meddle, The Dark Side of The Moon, Wish You Were Here, Animals e lo stesso The Wall sono album progressive a pieno titolo. E hanno contribuito a far affermare questo genere.

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« Risposta #8 il: 10 Febbraio, 2013, 17:19:08 pm »
Un momento...fermi tutti!! Se parliamo di brutale tecnica, i DT fanno il vuoto attorno (tra i citati), seguiti a stretto giro dai tool, ma siamo nel prog metal, non il progressive alla pfm per intenderci.
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

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« Risposta #9 il: 10 Febbraio, 2013, 17:42:46 pm »
Un momento...fermi tutti!! Se parliamo di brutale tecnica, i DT fanno il vuoto attorno (tra i citati), seguiti a stretto giro dai tool, ma siamo nel prog metal, non il progressive alla pfm per intenderci.
A tempo! Nei DT di tecnico c\'è Petrucci. Mike Mangini è un trappano che sa fare solo 1000 battute al minuto. Portnoy era un\'altra cosa, anche se in giro ci sono batteristi assai più tecnici del suddetto. Per direne una, Portnoy e la precisione nell\'esecuzione non si conoscono proprio. Sulla fattispecie, tanto per citarne uno, Gavin Harrison dei Porcupine Tree è di un altro pianeta. Ma potrei citare tanti altri nomi.
Myung è bravo ma non è nulla di che. Allora Tony Levin e Trey Gunn cosa sono alieni?
Jordan Rudess non mi piace proprio. Con una tastiera pretende di fare tutto: piano, moog, sintetizzatore, mellotron, ecc. Il riualtat? Un sound troppo piatto. I tastieristi con i controcazzi sono altri.
Detto questo, pure a me piacciono i DT (almeno fino a Octavarium, dopo sono diventati di una banalità incredibile).
 
I Tool, a mio modo di vedere, non fanno prog, nè power prog.

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« Risposta #10 il: 10 Febbraio, 2013, 17:49:39 pm »
A tempo! Nei DT di tecnico c\'è Petrucci. Mike Mangini è un trappano che sa fare solo 1000 battute al minuto. Portnoy era un\'altra cosa, anche se in giro ci sono batteristi assai più tecnici del suddetto. Per direne una, Portnoy e la precisione nell\'esecuzione non si conoscono proprio. Sulla fattispecie, tanto per citarne uno, Gavin Harrison dei Porcupine Tree è di un altro pianeta. Ma potrei citare tanti altri nomi.
Myung è bravo ma non è nulla di che. Allora Tony Levin e Trey Gunn cosa sono alieni?
Jordan Rudess non mi piace proprio. Con una tastiera pretende di fare tutto: piano, moog, sintetizzatore, mellotron, ecc. Il riualtat? Un sound troppo piatto. I tastieristi con i controcazzi sono altri.
Detto questo, pure a me piacciono i DT (almeno fino a Octavarium, dopo sono diventati di una banalità incredibile).
 
I Tool, a mio modo di vedere, non fanno prog, nè power prog.

Ecco perchè ho messo tra parentesi "tra i citati". Altrimenti avrei dovuto citare gente come gli Spiral Architect, pazzi furiosi. Comunque, ripeto, sono band che con il progressive non c\'entrano nulla, semmai ne sono una costola.
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

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« Risposta #11 il: 10 Febbraio, 2013, 17:55:13 pm »
Ora siamo d\'accordo ;)

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« Risposta #12 il: 10 Febbraio, 2013, 19:19:45 pm »
Vi prego però, non esagerate che tutti i gruppi che hanno suonato bene erano prog....io sono contro i generi, ma se proprio vogliamo parlare di generi allora ragioniamo in senso stretto. Per esempio mo\' i pink floyd....ia\', prog , ma loro lo sanno che erano prog ???
I pink floyd erano una band che nasce dalla psichedelia acida britannica, hanno sempre sperimentato, e creato album originali , ma sempre psichedelici. Se poi per prog intendete dove si sperimenta sonorità nuove allora ci rientrano migliaia di gruppi
I Who....quello era rock puro al 100%

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« Risposta #13 il: 10 Febbraio, 2013, 19:53:58 pm »
Citazione da:  link=topic=24300.msg#msg date=52
Vi prego però, non esagerate che tutti i gruppi che hanno suonato bene erano prog....io sono contro i generi, ma se proprio vogliamo parlare di generi allora ragioniamo in senso stretto. Per esempio mo\' i pink floyd....ia\', prog , ma loro lo sanno che erano prog ???
I pink floyd erano una band che nasce dalla psichedelia acida britannica, hanno sempre sperimentato, e creato album originali , ma sempre psichedelici. Se poi per prog intendete dove si sperimenta sonorità nuove allora ci rientrano migliaia di gruppi
I Who....quello era rock puro al 100%
Già abbiamo discusso di questa cosa in passato e ti ho dimostrato con prove provate che i Floyd, dal 1969 al 1979 sono più proggers del proggaroli.
Gli stessi Jethro Tull, che del prog sono un\'icona, nascono come blues band. Ma, da Aqualung in poi, sono una band prettamente prog. Molti gruppi sono nati per essere qualcosa e poi si sono trasformati in prog band. Se ascolti "From Genesis to Revelation" dei Genesis tutto pensi fuorchè facciano prog. Poi esce Trespass e svoltano verso il progressive. Altro esempio lampante sono gli Yes. Chris Squire, fondatore della band, pensa di mettere su un gruppo in stile beach boys e invece crea uno dei tre pilasti del progressive.
Quello che bisogna capire è che certe band sono state progressive per un certo periodo; altre nascono e muoiono prog; altre ancora hanno fatto solo un album prog per poi prendere altre vie. Mi riferisco, ad esempio, a Franco Battiato che esordì con un disco progressive.
 
PS.
Mai detto che la buona musica è sempre prog. Mi piacciono i Led Zeppelin, Deep Purple, i Cream e non mi sono mai sognato di definirli prog.

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« Risposta #14 il: 23 Marzo, 2013, 13:41:36 pm »
Io ho una posizione diversa sul progressive.
E\' uno stile di musica cui mi sono avvicinato,e fortunatamente allontanato in tempo.Mi spiego...
Apprezzo il rock nelle sue multi sfaccettature,nei suoi vari generi che hanno segnato le diverse epoche dai sixties in poi,cosciente del fatto che se mi fossi fermato al prog. non avrei apprezzato band e album che smuovono sensazioni dentro difficili da spiegare.Non mi sono addentrato al prog molto in profondità,sono rimasto alle band di maggior spicco come Genesis,King Crimson,Yes,Pink Floyd (che anche per me fanno parte di questo genere,se non interamente,almeno in buona percentuale),JT ecc....
Abituato l\'orecchio al sound prog. si ha poi difficoltà ad apprezzare altri generi che secondo me rivestono un\'importanza tranquillamente paragonabile a quella del prog.
E tutto questo non vuole essere assolutamente una critica,anzi.Dico solo che sono contento di potermi godere i dischi rock che più mi piacciono,senza essere condizionato dal paragone con il prog rock.
"IN THE MAZE OF HER IMAGINATION"

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