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Il segreto di William Skakespeare

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Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #105 il: 10 Novembre, 2015, 11:17:29 am »

peppi', è vero che io e te andiamo verso un'età che dimentichiamo molte cose, ma la giustificazione del "dislessico" l'hai tirata fuori tu per giustificare la sua firma da analfabeta...:asd: nella foga di scrivere forse ti è sfuggito, non della giustificazione, ma del fatto che all'epoca si scriveva non con la macchina da scrivere. Castello di congetture? peppe, io ho riportato fatti inoppugnabili che, a persona senza pregiudizi, lasciano dubbi, e rispetto a questi dubbi possono essere fatte delle ipotesi, semmai queste possono essere fallaci, ma non i fatti. Tu, invece, rispetto ai fatti ti trinceri con l'Enciclopedia Britannica, ma quella, o altra, la sappiamo leggere tutti, per fortuna i ns. studi non si sono fermati agli 11 o 12 anni, e credo possiamo esprimere un'opinione diversa, tanto più che ci sono, lo ripeto ancora, tanti studiosi e personaggi di fama mondiale che sono su diversa posizione, e, sempre lo ripeto, non i bimbominkia che dicono che Elvis non sia morto come volevi liquidare la faccenda. Per "profani", lo voglio precisare, non intendevo affatto persone che non conoscono le sue opere, ma persone che sono fuori del Tempio, dal latino pro-fanum, fuori del recinto sacro, e che, come tali, non hanno "accesso" ad un livello di "conoscenza" che permetta loro di comprendere ciò che in testi "sacri" è lo spirito di quanto contenuto, quindi nulla di offensivo tantomeno di irriguardoso, cosa che, tu ben conoscendomi, mai mi permetterei di fare né con te né con altri. Perché il fatto è questo, peppe, che quei testi hanno un contenuto "sacro", che va al di là della generica "spiritualità" o "religiosità" di cui si dice, cosa che, ti anticipo, può far sorridere, se non ridere, te e tanti altri, cosa che a me poco interessa perché sono certo di ciò che dico, e a tal proposito ti segnalo che, cosa arcinota, molto del pensiero del Nolano è riflesso nei suoi testi, e questo solo per dirne una. Conosci bene la  figura di Giordano Bruno, le sue opere?




Ah, la storia del dislessico l'avevo effettivamente dimenticata...  :P
Per quanto riguarda "il nolano": pure quella storia avevo dimenticato. Allora a lui ti riferivi? A Giordano Bruno? Cioè, vorrei capire bene, ma vac' semp' e press', dietro il fantomatico W. S. si nasconderebbe nientepopodimeno che Giordano Bruno, il quale, fra una cosa e l'altra, avrebbe trovato il tempo e il modo di scrivere tutta quella roba in inglese?
 :look:

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #106 il: 10 Novembre, 2015, 11:18:59 am »
Ah, non mi ricordo nemmeno l'epoca esatta in cui hanno vissuto i due: le date sono cronologicamente compatibili?

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #107 il: 10 Novembre, 2015, 11:23:58 am »
Non è vero che la "cultura ufficiale" non ammette queste cose. Ci sono innumerevoli studi che hanno dimostrato l'errata attribuzione di testi a uno scrittore o a un altro (ho fatto l'esempio di Pergolesi, che era un musicista e per certi versi mi affascina di più, perché molto più legato alla storia di Napoli) e del resto vari studi sullo stesso Shakespeare hanno dimostrato che parte dei suoi testi sono stati scritti da "mani" diverse. Ricordo per es. un bel libro di F. A. Yeats, "Gli ultimi drammi di Shakespeare", nel quale si argomenta in maniera mirabile a proposito appunto delle ultime sue opere scritte per il teatro, identificando con maestria le parti che, per stile e per altri dettagli che qui è inutile richiamare, si possono attribuire ad altri autori coevi (credo si trattasse di Beaumont e Fletcher). E si parla di interventi presenti nello stesso testo attribuito da alcuni totalmente a Sh. (cito sempre a memoria: ricordo si parlava di "Enrico VIII", ma dovrò verificare). Si conclude che si procedeva un po' come accadeva per i grandi pittori del Rinascimento, che dirigevano i lavori di affresco, nei quali intervenivano altri pittori, facenti parte della "bottega", sotto la direzione dell'artista principale. Si afferma insomma che Sh. avesse una sorta di "bottega" teatrale, da lui diretta come "capocomico", ossia capo di una compagnia teatrale, nella quale anche gli altri mettevano mano ai testi che, di solito, venivano trascritti solo dopo varie rappresentazioni basate su tecnica attoriale orale, trasmessa verbalmente, al massimo su un canovaccio, e messa poi su carata alla meno peggio, spesso da gente presente nel pubblico, che era interessata a recuperare il testo per metterlo in scena altrove, e con altri attori, senza troppo curarsi di diritti d'autore e altre amenità dello stesso genere che solo molto tempo dopo hanno visto la luce.


quindi, riconosci ci siano più mani in alcuni testi. Bene, già è un passo avanti per dialogare con profitto. Attori, dici? permettimi di sorridere, visto e considerato che gli attori a quell'epoca erano poco più di guitti, non è che tra loro ci fosse il Gasmann, e, voglio precisare, che lo fossero è non solo risaputo ma anche detto con disprezzo dai "drammaturghi" dell'epoca. Gli attori, semmai, modificavano in scena il testo, non certo ci mettevano mano, perché anche loro, molto spesso, analfabeti.

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #108 il: 10 Novembre, 2015, 11:24:51 am »
Ah, non mi ricordo nemmeno l'epoca esatta in cui hanno vissuto i due: le date sono cronologicamente compatibili?

si, perfettamente compatibili. :)

Offline I'm a TransBanana

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #109 il: 10 Novembre, 2015, 12:18:51 pm »
Ma se ho capito bene, Leonemoro ha piú volte sottolineato che "dietro w.s." ci sarebbero piú persone.. Non una in particolare, dato che i dubbi sull'esistenza di W.S. nascono proprio dal fatto che tutta quella "roba" è praticamente inpossibile da scrivere per un solo individuo..

Offline Rospo

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #110 il: 10 Novembre, 2015, 13:45:40 pm »
Magari non ha molta attinenza, ma ricordo che tra la terza media e il quarto ginnasio mi lessi quasi tutte le opere drammaturgiche di WS. Ero un bambino ma mi catturarono in un modo che non si è quasi mai più ripetuto, la sensazione di allora era una profonda coerenza. Lo so che non è un intervento dotto, ma a volte queste sensazioni, secondo me, valgono molto.

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #111 il: 10 Novembre, 2015, 14:33:08 pm »
è così quando si toccano gli archetipi, i Principi, le Idee secondo Platone... sono in noi, in tutti noi. :)

Offline Rospo

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #112 il: 10 Novembre, 2015, 18:37:54 pm »
è così quando si toccano gli archetipi, i Principi, le Idee secondo Platone... sono in noi, in tutti noi. :)
E anche questo è vero!

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #113 il: 10 Novembre, 2015, 18:58:22 pm »
Secondo me ti stai atteggiando :sisi:

:look:
"IN THE MAZE OF HER IMAGINATION"

#liberailnapoli


ROCK 'N ROLL STOPS THE TRAFFIC

Offline Rospo

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #114 il: 10 Novembre, 2015, 19:03:14 pm »
Non sono il tipo.., Sono più il tipo bellissimo, intelligentissmo, coltissimo e dotatissimo. :look:

Offline I'm a TransBanana

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #115 il: 10 Novembre, 2015, 21:05:00 pm »
Non sono il tipo.., Sono più il tipo bellissimo, intelligentissmo, coltissimo e dotatissimo. :look:



Vorrei poter sfiorare le tue labbra con la mia buccia... Mmmmmmmmmm...

Offline Zero

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #116 il: 10 Novembre, 2015, 21:30:58 pm »
Non sono il tipo.., Sono più il tipo bellissimo, intelligentissmo, coltissimo e dotatissimo. :look:


Sei come il cognato di chuck, super fenomeno

Offline Rospo

Re:Il segreto di William Skakespeare
« Risposta #117 il: 23 Aprile, 2016, 14:28:44 pm »
Auguriiiii!!!! Stasera sogno di una notte di mezza estate. Dritte per la comprensione :look: