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La Massoneria italiana del dopoguerra

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Koji_Kabuto

La Massoneria italiana del dopoguerra
« il: 25 Aprile, 2018, 11:20:24 am »
In molte cose della vita, io sono un “atipico”: raramente seguo un pensiero mainstream; cerco una sponda su cui poter lavorare e accetto tutte le opinioni. Mantenendo la mia se migliore di quella altrui.

La Massoneria è un pezzo importante della mia vita, ma sia chiaro: la massoneria non è nata per essere nulla di quello che potete immaginare. È stato un tentativo post Costantiniano di mantenere in piedi un antistato, che poi è naufragato diventando una copia meno ricca, del Rotary. Ma di questo potremo parlare poi...

https://thevision.com/politica/licio-gelli-patacca/


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Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #1 il: 25 Aprile, 2018, 11:49:50 am »
Accetti le opinioni juventine? :look:
"La gioia collettiva è sempre più straripante e appagante di quella individuale"

"Sicuramente la Juve rappresenta per questo motivo il potere tecnico, ma secondo me anche qualche altro"

"Quando smetterò, a chi mi chiederà chi hai allenato risponderò subito il Napoli, indipendentemente dalle squadre che potrò allenare nel futuro"

"Ho mandato a fanculo delle persone che ci hanno sputato e che ci hanno insultato perché napoletani. Se avessi potuto scendere lo avrei fatto volentieri, sono uno che viene dalla strada e se uno mi sputa io scendo volentieri".




Maurizio Sarri.

Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #2 il: 25 Aprile, 2018, 12:08:38 pm »
Sei diventato gramsciano? :look:
Balleremo sui tuoi crociati

Koji_Kabuto

Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #3 il: 25 Aprile, 2018, 12:43:59 pm »
Accetti le opinioni juventine? :look:
Si. Ma come detto non le faccio mie

No. Non sono gramsciano ma contro un concetto che porta la Massoneria ad essere un coacervo di ritualità mai esistite. La Massoneria è smoking e guanti bianchi.


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Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #4 il: 25 Aprile, 2018, 12:46:54 pm »
Si. Ma come detto non le faccio mie

No. Non sono gramsciano ma contro un concetto che porta la Massoneria ad essere un coacervo di ritualità mai esistite. La Massoneria è smoking e guanti bianchi.


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Male. Non si accettano.
A meno che non si stia parlando dello strumento :look:
"La gioia collettiva è sempre più straripante e appagante di quella individuale"

"Sicuramente la Juve rappresenta per questo motivo il potere tecnico, ma secondo me anche qualche altro"

"Quando smetterò, a chi mi chiederà chi hai allenato risponderò subito il Napoli, indipendentemente dalle squadre che potrò allenare nel futuro"

"Ho mandato a fanculo delle persone che ci hanno sputato e che ci hanno insultato perché napoletani. Se avessi potuto scendere lo avrei fatto volentieri, sono uno che viene dalla strada e se uno mi sputa io scendo volentieri".




Maurizio Sarri.

Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #5 il: 25 Aprile, 2018, 13:18:38 pm »
Bene. Immagino tu creda che quindi chi parla di Evola et alter abbia sbagliato posto.
Balleremo sui tuoi crociati

Koji_Kabuto

La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #6 il: 25 Aprile, 2018, 13:38:31 pm »
Bene. Immagino tu creda che quindi chi parla di Evola et alter abbia sbagliato posto.
Si

Tra l’altro Evola non era manco un massone


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Koji_Kabuto

Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #7 il: 25 Aprile, 2018, 13:43:46 pm »
Poi possiamo parlare delle altre scuole iniziatiche. Ma io quando vado in Loggia, vado a fare il massone. Non il Mago.


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Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #8 il: 25 Aprile, 2018, 13:56:10 pm »
Peccato che i maghi siano in larga maggioranza.
Balleremo sui tuoi crociati

Koji_Kabuto

Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #9 il: 25 Aprile, 2018, 14:15:42 pm »
Peccato che i maghi siano in larga maggioranza.
Ma no. Da te in UGLE ne trovi pochi. Poi...oh...tutto nasce a Londra eh quindi ci sta


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Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #10 il: 25 Aprile, 2018, 14:34:31 pm »
Non saprei, non frequento. Però credo che sia del tutto diverso il
modo in cui la società guarda la M. in UK. Cioè alle fiere d’estate trovi lo stand della UGLE che lascia volantini...per dire. Ma credo siano in crisi profonda anche loro.
Balleremo sui tuoi crociati

Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #11 il: 25 Aprile, 2018, 17:01:43 pm »
per quel poco che posso capirne, quella loggia p2 e le altre che l'hanno sostituita....con avventurieri, faccendieri, politici vari e gente bramosa di carriera, non è massoneria
Non so chi l'abbia chiamata massoneria e perchè....questo luca puoi dircelo tu. La massoneria dovrebbe riunire solo persone interessate a cercare qualcosa di trascendente e a custodire antichi misteri.

Online Zero

Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #12 il: 25 Aprile, 2018, 18:46:45 pm »
In molte cose della vita, io sono un “atipico”: raramente seguo un pensiero mainstream; cerco una sponda su cui poter lavorare e accetto tutte le opinioni. Mantenendo la mia se migliore di quella altrui.

La Massoneria è un pezzo importante della mia vita, ma sia chiaro: la massoneria non è nata per essere nulla di quello che potete immaginare. È stato un tentativo post Costantiniano di mantenere in piedi un antistato, che poi è naufragato diventando una copia meno ricca, del Rotary. Ma di questo potremo parlare poi...

https://thevision.com/politica/licio-gelli-patacca/


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Quindi massoneria è politica? È questo che t’interessava quando sei entrato?

Koji_Kabuto

Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #13 il: 25 Aprile, 2018, 18:53:58 pm »

Quindi massoneria è politica? È questo che t’interessava quando sei entrato?
La Massoneria non è politica.
Ma non è quello che tu pensi sia, evidentemente. E 20 anni fa non pensavo fosse più i meno quello che è. La Massoneria eh..quella regolare.

Poi ci sono gli altri riti che ho anche frequentato che c recano di scimmiottare ritualità che nulla hanno a che fare con il percorso muratorio che essendo aconfessionale non puoi legare in catene di unione o altro.

Ma ne possiamo parlare con calma


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Koji_Kabuto

Re:La Massoneria italiana del dopoguerra
« Risposta #14 il: 25 Aprile, 2018, 18:55:00 pm »
per quel poco che posso capirne, quella loggia p2 e le altre che l'hanno sostituita....con avventurieri, faccendieri, politici vari e gente bramosa di carriera, non è massoneria
Non so chi l'abbia chiamata massoneria e perchè....questo luca puoi dircelo tu. La massoneria dovrebbe riunire solo persone interessate a cercare qualcosa di trascendente e a custodire antichi misteri.
Le ultime due frasi racchiudono l’equivoco. Quella non è Massoneria. La Massoneria non è ricerca del trascendente. Quella è la religione


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