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La morte

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Re:La morte
« Risposta #90 il: 15 Ottobre, 2015, 23:09:00 pm »
Thanks!


:ok:

ma la cosa bella, c'è da dire, che lo disse ai "dottori della legge", cioè ai maestri d'Israele. In pratica gli disse: "Ma vuje si'te maestre! Ma che caxx' sturiate!"

ecco, mutatis mutandis, occorrerebbe che molti tornassero a studiare, in primis i "maestri" :)

Re:La morte
« Risposta #91 il: 15 Ottobre, 2015, 23:11:10 pm »
più che dei io credo che siamo potenzialmente figli adottivi del Creatore, siamo sue emanazioni che contengono una parte di lui
Ma anche la mia gatta Grease ha qualcosa di Dio ? E l'albero che vedo dal giardino non viene dal big bang pure lui ? e le pietre da dove vengono ?
Alla fine tutto e tutti veniamo dal big bang, ci differenzia la coscienza...perchè io ho coscienza , la pietra no. Ma la pietra non avendo coscienza non corre neanche il rischio di andare contro Dio, io sì, quindi la coscienza è una trappola


Re:La morte
« Risposta #92 il: 15 Ottobre, 2015, 23:28:20 pm »
Mi ricorda una mia vecchia fissa per il concetto di simbolo vivente (perché mi ostinavo a non comprendere). Tutto il creato é una manifestazione simbolica vivente dell'Idea divina. Dio é in tutto anche se non ogni essere é un dio. Si eleva chi risale al tutto ed in questo piano può farlo solo l'uomo in quanto creato, ab origine, ad immagine e somiglianza di Dio. Che l'uomo possa farlo non vuol dire che vi riesca effettivamente. Tra il dire ed il fare c'è di mezzo...il mare (a proposito di simboli). Per questo occorrerebbe non sprecare il tempo e non rimandare, ma é una critica che rivolgo in primis a m stesso 😊

Re:La morte
« Risposta #93 il: 16 Ottobre, 2015, 00:02:12 am »
Torno al concetto di prima, se è assodato che tutti abbiamo qualcosa di divino , è possibile immaginare che il divino muore ?

Muore la materia fisica, che in realtà neanche muore ma si disintegra in altra materia fisica...., ma tutto ciò che non è fisico non muore. La grandezza di Dio è stata in questa barriera , che è voluta perchè escludo che Dio abbia fatto qualcosa senza volerlo. Noi non dobbiamo sapere che c'è oltre il piano fisicvo, quindi dopo la morte
Dei miliardi di esseri viventi chi lo ha saputo durante la vita terrena ? Possiamo supporre Gesù di cui noi conosciamo la storia ma gli altri esseri viventi ?

Teorie, supposizioni, congetture, fantasticherie...ma nessuno lo ha saputo e VISTO. Forse alcuni mistici , ma non per merito loro ma per concessione dall'alto

Re:La morte
« Risposta #94 il: 16 Ottobre, 2015, 00:46:28 am »
Uno è in tutto, e tutto è in Uno, dall'unità alla molteplicità, dal molteplice all'Uno. Ma se solo l'Uno è il Vero, il molteplice è illusione, non nel senso di una sua irrealtà, perché su ogni piano esistono realtà per quel tipo, ma nel senso che ogni cosa è un frammento in uno specchio che la riflette, e secondo la "qualità" dello specchio  e la "qualità" di chi osserva, si ha la coscienza di una condizione piuttosto di un'altra. Ma l'Uno è ciò che è manifestato, e se Dio è definito, in qualunque modo, allora lo si limita, perché qualunque definizione pone una condizione, e un Dio condizionato non può essere. E allora, Dio è e non è, nel senso di essere e nello stesso tempo "non essere", manifestato e immanifestato, immanente ma non immanente, è qui ma non è qui.

Detto questo, forse ho detto anche troppo :)