Napoli Network - Il Forum sul Calcio Napoli
Il primo Forum sul Calcio Napoli!

Rapporto tra Al di lÓ e universo

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Gokhan

Rapporto tra Al di lÓ e universo
« il: 23 Gennaio, 2016, 14:32:29 pm »
Volevo porre una questione. Molto spesso, una delle motivazioni degli atei riguardo la loro posizione Ŕ che non pu˛ esistere una realtÓ trascendente, una realtÓ che dovrebbe essere infinita dal momento che si muore dall'alba dei tempi e le anime che popolano questa realtÓ dovrebbe essere innumerevoli.

Personalmente mi reputo credente, sicuramente cristiano, non so se potrei definirmi cattolico perchÚ, anche se condivido la politica del Papa attuale, non posso dire di abbracciare pienamente i principi dell'istituzione ecclesiastica (che, puntualizziamolo, Ŕ completamente terrena). D'altro canto, credo negli interventi provenienti da una realtÓ che non Ŕ di questo mondo, vivo una vita spirituale alquanto intensa (anche se un po' a modo mio) che rende decisamente pi¨ serena la mia esistenza; inoltre, credo che uno dei motivi del mio successo in determinati ambiti sia dovuto anche a questa vita spirituale, che di sicuro mi dÓ forza.

Ora, senza essere ipocrita, devo ammettere che anche io mi sono trovato a riflettere se una realtÓ trascendente possa esistere o meno, ma alla fine ho realizzato che, in ogni caso, vale la pena crederci. Comunque alla fine si muore, quindi a che serve essere razionali e intelligenti se si va inesorabilmente incontro alla fine? Se crederci mi fa vivere meglio, giÓ ne vale la pena; inoltre, se dopo la morte sar˛ in un posto migliore ok, se non lo sar˛ non potr˛ saperlo, dato che sar˛ nulla.

In ogni modo, mi sono detto che se l'universo non ha confini, o comunque se li ha c'Ŕ comunque dell'altro dopo, dato che il nulla non pu˛ esserci, e se dunque la sostanza Ŕ di per sÚ infinita, anche lo spazio per le anime pu˛ essere infinito. L'infinito Ŕ parte della realtÓ, anche se di questa realtÓ ne conosciamo una minuscola porzione; pertanto, perchÚ non potrebbe esistere un al di lÓ?

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #1 il: 23 Gennaio, 2016, 14:35:53 pm »
aldilÓ di cosa ? questo Ŕ importante capire secondo me , al di lÓ di cosa ?

Alla fine, modestissima opinione, tutto il creato Ŕ 1 blocco....chi ne Ŕ fuori Ŕ non creato e non ha forma, ma noi i morti gli alieni gli angeli i diavoli, alla fine...una cosa Ŕ

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #2 il: 23 Gennaio, 2016, 15:04:28 pm »
spazio??? in che senso, scusa. Le anime, gli spiriti, comunque li vogliamo chiamare non hanno un corpo fisico

Offline Gokhan

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #3 il: 23 Gennaio, 2016, 16:04:23 pm »
spazio??? in che senso, scusa. Le anime, gli spiriti, comunque li vogliamo chiamare non hanno un corpo fisico
Beh, Ŕ vero. Non l'avevo mai messa in questi termini... senza corpo fisico lo spazio non serve. Ma il succo era un altro: non sappiamo nemmeno cosa ci circonda effettivamente (e forse mai lo sapremo), dunque come si pu˛ essere sicuri del fatto che altre realtÓ non possano esistere? Io non riesco a comprendere l'ateismo: o meglio, lo capisco quando si tratta di credenza, e come tutte le credenze probabilmente va rispettata. Ma alla fine, a farci caso, Ŕ l'atteggiamento dell'ateo quello meno rispettoso, con le sue certezze in un contesto in cui si hanno incertezze anche su ci˛ che Ŕ effettivamente reale. Io, onestamente, non ho mai conosciuto un cristiano o un credente che dÓ dell'ignorante a un ateo, mentre ne conosco fin troppi di atei che giudicano i credenti degli ignoranti.
« Ultima modifica: 23 Gennaio, 2016, 16:06:40 pm da Gokhan »

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #4 il: 23 Gennaio, 2016, 16:29:20 pm »
Beh, Ŕ vero. Non l'avevo mai messa in questi termini... senza corpo fisico lo spazio non serve. Ma il succo era un altro: non sappiamo nemmeno cosa ci circonda effettivamente (e forse mai lo sapremo), dunque come si pu˛ essere sicuri del fatto che altre realtÓ non possano esistere? Io non riesco a comprendere l'ateismo: o meglio, lo capisco quando si tratta di credenza, e come tutte le credenze probabilmente va rispettata. Ma alla fine, a farci caso, Ŕ l'atteggiamento dell'ateo quello meno rispettoso, con le sue certezze in un contesto in cui si hanno incertezze anche su ci˛ che Ŕ effettivamente reale. Io, onestamente, non ho mai conosciuto un cristiano o un credente che dÓ dell'ignorante a un ateo, mentre ne conosco fin troppi di atei che giudicano i credenti degli ignoranti.


sono tanti i ragionamenti che potremmo fare, a me pare molto riduttivo "ragionare" sul Fattore dell'Universo, diciamo che mi sento un 'ntecchia ad un livello sotto :D

Ma se costretto ci sto a ragionare con un mio pari. Ateo... benissimo. Quindi uno che Ŕ a-teo nega l'esistenza di Dio. Non voglio nemmeno filosofeggiare sull'impossibilitÓ di negare ci˛ che si afferma di non conoscere, ma lasciamo stare...

Cominciamo: caro ateo tu che affermi che non c'Ŕ un Fattore primo, che secondo un disegno ha concepito e creato l'universo con le sue leggi, e che io chiamo Dio, tu chiamalo come ti pare... X, va bene? dimostrami con una formula matematica che ci˛ che affermi non esistere Ŕ cosý. Non ci riesci, non sei capace, e allora caro ateo ci˛ che tu dai con certezza, consentimi, dimostra che tu ignori cosa significhi l'affermazione che sostieni, quindi impara ad esprimerti meglio.

Devo dimostrarlo io? e perchŔ mai, mio caro signore. Io parto da un principio, che posso dimostrare ci˛ che cade nei miei sensi fisici, non in quelli che non ricadano nella fisicitÓ. Per cui non ti posso dimostrare che esista fisicamente ci˛ che io sostengo essere puro Spirito. Non credi al puro Spirito. Non m'interessa, Ŕ un problema tuo, non mio. Infatti, per quanto io sostengo, esiste, quindi il mio ragionamento Ŕ corretto, il tuo no. Poi, carissimo, io parto da un principio: ogni cosa creata con un ordine richiede un'intelligenza, ci arrivi anche tu? bene. Secondo questo assunto su cui entrambi conveniamo, la Creazione di un Universo, e delle sue creature, rispondendo ad un ordine e questo a un Principio, io correttamente quel Principio lo chiamo Dio. Se tu mi dimostri che sia possibile una Creazione senza un Principio e senza un Creatore, allora avrai ragione tu... altrimenti, mio caro, io seguo la logica e tu non la segui, ergo s-ragioni.


Pu˛ andare bene, tanto per cominciare, o devo continuare? :look:

Offline Gokhan

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #5 il: 23 Gennaio, 2016, 16:33:32 pm »
Direi che Ŕ perfetto quanto tutto il creato. :look:

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #6 il: 23 Gennaio, 2016, 16:39:18 pm »
come vedi, caro amico, non serve molto a smontare chi si professa ateo.  ;)

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #7 il: 23 Gennaio, 2016, 17:01:45 pm »
Gli atei sono fondamentalmente snob pieni di cultura scientifica,  che loro ritengono erroneamente in conflitto con un Creatore, ma non so come si faccia ad escludere l'idea di una vita oltre la vita e comunque di un Creatore
« Ultima modifica: 23 Gennaio, 2016, 23:54:59 pm da Doctor J »

Offline carlo__

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #8 il: 23 Gennaio, 2016, 23:44:11 pm »
Minchia che topic. Roba forte. Scendo a comprare la grappa.

Offline Zero

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #9 il: 24 Gennaio, 2016, 00:01:16 am »
Minchia che topic. Roba forte. Scendo a comprare la grappa.
ciao carlo, comprata la grappa?

Offline carlo__

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #10 il: 24 Gennaio, 2016, 00:11:37 am »
Volevo avvisare gli admin che Zero mi stalkera da mesi. Mi segue sia nella vita privata che nelle discussioni nell'etere. Forse perchÚ vorrebbe essere me.

Offline Zero

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #11 il: 24 Gennaio, 2016, 00:50:28 am »
Ciao carlo nella vita privata non possono farci niente i mod devi chiamare i carabinieri :sisi:

Ciao buona serata

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #12 il: 24 Gennaio, 2016, 00:51:40 am »
io sono ormai portato a pensare ad una sfera , immensa, ma non infinita...la sfera deve per forza essere finita e delimitata

Infinito Ŕ colui che ha creato la sfera , ma la sfera Ŕ finita. All'interno di questa sfera tutto gira, tutto vibra...e tutto si trasforma, un ciclo continuo. Il passaggio al di fuori della sfera (il regno di Dio , il Paradiso etc etc ) avviene in base a una fine di percorso, che ci porta a uscire dal ciclo di passaggi e trasformazioni continue

In pratica io immagino un universo finito, materiale, fisico, e un luogo senza tempo e spazio fuori dall'universo fisico, e noi non abbiamo la possibilitÓ "mentale" di immaginare qualcosa che non abbia tempo e spazio e dove Dio risiede . Ma non pu˛ non esserci un luogo al di lÓ del tempo e dello spazio

Offline carlo__

Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #13 il: 24 Gennaio, 2016, 01:09:37 am »
Ciao carlo nella vita privata non possono farci niente i mod devi chiamare i carabinieri :sisi:

Ciao buona serata
Mi stai dicendo che i MOD non indossano la tuta blu con la M al centro, non possono volare e non sparano raggi gamma dalle cornee?


Re:Rapporto tra Al di lÓ e universo
« Risposta #14 il: 24 Gennaio, 2016, 07:56:00 am »
R
Mi stai dicendo che i MOD non indossano la tuta blu con la M al centro, non possono volare e non sparano raggi gamma dalle cornee?


Mi stai dicendo che i MOD non indossano la tuta blu con la M al centro, non possono volare e non sparano raggi gamma dalle cornee?


Scusami carlo ma stiamo parlando di cose molto "alte" , potete chiarirvi in privato magari datevi un appuntamento e fatevi una bella bevuta, o vi pigliate a paccheri. Ma risparmiateci le vostre diatribe  :ok: