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Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?

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Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #15 il: 03 Febbraio, 2016, 07:03:04 am »
Una volta sentii che potrebbero essere anche enormi antenne per captare segnali

Cercando di riepilogare le varie ipotesi, che ho sentito io, ma chissa quante ce ne sono, potrebbero essere , tombe ( ipotesi che scartiamo), antenne , simboli di qualcosa che sarebbe avvenuto in epoche precedenti, accumulatori di forze magnetiche, simboli capaci di collegare questo piano con un piano superiore al nostro

@Leonemoro  cosa ne pensi della teoria secondo cui glimegizi e non solo loro, anche quelli dell'isola di pasqua o quelli di machu picchu, sapessero togliere peso ai blocchi ? Come se ci fosse un sistema conosciuto per rendere un blocco di 10 tonnellate molto piu' leggero

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #16 il: 03 Febbraio, 2016, 08:39:07 am »
Cmq è ampiamente spiegata la metodologia di costruzione, nessuna lievitazione magica.
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #17 il: 03 Febbraio, 2016, 12:21:55 pm »
Cmq è ampiamente spiegata la metodologia di costruzione, nessuna lievitazione magica.


ah, sì? e qual'è? compreso il taglio, l'orientamento e il trasporto? :)



Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #18 il: 03 Febbraio, 2016, 14:15:16 pm »
Io ho visto tanti documentari, e non solo quelli rai, e tutti affermano che il materiale di cui e' composto la camera del re non poteva essere lavorato dagli strumenti dell'epoca, ne potevano trasportarlo fin li dentro....per non parlare dei blocchi normali della piramide, sarebbero occorsi decine di anni di trasporto

Perche' escludere che gli egizi conoscessero la formula per diminuire il peso delle cose ? Non potevano neanche conoscere il numero aureo eppure lo hanno utilizzato, e tantissime altre conoscenze necessarie per la piramide

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #19 il: 03 Febbraio, 2016, 14:36:26 pm »

ah, sì? e qual'è? compreso il taglio, l'orientamento e il trasporto? :)





A parte il fatto che basta farsi un giro su wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Egyptian_pyramid_construction_techniques
Ma poi stiamo tutti a magnificare la tecnica costruttiva delle piramidi...che è scadente!! Si sono sgretolate! Sono un cumulo di blocchi consumati soprattutto all'esterno. Questo è dovuto alla dilatazione termica in un luogo con escursioni termiche di 50 gradi. Non erano poi così sapienti questi egizi :look:
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #20 il: 03 Febbraio, 2016, 14:38:31 pm »
Giusto, peccato che abbiamo solo 10000 anni, io non so dire se gli egizi erano o meno sapienti, vi chiedo pero', costruzioni di 10000 anni fa cosa abbiamo in giro per il mondo ?

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #21 il: 03 Febbraio, 2016, 14:52:46 pm »
in effetti deve essere stato uno spettacolo, cosa non darei per avervi potuto assistere. Blocchi di tonnellate e tonnellate, spostati al millimetro da decine di migliaia di uomini che si muovevano al'unisono: :sysy:


"Ueeeeeeeeeeeeeeeee, jamm bbuono cca?"

"noooooooooo, ma sjte pazze! stammo fore e 50cubiti!"

"aspeeeeeeeeeeeeee... ooo ooo ooo, accussì jamm bbuono?"


"aspe' tengo 'sole ddinte all'uocchio. aspe', faciteme vere'... secondo me, collega, architetto... me pare che lo gnomone
dà la misura giusta. Azz, sta scuranno notte, non se vere cchiu, continuamme ddimane"

"Allanema e chi vve bbive... ma comme ata appujata chella preta ajere ssera... sta tutta storta. Sti schiave pensano
sul' 'a mmagna! Stamme 3 cubbite fora, ma che sanghe da culonna! Jamme bell, ja!"

"ooohhhhhhh oohhh oohhhhhhhhhhhhhhh" aspe' so' mmuort 10 schiave a levante, pigliate 'e rriserve!"

"ooohhhhhhh ooohhh ooohhhhhhhh" jamme bbuone accussì?"

"nè, ma cher'è 'sta preta! nun quadra e nu centesimo e cubito! ma che sfaccimma l'uocchie nun 'e tenene
chelli ssamente ddinte 'e ccave!"


:look:

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #22 il: 03 Febbraio, 2016, 14:58:31 pm »
Ma stiamo scherzando o vogliamo parlare da sciikimichisti o cosa?
Alcune delle campane di notre dame pesano 10 tonnellate, sapete quanto è alta notre dame? Vi risulta ci fossero le torri gru?

Parliamone :look:
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #23 il: 03 Febbraio, 2016, 15:21:46 pm »
io di notre dame non parlo... c'è il gobbo, ed io schifo i gobbi :sysy:

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #24 il: 03 Febbraio, 2016, 16:05:02 pm »
Ma stiamo scherzando o vogliamo parlare da sciikimichisti o cosa?
Alcune delle campane di notre dame pesano 10 tonnellate, sapete quanto è alta notre dame? Vi risulta ci fossero le torri gru?

Parliamone :look:
Io non ne capisco di ingegneria ma grandi studiosi hanno escluso che quei blocchi potessero essere trasportati con le loro conoscenze, e se pure potevano occorrevano anni superiori al periodo di vita del faraone. Ma il problema e' stato lavorare all'interno, senza corrente elettrica....e riuscire a levigare quei blocchi con i loro scalpelli....soprattutto i blocchi della camera del re che sono di un materiale molto piu duro di quello esterno

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #25 il: 03 Febbraio, 2016, 16:09:00 pm »
Io non ne capisco di ingegneria ma grandi studiosi hanno escluso che quei blocchi potessero essere trasportati con le loro conoscenze, e se pure potevano occorrevano anni superiori al periodo di vita del faraone. Ma il problema e' stato lavorare all'interno, senza corrente elettrica....e riuscire a levigare quei blocchi con i loro scalpelli....soprattutto i blocchi della camera del re che sono di un materiale molto piu duro di quello esterno
Le chiavi sono: tempo e mano d'opera.
Esistono delle strutture o delle opere molto più pesanti e complesse di ere pre tecnologiche. Il punto è che abbiamo preso una fissazione con le piramidi... :look:
Il tifoso juventino è apolide, delocalizzato, trapiantato, infiltrato, sempre ospite e mai padrone. non ha appartenenza toponomastica, non ha città, si annida ovunque. esso (sottolineo: esso) diventa tale per mancanza di legame alla sua terra, si lega alla squadra vincente, che diventa l'orfanotrofio degli sfigati. Si sa il matrimonio con la squadra del cuore e' indissolubile, ma quello juventino e' un matrimonio di interesse. Per loro la vittoria non sara' mai goduta, vivendo da infiltrato, non potrà mai gioire. E' degno rappresentante dell'Italia che truffa e ruba e sventola, di nascosto ovviamente, i colori più brutti del mondo.

La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo, Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo, che sarà mai! Eppure quando misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu li che mi resi conto che questa non e’ una solo squadra per loro, questo e’ un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo!”

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #26 il: 03 Febbraio, 2016, 17:10:47 pm »
Le chiavi sono: tempo e mano d'opera.
Esistono delle strutture o delle opere molto più pesanti e complesse di ere pre tecnologiche. Il punto è che abbiamo preso una fissazione con le piramidi... :look:


ti stai allontanando da ciò che è egizio :look:

Offline un gatto

Re:Vi siete mai chiesto il perch¨¦ delle piramidi in Egitto?
« Risposta #27 il: 03 Febbraio, 2016, 17:52:28 pm »
Ma stiamo scherzando o vogliamo parlare da sciikimichisti o cosa?
Alcune delle campane di notre dame pesano 10 tonnellate, sapete quanto ¨¨ alta notre dame? Vi risulta ci fossero le torri gru?

Parliamone :look:
va bene, parliamone :look:
le piramidi che sono cadute a pezzi sono quelle datate dalla quinta dinastia in poi, in seguito a quello che sembra essere stato un improvviso tracollo del know how della costruzione delle piramidi. Vale a dire che se solitamente "si dice" in ambiente accademico che ci siano voluti un paio di millenni per costruire tutte le piramidi, in realt¨¤ delle 22 milioni di tonnellate di materiale usato per la loro costruzione oltre l'80% ¨¨ stato "mobilitato" nel giro di una sola dinastia, la IV, quella di Snefru e Cheope. Quindi stiamo parlando di una quantit¨¤ di materiale incredibile, vale a dire diverse decine di volte il castello di Windsor o i duomi delle nostre citt¨¤ messi insieme, mobilitato nel giro di pochi decenni. Anzi addirittura le due maggiori piramidi sono state praticamente completate nel giro di un solo regno. A me pare un'impresa ingegneristica praticamente senza precedenti e senza nessun eguale nemmeno oggi che abbiamo cemento e gru a ponte, perch¨¦ se si valutano le proporzioni dei pi¨´ grandi capolavori dell'edilizia civile che siamo riusciti a tirar su nei millenni che sono seguiti, non c'¨¨ niente che possa esservi paragonato.
Non solo per la mole, ma anche per la perizia nei dettagli matematici, a dir poco impressionanti per quelli che erano i tempi. Per dettagli matematici non mi riferisco soltanto a quelli che possono venire alla mente pi¨´ all'immediato, come le perfette proporzioni geometriche interne a ciascun manufatto, l'orientamento a dir poco chirurgico (con margine di errore stimato nello 0,06% ) verso i punti cardinali, ma anche nella visione d'insieme di tutti quanti i manufatti della IV dinastia, a Giza, dove si osserva che il perimetro delle tre piramidi ¨¨ perfettamente proporzionato, infatti tenendo conto che il lato nord-sud e il lato est-ovest sono rispettivamente di 1732 e 1432 cubiti, e ricavando che i costruttori avessero usato un'unit¨¤ modulare di base di 1000 cubiti che potevano essere espresse con 1000 ¡Ì3 e 1000 ¡Ì2, si ¨¨ ottenuta una diagonale perfetta esprimibile in 1000 ¡Ì5, col risultato finale di un perimetro esattamente rettangolare. Una simile armonia assiale geometrica fra le diverse piramidi non ¨¨ affatto casuale, soprattutto se si considera il complicato rapporto fra gli angoli delle diverse piramidi che si riverberano anche verso l'interno, con proporzioni (come per esempio angoli di 60 e 26,5 gradi nei passaggi principali interni e nel doppio quadrato della Camera del Re) che si ripetono ossessivamente, per non parlare del rapporto anche geografico con Eliopoli e Letopoli, in un complesso sistema che a distanza di millenni ancora fatichiamo a decifrare nella sua complessit¨¤ che nasconde una complessa filosofia numerologica che come ben sappiamo ritroveremo in tutte le autentiche tradizioni non solo dell'area euro-mediterranea. Ma avendo quali mezzi a disposizione, davvero solo una abbonante manodopera? Penso sia un campo di indagine che ¨¨ davvero un peccato non poter sviscerare a dovere, viste le notevoli difficolt¨¤ del caso. Personalmente, comunque, ne sono enormemente impressionato!

Comunque ci tengo molto a specificare che con tutto 'sto papiro di precisazioni non voglio assolutamente sminuire gli incredibili capolavori di ispirazione e applicazione portati a termine nei millenni successivi dalle altre civilt¨¤, prime fra tutte le cattedrali e i pantheon dell'et¨¤ d'oro di greci e di romani, e le altre vette che la razza umana ¨¨ stata in grado di portare a termine epoca dopo epoca. Anzi ci sarebbe tantissimo, ma davvero tantissimo, da dire anche su quelli. Ho precisato solo per dire che quello delle piramidi ¨¨ un argomento cos¨¬ particolare -se non altro per l'immensit¨¤ dei distinguo che andrebbero fatti, e del campo di indagine- che sarebbe un vero peccato liquidarlo con un discorso tipo "dopo Imhotep le piramidi sono solo un cumulo di pietre", che per carit¨¤ ¨¨ pure vero! E la cosa ha pure i suoi perch¨¦, ma risulta ingeneroso verso una civilt¨¤ elevatissima :ok:


All your base are belong to us

Offline un gatto

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #28 il: 03 Febbraio, 2016, 17:53:26 pm »
non so perché non mi carica alcuni font, io avevo messo semplicemente delle banali radici quadrate. Ma solo a me appaiono sti caratteri strani nel mio ultimo post?
« Ultima modifica: 03 Febbraio, 2016, 17:57:34 pm da un gatto »


All your base are belong to us

Re:Vi siete mai chiesto il perché delle piramidi in Egitto?
« Risposta #29 il: 03 Febbraio, 2016, 18:07:50 pm »
di solito non  mettiamo radici quadrate nel miglior forum del calcio napoli dell'universo... facciamo tutto a mente, noi :sysy:


una domanda: voi sapete come gli Egizi facevano i loro computi o calcoli? e non mi riferisco solo a quelli astronomici, ma a quelli più terra terra... quelli ingegneristici. :look:

e questa "scienza" delle costruzioni, che è assolutamente perfetta o sarebbe crollata tutta la madonna santissima se solo si fosse sgarrato di un grado, sulla base di quale conoscenza può essere stata sviluppata all'età del "rame"? o pensiamo che le piramidi di Giza siano state tirate su empiricamente, a comme venevano venevano? :look: