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Elezioni Francia 2017

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Offline un gatto

Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #135 il: 31 Luglio, 2017, 14:32:45 pm »


:stralol:
laurea a pieni voti, dottorato in questo, dottorato in quello, master a Parigi, a Boston, di qua, di là... ma restano sempre dei poveracci provinciali, che non capiscono un cazzo di niente. Prendono in culo e dicono grazie. "Europeisti" :asd:

PS: magari io ora mi sbaglio, non ho di certo la palla di vetro. Ma non mi stupirei se, fallita l'acquisizione di STX, ora lo Stato Italiano sborsi un bel po' di quattrini per ristrutturare pesantemente un qualche porto in giro per il paese, per farci il bacino di carenaggio di costruzione delle navi che fanno a Saint Nazaire. I soldi si possono far uscire da un qualche fondo strategico per infrastrutture, non sarebbe manco 'sto scandalo. Ma allora Fincantieri che sta quotata in borsa a fare... che differenza c'è se fosse tutta statale? Il solito capitalismo all'italiana.


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Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #136 il: 31 Luglio, 2017, 14:54:23 pm »
Io credo che l'accordo si farà e sono sempre più convinto che Macron mostra il cazzo duro per proteggere i posti di lavoro. Potrebbe pure andare a finire che Parigi, in cambio di un accordo formalmente sfavorevole alla controparte italiana, stacchi un assegno come "parziale compensazione" ma che di fatto andrebbe ad essere un aiuto di stato. La questione di fondo é che questi cantieri francesi sono falliti, Fincantieri li aveva comprati a 80 milioni. La realtà dura e cruda é semplicemente quella che costruire grandi navi non è profittevole. Fincantieri per fare manco 10 milioni di utile deve trasformare Monfalcone in una terra di nessuno. Consolidare il business tramite acquisizioni é una scelta oculata dal punto di vista aziendale. Ma dato che come hai ricordato FinCan é una azienda di stato parzialmente quotata in borsa, mi chiedo a che pro continuare a buttare energie e risorse in un settore a bassissimo valore aggiunto, mentre sarebbe meglio, come hai ben notato, investire nei bacini di carenaggio italianai, non per le navi da crociera, ma per fare yatch di lusso, dove i profitti sono molto più alti e i clienti non mancano mai. Però poi é difficile per il politico andare ad tagliare il nastro sul piccolo bacino che fa navi di 30 metri mente i voti crede di acchiapparli se si fa la foto davanti la costa crociere.
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Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #137 il: 31 Luglio, 2017, 15:05:39 pm »
Oppure come mi hanno fatto notare qui (ma premetto che da qualche mese i britannici mostrano una preoccupantissima sindorme da accerchiamento) i cantieri francesi rientrano in un progetto di ampio respiro legato alla nascita di una difesa europea, il cui primo passo potrebbe appunto essere un patto di ferro fra Francia e Germania. I francesi metterebbero il know how militare che la Germania non ha (mi riferisco a tecnologie nucleari + la capacità di proiezione che tolto l'UK solo la Francia in Europa ha) mentre i tedeschi ci mettono le fabbriche. In quest'ottica gli italiani in un bacino dove potrebbe essere costruita la prima portaerei nucleari battente bandiera europea potrebbero essere di troppo. Ma ripeto, gli inglesi sono in preda a ragionamenti molto pericolosi, ma potrebbero aversi visto giusto. Lo sapremo dopo le elezioni tedesche quando la Merkel e Macron potrebbero avviare in concreto la questione.
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Offline un gatto

Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #138 il: 31 Luglio, 2017, 15:08:12 pm »
sì, da profano devo dire che pure io pensavo che questa dei cantieri navali francesi fosse un po' una polpetta avvelenata, che sul lungo periodo ci si ritroverà pure a considerare fortunati di aver scansato. Ma ribadisco: sono un profano di cantieristica e non ho le conoscenze sui mercati a cui fai cenno. Magari passa uno di Fincantieri, mi legge e gli viene da ridere :look:
quanto allo scenario che descrivi sulle motivazioni di Macron... può essere. Le sue dichiarazioni sul fatto che la nazionalizzazione è una misura di breve termine è compatibile con la ricostruzione che proponi.
Sul blocco franco-tedesco, a quello che ti riportano in Inghilterra ti aggiungo un altro spunto di riflessione. E se, più semplicemente, i francesi volessero evitare che Fincantieri si ritrovi un domani in posizione di far blocco coi tedeschi per costituire una specie di "airbus della cantieristica" (passami la definizione a pene di segugio, è per rendere l'idea)?


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Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #139 il: 31 Luglio, 2017, 15:09:43 pm »
Wagliu se così fosse inutile stracciarsi le vesti. Se si deve fare questa operazione mi sembra evidente che Francia e Germania debbano tirare la carretta. Noi un'industria bellica non l'abbiamo, facciamo poco, e navi a propulsione nucleare non ne abbiamo. Se, ripeto se, i franco-tedeschi si pigliano quest'onere a me sta bene. A patto che sia difesa europea comune e non con le linee guida decise in incontri bilaterali. A noi potrebbe venire qualche commessa, il che non sarebbe male. Ma ripeto che per me, sulla cantieristica, dobbiamo puntare alle navi di lusso, dove siamo già molto forti. Ma servono investimenti e bisogna smantellare fincan che é in tutto e per tutto un carrozzone pubblico.
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Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #140 il: 31 Luglio, 2017, 15:19:03 pm »
Ma ti ripeto, fare navi da crociera é quasi un business a perdere. Ai francesi potrebbe andare bene togliersi dalle scatole un cantiere inutile. Ma entrano in gioco i posti di lavoro. In Europa gli unici cantieri dove si costruiscono navi da crociera sono in Italia, questo in Francia e uno in Germania. Sono tutti sul filo del rasoio con profitti molto modesti. L'intero settore andrebbe razionalizzato e questo significa gente per strada. Questa é una mia opinione, ho dato un'occhiata ai dati e di certo non è un settore dove metterei soldi se li avessi. Se per airbus dei mari ti riferisci all'aspetto militare, cioè ita e ted che materialmente costruiscono le navi io sollevo più di un dubbio. Sono 80 anni che le marine di questi due paesi sono state impegnate in missioni di pace, e i numeri sono castratissimi per via degli accordi post 45. Se deve esserci marina europea questa non può prescindere da portaerei nucleari, e ne italiani ne tedeschi sanno farle. Le uniche marine degne di nota sono quella Uk e francese. Se i francesi mettono il know how e i tedeschi l'apparato industriale (che noi non abbiamo) a me sta bene. Poi però quando far uscire la nave dal porto lo si decide a Bruxelles...non so se mi spiego. Io mi auguro che se é veramente così, a Roma non si lasciano prendere alla gola tentando di difendere il carrozzone, ma spostino la battaglia su un altro piano, altrimenti veramente finiamo a combattere guerre non nostre.
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Offline un gatto

Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #141 il: 31 Luglio, 2017, 16:15:40 pm »
sì, con airbus dei mari intendevo proprio ciò che hai scritto. E le considerazioni che hai fatto dopo sono pertinenti, ed infatti è per questo che volevano l'apparato industriale di STX, in vista di un blocco italotedesco della cantieristica. I francesi hanno solo portato acqua al loro mulino cercando di impedirlo, e dal loro punto di vista non posso fargliene una colpa.
Arriverà il momento in cui gli europei dovranno cacare soldi pesanti per gli armamenti, Fincantieri si stava mettendo in prima fila in vista di ciò. E l'Italia come sistema economico deve puntare proprio come hai detto a beccare quante più commesse che sarà possibile.


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Offline un gatto

Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #142 il: 31 Luglio, 2017, 16:16:40 pm »
aggiungo: non mi stupirei se i francesi puntassero come strategia di lungo termine ad una holding italofrancese della cantieristica... :)


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Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #143 il: 31 Luglio, 2017, 22:10:53 pm »
Non puoi togliere dall'equazione la Germania imho. Per me é impensabile un futuro esercito europeo senza l'industria tedesca. A me piacerebbe che l'Italia avesse quel potenziale, ma per svariati motivi non c'è. Inoltre conviene a tutti che se la cosa si fa a fare i primi attori siano francesi e tedeschi, perché se vanno d'accordo loro vanno d'accordo tutti. Il cuore dell'Europa é quello è noi lo tocchiamo solo con il Nord Italia. Purtroppo va così e il bacino del Mediterraneo è un casino e sarà così per secoli. Noi se ci accodiamo ch andiamo bene. Sappiamo fare svariate cose che potrebbero tornare molto utili (io so che ad esempio gli italiani sono i più bravi a mettere a secco le navi e ripararle, conoscevo un tizio che lavorava al porto e gli americani la flotta del mediterraneo la portano a fare le revisioni a Napoli). Inoltre la partita é pure sul piano politico, perché poi é impensabile non guardare al mediterraneo come sponda vitale per l'Europa e li l'Italia può giocare un ruolo di primo piano. Si tratta solo di giocarsi bene le carte. Ne sapremo di più verso fine anno quando la Merkel avrà vinto le elezioni, Macron parlava spesso di esercito europeo e secondo me sotto banco ha già un accordo con i tedeschi. Vedremo.
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Offline un gatto

Re:Elezioni Francia 2017
« Risposta #144 il: 02 Agosto, 2017, 17:39:39 pm »
non sottovalutare le industrie congiunte franco-italiane, soprattutto nel campo nautico. La prossima portaerei nucleare francese dovrà uscire da quei cantieri, e ci sta che i mangialumache vogliano vararla sotto l'egida di un consorzio dove hanno voce in capitolo. L'importante è che anche noi badiamo bene a tutelare il nostro interesse, come è giusto che sia. Intanto Le Maire ha detto esplicitamente quel che avevo suggerito qualche post fa, cioè che una joint venture con noi sarebbe buona per Parigi. Mah, chissà come andrà a finire...
Può ancora succedere tutto ed il contrario di tutto, non me la sentirei di sbilanciarmi per alcun tipo di pronostico. Troppe variabili.


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