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Il caso del bimbo inglese

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Il caso del bimbo inglese
« il: 25 Aprile, 2018, 23:37:26 pm »
I giudici inglesi sono stati chiarissimi e hanno stabilito per l’ennesima volta questi  principi: il corpo di un essere umano, quantunque minore, non appartiene che a se stesso. Nel caso specifico interviene la legge che prende sempre per buona le tesi medica e quindi scientifica. I medici hanno detto che il piccolo non guarirà mai, e che si prolungano solo le sofferenze. Quindi si segue il medico. Stop. Brutale? Inumano? Non saprei.

Tendo a essere mosso verso la compassione verso un giovane corpo e l’amore dei suoi genitori. Poi mi chiedo: dimentichiamoci che quello é un bambino, che ha due anni. É un essere umano. Quanti essere umani oggi moriranno in ospedale perché un medico ha constatato con non c’è nulla da fare, e i parenti lo accettano. Direi parecchi.
Non parlo di eutanasia. Mia nonna in ospedale gli furono date 24 di vita. Stava in coma. I dottori dissero qui qualche ora, forse giorno in più. Spiró nel suo letto il giorno dopo. Non so se mi spiego...
Balleremo sui tuoi crociati

Re:Il caso del bimbo inglese
« Risposta #1 il: 25 Aprile, 2018, 23:44:48 pm »
Non mi sono aggiornato nelle ultime 24h,ma a quanto avevo letto una volta staccata la spina del respiratore artificiale il bimbo non è morto.
È cambiato qualcosa?
"IN THE MAZE OF HER IMAGINATION"

#liberailnapoli


ROCK 'N ROLL STOPS THE TRAFFIC

Re:Il caso del bimbo inglese
« Risposta #2 il: 25 Aprile, 2018, 23:49:54 pm »
questione troppo delicata, però propendo per far decidere ai genitori in ogni caso, se si tratta di un minore che non può comunicare

Koji_Kabuto

Re:Il caso del bimbo inglese
« Risposta #3 il: 26 Aprile, 2018, 06:30:16 am »
Non è morto.
Ma è un vegetale.


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Online Rospo

Re:Il caso del bimbo inglese
« Risposta #4 il: 26 Aprile, 2018, 08:46:39 am »
Boh, per me il diritto alla vita coincide con il diritto alla morte.
Sono un vegetale senza l'aiuto Delle macchine, allora stop. È la macchina che respira per me, non è vita.
Diventa questo giocare ad essere Dio, non il voler lasciare le cose andare così come devono.

Chiaramente il punto di vista dei genitori è diverso e non metto in dubbio che sarebbe diverso anche il mio nella loro situazione.

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Koji_Kabuto

Re:Il caso del bimbo inglese
« Risposta #5 il: 26 Aprile, 2018, 09:32:02 am »
Il problema è che senza le macchine pare sopravvivere.