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Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala

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Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2040 il: 17 Ottobre, 2019, 11:08:13 am »
hai una visione "superficiale" della storia, hitler e mussolini avevano la maggioranza , la stragrande maggioranza , della popolazione che li adorava. Basta vedere i video dell'epoca.....dittatori un cazzo....
Visto che qui il livello è alto mi permetto di parlare, hitler e mussolini non erano dittatori, erano fascisti, erano contrari al dissenso, uccidevano i dissidenti, ma non erano dittatori. La popolazione li adorava
Erdogan oggi è lo stesso, Putin è lo stesso
Dittatore è chi ha il popolo contro e comanda nel sangue, grazie all'esercito
Il discorso è di tipo spirituale, riguarda l'egoismo dell'uomo, quando un uomo appartiene ad una popolazione guidata da un folle che promette ricchezza, espansione, distruzione dei nemici, crescita del benessere nazionale, quest'uomo non ci vede più.....

Vogliamo parlare degli americani? Allora parliamone, gli americani hanno lanciato napalm su gente povera come i curdi o più povera addirittura, hanno lanciato bombe atomiche sulle città, hanno messo dittatori in america latina facendo uccidere allende, che guevara e tanti altri, hanno bombardato iraq e afganistan, soprattutto i civili di iraq e afganistan. Ora hanno lasciato soli chi li ha aiutati a sconfiggere un pericolo, bande di musulmani fanatici, armati dagli stessi americani....che armarono lo stesso bin laden
Eppure nessuno si sogna di dire che i presidenti americani sono dittatori....perchè? Qualcuno è in grado di spiegarmi la differenza tra quei pezzi di merda dei bush ed erdogan ? Non c'è nessuna differenza, sono capi di stato pezzi di merda che cercano di aumentare il potere della nazione col supporto della popolazione

Il problema è l'uomo....non i capi di stato.

Detto questo, il mondo così deve andare, c'è pochissimo da fare, i Santi al potere non ci andranno mai


Non sono d'accordo sulla definizione di "dittatore".

derivando dal latino dictator-oris,  cioò il magistrato che nella Roma repubblicana era investito dei pieni poteri sia civili che militari, indipendentemente dal consenso

Guardano all'età contemporanea, molti dittatori hanno goduto di ampio consenso popolare, perchè sincero o per paura. Ma Hitler, Mussolini, Stalin, Fidel ,Franco, Tito e tanti altri meno noti sono stati dittatori perchè hanno accentrato il potere nelle loro mani.


Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2041 il: 17 Ottobre, 2019, 11:14:49 am »
Avete letto la lettera di Trump?
Balleremo sui tuoi crociati

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2042 il: 17 Ottobre, 2019, 11:19:26 am »
la situazione comunque è molto delicata , i curdi rivendicano il riconoscimento internazionale dello stato del Kurdistan, negatogli dal trattato di Losanna del 23, la Turchia , e non ha tutti i torti,è spaventata dalla presenza dei curdi nel nord-est della Siria , d'altronde questa etnia guidata da esponenti marxisti ha per decenni compiuto atti terroristici , anche contro i civili, tanto che il fondatore del movimento fu nominato cittadino onorario Italiano da un nostro governo di sinistra. Noi siamo fatti cosi....

D'altra parte bisogna riconoscere il merito ai curdi di aver combattuto ferocemente lo stato islamico.

Ho appena letto che martedi 22 Erdogan incontrerà Putin a Mosca, speriamo si risolva.

Offline impfed81

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2043 il: 17 Ottobre, 2019, 11:21:32 am »
la domanda è se si permetterà la creazione del Kurdistan oppure no.

i Curdi hanno combattuto contro l'isis per questo scopo.
“Io ti dico che l’uomo è uomo quando non è testardo.Quando capisce che è venuto il momento di fare marcia indietro,e la fa.Quando riconosce un errore commesso se ne assume le responsabilità,paga le conseguenze,e non cerca scuse.Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura.”

– Eduardo De Filippo

Grillino D.O.C.

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2044 il: 17 Ottobre, 2019, 11:32:45 am »
la domanda è se si permetterà la creazione del Kurdistan oppure no.

i Curdi hanno combattuto contro l'isis per questo scopo.
la domanda è se si permetterà la creazione del Kurdistan oppure no.

i Curdi hanno combattuto contro l'isis per questo scopo.
gli accordi immediamente successivi alla Grande Guerra prevedevano che con lo scioglimento dell'impero Ottomano si sarebbe formato il Kurdistan, poi il trattato di Losanna si è rimangiato ogni cosa.

Io credo che non solo la Turchia , ma nemmeno Siria , Iraq e Iran, dove è molto forte la presenza dei curdi ,siano favorevoli  alla  legittimazione di tale stato

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2045 il: 17 Ottobre, 2019, 12:02:44 pm »
la situazione comunque è molto delicata , i curdi rivendicano il riconoscimento internazionale dello stato del Kurdistan, negatogli dal trattato di Losanna del 23, la Turchia , e non ha tutti i torti,è spaventata dalla presenza dei curdi nel nord-est della Siria , d'altronde questa etnia guidata da esponenti marxisti ha per decenni compiuto atti terroristici , anche contro i civili, tanto che il fondatore del movimento fu nominato cittadino onorario Italiano da un nostro governo di sinistra. Noi siamo fatti cosi....

D'altra parte bisogna riconoscere il merito ai curdi di aver combattuto ferocemente lo stato islamico.

Ho appena letto che martedi 22 Erdogan incontrerà Putin a Mosca, speriamo si risolva.

Sì però non puoi aspettarti di scrivere cinque stronzate per ogni rigo e pensare di passarla liscia. Non mi capacito mai della gente che parla senza sapere di cosa parla. Poi mi spiegherai, se ne hai voglia, qual è il tuo pulpito. Sentirti figo su un forum? Ottimi obiettivi nella vita
Ancelotti crumiro!

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2046 il: 17 Ottobre, 2019, 13:00:08 pm »
Sì però non puoi aspettarti di scrivere cinque stronzate per ogni rigo e pensare di passarla liscia. Non mi capacito mai della gente che parla senza sapere di cosa parla. Poi mi spiegherai, se ne hai voglia, qual è il tuo pulpito. Sentirti figo su un forum? Ottimi obiettivi nella vita
Quando ti sarai laureato in storia con 110 e lode , avrai svolto 2 esami di storia dei paesi islamici ,e ti sarai preso una laurea magistrale in storia contemporanea  ( altro 110 e lode) , potrai parlare. Tra l'altro ho anche la magistrale in storia greco-romana e la prossima primavera presento la tesi per la magistrale di storia medioevale (sugli scritti del frate Salimbene de Adam)

Ora stai zitto , a cuccia nell'angolino e ascolta chi ne sa più di te.

Merdaccia!

Offline Amnes

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2047 il: 17 Ottobre, 2019, 13:03:06 pm »
Quando ti sarai laureato in storia con 110 e lode , avrai svolto 2 esami di storia dei paesi islamici ,e ti sarai preso una laurea magistrale in storia contemporanea  ( altro 110 e lode) , potrai parlare. Tra l'altro ho anche la magistrale in storia greco-romana e la prossima primavera presento la tesi per la magistrale di storia medioevale (sugli scritti del frate Salimbene de Adam)

Ora stai zitto , a cuccia nell'angolino e ascolta chi ne sa più di te.

Merdaccia!

RAL e Titoli!!!

:love:

però sticazzi, complimenti per il percorso formativo



Offline Rospo

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2048 il: 17 Ottobre, 2019, 13:06:11 pm »
RAL e Titoli!!!

:love:

però sticazzi, complimenti per il percorso formativo

Ma tu ci credi :look:
quanta ingenuità...

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2049 il: 17 Ottobre, 2019, 13:15:26 pm »
Quando ti sarai laureato in storia con 110 e lode , avrai svolto 2 esami di storia dei paesi islamici ,e ti sarai preso una laurea magistrale in storia contemporanea  ( altro 110 e lode) , potrai parlare. Tra l'altro ho anche la magistrale in storia greco-romana e la prossima primavera presento la tesi per la magistrale di storia medioevale (sugli scritti del frate Salimbene de Adam)

Ora stai zitto , a cuccia nell'angolino e ascolta chi ne sa più di te.

Merdaccia!
La summa del disoccupato meridionale :sysy:
Il record di 91 punti non è un obiettivo societario, ma un traguardo personale

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2050 il: 17 Ottobre, 2019, 13:20:06 pm »
La summa del disoccupato meridionale :sysy:
Lavoro da 9 anni e 10 mesi

Offline Amnes

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2051 il: 17 Ottobre, 2019, 13:21:33 pm »
questo moto di orgoglio di randy mi stupisce :look:



Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2052 il: 17 Ottobre, 2019, 13:23:45 pm »
La cosa triste è leggere una persona che si limita a dire "scrivi stronzate" e non argomenta , non mi dice quali sono queste stronzate e finisci lui a sembrare quello che si fa figo senza aver espresso il minimo pensiero

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2053 il: 17 Ottobre, 2019, 13:29:42 pm »
Quando ti sarai laureato in storia con 110 e lode , avrai svolto 2 esami di storia dei paesi islamici ,e ti sarai preso una laurea magistrale in storia contemporanea  ( altro 110 e lode) , potrai parlare. Tra l'altro ho anche la magistrale in storia greco-romana e la prossima primavera presento la tesi per la magistrale di storia medioevale (sugli scritti del frate Salimbene de Adam)

Ora stai zitto , a cuccia nell'angolino e ascolta chi ne sa più di te.

Merdaccia!

Losanna è stato quasi 100 anni fa. Qui si parla di contemporaneità, non solo di rapporti storici. Per quanto ovviamente questi ultimi hanno avuto una forte influenza sugli eventi degli ultimi decenni. E se avessi studiato di più sapessi che, per riprendere una per una le tue stronzate:

1) i curdi non rivendicano un bel cazzo. La lotta per lo stato-nazione curdo è finita quasi trent'anni fa e i curdi si sono fatti portatori di lotte diverse. I curdi in Iraq hanno lottato per e ottenuto l'autonomia regionale e forse un pensierino allo stato indipendente lo fanno ancora. In Turchia e in Siria si è ributtata completamente l'idea di stato-nazione curdo, si è abbandonato il marxismo-leninismo che animava il PKK e si è invece combattuto per e realizzato un modello differente di società, il confederalismo democratico. Realizzato, capisci? Dato che non puoi avere neanche idea di cosa si parla, abbi la bontà di leggere il documento di Ocalan che ho allegato qualche pagina prima in questa discussione. ah, non ho idea dei curdi-iraniani, perché l'etnia curda c'è anche lì, e di quelli armeni. Proverò a documentarmi. Questo per dirti che non esiste da tempo un'idea di rivendicazione di un generico Kurdistan su questi schemi otto-novecenteschi con cui evidentemente sei abituato a ragionare.

2) La Turchia è "spaventata" (bel rovesciamento discorsivo, complimenti) dai curdi nel nord-est e i curdi hanno fatto attentati. Vero, ma perché da Losanna in poi, e forse anche prima, c'è stata una repressione senza precedenti che ha riguardato senza distinzioni guerriglieri e popolazione civile. La voglia di buttare bombe può dunque salire ed essere valutata come una strategia politica, e se il PKK negli anni '70 ha abbracciato la lotta armata lo ha fatto con un criterio, anche sulla scorta di quanto veniva in altri paesi europei. Fatto sta che solo le scellerate azioni di supporto reciproche tra Turchia e ISIS hanno fatto saltare il processo di pace imbastito dal PKK stesso. E che questa scusa del "terrorismo" è una giustificazione con cui Erdogan parifica ISIS e curdi, salvo aiutare e farsi aiutare dai primi e perseguitare i secondi. Ricorda cosa è successo da quelle parti dopo gli attentati di Ankara nel 2015.

3) Ocalan è un leader politico e un intellettuale raffinatissimo rinchiuso da più di vent'anni in un carcere turco a causa dei comunisti italiani. Venne in Italia per chiedere asilo politico e D'alema lo vendette agli interessi italiani in Turchia, che avevano minacciato di boicottare i nostri prodotti. L'asilo politico, tra l'altro in maniera beffarda, gli venne concesso due mesi dopo che gli agenti della CIA lo avevano catturato in Kenya, dove gli era stato consigliato di scappare quando ha capito che il governo italiano, in barba a tutte le norme sulle protezioni internazionali per i perseguitati politici, stava tergiversando e non sarebbe stato d'aiuto.

4) ho un dottorato, quindi me lo puoi tranquillamente ciucciare tu. Se questo deve essere il tuo livello da gnegne invece di argomentare, ovviamente. Studia piuttosto.
Ancelotti crumiro!

Offline Rospo

Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
« Risposta #2054 il: 17 Ottobre, 2019, 13:44:20 pm »
Losanna è stato quasi 100 anni fa. Qui si parla di contemporaneità, non solo di rapporti storici. Per quanto ovviamente questi ultimi hanno avuto una forte influenza sugli eventi degli ultimi decenni. E se avessi studiato di più sapessi che, per riprendere una per una le tue stronzate:

1) i curdi non rivendicano un bel cazzo. La lotta per lo stato-nazione curdo è finita quasi trent'anni fa e i curdi si sono fatti portatori di lotte diverse. I curdi in Iraq hanno lottato per e ottenuto l'autonomia regionale e forse un pensierino allo stato indipendente lo fanno ancora. In Turchia e in Siria si è ributtata completamente l'idea di stato-nazione curdo, si è abbandonato il marxismo-leninismo che animava il PKK e si è invece combattuto per e realizzato un modello differente di società, il confederalismo democratico. Realizzato, capisci? Dato che non puoi avere neanche idea di cosa si parla, abbi la bontà di leggere il documento di Ocalan che ho allegato qualche pagina prima in questa discussione. ah, non ho idea dei curdi-iraniani, perché l'etnia curda c'è anche lì, e di quelli armeni. Proverò a documentarmi. Questo per dirti che non esiste da tempo un'idea di rivendicazione di un generico Kurdistan su questi schemi otto-novecenteschi con cui evidentemente sei abituato a ragionare.

2) La Turchia è "spaventata" (bel rovesciamento discorsivo, complimenti) dai curdi nel nord-est e i curdi hanno fatto attentati. Vero, ma perché da Losanna in poi, e forse anche prima, c'è stata una repressione senza precedenti che ha riguardato senza distinzioni guerriglieri e popolazione civile. La voglia di buttare bombe può dunque salire ed essere valutata come una strategia politica, e se il PKK negli anni '70 ha abbracciato la lotta armata lo ha fatto con un criterio, anche sulla scorta di quanto veniva in altri paesi europei. Fatto sta che solo le scellerate azioni di supporto reciproche tra Turchia e ISIS hanno fatto saltare il processo di pace imbastito dal PKK stesso. E che questa scusa del "terrorismo" è una giustificazione con cui Erdogan parifica ISIS e curdi, salvo aiutare e farsi aiutare dai primi e perseguitare i secondi. Ricorda cosa è successo da quelle parti dopo gli attentati di Ankara nel 2015.

3) Ocalan è un leader politico e un intellettuale raffinatissimo rinchiuso da più di vent'anni in un carcere turco a causa dei comunisti italiani. Venne in Italia per chiedere asilo politico e D'alema lo vendette agli interessi italiani in Turchia, che avevano minacciato di boicottare i nostri prodotti. L'asilo politico, tra l'altro in maniera beffarda, gli venne concesso due mesi dopo che gli agenti della CIA lo avevano catturato in Kenya, dove gli era stato consigliato di scappare quando ha capito che il governo italiano, in barba a tutte le norme sulle protezioni internazionali per i perseguitati politici, stava tergiversando e non sarebbe stato d'aiuto.

4) ho un dottorato, quindi me lo puoi tranquillamente ciucciare tu. Se questo deve essere il tuo livello da gnegne invece di argomentare, ovviamente. Studia piuttosto.

:love: