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Walkaround => Politica e Società => Topic aperto da: Amnes - 30 Giugno, 2014, 16:32:25 pm

Titolo: Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 30 Giugno, 2014, 16:32:25 pm

da repubblica.it.


Miliziani dell'Isis annunciano la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala. dalla Siria all'Iraq. Pronti 30 mila volontari indiani per proteggere i luoghi sacri degli sciiti. "Abbiamo circa 30 mila volontari che hanno compilato i visti, hanno i passaporti e sono pronti a partire in ogni momento - afferma Syed Bilal, portavoce dell'associazione Anjuman-e-Haideri, citato dall'agenzia Iraqinews -. Altre decine di migliaia sono in contatto con noi e hanno offerto il loro supporto". Questa mappa diffusa su Twitter mostra l'obiettivo del califfato dell'Isis, le aree che intende avere sotto controllo entro cinque anni. Include la Spagna, i Balcani, il Medio Oriente, il Nord Africa e gran parte dell'Asia


(http://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/06/30/132420004-9db35487-a417-4f28-9997-849606a680f1.jpg)


:look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 30 Giugno, 2014, 16:37:15 pm
È da quando è uscita fuori questa notizia che mi chiedo, che cazzo c'azzecca la Spagna con gli sciiti?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 30 Giugno, 2014, 16:41:00 pm
È da quando è uscita fuori questa notizia che mi chiedo, che cazzo c'azzecca la Spagna con gli sciiti?

beh il califfato di Cordova pre-1492...

cmq il leghisti si incazzeranno parecchio per l'esculusione della sicilia e della calabria saudita :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 30 Giugno, 2014, 16:59:52 pm
a cavallo col mistero ( :look: )

mi viene in mente uno dei libri che ho letto da piccolo e che più mi hanno impressionato e, negli anni a venire, suscitato la fantasia.

Ionescu, uno dei più grandi interpreti delle quartine di Nostradamus, nel 1995 scrisse "Nostradamus aveva ragione" in cui spiegava come nelle quartine dell'astrologo francese ci fossero rimandi ad eventi storici realmente accaduti.

Ma sul passato è fin troppo semplice trovare riscontri.
E' il passo che metto di seguito che mi ha lasciato perplesso negli anni:

Cinq et quarante degres ciel bruslera
Feu approcher de la grand cite neufve
Instand grand flame esparse sautera VI.97

Il cielo brucerà a 45 gradi
Il fuoco si avvicina alla grande città nuova
Immediatamente enormi fiamme sparse si alzeranno


Era il 1995.


La conclusione di Ionescu, nell'interpretare le quartine, fissava un'era dell'oro intorno al 3200 d.c., dopo un lunghissimo nuovo "medioevo" scaturito a seguito di una guerra terrificante per l'umanità.
La nuova minaccia sarebbe stato un nemico da oriente che avrebbe invaso la Spagna e risalito l'Europa.


Le prince Arabe Mars, Sol, Venus, Lyon,
Regne d’Eglife par mer fuccombera;
Devers la Perfe bi en pres d’un million,
Bifance, Egptee, ver. ferp. inuadera

Il Principe Arabo Marte, Sole, Venere, Leone.
Il Regno della Chiesa soccomberà al mare:
Verso Persia quasi un milione di uomini,
il vero serpente invaderà la Bisanzio e l'Egitto.



questo sopra era di ionescu, sotto invece le traduzioni non del rumeno, più o meno quello il senso.
Non riesco a trovare le traduzioni (che ripeto erano stupefacenti) di Ionescu, ma il senso delle quartine potete intuirlo anche da questa traduzione in rete
Tuttavia Ionescu era più fedele a ciò che scriveva Nostradamus, senza voli pindarici o forzature di alcun genere.

"L’orientale uscirà dalle sue sedi,
passerà gli Appennini, vedrà Francia,
valicherà il cielo, le acque e le nevi
e ciascun colpirà con la sua lancia."

"Un che gli dei di Annibale infernali,
farà rinascere, terror degli umani,
nulla di peggio sarà sui giornali,
di quel che farà Babele ai romani."

"Dalla felice d’Arabia contrada,
forte nascerà legge maomettana,
vesserà la Spagna ed avrà Granada
e poi per mare alla gente italiana."

"Nel Danubio e nel Reno verrà a bere
Il gran Cammello e non si pentirà,
Rodano e Loira ancor più a temere,
ma sulle Alpi il Gallo lo rovinerà."

"Per discordia e negligenza francese,
a Maometto sarà aperto il passo,
di sangue intrisi terra e mar senese,
porto Focen di vele e navi grasso."


Ionescu parla di un Grand Monarque, che sarebbe nato o stato concepito nel 1999, e che dovrebbe essere il reggente d'Occidente in quest'ultima lotta.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 30 Giugno, 2014, 17:03:10 pm
:look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 30 Giugno, 2014, 17:19:40 pm
Manco Berlusconi era così ambizioso...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 30 Giugno, 2014, 17:21:00 pm
pensa come sarà contento Califano :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 30 Giugno, 2014, 22:07:02 pm
quello che stanno facendo è orribile, non scherzate, stanno torturando, decapitando , stuprando e crocifiggendo tutti i cristiani che trovano.

Lo dico da ex cattolico, lo dico da laico , bisogna fermarli con la forza
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 11 Agosto, 2014, 00:54:21 am
Non ho più parole....stanno commettendo atrocità assurde su questa povera gente, solo perchè cristiani

Mi è venuto lo schifo di tutte le religioni, le vieterei tutte per legge

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Paolo861 - 11 Agosto, 2014, 23:12:14 pm
Tutt appost ormai sono troppi per fermarli
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 19 Agosto, 2014, 01:27:59 am
Gente abbastanza pericolosa questa sentendo un po' quello che combinano. Bah...io comunque rimango convinto che queste persone siano finanziate dai ppaesi del Golfo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 20 Agosto, 2014, 23:22:37 pm
Azz io mi ero perso la dichiarazione del grillino esperto di esteri grillino.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Agosto, 2014, 23:23:59 pm
Azz io mi ero perso la dichiarazione del grillino esperto di esteri grillino.

noooo dimmi chi è e che ha detto, sono informato sugli esteri ma non in maniera tale da discuterne con qualcuno ma dopo un grillino può parlare chiunque
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 21 Agosto, 2014, 00:08:48 am
noooo dimmi chi è e che ha detto, sono informato sugli esteri ma non in maniera tale da discuterne con qualcuno ma dopo un grillino può parlare chiunque

Che questi che vanno in giro a tagliare la testa alla gente hanno le loro ragioni. Lo ha detto il terzomondista Di Battista.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 21 Agosto, 2014, 13:48:43 pm
Non ho più parole....stanno commettendo atrocità assurde su questa povera gente, solo perchè cristiani

Mi è venuto lo schifo di tutte le religioni, le vieterei tutte per legge



in realtà però i primi perseguitati sembrano essere gli sciiti

da quello che ho potuto capire lo scontro principale che portano avanti è quello con gli sciiti.
ciò a cui mirano è uno Stato Islamico Sunnita, con pieno riconoscimento della Sharia
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 21 Agosto, 2014, 14:00:46 pm
Che questi che vanno in giro a tagliare la testa alla gente hanno le loro ragioni. Lo ha detto il terzomondista Di Battista.


"Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione. Questo è un punto complesso ma decisivo. Nell’era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella. E’ triste ma è una realtà”.

Questo punto, per quanto controverso, è veritiero. Tuttavia l'errore di fondo è considerare l'ISIS solo un'organizzazione "terroristica". Vuol dire che non si è capito manco il cazzo.

Di Battista non stava giustificando il tagliatore di gole.
Anche perché l'uccisione del giornalista è avvenuta ieri, Di Battista ha detto ste cose 3-4 giorni fa. Non facciamo sti giochetti stucchevoli.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 22 Agosto, 2014, 12:22:30 pm
Da Repubblica:

"L’uscita del capo di Stato maggiore generale Martin Dempsey ha del clamoroso. Per colpire efficacemente i jihadisti dell’Isis, dice l’alto ufficiale americano (la massima carica militare), non possiamo piu` limitarci a bombardare le loro postazioni in Iraq, dobbiamo andare a cercarli nelle loro basi in Siria. Ma questo significa, obiettivamente, mettersi dalla parte di Assad. Le milizie sunnite infatti sono i piu` forti avversari del regime siriano. Proprio quel regime che un anno fa Obama aveva pensato di bombardare per castigarlo dei massacri di civili compiuti con armi chimiche. Ma allora aveva ragione Putin? Il presidente russo aveva contribuito a dissuadere Obama proprio con quell’argomento che ora affiora nelle parole di Dempsey: i nemici di Assad sono piu` pericolosi di lui. Isis, nata da una costola di Al Qaeda, e` la formazione che punta al Grande Califfato, e che ha decapitato il giornalista americano Foley. Obama per il momento non si e` pronunciato, non e` detto che il presidente si decida ad avallare quei bombardamenti sulla Siria (ovvero: sul territorio siriano in mano ai ribelli jihadisti) che andrebbero ad aiutare Assad."

#PutinAvevaRagione

:asd:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 22 Agosto, 2014, 13:15:34 pm
Amnes sei una checca stucchevole fiorentina!

Il terzomondismo ha francamente rotto i coglioni. E sarebbe ora che a questa gente gli fosse fornita la lezione che meritano. Ci hanno rotto le palle sti che guevara dei poveri. Oltre all'Iraq l'Occidente non si è messo a bombardare altri stati musulmani, e le "bombe" in Iraq non piovono più dal 2004. Questi hanno dei politici ancora più schifosi dei nostri che li tengono a pane e acqua dei coglioni di preti che li aizzano con stronzate medievali e la colpa è nostra. Iesser a fare in culo. Le considerazioni geopolitiche di di battista, che ho scoperto essere pure vice presidente commisione esteri, non le considero neanche. Sono analisi infantili, pregiudiziali e a cap e cazz. Fosse come dice il sommo esperto, "basterebbe" fargli piovere addosso una pioggia di bombe per toglierseli dai coglioni. In realtà "i ribelli" sono la mano armata delle monarchie del golfo che si stanno contendendo l'influenza sull'area. Sciiti, Sunniti, Iraniani, turchi è un tutti contro tutti. E ti posso pure dire che io ho intuito che in Occidente non c'è uniformità di vedute. Italia, Germania, Francia si sono allineate agli USA che vorrebbero bilanciare le forze attraverso i curdi, gli inglesi giocano la loro partita solitaria. Da Londra partono i miliardi per finanziare queste persone, i servizi sapranno tutti dei britannici che sono partiti lì a perorare la causa. I britannici hanno concesso carta bianca a quelli del golfo in cambio di ingenti investimenti in giro per il regno unito. Vatteli a cercare, parliamo di miliardi di sterline. Che gli inglesi giochino una paritita solo interna non ci credo, i soldi sono comunque da loro e vorranno sicuramente approffittare degli spazi vuoti lasciati in quella zona dagli USA che arretra per concentrarsi meglio in Asia. Sono anni che gli Yankee cercano un "custode". L'Iraq non sono riuscito a trasformarlo in tale, Israele manco, quelli del golfo non sono ben visti dall'Iran che si sta riavvicinando. In questo casotto si sono inseriti i più cinici e pragmatici. I sudditi di quella granny di Elisabetta.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 22 Agosto, 2014, 16:50:28 pm
Guardate questo video. Raccapricciante.

http://video.repubblica.it/dossier/iraq-avanzata-is/l-is-ecco-i-primi-yazidi-convertiti-all-islam/175288/173919























































































C'è uno che si è comprato la maglia gialla. :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 26 Agosto, 2014, 23:18:51 pm
noi eravamo così mille anni fa, i catari ne sanno qualcosa e chiunque osava dalle nostre parti essere infedele

Ci sono arrivato tardi ma ci sono arrivato

Io non sono contrario alle Religioni ma ai religiosi....brutta gente
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 26 Agosto, 2014, 23:20:19 pm
c'è un video uncensored della decapitazione del tizio?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 27 Agosto, 2014, 15:04:57 pm
noi eravamo così mille anni fa, i catari ne sanno qualcosa e chiunque osava dalle nostre parti essere infedele

Ci sono arrivato tardi ma ci sono arrivato

Io non sono contrario alle Religioni ma ai religiosi....brutta gente



appoggio il post, correggerei in "contrario a quei religiosi" che presumono di imporre con la forza la loro convinzione. Io credo che non esista nulla al mondo più atroce di questo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 27 Agosto, 2014, 17:04:55 pm
tutte le religioni finiranno, è questione di tempo, non è una profezia...è logica.

Noi abbiamo chiuso con la schiavitù della Religione da duecento anni, ma proprio definitivamente da 50 anni, nell'islam ci vuole ancora qualche centinaia di anni forse meno, ma poi finirà islam cristianesimo induismo etc etc

La contraddizione delle religioni, tutte, che dividono invece di unire uscirà fuori, è questione di cultura, ci vuole cultura, di un certo tipo....io sono laureato ma fino a un annetto fa ero ignorante di certe cose
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Paolo861 - 27 Agosto, 2014, 17:08:07 pm
È dall Alba dei tempi che l uomo si divide,se non sarà la religione sarà altro.Ma se ci uccidiamo anche per una partita di calcio
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 27 Agosto, 2014, 18:51:08 pm
È dall Alba dei tempi che l uomo si divide,se non sarà la religione sarà altro.Ma se ci uccidiamo anche per una partita di calcio

questo è verissimo, ma non lo accetto per la religione, qualsiasi.

L'uomo deve chiedersi una cosa semplice, che mi sono chiesto io e da lì ho perso la fede, perchè Dio consente che 5 miliardi di persone su 6,5 non siano cattolici se il cattolicesimo è l'unica Verità ? La stessa domanda se la dovrebbero porre islamici induisti ebrei etc etc e si avrebbe la stessa risposta, perchè Dio se ne frega del primato delle religioni, guarda altre cose o meglio , come credo io, siamo noi che poi guarderemo altre cose della nostra vita quando ci troveremo dinanzi la Verità
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 28 Agosto, 2014, 17:24:26 pm
pure ai bimbi viene tagliata la testa


(http://syrianfight.files.wordpress.com/2014/08/bild82.jpg?w=600&h=338)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 28 Agosto, 2014, 17:28:36 pm
pure ai bimbi viene tagliata la testa


(http://syrianfight.files.wordpress.com/2014/08/bild82.jpg?w=600&h=338)

lo dobbiamo dire a quelli che pensano che la religione non c'entra ma è solo una protesta politica

Questo avviene da almeno dieci anni in decine di paesi, ma il mondo se ne sta accorgendo adesso....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 28 Agosto, 2014, 21:45:45 pm
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/08/28/londra-1-400-bimbi-stuprati-a-rotheram-bufera-sulle-autorita-sapevano-dal-2010/1101435/

sta girando in rete questa notizia, questo articolo, lo riportano in tanti

Commentate voi, la paura di essere fascisti e razzisti ci sta distruggendo, stiamo creando un futuro mostruoso
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 13 Ottobre, 2014, 13:40:17 pm
veramente non mi faccio capace

le "intelligence" mondiali vogliono farci credere che si sono resi conto della pericolosità di sto gruppo quando ormai aveva buona parte del controllo in Iraq e controllava buona parte del confine Iracheno-Siriano.

se davvero fosse così significa che veramente fanno schifo ed i vertici dovrebbero dimettersi ad uno ad uno e mettersi a coltivare la terra. Oppure, è tutto programmato.

La Russia ci aveva visto bene ammonendo gli americani dicendogli che in Siria stavano armando persone peggiori di Assad.
Ma la cosa veramente preoccupante è la stategia della Turchia...non so se vede nell'ISIS un alleato o vuole solo usarli per distruggere definitivamente i Curdi. Brutta storia.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Ottobre, 2014, 14:17:54 pm
e se all'america servisse un nemico molto potente?
avrebbero potuto disintegrarli stesso in siria quando erano pochi e disorganizzati
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 15:53:48 pm
http://www.repubblica.it/

si si è la politica, sono le multinazionali, si si , è colpa nostra
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 16:03:15 pm
non è colpa nostra, peppe, nessuno mai è arrivato a dire una stupidaggine del genere, almeno qui. :)

Tu cerchi di spiegarti i motivi per i quali avvengono queste cose? credi davvero che l'occidente non abbia nulla da rimproverarsi per quella "follia"? io ho scritto che se anche dipendesse solo per l'1%, e non mi riferivo solo, e non tanto, agli interventi militari,  dovremmo approfondirlo invece che nascondere la testa sotto la sabbia... e questo prima che sia troppo tardi.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 16:22:12 pm
E allora che bisogna fare ?

Li consideriamo pazzi isolati ? Da anni l'Europa doveva svegliarsi sul pericolo islamico, da quando fu sgozzato il giovane regista olandese per un documentario sulla schiavitù della donna nel mondo islamico

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 16:27:21 pm
L'Europa può solo affrontare "il pericolo" militarmente...In termini spirituali, l'Europa di oggi è meno di niente...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 16:29:59 pm
e che vuoi fare, peppe? ma hai capito che a noi occidentali piace stare sulla sedia al calduccio e che non è nemmeno ipotizzabile lì ci vada un esercito? (questo a prescindere da ogni altra considerazione).  E se anche ci andasse quello U.S.A. reggerebbero per quanto tempo lì? e le morti tra quei soldati l'opinione pubblica interna l'accetterebbe?

Attentato a Parigi? bene, anzi male, prima o poi ci sarà a Londra, poi, semmai, a Roma e così via...

In situazioni del genere, secondo me, o si cerca di comprendere come sia possibile il dialogo, o come si rimuovono a monte i motivi dell'odio, o ci si prepara seriamente alla guerra. Noi non siamo capaci di fare nulla di tutto questo.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 16:39:03 pm
Certo che per ipotizzare uno scontro tra chi vive l'idea della tracchiulella domenicale e chi vive l'idea del martirio, ci vuole molta fantasia...
Noi non sappiamo nemmeno chi siamo, piegati da una crisi economica che sta mostrando la nostra pochezza. Quale identità vogliamo difendere?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 16:41:29 pm
È' troppo tardi per tutto , secondo me

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 16:46:35 pm
Certo che per ipotizzare uno scontro tra chi vive l'idea della tracchiulella domenicale e chi vive l'idea del martirio, ci vuole molta fantasia...
Noi non sappiamo nemmeno chi siamo, piegati da una crisi economica che sta mostrando la nostra pochezza. Quale identità vogliamo difendere?
E quindi ? Non è la tracchiulella, è' la cultura della sinistra europea post 68 che è stata anche la mia
Bisogna essere dolci con i nemici, capire le motivazioni sociologiche che hanno causato una reazione giusta degli oppressi
Mao Lenin Stalin avrebbero già vietato la religione islamica e fatto  a pezzi le moschee , per molto molto meno
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 07 Gennaio, 2015, 16:53:24 pm
adesso si tratta di difendere la civiltà occidentale, che senza equivoco è oggi ampiamente migliore di quella medio-orientale
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 16:55:42 pm
E quindi ? Non è la tracchiulella, è' la cultura della sinistra europea post 68 che è stata anche la mia
Bisogna essere dolci con i nemici, capire le motivazioni sociologiche che hanno causato una reazione giusta degli oppressi
Mao Lenin Stalin avrebbero già vietato la religione islamica e fatto  a pezzi le moschee , per molto molto meno

E' la stessa melma...Chiediti, piuttosto, cosa vuoi difendere. Difendiamo un'identità che nemmeno conosciamo, piegati come siamo, da vizi di ogni genere che ci rendono pavidi se non indifferenti? Vuoi abbattere le moschee? Accomodati, per ogni missile che sganci, c'è un folle pronto a farsi saltare in aria in qualsiasi luogo ed indisturbato, poichè crede che l'ideale valga più della vita di questo mondo!

Ma poi, tu, personalmente, riusciresti a radere al suolo le moschee? Oppure dovrebbe farlo qualcun altro su tuo mandato? :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 07 Gennaio, 2015, 17:05:30 pm
e me cmq guardando i filmati, tutto mi sembravano tranne che pazzi che volevano farsi saltare in aria... mi sembrava più un commando militare che un gruppo di fanatici...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 17:07:41 pm
E' la stessa melma...Chiediti, piuttosto, cosa vuoi difendere. Difendiamo un'identità che nemmeno conosciamo, piegati come siamo, da vizi di ogni genere che ci rendono pavidi se non indifferenti? Vuoi abbattere le moschee? Accomodati, per ogni missile che sganci, c'è un folle pronto a farsi saltare in aria in qualsiasi luogo ed indisturbato, poichè crede che l'ideale valga più della vita di questo mondo!

Ma poi, tu, personalmente, riusciresti a radere al suolo le moschee? Oppure dovrebbe farlo qualcun altro su tuo mandato? :)
No figurati si raffredda la tracchiulella
Facciamo finta di niente e andiamo avanti
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 17:18:07 pm
No figurati si raffredda la tracchiulella
Facciamo finta di niente e andiamo avanti

Oh, è colpa mia se non ci riesco? Ognuno è fatto in un modo. Tu sei più freddo nell'approccio militare :D Solo che, visti i tuoi interessi per le questioni spirituali, è necessario ricordare che molte di queste cose che stanno accadendo furono anticipate da Guenon che individuò anche le responsabilità occidentali (che tu, se non erro, neghi). Credimi, roba che con le perverse idee no global c'entra poco o nulla :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 17:38:03 pm
Credetemi io non invoco guerre sante

Ma pretendo governi che guardino a lungo termine e prendano decisioni sul futuro , questo non lo fa nessuno. Perciò ci sfasciamo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 17:50:17 pm
Credetemi io non invoco guerre sante

Ma pretendo governi che guardino a lungo termine e prendano decisioni sul futuro , questo non lo fa nessuno. Perciò ci sfasciamo

Ho capito, ma lo vuoi da un governo? E che ne sa il governo di identità? Quelli si occupano di questione che attengono alla bassa materia! :D
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 07 Gennaio, 2015, 17:53:08 pm
quello è un commando militare

in piccolo quello che accadde anni fa a Mumbai


sono fondamentalmente d'accordo con quanto scritto da Bruno, però ho la sensazione che questi sono pazzi e ho paura che ragionare con loro non sia possibile. Non so quale sia l'alternativa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 17:58:27 pm
Nel mondo islamico esisteva una Tradizione in senso spirituale. Un mondo fatto da astronomi, matematici, fisici e filosofi con i quali sarebbe stato tutt'altro che impossibile dialogare. Per colpa di qualcuno, quel mondo oggi non esiste più ed ha ceduto il passo al più becero fanatismo.

Io ragionerei, se vi va, su questo punto...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 07 Gennaio, 2015, 18:00:20 pm
Nel mondo islamico esisteva una Tradizione in senso spirituale. Un mondo fatto da astronomi, matematici, fisici e filosofi con i quali sarebbe stato tutt'altro che impossibile dialogare. Per colpa di qualcuno, quel mondo oggi non esiste più ed ha ceduto il passo al più becero fanatismo.

Io ragionerei, se vi va, su questo punto...

interessante punto di vista
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 18:03:35 pm
Scusate, ragazzi, ma nella cripta parliamo tanto per perdere tempo? Cosa accade quando una religione perde il suo contenuto profondo?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 18:06:20 pm
Nel mondo islamico esisteva una Tradizione in senso spirituale. Un mondo fatto da astronomi, matematici, fisici e filosofi con i quali sarebbe stato tutt'altro che impossibile dialogare. Per colpa di qualcuno, quel mondo oggi non esiste più ed ha ceduto il passo al più becero fanatismo.

Io ragionerei, se vi va, su questo punto...

si ma noi viviamo nel 2015 non ai tempi dei Templari, potremmo ragionare per ore del perchè e del per come siamo arrivati a chiudere ogni ponte tra occidente e oriente. Ma il punto è : oggi nel 2015 è possibile questo dialogo?
L'idea di un dialogo gli occidentali e i medioorientali la prendono in considerazione?
Questa è guerra, rendiamocene conto.. che poi viviamo beati ok, ma questa è guerra, siamo in guerra...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 18:08:20 pm
Io il dialogo lo auspico. Ma noi siamo in mano a despoti e schiavi di noi stessi. Non riusciamo a metterci d'accordo su una partita di calcio.. noi lo sapremmo sostenere un dialogo con chi è pronto a morire?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 18:11:06 pm
si ma noi viviamo nel 2015 non ai tempi dei Templari, potremmo ragionare per ore del perchè e del per come siamo arrivati a chiudere ogni ponte tra occidente e oriente. Ma il punto è : oggi nel 2015 è possibile questo dialogo?
L'idea di un dialogo gli occidentali e i medioorientali la prendono in considerazione?
Questa è guerra, rendiamocene conto.. che poi viviamo beati ok, ma questa è guerra, siamo in guerra...

Ma io non sto risalendo ai Templari. Guenòn, se trovo il libro posto qualcosa, sottolineava come nel XVIII secolo sia stato fatto il casino che vediamo oggi. Oggi non abbiamo interlocutori? E se anche li avessimo, cosa diremmo? La affrontiamo militarmente? E contro chi? mica hanno un esercito regolare come lo intendiamo noi?

Oh, io sono curioso di leggere le proposte e di notare come vadano tutte nella direzione xenofoba. E sai perchè? Perchè abbiamo una paura tremenda!
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 18:19:54 pm
Ma io non sto risalendo ai Templari. Guenòn, se trovo il libro posto qualcosa, sottolineava come nel XVIII secolo sia stato fatto il casino che vediamo oggi. Oggi non abbiamo interlocutori? E se anche li avessimo, cosa diremmo? La affrontiamo militarmente? E contro chi? mica hanno un esercito regolare come lo intendiamo noi?

Oh, io sono curioso di leggere le proposte e di notare come vadano tutte nella direzione xenofoba. E sai perchè? Perchè abbiamo una paura tremenda!

certo che abbiamo paura... la guerra in iraq serviva proprio a combattere la paura dopo l'11 Settembre..
ora la risposta quale credi che sarà se non "più guerra"?
A milano già si propone di chiudere le moschee...
Il dialogo però si fa in due... loro sono pronti? E con chi lo fanno sto dialogo?
Qua non si tratta di guerra santa, papi e profeti islamici...
qui si parla di incapacità politica nel saper affrontare certi temi, perpetuata dal dopo guerra..

Ma qual è la soluzione?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 18:43:46 pm
io non ho nessuna soluzione, ma sono certo che quella militare è la meno percorribile. Perché? perché noi non "crediamo" in nulla, se non nel falso benessere in cui ci crogioliamo quotidianamente, e la guerra, qualunque guerra, comporta "sacrifici", comporta delle morti, sofferenze... noi siamo dei pavidi perché ciò a cui teniamo interiormente sappiamo che è falso, e nessuno dà la propria vita per qualcosa che è falso.

Ergo, togliendo da mezzo questa possibilità, chi ha deciso di fare la guerra in Iraq? chi si è esaltato per Saddam Hussain abbattuto? chi ha goduto per la guerra in Afghanistan? chi si è esaltato per le bombe che venivano gettate in quei luoghi?
Io me lo ricordo quando qui sopra se ne parlava e, non per avere ragione (me la faccio fritta la ragione), quando si parlava dei gravissimi pericoli e conseguenze che questi atti avrebbero comportato, ci si beffava di questo: "La democrazia! La democrazia!"


Bene, anzi sempre male. Ora le teniamo le "palle" per imporre la nostra "democrazia" a quei popoli? teniamo una forza di occupazione di milioni di militari disposti a morire lì pert la nostra "democrazia". No? e allora di che parliamo.

Buonismo? che c'entra il buonismo? fessaggine, semmai, la nostra (da parte nostra fessaggine, ma di chi lì ha provocato la guerra non è "fessaggine" ma cinico interesse). Vogliamo fare i duri alla John Wayne? benissimo, iniziamo a contarci da qui.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 07 Gennaio, 2015, 18:45:59 pm
Personalmente non credo allo scontro di civiltà. La mia opinione è altra, e quando vedo queste immagini non posso che non inserirle in una crisi d'identità europea. Troppo facile parlare di attentato alla libertà e guerra low profile fra occidente e oriente. La questione è semplicemente che questi pazzi nascono crescono e si scimuniscono nei nostri paesi. Io il paragone fra il giovane musulmano e il giovane occidentale lo faccio, entrambi vivono un futuro incerto, le periferie delle grandi metropoli sono una gabbia per tutti, lavoro non ce n'è e quel poco che c'è è precario. Un giovane o reagisce andando a fare le rapine, vendendo droga, si mette a fare l'hooligan o a votare comunista oppure se sei di una certa estrazione inizi a frequentare la moschea dove entri in contatto con gente senza scrupoli che ti riempie la testa di cazzate e allora te ne vai in Siria oppure rimani qui a fare stronzate.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 18:48:43 pm
Personalmente non credo allo scontro di civiltà. La mia opinione è altra, e quando vedo queste immagini non posso che non inserirle in una crisi d'identità europea. Troppo facile parlare di attentato alla libertà e guerra low profile fra occidente e oriente. La questione è semplicemente che questi pazzi nascono crescono e si scimuniscono nei nostri paesi. Io il paragone fra il giovane musulmano e il giovane occidentale lo faccio, entrambi vivono un futuro incerto, le periferie delle grandi metropoli sono una gabbia per tutti, lavoro non ce n'è e quel poco che c'è è precario. Un giovane o reagisce andando a fare le rapine, vendendo droga, si mette a fare l'hooligan o a votare comunista oppure se sei di una certa estrazione inizi a frequentare la moschea dove entri in contatto con gente senza scrupoli che ti riempie la testa di cazzate e allora te ne vai in Siria oppure rimani qui a fare stronzate.

ecco. Diciamo anche che abbiamo, con i nostri modelli di vita, illuso tante persone di quelle aree e che ora, disillusi, ci odiano per questo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 07 Gennaio, 2015, 18:50:55 pm
Vot e gir la colpa è sempre nostra. Boh..nessuno li è andati a prendere col fucile. Comunque sono i musulmani ca stann for ca cap...chi ha la fortuna di essere in una famiglia poco religiosa si salva, ma quelli che seguono i precetti vivono male. Io li vedo e li conosco, vivono male.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 07 Gennaio, 2015, 18:55:26 pm
E comunque l'isteria con la quale l'Occidente sta reagendo a questa vicenda non preannuncia niente di buono. I musulmani europei facessero veramente qualcosa, da queste parti la violenza cieca appartiene al passato, ma può tornare da un momento all'altro, e ripeto, milioni di europei stanno solo aspettando qualcuno con cui prendersela.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 18:57:06 pm
non li abbiamo costretti, è ovvio, ma di fatto li abbiamo delusi... va bene così per riuscire a dare una spiegazione? sono tutti pazzi? solo noi siamo i savi? :)


ecco, Luigi, consentimi... perché dici, perché diciamo "i musulmani"? Ma sappiamo quanti musulmani ci sono al mondo? è possibile accomunarli e generalizzare? ancora una volta una generalizzazione, ed ancora una volta (secondo me) siamo in errore. Perché piuttosto, non iniziamo a cercare un dialogo costruttivo con gli "altri" musulmani (cioè con il 99% dei musulmani) e cerchiamo una mediazione?

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 19:00:32 pm
io non ho nessuna soluzione, ma sono certo che quella militare è la meno percorribile. Perché? perché noi non "crediamo" in nulla, se non nel falso benessere in cui ci crogioliamo quotidianamente, e la guerra, qualunque guerra, comporta "sacrifici", comporta delle morti, sofferenze... noi siamo dei pavidi perché ciò a cui teniamo interiormente sappiamo che è falso, e nessuno dà la propria vita per qualcosa che è falso.

Ergo, togliendo da mezzo questa possibilità, chi ha deciso di fare la guerra in Iraq? chi si è esaltato per Saddam Hussain abbattuto? chi ha goduto per la guerra in Afghanistan? chi si è esaltato per le bombe che venivano gettate in quei luoghi?
Io me lo ricordo quando qui sopra se ne parlava e, non per avere ragione (me la faccio fritta la ragione), quando si parlava dei gravissimi pericoli e conseguenze che questi atti avrebbero comportato, ci si beffava di questo: "La democrazia! La democrazia!"


Bene, anzi sempre male. Ora le teniamo le "palle" per imporre la nostra "democrazia" a quei popoli? teniamo una forza di occupazione di milioni di militari disposti a morire lì pert la nostra "democrazia". No? e allora di che parliamo.

Buonismo? che c'entra il buonismo? fessaggine, semmai, la nostra (da parte nostra fessaggine, ma di chi lì ha provocato la guerra non è "fessaggine" ma cinico interesse). Vogliamo fare i duri alla John Wayne? benissimo, iniziamo a contarci da qui.

Concordo su tutto, ma non sul punto centrale. La "soluzione" dei nostri padroni non può che essere: PIÙ GUERRA!  Proprio perchè sanno che non hanno altre frecce...
Questo porterà ancora più danni? Sicuramente si...  ma la soluzione sarà ancora la guerra... sarà sempre la guerra..
però dall'altro lato ripeto, il dialogo si fa in due... l'islam lo vuole?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 07 Gennaio, 2015, 19:03:10 pm
Se è per questo siamo delusi pure noi. Mica solo loro.

Rimando dell'idea già espressa qualche mese fa, il problema è interno a quel mondo, e sarebbe bello poterci fare i cavoli nostri e lasciarli risolvere i loro problemi fra di loro.

Per inciso, non leggo di comunità musulmane che si schierano contro. Quell'intera società è in preda a una crisi schizofrenica.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 19:04:44 pm
E comunque l'isteria con la quale l'Occidente sta reagendo a questa vicenda non preannuncia niente di buono. I musulmani europei facessero veramente qualcosa, da queste parti la violenza cieca appartiene al passato, ma può tornare da un momento all'altro, e ripeto, milioni di europei stanno solo aspettando qualcuno con cui prendersela.

si... infatti ..
milioni di europei sono pronti a scendere in strada e fare la guerra pronti come sono..
se si uniscono i fan della apple e di android, per l'islam è la fine...
jamm... ma dove stanno sti europei? Ma esistono veramente?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 07 Gennaio, 2015, 19:08:15 pm
E mica parlo di andare ad ammazzare gente. Io parlo di trovare qualcuno verso il quale puntare il dito. In Francia sopratutto che è un paese in profonda crisi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 19:11:42 pm
E mica parlo di andare ad ammazzare gente. Io parlo di trovare qualcuno verso il quale puntare il dito. In Francia sopratutto che è un paese in profonda crisi.

eh noi puntiamo il dito e loro il mitra..
che fanno? Che facciamo? Li cacciamo come dice la lega? E come?
Non prendiamoci in giro...

la Francia oggi è scioccata e impaurita.. loro disperati e fanatici.. e vengono bombardati tutti i giorni..
crescono e riescono a fare proselitismo anche nel cuore dell'Europa ormai..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 07 Gennaio, 2015, 19:13:16 pm
Lo fanno perché hanno terreno fertile.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 19:17:43 pm
Lo fanno perché hanno terreno fertile.

100 anni fa (ma anche 50) l'Europa era terreno fertile? Non credo..
l'Europa sta sparendo.. sta pagando la sua crisi di coscienza... che è l'Europa?
Torniamo allo stesso discorso che faceva Montana..

Qual è la soluzione? C'è?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 19:18:54 pm
scusatemi, ma se terra terra, eh....uscissero i governanti a invitare tutti i principali quotidiani nazionali ed europei a pubblicare domani ed a tempi indeterminato le vignette incriminate non basterebbe ???

Si fanno saltare in aria ? Vediamo, alla fine moriamo migliaia di noi ma finisce tutto, impareranno la lezione. Dovrebbero uscire allo scoperto....

Neanche questo va bene ? Ci vogliamo abbassare proprio i pantaloni ? Il mondo non può continuare così, con un miliardo di persone che vivono all'età della pietra e pretendono di integrarsi con noi

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 07 Gennaio, 2015, 19:25:11 pm
100 anni fa (ma anche 50) l'Europa era terreno fertile? Non credo..
l'Europa sta sparendo.. sta pagando la sua crisi di coscienza... che è l'Europa?
Torniamo allo stesso discorso che faceva Montana..

Qual è la soluzione? C'è?


L'Europa dovrebbe essere quel posto dove gente di tutte le razze e culture vive serenamente. Se questo non accade c'è un problema e la politica non fa nulla per risolverlo. I problemi tuoi sono gli stessi di un nero, un buddista o un musulmano. Ognuno reagisce a suo modo. Questo dico.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 19:30:37 pm

L'Europa dovrebbe essere quel posto dove gente di tutte le razze e culture vive serenamente. Se questo non accade c'è un problema e la politica non fa nulla per risolverlo. I problemi tuoi sono gli stessi di un nero, un buddista o un musulmano. Ognuno reagisce a suo modo. Questo dico.

l'Europa è una manciata di firme e di trattati internazionali...
non esiste. Non ha più identità.
l'unica che durante la sua storia moderna ha avuto è stata quella cristiana.. ora non c'è più è scemata..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 07 Gennaio, 2015, 19:34:46 pm
Sono pezzi di carta abbastanza utili! Oppure vogliamo fare come Maroni che predica l'annullamento di Shengen??? Calma e sangue freddo e non buttiamoci a mare con tutti i panni.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 19:40:26 pm
Sono pezzi di carta abbastanza utili! Oppure vogliamo fare come Maroni che predica l'annullamento di Shengen??? Calma e sangue freddo e non buttiamoci a mare con tutti i panni.

Utili a chi?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 07 Gennaio, 2015, 20:22:25 pm
Per me soluzione non c'è... La crisi generale mondiale sia economica che di valori va solo aumentando, e nessuno ha gli strumenti per fermarla per cui questo stato di cose andrà crescendo...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 20:30:30 pm
Per me soluzione non c'è... La crisi generale mondiale sia economica che di valori va solo aumentando, e nessuno ha gli strumenti per fermarla per cui questo stato di cose andrà crescendo...

Scusami Mario come fai a  trovare un'alibi con la crisi mondiale riguardo a vignette satiriche ???? Scusami, ma neanche i gruppi più estremisti di sinistra riescono a tanto.

Io capisco tutto, ma che si voglia giustificare una guerra santa unilaterale con le multinazionali, la povertà, la crisi, i cinesi....non cia faccio


Questi uccidono per Allah, perché devono sottomettere gli infedeli e devono avere le donne occidentali come schiave , o entriamo nella loro mente malata o non ne usciremo mai
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 07 Gennaio, 2015, 20:35:06 pm
Allah è il pretesto peppe... Se questa gente venisse da un paese florido, civile, democratico, con opportunità e tutto, non andrebbero a farsi esplodere nelle sedi dei giornali... Mia personalissima opinione chiaramente...

Dare la colpa alla religione è una comoda scusa che ci lava la coscienza e ci dice che siamo migliori di loro
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 20:39:12 pm
Allah è il pretesto peppe... Se questa gente venisse da un paese florido, civile, democratico, con opportunità e tutto, non andrebbero a farsi esplodere nelle sedi dei giornali... Mia personalissima opinione chiaramente...

Dare la colpa alla religione è una comoda scusa che ci lava la coscienza e ci dice che siamo migliori di loro

Ok,allora Mario, ti porto un esempio, un mio parente di Napoli ha due lauree, con 110 e lode, e' disoccupato, attualmente lavora, in cooperative di assistenza ai disabili , lo pagano ogni tanto....adda metter e bombe atomiche ?

Basta, alibi e giustificazioni, o si laicizzano o se ne vanno dall'Europa

Ma tanto tra poco ci cacciano loro a noi
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 07 Gennaio, 2015, 20:51:05 pm

Ok,allora Mario, ti porto un esempio, un mio parente di Napoli ha due lauree, con 110 e lode, e' disoccupato, attualmente lavora, in cooperative di assistenza ai disabili , lo pagano ogni tanto....adda metter e bombe atomiche ?

Basta, alibi e giustificazioni, o si laicizzano o se ne vanno dall'Europa

Ma tanto tra poco ci cacciano loro a noi
appunto, concordi con me, è un pretesto la religione... Noi italiani non siamo un esempio, a noi da secoli ci mettono i piedi in testa e non diciamo niente... Ci muoviamo in decine di migliaia per la morte di pino Daniele, ma manco una persona fa lo stesso bordello per la terra dei fuochi...

Lascia stare gli italiani, ma in Francia, in America in Inghilterra succedono cose simili anche senza la religione, la rivolta delle banlieu o delle periferie inglesi non dipendono dalla religione, ma dal degrado...

Per me la soluzione non è la laicizzazione anche perché nessuno ha il potere o l'autorità per farlo, bisogna purtroppo imparare a convivere con queste cose, fino a che non esisterà una nuova era dell'oro che non mi pare sia proprio dietro l'angolo...

Io non voglio passare per cinico, ma questi terroristi hanno ucciso 12 persone. Quante ne sono morte per i tumori in Campania? Quante per l'amianto? quante per infortuni sul lavoro dovute a carenze colpevoli delle aziende?
E c'entra la religione in queste cose?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 07 Gennaio, 2015, 20:52:49 pm
Peppe. Ma tu che vuoi fa? Io questo non capisco.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 20:56:05 pm
noi proprio non riusciamo a comprendere... che cosa sono le vignette satiriche !!!  ma stiamo scherzando? ma persino il rispetto abbiamo perduto e poi ci lamentiamo? io non mi sono mai permesso in vita mia d'irridere la fede di chicchessia, non lo concepisco proprio. Io mi sono preso a mazzate, ai miei tempi, con quelli della mia parte che irridevano i cattolici e che scrivevano con le bombolette fuori le chiese! eppure non ero cattolico!

Noi, noi irridiamo Cristo, irridiamo la religione, irridiamo Dio (quello della nostra pseudo cultura) e pretendiamo che altri popoli accettino questa nostra "democrazia" dell'irrisione del sacro. E la cosa bella è che ce ne meravigliamo pure!

Io, è vero, non metto bombe,  chiudo gli occhi per non vedere, ma ne provo nausea, me ne vergogno, proprio come uomo me ne vergogno... altri, evidentemente, non tollerano e non si limitano a vergognarsene. E ce ne meravigliamo? ma dovremmo innanzi tutto iniziare a vergognarcene noi, poi, semmai, giudichiamo altri.

Irridere una fede, una religione, è quanto di più vigliacco e vergognoso esista, perché si tocca ciò che è più sacro per un uomo... sbagliano di certo a mettere le bombe, dovrebbero venire a sputarci in faccia, ad uno ad uno, me per primo che non faccio nulla, ci dovrebbero esibire le foto dei nostro cari sbeffeggiati sotto il naso, e sbattercele in faccia, poi, forse, qualcuno di noi potrebbe capire.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 21:02:47 pm
Peppe. Ma tu che vuoi fa? Io questo non capisco.

Vorrei che i governanti non aspettassero la fine del mandato ma intervenissero per il problema islamico

Come ? Non lo so, gli diamo 15000 euro al mese , ci pensassero loro
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 07 Gennaio, 2015, 21:10:40 pm

Vorrei che i governanti non aspettassero la fine del mandato ma intervenissero per il problema islamico

Come ? Non lo so, gli diamo 15000 euro al mese , ci pensassero loro
ma quali governanti? Ma il governo europeo o italiano o francese può permettersi di decidere se una religione può esistere o meno? E chi glielo ha dato questo mandato?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 21:13:25 pm
la soluzione è una sola: il dialogo. Si ritiri ogni opzione militare, si varino leggi severe a tutela del rispetto di ogni fede religiosa, si riconoscano diritti di reciprocità, si dimostri in concreto come il valore della vita sia superiore ad ogni differenza isolando gli assassini...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: The UnderRoller - 07 Gennaio, 2015, 21:14:22 pm
Io la penso come Montana.
Non facciamo nulla perché fondamentalmente non ci identifichiamo in nulla.Solo se ci toccano il nostro micro cosmo saremmo disposti a morire per difesa,o vendetta,ma a queste condizioni,come popolo europeo,occidentale,ma perfino nazionale siamo nulla.
Questa è la differenza,loro si identificano in qualcosa che li unisce,noi al momento no.E credo che un cambiamento possa arrivare solo se viene versato un mare di sangue,o se vengono intaccati interessi economici importanti.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 07 Gennaio, 2015, 21:15:10 pm

la soluzione è una sola: il dialogo. Si ritiri ogni opzione militare, si varino leggi severe a tutela del rispetto di ogni fede religiosa, si riconoscano diritti di reciprocità, si dimostri in concreto come il valore della vita sia superiore ad ogni differenza isolando gli assassini...
bruno ma per prima cosa il dialogo si fa in due, e seconda cosa tra chi lo fai il dialogo? Chi sono gli interlocutori da una parte o dall'altra?

L'unica soluzione è il progresso e la prosperità, i governi si occupassero di questo...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 21:19:03 pm
bruno ma per prima cosa il dialogo si fa in due, e seconda cosa tra chi lo fai il dialogo? Chi sono gli interlocutori da una parte o dall'altra?

L'unica soluzione è il progresso e la prosperità, i governi si occupassero di questo...

mario, teniamo il carrozzone dell'ONU che almeno a qualcosa potrebbe servire.


Il nostro progresso e la nostra prosperità non è quello che cercano loro. Anzi, loro lo vedono come "regresso" satanico... e, onestamente, su questo io concordo con loro. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 07 Gennaio, 2015, 21:21:22 pm

mario, teniamo il carrozzone dell'ONU che almeno a qualcosa potrebbe servire.


Il nostro progresso e la nostra prosperità non è quello che cercano loro. Anzi, loro lo vedono come "regresso" satanico... e, onestamente, su questo io concordo con loro. :)
pk hai identificato un interlocutore, l'altro?

E io parlo di prosperità qui e lì soprattutto, nel mondo.
La maggior parte di questi attentatori non sono arabi ma nativi europei, e sai benissimo che quando c'è degrado e poco da perdere certe idee sono più facili da far attecchire, succede pure qui da noi con la camorra...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 21:34:37 pm
pk hai identificato un interlocutore, l'altro?

E io parlo di prosperità qui e lì soprattutto, nel mondo.
La maggior parte di questi attentatori non sono arabi ma nativi europei, e sai benissimo che quando c'è degrado e poco da perdere certe idee sono più facili da far attecchire, succede pure qui da noi con la camorra...

chi è pk? :look:


mario, un appello internazionale può nascere solo da un importante esponente religioso che, in accordo con i governanti, semmai all'ONU, esprima i valori della vita e della pace, del rispetto e della tolleranza, riconoscendo le proprie manchevolezze piuttosto che elencare quelle degli altri. Noi chi abbiamo in occidente? il Papa? Lo faccia il Papa, si offra di incontrare gli imam, o chi per essi, che si dica offeso lui per primo per quanto è accettabile anche per noi...

Le armi che hanno, tanto per portare un altro esempio... se le fabbricano da soli o, piuttosto, gliele vendiamo noi stessi?

Mario, il nostro progresso-regresso non sono convinto che a loro interessi :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 21:45:01 pm
voi forse non siete cresciuti in mezzo alla strada, io sì, ed un "paesano" come Montana sa bene... la prima regola di vita, che s'impara in mezzo alla strada, è di non provocare chi è capace di "ammazzarti" a meno che... a meno che non sei disposto a farlo tu per primo. Questi sono pazzi? bene, io un pazzo non lo provoco, e se qualcuno della mia famiglia lo facesse gli darei un paio di ceffoni, e questo a prescindere. Per noi è libertà irridere a Maometto, per loro no. Noi siamo disposti a scendere in guerra, a lasciare la tracchiulella e la partita del napoli, per difendere questa "libertà"? No. Ed allora "misuriamoci la palla", ed imponiamo a chi non se la sa misurare di finirla... esattamente come faremmo nella nostra casa.

Gesù! Noi mettiamo in galera per vilipendio del Presidente della Repubblica, e poi permettiamo di offendere miliardi di persone per quanto di più sacro hanno. Ma come siamo ipocriti!
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 21:53:58 pm
la soluzione è una sola: il dialogo. Si ritiri ogni opzione militare, si varino leggi severe a tutela del rispetto di ogni fede religiosa, si riconoscano diritti di reciprocità, si dimostri in concreto come il valore della vita sia superiore ad ogni differenza isolando gli assassini...

diritti di reciprocità....questi riconoscono solo chi è sottomesso ad allah , la reciprocità te la fanno uscire per gli occhi

Forse ho letto più storie di voi sulla crudeltà dei musulmani , nella stessa famiglia loro....non vi dico fuori. Perciò non ci capiamo

Comunque bruno , per uguaglianza, voglio che sia massacrato dan brown perchè ha insinuato che Gesù era sposato con figli con maria maddalena, BLASFEMIA !!!

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 07 Gennaio, 2015, 21:57:49 pm
Vabbuo Pe, ma tu stai delegando ai governanti non si è capito quali un'azione generica contro l'Islam. Cioè non ha senso non perché non sono d'accordo, proprio perché non significa niente. Ti pensi che noi giustifichiamo o comprendiamo. No, noi cerchiamo di analizzare e capire.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 22:03:36 pm
diritti di reciprocità....questi riconoscono solo chi è sottomesso ad allah , la reciprocità te la fanno uscire per gli occhi

Forse ho letto più storie di voi sulla crudeltà dei musulmani , nella stessa famiglia loro....non vi dico fuori. Perciò non ci capiamo

Comunque bruno , per uguaglianza, voglio che sia massacrato dan brown perchè ha insinuato che Gesù era sposato con figli con maria maddalena, BLASFEMIA !!!



e che c'entra! :D


tu stesso dici che sono rimasti a secoli fa, e pretendi che diventino tolleranti come lo sei tu, o io, oggi. :)

E' libertà irridere Maometto in vignette satiriche? per loro no. Muro contro muro? benissimo. Armatevi e partite, poi mi fate sapere. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 22:09:18 pm
Vabbuo Pe, ma tu stai delegando ai governanti non si è capito quali un'azione generica contro l'Islam. Cioè non ha senso non perché non sono d'accordo, proprio perché non significa niente. Ti pensi che noi giustifichiamo o comprendiamo. No, noi cerchiamo di analizzare e capire.

è questo che non comprendo....cosa c'è da capire....c'è un miliardo di persone che vuole la morte tua mia e un mondo al cui confronto il nazismo è un parco giochi

E noi cerchiamo di capire...mi fermo qui. Continuate voi, mi prende troppo sta cosa

Voi non capite che futuro (ma è già presente ) toccherà all'europa, quindi ai nostri figli nipoti e pronipoti

In Inghilterra sono arrivati al punto di non diffondere la notizia di centinaia di violenze sessuali compiute da musulmani per non aumentare la tensione...la polizia ha tenuto nascosta all'opinione pubblica una scoperta sconvolgente, di stupri seriali da parte di musulmani in varie cittadine inglesi. Dove vogliamo arrivare ?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Gennaio, 2015, 22:10:56 pm
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-se-lo-stupratore-e-islamico-la-polizia-lascia-fare-10154.htm
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 22:20:06 pm
mah! io conosco diversi musulmani, e nessuno di loro ha mai mostrato di volermi uccidere... boh, forse ero distratto.


Ma stiamo parlando dell'attentato di oggi o no? :look: io ho letto che 3, dico TRE, attentatori hanno messo quelle bombe nella sede del giornale parigino reo, a quanto pare, di avere pubblicato, più volte, vignette provocatorie riguardo la religione islamica ed il suo Profeta. Ma tenete presente a Parigi le comunità islamiche in che condizioni vivono? avete presente il grado di arretratezza, sotto ogni profilo, in cui sono? è il caso di provocarli? a che pro? per la libertà di irridere al Profeta e ad Allah? bene, questa nostra presunta libertà ha un costo... paghiamolo, se proprio ci teniamo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 07 Gennaio, 2015, 23:11:45 pm
Per me, ad ora, parlano bruno e peppe montana. Appena posso mi introduco :sysy:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Gennaio, 2015, 23:30:22 pm
Montana mi ha lasciato solo :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 23:49:16 pm
è questo che non comprendo....cosa c'è da capire....c'è un miliardo di persone che vuole la morte tua mia e un mondo al cui confronto il nazismo è un parco giochi

E noi cerchiamo di capire...mi fermo qui. Continuate voi, mi prende troppo sta cosa

Voi non capite che futuro (ma è già presente ) toccherà all'europa, quindi ai nostri figli nipoti e pronipoti

In Inghilterra sono arrivati al punto di non diffondere la notizia di centinaia di violenze sessuali compiute da musulmani per non aumentare la tensione...la polizia ha tenuto nascosta all'opinione pubblica una scoperta sconvolgente, di stupri seriali da parte di musulmani in varie cittadine inglesi. Dove vogliamo arrivare ?

Ah si...Se così fosse, tu già staresti vagando per le valli celesti, scortato da una schiera di cherubini biondi...:look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 07 Gennaio, 2015, 23:52:07 pm
noi proprio non riusciamo a comprendere... che cosa sono le vignette satiriche !!!  ma stiamo scherzando? ma persino il rispetto abbiamo perduto e poi ci lamentiamo? io non mi sono mai permesso in vita mia d'irridere la fede di chicchessia, non lo concepisco proprio. Io mi sono preso a mazzate, ai miei tempi, con quelli della mia parte che irridevano i cattolici e che scrivevano con le bombolette fuori le chiese! eppure non ero cattolico!

Noi, noi irridiamo Cristo, irridiamo la religione, irridiamo Dio (quello della nostra pseudo cultura) e pretendiamo che altri popoli accettino questa nostra "democrazia" dell'irrisione del sacro. E la cosa bella è che ce ne meravigliamo pure!

Io, è vero, non metto bombe,  chiudo gli occhi per non vedere, ma ne provo nausea, me ne vergogno, proprio come uomo me ne vergogno... altri, evidentemente, non tollerano e non si limitano a vergognarsene. E ce ne meravigliamo? ma dovremmo innanzi tutto iniziare a vergognarcene noi, poi, semmai, giudichiamo altri.

Irridere una fede, una religione, è quanto di più vigliacco e vergognoso esista, perché si tocca ciò che è più sacro per un uomo... sbagliano di certo a mettere le bombe, dovrebbero venire a sputarci in faccia, ad uno ad uno, me per primo che non faccio nulla, ci dovrebbero esibire le foto dei nostro cari sbeffeggiati sotto il naso, e sbattercele in faccia, poi, forse, qualcuno di noi potrebbe capire.


ma non ho capito, si paragona la stupidità con la barbaria per giustificarla?
Io offendo e mortifico un Dio (e di conseguenza sono un idiota senza alcune sensibilità) e questo giustificherebbe il fatto che se mi ammazzano.. "me la sono cercata"?
Spero di aver frainteso cosa ho letto...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 07 Gennaio, 2015, 23:55:32 pm
Tra l'altro, "satireggiare" su personaggi che hanno, per centinaia di migliaia di persone, un significato sacro, lo trovo disgustoso...
Ovviamente noi siamo paladini della libertà e possiamo sfruculiare chiunque, in nome dei sacri diritti che si poggiano sulla moderna civiltà...


Che epoca misera...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 00:03:54 am
Tra l'altro, "satireggiare" su personaggi che hanno, per centinaia di migliaia di persone, un significato sacro, lo trovo disgustoso...
Ovviamente noi siamo paladini della libertà e possiamo sfruculiare chiunque, in nome dei sacri diritti che si poggiano sulla moderna civiltà...


Che epoca misera...

ma che cosa stiamo dicendo qui?
Io "satireggiare" sul lato sacro o spirituale di una comuncità lo trovo violento.. non nauseante o vergognoso, ma VIOLENTO, ok?
Ma questo giustifica i 12 esseri umani (stupidi o meno che fossero) uccisi?
Tra l'altro, uno dei morti era una persona a cui hanno chiesto informazioni su dove fosse la redazione del giornale e non c'entrava niente con la satira...
ma vi rendete conto di cosa state dicendo?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 00:06:35 am
ma che cosa stiamo dicendo qui?
Io "satireggiare" sul lato sacro o spirituale di una comuncità lo trovo violento.. non nauseante o vergognoso, ma VIOLENTO, ok?
Ma questo giustifica i 12 esseri umani (stupidi o meno che fossero) uccisi?
Tra l'altro, uno dei morti era una persona a cui hanno chiesto informazioni su dove fosse la redazione del giornale e non c'entrava niente con la satira...
ma vi rendete conto di cosa state dicendo?

Perchè, hai letto da parte mia giustificazioni? Per me ciò che è gratuitamente violento è anche ripugnante. E non giustifica reazioni.

In ogni caso, non ho ancora capito quale sarebbe la soluzione. Posto che la soluzione militare è ridicola e quella del dialogo, a vostro dire, impraticabile...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 00:12:56 am
Perchè, hai letto da parte mia giustificazioni? Per me ciò che è gratuitamente violento è anche ripugnante. E non giustifica reazioni.

In ogni caso, non ho ancora capito quale sarebbe la soluzione. Posto che la soluzione militare è ridicola e quella del dialogo, a vostro dire, impraticabile...

non l'hai detto apertamente.. ma quasi..
Non facciamo "le fazioni",  io la soluzione non ce l'ho.. condanno un certo atteggiamento di noi occidentali che perdiamo a poco a poco identità e tradizioni, riferimenti e modelli anche sacri... ma mi piacerebbe anche leggere senza se e senza ma, che 12 morti sono un attimo più gravi di un giornale satirico sconosciuto fino a 12 ore fa..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 08 Gennaio, 2015, 00:18:30 am
Non credo si tratti di giustificare...un esempio stupido: se vai per strada offendendo, chessó, i genitori dei passanti, molti se ne risentirebbero, altri se ne fregherebbero, qualcuno potrebbe picchiarti, il più folle potrebbe ammazzarti.
i 3 di oggi rientrano nell'ultima categoria.
non è giustificazione ma evidenza dei fatti.

da anni erano minacciati, hanno continuato nella loro lotta in nome della libertà, ci credevano, sono morti, potremmo dire martiri. Martiri più che della libertà, del nichilismo occidentale. Voler rimarcare la superiorità a regole o retaggi che possono sembrare barbari, fregandosene della cultura e della dignità di chi viene denigrato ha un prezzo e ciò viene dimenticato. Se il mondo musulmano vive ancorato a precetti che possono sembrare medievali la cultura occidentale ha dimenticato qualsiasi tipo di ideale, vivendo nel mito dell'ostentazione. Senza più alcun rispetto.

lo scontro è quindi  a livello di civiltà, e cercare di imporre l'una all'altra è idea folle. Nessuna delle due è evidentemente la base per una società civile, pertanto la via del dialogo che porti ad una terza strada è l'unica soluzione possibile.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 00:23:16 am
Non credo si tratti di giustificare...un esempio stupido: se vai per strada offendendo, chessó, i genitori dei passanti, molti se ne risentirebbero, altri se ne fregherebbero, qualcuno potrebbe picchiarti, il più folle potrebbe ammazzarti.
i 3 di oggi rientrano nell'ultima categoria.
non è giustificazione ma evidenza dei fatti.

da anni erano minacciati, hanno continuato nella loro lotta in nome della libertà, ci credevano, sono morti, potremmo dire martiri. Martiri più che della libertà, del nichilismo occidentale. Voler rimarcare la superiorità a regole o retaggi che possono sembrare barbari, fregandosene della cultura e della dignità di chi viene denigrato ha un prezzo e ciò viene dimenticato. Se il mondo musulmano vive ancorato a precetti che possono sembrare medievali la cultura occidentale ha dimenticato qualsiasi tipo di ideale, vivendo nel mito dell'ostentazione. Senza più alcun rispetto.

lo scontro è quindi  a livello di civiltà, e cercare di imporre l'una all'altra è idea folle. Nessuna delle due è evidentemente la base per una società civile, pertanto la via del dialogo che porti ad una terza strada è l'unica soluzione possibile.

e su questo siamo tutti d'accordo... su questo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 00:31:41 am
Anche un solo morto è grave, ma è grave pure esporre gli altri ad un pericolo per il gusto di fare satira. Io non consento a nessuno di giocare con il fuoco, esponendo anche me ed i miei cari ad un possibile pericolo.

Quanto al discorso generale, noi avevamo un modello socio-economico che garantiva un relativo benessere. Questo modello testimoniava la superiorità dell'occidente. Noi, dal canto nostro, abbiamo creduto che qualsiasi valore, qualsiasi principio, qualsiasi idea, potesse essere sostituita da stupidi bisogni eterodeterminati. Chi stava dall'altro lato ha lasciato una civiltà che noi, in nome di quei bisogni materiali, tra una caccia al petrolio ed una all'uranio, abbiamo stravolto, svuotandola di qualsiasi valore alto ed è venuto da noi convinto di trovare il vero paradiso. Cosa ha trovato, invece? Il niente, mischiato alla miseria...Una realtà post-tradizionale, in profonda decadenza ed ha reagito recuperando la propria tradizione che, svuotata della sua vera sostanza, si è trasformata in una potenziale arma di distruzione di massa.

Ora io suggerirei di dialogare, al fine di far riemergere i tratti comuni o compatibili delle varie tradizioni, ma ciò richiede governi illuminati che non esistono nemmeno nei nostri migliori sogni. Quindi, detto prosaicamente, ce lo prendiamo nell'orifizio occulto e tanti saluti...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 08 Gennaio, 2015, 00:33:04 am
a cavallo col mistero ( :look: )

mi viene in mente uno dei libri che ho letto da piccolo e che più mi hanno impressionato e, negli anni a venire, suscitato la fantasia.

Ionescu, uno dei più grandi interpreti delle quartine di Nostradamus, nel 1995 scrisse "Nostradamus aveva ragione" in cui spiegava come nelle quartine dell'astrologo francese ci fossero rimandi ad eventi storici realmente accaduti.

Ma sul passato è fin troppo semplice trovare riscontri.
E' il passo che metto di seguito che mi ha lasciato perplesso negli anni:

Cinq et quarante degres ciel bruslera
Feu approcher de la grand cite neufve
Instand grand flame esparse sautera VI.97

Il cielo brucerà a 45 gradi
Il fuoco si avvicina alla grande città nuova
Immediatamente enormi fiamme sparse si alzeranno


Era il 1995.


La conclusione di Ionescu, nell'interpretare le quartine, fissava un'era dell'oro intorno al 3200 d.c., dopo un lunghissimo nuovo "medioevo" scaturito a seguito di una guerra terrificante per l'umanità.
La nuova minaccia sarebbe stato un nemico da oriente che avrebbe invaso la Spagna e risalito l'Europa.


Le prince Arabe Mars, Sol, Venus, Lyon,
Regne d’Eglife par mer fuccombera;
Devers la Perfe bi en pres d’un million,
Bifance, Egptee, ver. ferp. inuadera

Il Principe Arabo Marte, Sole, Venere, Leone.
Il Regno della Chiesa soccomberà al mare:
Verso Persia quasi un milione di uomini,
il vero serpente invaderà la Bisanzio e l'Egitto.



questo sopra era di ionescu, sotto invece le traduzioni non del rumeno, più o meno quello il senso.
Non riesco a trovare le traduzioni (che ripeto erano stupefacenti) di Ionescu, ma il senso delle quartine potete intuirlo anche da questa traduzione in rete
Tuttavia Ionescu era più fedele a ciò che scriveva Nostradamus, senza voli pindarici o forzature di alcun genere.

"L’orientale uscirà dalle sue sedi,
passerà gli Appennini, vedrà Francia,
valicherà il cielo, le acque e le nevi
e ciascun colpirà con la sua lancia."

"Un che gli dei di Annibale infernali,
farà rinascere, terror degli umani,
nulla di peggio sarà sui giornali,
di quel che farà Babele ai romani."

"Dalla felice d’Arabia contrada,
forte nascerà legge maomettana,
vesserà la Spagna ed avrà Granada
e poi per mare alla gente italiana."

"Nel Danubio e nel Reno verrà a bere
Il gran Cammello e non si pentirà,
Rodano e Loira ancor più a temere,
ma sulle Alpi il Gallo lo rovinerà."

"Per discordia e negligenza francese,
a Maometto sarà aperto il passo,
di sangue intrisi terra e mar senese,
porto Focen di vele e navi grasso."


Ionescu parla di un Grand Monarque, che sarebbe nato o stato concepito nel 1999, e che dovrebbe essere il reggente d'Occidente in quest'ultima lotta.


comunque, mi scuso in anticipo per questa deviazione dalla discussione, ma ancor di più l'eco di queste quartine mi rimbomba nella testa

leggete l'ultima parte.

a me un senso di angoscia mi pervade
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 00:37:17 am
mah! io conosco diversi musulmani, e nessuno di loro ha mai mostrato di volermi uccidere... boh, forse ero distratto.


Ma stiamo parlando dell'attentato di oggi o no? :look: io ho letto che 3, dico TRE, attentatori hanno messo quelle bombe nella sede del giornale parigino reo, a quanto pare, di avere pubblicato, più volte, vignette provocatorie riguardo la religione islamica ed il suo Profeta. Ma tenete presente a Parigi le comunità islamiche in che condizioni vivono? avete presente il grado di arretratezza, sotto ogni profilo, in cui sono? è il caso di provocarli? a che pro? per la libertà di irridere al Profeta e ad Allah? bene, questa nostra presunta libertà ha un costo... paghiamolo, se proprio ci teniamo.

Bruno, mi sorprendi... Il tuo ragionamento mi rende veramente perplesso. Ora sono state le vignette, domani potrà essere qualsiasi cosa. Recentemente ho letto di non so quanti uomini, in Irak, credo, fermati e malmenati, perché avevano osato indossare pantaloni e non quella sorta di tunica tradizionale... Credimi, non c'è da stare né allegri né tranquilli. E te lo dice uno che ha vissuto 4 anni in paesi musulmani, che ha avuto tanti amici musulmani e che continua a tentare di separare i buoni dai cattivi, ma diventa sempre più difficile, anche per me, non sentire come una sorta di fastidiosa sensazione di disagio in presenza di persone evidentemente musulmane (lo si capisce da come sono vestite o, se uomini, anche da come portano la barba...). Il disagio in certi casi diventa paura. Quando sono su un aereo e ne vedo uno seduto non lontano da me mi auguro sempre che non sia lì per farci saltare tutti in aria e se ne trovo qualcuno su un treno, non scherzo, cambio vagone, se possibile. Dico "se possibile", perché qui in Belgio ce ne sono parecchi e a volte cambiare vagone non è sufficiente. Non credo di essere razzista se confesso le mie paure, finora irrazionali, per fortuna.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 00:37:30 am
Non so, ma la Francia è veramente rovinata...Ha contribuito, in epoca coloniale, a distruggere la tradizione islamica, mentre, sul fronte interno, contribuiva a distruggere quella Cristiana (non parlo della Chiesa di Roma). Oggi, sopratutto per loro, sono volatili per diabetici...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 00:45:00 am
Non so, ma la Francia è veramente rovinata...Ha contribuito, in epoca coloniale, a distruggere la tradizione islamica, mentre, sul fronte interno, contribuiva a distruggere quella Cristiana (non parlo della Chiesa di Roma). Oggi, sopratutto per loro, sono volatili per diabetici...
Purtroppo non si tratta solo della Francia. Non bisogna pensare di poter essere risparmiati. Nuclei di possibili terroristi, integralisti, sono dappertutto e la guerra in Siria non ha fatto altro che "addestrarne" in quantità industriale e rimetterli in circolo belli pronti a fare stragi di vario genere. La cosa che molti commentatori dimenticano di sottolineare, bizzarramente (o forse no...), e che quando questi andavano a combattere in Siria, contro Assad, l'Occidente li sosteneva, almeno moralmente (ma forse anche armandoli, chissà?). Ora che se li ritrova belli armati e addestrati, pronti a portare la loro guerra di religione fra le nostre mura, ci si sgomenta e ci si promette sostegno e aiuto, come da dichiarazioni di Obama dopo l'attentato francese...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 00:48:35 am
Purtroppo non si tratta solo della Francia. Non bisogna pensare di poter essere risparmiati. Nuclei di possibili terroristi, integralisti, sono dappertutto e la guerra in Siria non ha fatto altro che "addestrarne" in quantità industriale e rimetterli in circolo belli pronti a fare stragi di vario genere. La cosa che molti commentatori dimenticano di sottolineare, bizzarramente (o forse no...), e che quando questi andavano a combattere in Siria, contro Assad, l'Occidente li sosteneva, almeno moralmente (ma forse anche armandoli, chissà?). Ora che se li ritrova belli armati e addestrati, pronti a portare la loro guerra di religione fra le nostre mura, ci si sgomenta e ci si promette sostegno e aiuto, come da dichiarazioni di Obama dopo l'attentato francese...

L'Europa Mediterranea, esclusa la Francia, conserva ancora il contenitore vuoto dell'antica tradizione. Forse noi possiamo ancora dialogare con loro, ma occorre riscoprirne la sostanza e non è facile...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 00:50:45 am
Oggigiorno anche Dante Alighieri correrebbe il rischio di essere ammazzato, anzi, penso che lo avrebbero già fatto fuori subito dopo la pubblicazione del canto XXVIII dell'Inferno... Una consistente fetta della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre radici, dovrebbe essere cancellata, nella speranza di vivere senza l'incubo di essere ammazzati dall'integralista di turno, ma senza alcuna certezza, perché anche cantare, ballare, fumare, e qualsiasi altra attività per noi assolutamente normale, innocente, potrebbe essere considerata contraria alla religione e dunque proibita, con conseguenti punizioni corporali, che possono giungere fino alla morte. Anche scrivere di queste cose, su questo forum, può essere già un'attività a rischio. Credetemi: temo perfino di essermi sbilanciato troppo su questo forum.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 06:21:28 am
se la sono cercata a fare satira.....ma quei vignettisti avevano anche disegnato la santissima trinità che si sodomizzava a vicenda, non è successo niente.Allora sono giustificati tutti quelli che scelgono la violenza, se scavi nel passato c'è sempre un sopruso, un'angheria.
vogliamo parlare dei camorristi e della colonizzazione sabauda ? solo per farvi un esempio,  dietro ogni movimento criminale c'è un problema sociologico

Domani uccideranno la ragazza con la minigonna e diremo che se l'è cercata, o i portantini di una Madonna in processione,  o qualche omosessuale, etc etc


ce stamm acalann o cazon......in casa nostra.....




Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 08 Gennaio, 2015, 08:12:11 am
Che munno e mmerd
:(
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 08 Gennaio, 2015, 08:56:55 am
Lo scopo del terrorismo è generare paura, aldilà degli effettivi pericoli, se vi arrendete alla logica musulmano = terrorista = paura voi avete perso e loro hanno vinto
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 09:08:41 am
Lo scopo del terrorismo è generare paura, aldilà degli effettivi pericoli, se vi arrendete alla logica musulmano = terrorista = paura voi avete perso e loro hanno vinto
E invece che bisogna fare? Diccelo tu, anzi, potresti dirlo a chi ci governa, così magari risolviamo il problema alla radice. Noi abbiamo "perso"? E tu? Tu non ti arrendi alla loro "logica"? Hai vinto? Imho, lo scopo di questi attacchi non è semplicemente e banalmente "generare paura", oppure indurre a istituire l'equivalenza "musulmano = terrorista", ma anche e soprattutto indurre l'Occidente a conformarsi alle loro regole, a vivere secondo il loro canone di comportamento. Se per ottenerlo devono passare per l'omicidio e la paura lo fanno. Punto. Quanti disegnatori di fumetti e giornalisti satirici avranno il coraggio di pubblicare ancora qualcosa che possa anche lontanamente essere considerata un'offesa per l'Islam? Certo, ci sarà sempre qualcuno che non si arrenderà alla probabilità di essere ammazzato (perché ormai di questo si tratta, non più e non soltanto di avere paura di vaghe minacce), ma penso che la maggioranza se ne asterrà, almeno per qualche tempo.
In verità, l'obiettivo di questa gente e di queste azioni non è solo l'Occidente. Qualche tempo fa il tuo teorema poteva trovare riscontro nei fatti, ma ora è superato. Hanno fondato uno Stato, che tenta di espandersi e per il momento riesce a mantenersi saldo, nonostante droni, bombardamenti e tecnologia bellica assortita. Hanno messo su un esercito vero e proprio. Sono organizzati, ben armati, addestrati. Non si tratta più di un gruppo sparso di guerriglieri o pseudotali. Non si tratta più soltanto e semplicemente di "terrorismo": è qualcosa di più grande, che si muove, si trasforma, mentre noi stiamo ancora a teorizzare e ad affrontare un fenomeno del tutto nuovo con vecchi discorsi e teorie, che hanno già dimostrato la loro inefficacia. Io la soluzione in tasca non ce l'ho, però temo la loro forza, la loro convinzione e la loro diffusione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 08 Gennaio, 2015, 09:20:11 am
E invece che bisogna fare? Diccelo tu, anzi, potresti dirlo a chi ci governa, così magari risolviamo il problema alla radice. Noi abbiamo "perso"? E tu? Tu non ti arrendi alla loro "logica"? Hai vinto? Imho, lo scopo di questi attacchi non è semplicemente e banalmente "generare paura", oppure indurre a istituire l'equivalenza "musulmano = terrorista", ma anche e soprattutto indurre l'Occidente a conformarsi alle loro regole, a vivere secondo il loro canone di comportamento. Se per ottenerlo devono passare per l'omicidio e la paura lo fanno. Punto. Quanti disegnatori di fumetti e giornalisti satirici avranno il coraggio di pubblicare ancora qualcosa che possa anche lontanamente essere considerata un'offesa per l'Islam? Certo, ci sarà sempre qualcuno che non si arrenderà alla probabilità di essere ammazzato (perché ormai di questo si tratta, non più e non soltanto di avere paura di vaghe minacce), ma penso che la maggioranza se ne asterrà, almeno per qualche tempo.
In verità, l'obiettivo di questa gente e di queste azioni non è solo l'Occidente. Qualche tempo fa il tuo teorema poteva trovare riscontro nei fatti, ma ora è superato. Hanno fondato uno Stato, che tenta di espandersi e per il momento riesce a mantenersi saldo, nonostante droni, bombardamenti e tecnologia bellica assortita. Hanno messo su un esercito vero e proprio. Sono organizzati, ben armati, addestrati. Non si tratta più di un gruppo sparso di guerriglieri o pseudotali. Non si tratta più soltanto e semplicemente di "terrorismo": è qualcosa di più grande, che si muove, si trasforma, mentre noi stiamo ancora a teorizzare e ad affrontare un fenomeno del tutto nuovo con vecchi discorsi e teorie, che hanno già dimostrato la loro inefficacia. Io la soluzione in tasca non ce l'ho, però temo la loro forza, la loro convinzione e la loro diffusione.
Peppe son passati 15 anni dall'attacco alle torri gemelle: ci siamo conformati al loro modo di vivere? Direi di no. Quanto allo "stato islamico" io personalmente mi sentivo più in pericolo prima della caduta del muro di Berlino quando dei pazzi dietro la cortina di ferro avrebbero potuto scatenare una guerra nucleare.

La soluzione è semplice e consiste nel considerare che quelli sono dei fanatici e il fruttivendolo sotto casa no, lui vuole semplicemente vivere in pace come te e me.

Il terrorismo in Italia, che pure ha condotto azioni militari di livello anche superiore a quella di ieri, si è sconfitto anche così, distinguendo il terrorista dal militante del PCI
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 09:28:11 am
Gouhlam, statevi accorti a Gouhlam....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 09:32:10 am
Peppe son passati 15 anni dall'attacco alle torri gemelle: ci siamo conformati al loro modo di vivere? Direi di no. Quanto allo "stato islamico" io personalmente mi sentivo più in pericolo prima della caduta del muro di Berlino quando dei pazzi dietro la cortina di ferro avrebbero potuto scatenare una guerra nucleare.

La soluzione è semplice e consiste nel considerare che quelli sono dei fanatici e il fruttivendolo sotto casa no, lui vuole semplicemente vivere in pace come te e me.

Il terrorismo in Italia, che pure ha condotto azioni militari di livello anche superiore a quella di ieri, si è sconfitto anche così, distinguendo il terrorista dal militante del PCI
Wait and see... Il fruttivendolo sotto casa può anche avere un figlio che non si limita ad andare a pregare in una moschea di fortuna, allestita in un sottoscala o in un capannone. Può accumulare rabbia e malessere per anni, per il modo in cui è trattato, visto, considerato, per il modo in cui il suo credo religioso è misconosciuto, oppure, secondo lui, non rispettato. Può crescere, decidere di andare a battersi per un'idea lì dove troverà tanti altri giovani come lui e poi tornare in quella che è la patria acquisita del padre, non la propria, e attaccare i simboli di una civiltà in cui non crede e che vorrebbe radere al suolo per sostituirla con la sua. Questo è già accaduto in Francia e potrà accadere anche in Italia. Quando ho vissuto in Marocco c'era la Prima Guerra del Golfo. I marocchini erano nella coalizione, con USA, Italia, ecc. In teoria eravamo alleati. La gente in strada però organizzò manifestazioni di sostegno a Saddam, tanto da indurre il governo a usare il pugno duro per disperdere i manifestanti. Il quartiere in cui abitavo, dove c'era la sinagoga, ossia il quartiere più abitato dagli ebrei, si svuotò nel giro di una settimana, perché la gran parte degli ebrei sapeva a cosa poteva andare incontro. Lasciarono lì solo i secondogeniti, a gestire gli affari di famiglia. La gente del luogo, amici, gente con cui giocavo a pallone, studenti, professori universitari, il negoziante sottocasa, la signora che veniva a fare le pulizie a casa mia, che era diventata per me come una seconda madre, che mi "accudiva", letteralmente, come un figlio, sembrava solidale, continuava a sorridere a noi occidentali, ma bastava accennare alla guerra e i toni dei discorsi cambiavano: la frustrazione accumulata per secoli veniva fuori, il sospetto verso i non musulmani, la voglia di dare una lezione agli USA e a tutti gli altri. Tutte cose che indussero noi occidentali a non frequentare luoghi pubblici per mesi e a stare sempre bene attenti a come si parlava. Per fortuna non accadde nulla di clamoroso, tranne l'uccisione di un francese che si diceva avesse brindato alla faccia di Saddam in presenza di persone chiaramente sue simpatizzanti (me non si capì mai esattamente cosa fosse successo realmente). Dopo la guerra tutto tornò come prima. Il Marocco a quel tempo era uno dei paesi musulmani più tolleranti verso gli occidentali (e penso lo sia ancora). Però quelle sensazioni io non le dimentico. Forse è questo che mi porta a fare certi ragionamenti. Vorrei tu avessi ragione, ma secondo me il problema è stato sottovalutato per troppo tempo e ora bisogna cambiare registro, però lo ripeto: non saprei nemmeno da dove cominciare.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 08 Gennaio, 2015, 11:29:57 am
A me sembra che si stia creando un problema inutile mentre la soluzione è molto più semplice. E i politci già ci sguazzano perché è molto semplice rinvigorire i cuori parlando di attentato alla libertà e puntando il dito piuttosto che ammettere che ad oggi un intera generazione è fottuta, cristiani, arabi buddisti gialli rossi e neri. La realtà è che gli attentatori, come quelli dell'11 settembre, sono figli dell'Occidente e qui hanno maturato odio e rancore. Il corto circuito c'è, ma non dipende dall'Islam. Il norvegese di morti ne fece 90 in mezz'ora....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 08 Gennaio, 2015, 11:58:50 am
In merito al dialogo, vi invito a riprendere la lezione di Benedetto XVI a Ratisbona.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 08 Gennaio, 2015, 12:41:20 pm
io ancora devo capire in questo dialogo chi sarebbero gli interlocutori...

la soluzione è solo migliorare le condizioni di vita delle persone disagiate ed abbandonate dalla società, per permettere loro una vita serena, è nel degrado che crescono gli estremismi, tra la gente che non ha nulla da perdere
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Paolo861 - 08 Gennaio, 2015, 12:52:07 pm
Forse le crociate non erano tanto sbagliate :sysy:
Al di la di tutto dobbiamo sperare solo che siano casi isolati,altrimenti stavolta sarà veramente loro l'occidente
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 12:57:30 pm
Quindi ipotizzate una sorta di socialismo in salsa moderna? Basta, in sostanza, che magnamo tutti 4 volte al giorno e che andiamo tutti al mare/montagna una volta all'anno...

Nella prospettiva occidentale è senz'altro così. Occorre, però, comprendere che la miseria (da sola), non induce un soggetto a farsi saltare in aria. Evidentemente, in quel pazzo esistono valori (o dis-valori) che ritiene più importanti della vita stessa e ritiene l'occidente responsabile di un degrado interiore che non accetta e che è pronto a combattere fino all'ultima goccia di sangue.

Ragazzi, voi la fate facile...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 08 Gennaio, 2015, 13:21:57 pm
Quindi ipotizzate una sorta di socialismo in salsa moderna? Basta, in sostanza, che magnamo tutti 4 volte al giorno e che andiamo tutti al mare/montagna una volta all'anno...

Nella prospettiva occidentale è senz'altro così. Occorre, però, comprendere che la miseria (da sola), non induce un soggetto a farsi saltare in aria. Evidentemente, in quel pazzo esistono valori (o dis-valori) che ritiene più importanti della vita stessa e ritiene l'occidente responsabile di un degrado interiore che non accetta e che è pronto a combattere fino all'ultima goccia di sangue.

Ragazzi, voi la fate facile...
io non la faccio facile, ma credere che facendo parlare il papa con il califfo di IS si possa risolvere la cosa la vedo ancora più utopica come soluzione...

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 13:25:25 pm
io davvero spero di essermi male espresso, altrimenti dovrei pensare che solo per pregiudizio tra voi possiate pensare che io giustifico un gesto atroce, folle, criminale, assassino, ignobile... davvero sarei felice di non saper scrivere piuttosto che avere conferma di questo.

Io ho detto che l'unica strada è il dialogo con la parte sana dell'Islam, doctor J mi risponde che oltre 1 miliardo di persone, i musulmani, sono cattive, malvagie, che uccidono, che i loro stupri sono coperti dalla polizia, che con loro non è possibile alcun dialogo perché se potessero ucciderebbero tutti noi ad uno ad uno... io rispondo che TRE sono i terroristi, sottintendendo  che non è vero (a parte che non è possibile) che oltre 1 miliardo di persone commetterebbero quel gesto, e questo è intesa come giustificazione?...

Dire che irridere una religione andrebbe evitato, soprattutto considerato che molti fedeli di quella religione (lo dite per primi voi) sono esasperati, non ammettono che sia dissacrata, derisa, vilipesa... vuol dire giustificare?  è libertà offendere la fede di tanti uomini? per me no, ma voglio dire sì, voglio farvi contenti: siete disposti a morire per questa "libertà"? si? ed allora tenetevela, morite e siate fieri oppure prendete i fucili e difendetevi, altrimenti siete dei pavidi: per la libertà si è disposti a morire, l'avete mai sentito?

Il dialogo: se uno è pronto ad ammazzarmi, mentre io no a lui, e cerco di aggredirlo, o offenderlo, sto agendo in maniera sensata? vi ho portato l'esempio di me che sono cresciuto in mezzo alla strada, voi, è evidente, siete cresciuti in un "dolce nido", altrimenti non si spiega. Solo con il dialogo, nella necessità di una coesistenza territoriale, permette che non succedano catastrofi. Significa essere vigliacchi? no, significa di essere "logici" e conseguenti rispetto alla propria condizione.

Qualcuno qui sottintende di sterminare i musulmani, perché sono tutti malvagi. Ma è il caso di rispondere? io credo che sia un momento di rabbia, nemmeno rispondo a cose del genere. Non sono un momento di rabbia? è proprio così? Bene alimentate lo scontro, massacrate i malvagi, provocateli in ogni modo, e se correte il rischio di morire siatene fieri. Avete paura? allora vergognatevi, ne va del futuro della vostra famiglia, della vostra patria, della giustizia. Io non ho paura, non ho mi avuto paura di morire per ciò in cui credo, e chi mi conosce lo sa bene, ma non do un pelo per una cosa in cui non credo, perché ho rispetto di me, della mia vita, e di chi me l'ha donata.



Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 13:44:50 pm
I musulmani non vanno sterminati, neanche su un blog di forza nuova oserebbero pensare tanto

Ma vanno sconfitti ....come i nazisti
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 13:45:46 pm
ecco qua, questo è il folle di parte opposta.

 http://it.wikipedia.org/wiki/Anders_Breivik

Io, noi, con questo non abbiamo nulla a che vedere... da noi ci sono meno folli? ed allora, che cambia? Mettiamo che tanti, tanti musulmani iniziassero a dire che bisogna ucciderci perché noi siamo malvagi, andrebbe bene? a voi farebbe piacere? a me no.

I folli vanno isolati, e questo non è possibile che con il dialogo, rimuovendo le condizioni che impediscano che parta.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 13:49:03 pm
Chiarisco, sconfitta che significa obbligo di laicità e di rispetto delle leggi occidentali e soprattutto della nostra cultura , che è cristiana

A loro non piacerà , se ne vadano
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 13:51:08 pm
ecco qua, questo è il folle di parte opposta.

 http://it.wikipedia.org/wiki/Anders_Breivik

Io, noi, con questo non abbiamo nulla a che vedere... da noi ci sono meno folli? ed allora, che cambia? Mettiamo che tanti, tanti musulmani iniziassero a dire che bisogna ucciderci perché noi siamo malvagi, andrebbe bene? a voi farebbe piacere? a me no.

I folli vanno isolati, e questo non è possibile che con il dialogo, rimuovendo le condizioni che impediscano che parta.

Il folle norvegese e' stato condannato da tutti noi

Le loro crudeltà vengono esaltate da tutti loro , il popolo li sostiene , nella stragrande maggioranza
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 13:52:34 pm
Chiarisco, sconfitta che significa obbligo di laicità e di rispetto delle leggi occidentali e soprattutto della nostra cultura , che è cristiana

A loro non piacerà , se ne vadano


che vuoi, una dichiarazione d'intenti? ed a che serve? le leggi si applicano a prescindere dalla fede del reo, e non basta certo la buona intenzione dichiarata a cambiare la sostanza.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 13:54:34 pm
Chiarisco, sconfitta che significa obbligo di laicità e di rispetto delle leggi occidentali e soprattutto della nostra cultura , che è cristiana

A loro non piacerà , se ne vadano

Obbligo di laicità...e cultura Cristiana...(vabbè, bisognerebbe parlare del concetto di laicità, ma andremmo ot)
Comunque, loro, che dovrebbero andarsene, sono già cittadini europei. Dove dovrebbero andare?

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 08 Gennaio, 2015, 13:55:36 pm
Vedo che il discorso di Benedetto nessuno se lo ricorda. :look:

Qua nessuno parla di dialogo, pure perché dialogare con quelli dell'Isis è inutile. Negli anni 70' ci stava Arafat a fare attentati in giro per l'Europa, ma l'obiettivo di Arafat era la creazione di uno stato palestinese. Un obbiettivo POLITICO specifico, attorno al quale ci si può sedere attorno a un tavolo. L'ISIS ha una natura assolutistica, proprio come l'avevano i nazisti. Quando ti trovi di fronte a gente che ha l'obbiettivo di eliminare tutto e tutti a poco serve la parola.

L'estremisco islamico è di sua natura assolutistico e sarebbe dialogare con un sordo.

Il discorso del Papa era un appello accorato affinché la società islamica cambiasse e uscisse dal tunnel buio nella quale si trova. Il rispetto dei diritti umani e della libertà individuale su tutti.

Il giochino che tenta di mettere sempre l'Occidente al centro della scena non dura tanto se poi consideriamo che i paesi più stabili della zona sono quelli col petrolio e quelli più incasinati sono quelli con una importanza strategica minima. Anzi dirò di più, i pesi più stabili sono quelli dove gli imperi occidentali hanno attecchito di più e dove gli attuali capi sono legati a doppio filo con le cancellerie occidentali. (Marocco, Tunisia, Giordania, Arabia, Oman)

Il problema è tutto islamico. Ne devono uscire da soli. In Europa, dove ci sono 60 milioni di islamici, bisogna forzare queste persone a integrarsi
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 08 Gennaio, 2015, 13:57:28 pm
Rimane comunque il fatto che la società islamica, nella sua interezza, è in preda a un delirio schizofrenico. Noi abbiamo fatto veramente poco per favorirlo e poco possiamo fare per impedirlo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 14:17:17 pm
ecco qua, questo è il folle di parte opposta.

 http://it.wikipedia.org/wiki/Anders_Breivik (http://it.wikipedia.org/wiki/Anders_Breivik)

Io, noi, con questo non abbiamo nulla a che vedere... da noi ci sono meno folli? ed allora, che cambia? Mettiamo che tanti, tanti musulmani iniziassero a dire che bisogna ucciderci perché noi siamo malvagi, andrebbe bene? a voi farebbe piacere? a me no.

I folli vanno isolati, e questo non è possibile che con il dialogo, rimuovendo le condizioni che impediscano che parta.
Bruno, citare il caso di Breivik fa effetto, ma siamo in due categorie diverse. In Norvegia si è trattato di un unico caso isolato, di un esaltato, anche se ha fatto una carneficina. Quello che è successo in Francia è solo l'ultimo di una serie di episodi collegati fra di loro. Ho visto una mappa su "Repubblica" con quelli che loro ritengono "tutti" gli attentati degli ultimi mesi. Hanno dimenticato qualcosa. Mesi fa, a Bruxelles, un integralista è andato a sparare dalla porta d'entrata del museo ebraico, facendo 4 morti. È stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza. Bello sciolto. È arrivato. Ha preso il suo fucile. Ha sparato. Lo ha rimesso nella sacca, come se fosse andato a fare allenamento e avesse finito. E se n'è andato tranquillamente. Poi lo hanno preso, dopo qualche tempo: un francese di origini maghrebine. I terroristi diffondono video in cui spiegano come "combatteranno" la loro guerra di religione in Occidente. Fra le varie tecniche d'assalto suggerite c'è quella di investire occidentali con l'auto. Gli obiettivi più facili sono i poveri cristi che aspettano l'autobus per andare al lavoro o a scuola. Anche quello viene considerato un atto eroico per la fede. Ne hanno già messi a segno alcuni in Israele, ma sono sicuro che ne vedremo presto qualcuno anche alle nostre latitudini. Come si fa a non averne paura? Io ne ho, per me e la mia famiglia, e non mi vergogno di ammetterlo. Sono imprevedibili. Non ci sono misure di sicurezza che tengano. Non c'è "dialogo" che possa prevenirlo. Non si tratta di "follia". Un "attentato" così lo può fare chiunque e stai sicuro che non sarà soltanto l'esaltato di turno a esultare per la buona riuscita della sua buona azione di fedele militante: ce ne saranno sempre tanti, troppi, e te lo dice uno che certe scene di giubilo per morti occidentali, indipendentemente dalla loro religione, le ha già viste, da vicino.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 08 Gennaio, 2015, 14:25:43 pm
e allora l'unica soluzione è buttare una bella bomba atomica sul medio oriente e uccidere tutti i musulmani in giro per il mondo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 14:43:10 pm
Obbligo di laicità...e cultura Cristiana...(vabbè, bisognerebbe parlare del concetto di laicità, ma andremmo ot)
Comunque, loro, che dovrebbero andarsene, sono già cittadini europei. Dove dovrebbero andare?



peppe, ma tu che vuoi da me ? ma a te va bene che tieni i nemici in casa ? E basta, sii contento

Io come te non posso far niente, noi stiamo parlando di guenon di sociologia, puttanate....io e te non contiamo un cazzo e appena mettiamo piede per strada a protestare seriamente ci fanno male, tranne che non siamo milioni per strada, e non lo vedrai mai

Dovrebbero intervenire i politici, a cui interessa quale cigolo o puttana verrà stasera , se la coca è buona, o se qualche affare è andato bene....certo non hanno tempo di pensare ad un'invasione silenziosa che stiamo subendo in europa

Stiamo parlando qua sopra, chiacchiere...i fatti li fanno i politici che l'ultimo pensiero che hanno è bruciarsi la carriera combattendo il mondo islamico o il mondo ebraico o il Vaticano o chillemuort...


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 14:45:45 pm
Bruno, citare il caso di Breivik fa effetto, ma siamo in due categorie diverse. In Norvegia si è trattato di un unico caso isolato, di un esaltato, anche se ha fatto una carneficina. Quello che è successo in Francia è solo l'ultimo di una serie di episodi collegati fra di loro. Ho visto una mappa su "Repubblica" con quelli che loro ritengono "tutti" gli attentati degli ultimi mesi. Hanno dimenticato qualcosa. Mesi fa, a Bruxelles, un integralista è andato a sparare dalla porta d'entrata del museo ebraico, facendo 4 morti. È stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza. Bello sciolto. È arrivato. Ha preso il suo fucile. Ha sparato. Lo ha rimesso nella sacca, come se fosse andato a fare allenamento e avesse finito. E se n'è andato tranquillamente. Poi lo hanno preso, dopo qualche tempo: un francese di origini maghrebine. I terroristi diffondono video in cui spiegano come "combatteranno" la loro guerra di religione in Occidente. Fra le varie tecniche d'assalto suggerite c'è quella di investire occidentali con l'auto. Gli obiettivi più facili sono i poveri cristi che aspettano l'autobus per andare al lavoro o a scuola. Anche quello viene considerato un atto eroico per la fede. Ne hanno già messi a segno alcuni in Israele, ma sono sicuro che ne vedremo presto qualcuno anche alle nostre latitudini. Come si fa a non averne paura? Io ne ho, per me e la mia famiglia, e non mi vergogno di ammetterlo. Sono imprevedibili. Non ci sono misure di sicurezza che tengano. Non c'è "dialogo" che possa prevenirlo. Non si tratta di "follia". Un "attentato" così lo può fare chiunque e stai sicuro che non sarà soltanto l'esaltato di turno a esultare per la buona riuscita della sua buona azione di fedele militante: ce ne saranno sempre tanti, troppi, e te lo dice uno che certe scene di giubilo per morti occidentali, indipendentemente dalla loro religione, le ha già viste, da vicino.

peppe, ma io ho forse detto che è necessario il dialogo con i terroristi? io mi riferivo, credevo fosse chiaro, a quella parte dell'islam che rigetta il terrorismo e la violenza. Noi diamo per scontato che siano tutti folli, ed è su questo che non ci troviamo. Non lo sono per nulla... se non si isolano i folli, si corre il rischio che si estenda ancora di più.

Tra l'altro, hai citato Isis, lì ammazzano altri musulmani. noi con chi stiamo?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 15:06:24 pm
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/Asia-Bibi-da-duemila-giorni-chiede-la-verit-dalla-sua-cella-.aspx

http://www.amnesty.it/condanna_a_morte_cristiana_pakistan_Aasia_Bibi

http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/confermata-condanna-a-morte-asia-bibi.aspx

vi porto solo un caso, perchè bruno parla di folli e qui si tratta di giudici al vertice della magistratura pakistana

e vi porto migliaia di casi di persone torturate o uccise per non essere musulmani con le forze dell'ordine a guardare....questi sono i musulmani, inutile che fate

E' la loro legge. E non avete idea di quante donne vengono ingannate durante il fidanzamento, donne occidentali, e dopo il matrimonio si ritrovano ad essere "oggetti di proprietà", sequestrate e massacrate appena si ribellano...potrebbero essere figlie vostre, sorelle vostre

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 15:16:50 pm
Peppe mi sembra veramente un esponente dell'ultradestra cattolica. Conosco tanti esponenti di questa scuola di pensiero e dicono le sue stesse cose.  :look:

Un conoscente, fuori la Chiesa che frequentavo, mi disse: "nel Corano sta scritto dell'infibulazione...Verranno da noi e taglieranno la vulva alle nostre donne!"

La mia risposta fu: :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 15:17:34 pm
ma parliamo di ciò che succede in casa nostra o di ciò che succede a casa di altri? se parliamo mischiando tutto non si capisce nulla, imho :)

negli U.S.A. c'è la pena di morte, che io non condivido. Per questo mi posso permettere di dire che gli americani sono criminali?
Se lì bruci in piazza una bandiera non so quanti anni di carcere puoi frti. E' giusto che per un pezzo di stoffa si finisca dentro? Se qui pubblicamente si offende Napolitano, si finisce in carcere. E' giusto che un uomo non sia libero di offendere Napolitano se lo ritiene opportuno? In India la vacca è sacra, se la si ammazza si finisce in carcere, quanto meno. Cosa vogliamo fare, vogliamo andare lì ed insegnare loro che non è giusto?


di esempi stupidi ne posso portare a bizzeffe, vogliamo divertirci a parlare del nulla? :)


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 15:26:26 pm
Io ci tengo a dire che il mio discorso era diverso da quello di Doctor J. Che rispetto ma non condivido.
Dicevo, semplicemente , che sarebbe da folli non condannare atti come quelli e in qualche modo trovare delle "attenuanti" ... punto.
poi non dico che il dialogo non sia possibile e che non esistono musulamani buoni (sono sicuramente la maggioranza, almeno tra quelli che ho conosciuto io nel mio piccolo, gente che spesso scappa anche da Isis e simili), il problema è che non so poi in termini pratici come si potrebbe avviare questo dialogo...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 15:34:32 pm
Io ci tengo a dire che il mio discorso era diverso da quello di Doctor J. Che rispetto ma non condivido.
Dicevo, semplicemente , che sarebbe da folli non condannare atti come quelli e in qualche modo trovare delle "attenuanti" ... punto.
poi non dico che il dialogo non sia possibile e che non esistono musulamani buoni (sono sicuramente la maggioranza, almeno tra quelli che ho conosciuto io nel mio piccolo, gente che spesso scappa anche da Isis e simili), il problema è che non so poi in termini pratici come si potrebbe avviare questo dialogo...

banana, scusami, ma chi avrebbe detto che è un'attenuante? ti riferisci a me? :)

io ho detto, e lo ripeto, che "sfrocoliare" non porta mai bene, soprattutto se si ha a che fare con il sacro. E' una giustificazione? no, ma è un fatto. Se mi trovassi, invece, a parlare tra coloro i quali sono disposti ad uccidere per questo, direi invece che il principio della vita viene prima di qualunque altra cosa, che persino chi "sfrocoleja" è una creatura di Dio, seppure in errore, e che va compatito, piuttosto che compreso, e non va toccato nemmeno con un dito perché la giustizia divina è quella che giudicherà, non la nostra, e gli direi che se è così dobbiamo essere noi felici di essere diversi e quelli che irridono sono dei poveracci.

E più chiaro adesso? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 15:53:43 pm
banana, scusami, ma chi avrebbe detto che è un'attenuante? ti riferisci a me? :)

io ho detto, e lo ripeto, che "sfrocoliare" non porta mai bene, soprattutto se si ha a che fare con il sacro. E' una giustificazione? no, ma è un fatto. Se mi trovassi, invece, a parlare tra coloro i quali sono disposti ad uccidere per questo, direi invece che il principio della vita viene prima di qualunque altra cosa, che persino chi "sfrocoleja" è una creatura di Dio, seppure in errore, e che va compatito, piuttosto che compreso, e non va toccato nemmeno con un dito perché la giustizia divina è quella che giudicherà, non la nostra, e gli direi che se è così dobbiamo essere noi felici di essere diversi e quelli che irridono sono dei poveracci.

E più chiaro adesso? :look:

si è più chiaro :look:
Io penso che certi concetti sia meglio esprimerli con la massima chiarezza.
Perchè anche ieri (non su questo forum) i "se la sono cercata è colpa loro" li ho sentiti chiaro e forte da parte di certe fazioni politiche...
Quindi a scanso di equivoci ci tengo a sottolineare questa premessa fondamentale, che per molti ma evidentemente non per tutti è scontata...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Gionni - 08 Gennaio, 2015, 16:05:22 pm
Per come la vedo io, il problema è sempre lo stesso. La religione. Un ipotetico mondo senza religione, senza "promesse" di resurrezione, vita eterna, vita oltre la morte e concetti simili, potrebbe realmente essere migliore. Ma purtroppo l'idea di "Dio" è insita nell'uomo, funge da appiglio. Le conseguenze, a distanza di molti anni dati dalla cultura del peccato, purtroppo sono questi.

Se ho espresso male il mio pensiero, chiedo scusa in anticipo, non è mia intenzione offendere nessuno.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 16:06:20 pm
Peppe mi sembra veramente un esponente dell'ultradestra cattolica. Conosco tanti esponenti di questa scuola di pensiero e dicono le sue stesse cose.  :look:

Un conoscente, fuori la Chiesa che frequentavo, mi disse: "nel Corano sta scritto dell'infibulazione...Verranno da noi e taglieranno la vulva alle nostre donne!"

La mia risposta fu: :look:

lo so bene, ma sono un cattolico molto progressista, non sono di destra e sono a favore della laicità dello stato

Però, da spirito pensante, libero, ritengo l'islam il male assoluto, oggi nel mondo

Più di mafia, nazismo, USA, comunismo, narcos etc etc etc Ognuno legge delle cose, ognuno ne trae delle conclusioni
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 16:06:58 pm
Per come la vedo io, il problema è sempre lo stesso. La religione. Un ipotetico mondo senza religione, senza "promesse" di resurrezione, vita eterna, vita oltre la morte e concetti simili, potrebbe realmente essere migliore. Ma purtroppo l'idea di "Dio" è insita nell'uomo, funge da appiglio. Le conseguenze, a distanza di molti anni dati dalla cultura del peccato, purtroppo sono questi.

Se ho espresso male il mio pensiero, chiedo scusa in anticipo, non è mia intenzione offendere nessuno.

Non temere...ce ne allontaneremo molto presto. Vedrai che bel paradiso ci attende :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Gionni - 08 Gennaio, 2015, 16:08:10 pm
Non temere...ce ne allontaneremo molto presto. Vedrai che bel paradiso ci attende :look:

Spiegati meglio :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 16:14:09 pm
E gli islamisti vedono nell'Occidente il male assoluto perché identificano anche te che vai a faticare la mattina per portare a casa da mangiare con il miltare americano o altro.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 16:21:40 pm
Spiegati meglio :look:

Siamo già in una società post-tradizionale. Dio è già posto fuori dal nostro orizzonte e badiamo solo all'aspetto quantitativo dei fenomeni. Non c'è alcuna ascesi, nessuna ricongiunzione con l'alto e nessun desiderio di elevazione. Al massimo, desideriamo affermarci nella materia per soddisfare una serie di bisogni bassi. In alcune aree d'Europa, esistono riti che rinviano al passato, ma ormai sono ripetuti meccanicamente, o, tuttalpiù, come mero folklore...
E,'tutto ciò, un bene? Hai voglia! Basta vedere come siamo ridotti in tutti i campi dello scibile umano! :D
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Gionni - 08 Gennaio, 2015, 16:29:38 pm
Siamo sicuri che cercare di elevarsi e ricongiungersi con l'alto sia effettivamente il metodo e la strada giusta per progredire? Nel senso di elevarsi.

Sarò io fatto male e magari anche succube di questa bassa società a cui fai riferimento, ma penso che l'ultima cosa che possa salvarci, da umani, è cercare di somigliare a qualcuno che viene definito perfetto. Penso sia una guerra persa in anticipo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 16:33:21 pm
Siamo sicuri che cercare di elevarsi e ricongiungersi con l'alto sia effettivamente il metodo e la strada giusta per progredire? Nel senso di elevarsi.

Sarò io fatto male e magari anche succube di questa bassa società a cui fai riferimento, ma penso che l'ultima cosa che possa salvarci, da umani, è cercare di somigliare a qualcuno che viene definito perfetto. Penso sia una guerra persa in anticipo.

non è cercare di raggiungere la perfezione, anzi... semmai prendere coscienza della nostra imperfezione, secondo me.
Ma credo che la stiamo prendendo troppo alla larga qui..
il discorso non è religioso, è anche religioso ma prevalentemente sociale e politico..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 16:33:29 pm
E gli islamisti vedono nell'Occidente il male assoluto perché identificano anche te che vai a faticare la mattina per portare a casa da mangiare con il miltare americano o altro.
è qua che ti sbagli e vi sbagliate

Non c'entra il militare americano, bush e le multinazionali.  C'entra un'interpretazione del Corano per cui anche tu sei nemico .....puoi pure andare in pace, se sei occidentale e non sei musulmano sei nemico loro e devi stare attento

hai letto il caso di asia bibi ? o leggete solo quello che vi conviene ? una mamma di 4 figli....ma come si fa....quella è la loro cultura, ormai la tengono dentro. Sono irrecuperabili

Se voi pensate che gli stessi che abbiamo qui , in mezzo a noi, considerano nel peggiore modo le donne occidentali, forse vi rendereste conto

Se io dico questo è perché ho parlato con ex  musulmani, che hanno operato una scelta solo perché stanno in italia....

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 16:35:00 pm
è qua che ti sbagli e vi sbagliate

Non c'entra il militare americano, bush e le multinazionali.  C'entra un'interpretazione del Corano per cui anche tu sei nemico .....puoi pure andare in pace, se sei occidentale e non sei musulmano sei nemico loro e devi stare attento

hai letto il caso di asia bibi ? o leggete solo quello che vi conviene ? una mamma di 4 figli....ma come si fa....quella è la loro cultura, ormai la tengono dentro. Sono irrecuperabili

Se voi pensate che gli stessi che abbiamo qui , in mezzo a noi, considerano nel peggiore modo le donne occidentali, forse vi rendereste conto

Se io dico questo è perché ho parlato con ex  musulmani, che hanno operato una scelta solo perché stanno in italia....

Eh, ma mi sfugge la soluzione...l'avrai scritta, ma, per mio limite, non l'ho capita...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 16:36:02 pm
Eh, ma mi sfugge la soluzione...l'avrai scritta, ma, per mio limite, non l'ho capita...

la bomba atomica :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Gionni - 08 Gennaio, 2015, 16:36:51 pm

non è cercare di raggiungere la perfezione, anzi... semmai prendere coscienza della nostra imperfezione, secondo me.
Ma credo che la stiamo prendendo troppo alla larga qui..
il discorso non è religioso, è anche religioso ma prevalentemente sociale e politico..

Avere come termine di paragone un essere superiore "leggendario" non mi sembra un buon punto di partenza in entrambi i casi.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 16:37:14 pm
la bomba atomica :look:

Però devo ammettere che è una cosa originale :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 16:37:57 pm
Avere come termine di paragone un essere superiore "leggendario" non mi sembra un buon punto di partenza in entrambi i casi.



ma non è una sfida.. non è un paragone..
comunque credo siamo ot...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 16:38:22 pm
lo so bene, ma sono un cattolico molto progressista, non sono di destra e sono a favore della laicità dello stato

Però, da spirito pensante, libero, ritengo l'islam il male assoluto, oggi nel mondo

Più di mafia, nazismo, USA, comunismo, narcos etc etc etc Ognuno legge delle cose, ognuno ne trae delle conclusioni

ecco. Poiché per chi è come te, dalle nostre parti, in occidente, loro sono il male assoluto, ne converrai che chi è come te, dalle loro parti, noi siamo il male assoluto. Se l'occidente seguirà chi la pensa come te, il che è molto probabile, noi come civiltà spariremo, perché noi non siamo disposti a morire per un ideale, loro sì, noi deleghiamo a "rambo" che non si sa dove stanno, loro invece si fanno "rambo" da soli. E questo, si badi bene, a prescindere dalla sostanza dell'ideale, se sia giusto o meno, non voglio proprio entrare nel merito.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 16:40:01 pm
Però devo ammettere che è una cosa originale :look:

il problema è per quelli che invece sono già tra noi.. li si deve fare a uno a uno.. per forza :sisi:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 16:47:54 pm
il problema è per quelli che invece sono già tra noi.. li si deve fare a uno a uno.. per forza :sisi:

Inventeremo qualcosa...Forse vanno bene le cartelle di equitalia :look:

A parte gli scherzi...Dal punto di vista militare c'è una grande differenza tra "noi" e "loro"..."Noi" abbiamo eserciti di m e r c e n a r i. Si, ci piaccia o no, da noi in guerra si va non per slancio eroico, ma per i 30-40 mila euro di ingaggio. Anche in passato era così? In minima parte..."loro"...beh, "loro" attendono le 72 fantomatiche vergini in un luogo celeste. E loro si, una guerra la possono vincere...purtroppo.

Andiamoci piano, ragazzi...


P.S.
Sulle 72 vergini ero un po'ironico...motivi e slanci di chi si fa saltare in aria sono così complessi che neanche mi va di indagarli. Oltretutto, mi condizionerebbero in negativo...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 16:56:54 pm
è qua che ti sbagli e vi sbagliate

Non c'entra il militare americano, bush e le multinazionali.  C'entra un'interpretazione del Corano per cui anche tu sei nemico .....puoi pure andare in pace, se sei occidentale e non sei musulmano sei nemico loro e devi stare attento

hai letto il caso di asia bibi ? o leggete solo quello che vi conviene ? una mamma di 4 figli....ma come si fa....quella è la loro cultura, ormai la tengono dentro. Sono irrecuperabili

Se voi pensate che gli stessi che abbiamo qui , in mezzo a noi, considerano nel peggiore modo le donne occidentali, forse vi rendereste conto

Se io dico questo è perché ho parlato con ex  musulmani, che hanno operato una scelta solo perché stanno in italia....


Peppe, ma ci hai parlato con qualche mussulmano???
Io non ho mai avuto la sensazione di avere a che fare con degli esaltati, tutte persone con i loro vizi e le loro virtù. Tu fai sempre sta cosa di prendere in rete notizie sensazionali che prendi come verità assoluta, non sono la verità fanno solo più rumore.
Se ti dicono che sei un camorrista perchè sei di Napoli tu cosa gli rispondi, se ti dicono che devono invadere Napoli e distruggerla per distruggere la camorra tu come ti poni???
E' come se io in ogni discussione prendessi un articolo in rete che fa vedere le nefandezze dei camorristi...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 08 Gennaio, 2015, 17:00:54 pm
noi proprio non riusciamo a comprendere... che cosa sono le vignette satiriche !!!  ma stiamo scherzando? ma persino il rispetto abbiamo perduto e poi ci lamentiamo? io non mi sono mai permesso in vita mia d'irridere la fede di chicchessia, non lo concepisco proprio. Io mi sono preso a mazzate, ai miei tempi, con quelli della mia parte che irridevano i cattolici e che scrivevano con le bombolette fuori le chiese! eppure non ero cattolico!

Noi, noi irridiamo Cristo, irridiamo la religione, irridiamo Dio (quello della nostra pseudo cultura) e pretendiamo che altri popoli accettino questa nostra "democrazia" dell'irrisione del sacro. E la cosa bella è che ce ne meravigliamo pure!

Io, è vero, non metto bombe,  chiudo gli occhi per non vedere, ma ne provo nausea, me ne vergogno, proprio come uomo me ne vergogno... altri, evidentemente, non tollerano e non si limitano a vergognarsene. E ce ne meravigliamo? ma dovremmo innanzi tutto iniziare a vergognarcene noi, poi, semmai, giudichiamo altri.

Irridere una fede, una religione, è quanto di più vigliacco e vergognoso esista, perché si tocca ciò che è più sacro per un uomo... sbagliano di certo a mettere le bombe, dovrebbero venire a sputarci in faccia, ad uno ad uno, me per primo che non faccio nulla, ci dovrebbero esibire le foto dei nostro cari sbeffeggiati sotto il naso, e sbattercele in faccia, poi, forse, qualcuno di noi potrebbe capire.


c'è una bella distinzione tra chi scrive con le bombolette fuori la chiesa e chi scrive vignette satiriche. Io a uno che usa le bombolette su una proprieta non sua darei un bel paccherone, a uno che con una matita fa disegnini su un foglio di carta al massimo non lo cago proprio.

Per me la religione è la più ovvia delle vittime della satira , ancor più della politica. O...se vuoi credere che in cielo viva un super uomo, con poteri illimitati, che può essere ovunque in qualsiasi momento, che ha tramandato 10 regole a un uomo di nome Mosè, quando in quel momento non c'era NESSUNO intorna a lui da poterlo testimoniare, non ti devi meravigliare se poi ti burlano. La satira deve essere stronza, altrimenti ti guardi il Bagaglino.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 17:01:40 pm
Peppe, ma ci hai parlato con qualche mussulmano???
Io non ho mai avuto la sensazione di avere a che fare con degli esaltati, tutte persone con i loro vizi e le loro virtù. Tu fai sempre sta cosa di prendere in rete notizie sensazionali che prendi come verità assoluta, non sono la verità fanno solo più rumore.
Se ti dicono che sei un camorrista perchè sei di Napoli tu cosa gli rispondi, se ti dicono che devono invadere Napoli e distruggerla per distruggere la camorra tu come ti poni???
E' come se io in ogni discussione prendessi un articolo in rete che fa vedere le nefandezze dei camorristi...

Che poi abbiamo già il Giggino il milionario per questo ruolo...:look:
Ch
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 17:06:40 pm
ma si è arrivati a proporre soluzioni? :look:


nessun dialogo, mi pare di capire. Vogliamo unirci a quelli che adesso faranno attentati alle moschee? Vogliamo acquistare un maiale in cooperativa e, come fece Borghezio, ne profaniamo i suoli così li costringiamo a tornarsene a casa? Li vogliamo impalare, un bel "occhio per occhio dente per dente"? li volessimo rinchiudere in un bel campo di concentramento e ne facciamo sapone? li volessimo uccidere quando sono ancora piccoli, così evitiamo che diventino grandi e partecipino al male assoluto? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 17:11:38 pm
E il tuo cavaliere templare cosa pensa di tutto questo ?

Io sembro nemico dei musulmani , paradossalmente io aiuterei proprio loro se potessero essere liberati dalle catene

Io vorrei un mondo di uomini liberi, non di schiavi nel terrore

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 08 Gennaio, 2015, 17:14:33 pm
ma si è arrivati a proporre soluzioni? :look:


nessun dialogo, mi pare di capire. Vogliamo unirci a quelli che adesso faranno attentati alle moschee? Vogliamo acquistare un maiale in cooperativa e, come fece Borghezio, ne profaniamo i suoli così li costringiamo a tornarsene a casa? Li vogliamo impalare, un bel "occhio per occhio dente per dente"? li volessimo rinchiudere in un bel campo di concentramento e ne facciamo sapone? li volessimo uccidere quando sono ancora piccoli, così evitiamo che diventino grandi e partecipino al male assoluto? :look:
ma il dialogo con chi? Con i mussulmani in genere? Non penso ce ne sia bisogno, i veri mussulmani sono persone normali come noi. Con gli integralisti mussulmani? Impossibile, sarebbe come voler dialogare con i cattolici di qualche secolo fa, quelli che bastava fargli la domanda "ma Dio esiste?"...e ti bruciavano vivo.

Ecco buona parte del medio-oriente è rimasto al 1500
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 17:17:37 pm
http://www.ilfoglio.it/articoli/v/96259/rubriche/io-che-di-mio-sono-saraceno.htm

L'Islam, ad esempio, è anche Buttafuoco che di certo non è un terrorista.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 17:18:00 pm
c'è una bella distinzione tra chi scrive con le bombolette fuori la chiesa e chi scrive vignette satiriche. Io a uno che usa le bombolette su una proprieta non sua darei un bel paccherone, a uno che con una matita fa disegnini su un foglio di carta al massimo non lo cago proprio.

Per me la religione è la più ovvia delle vittime della satira , ancor più della politica. O...se vuoi credere che in cielo viva un super uomo, con poteri illimitati, che può essere ovunque in qualsiasi momento, che ha tramandato 10 regole a un uomo di nome Mosè, quando in quel momento non c'era NESSUNO intorna a lui da poterlo testimoniare, non ti devi meravigliare se poi ti burlano. La satira deve essere stronza, altrimenti ti guardi il Bagaglino.

la conosci bene la storia di sto Mosè :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 17:20:46 pm
ma il dialogo con chi? Con i mussulmani in genere? Non penso ce ne sia bisogno, i veri mussulmani sono persone normali come noi. Con gli integralisti mussulmani? Impossibile, sarebbe come voler dialogare con i cattolici di qualche secolo fa, quelli che bastava fargli la domanda "ma Dio esiste?"...e ti bruciavano vivo.

Ecco buona parte del medio-oriente è rimasto al 1500

Buona parte mi sembra esagerato.. direi la minoranza fanatica e come sempre rumorosa.
Ma posso concordare sul contenuto generale, per questo dico: è un problema sociale e politico prima che religioso.
Diamogli la possibilità di determinarsi, fino a prova contraria siamo noi che da 50 anni siamo andati a casa loro a bombargli il culo.. siamo noi che ci buttiamo ai piedi di Israele e lo giustifichiamo sempre..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 17:31:25 pm
La separazione tra il politico ed il religioso è pure tipica di questa era...Politicamente il problema esterno è difficile da risolvere, se non si individua prima quale problema abbiamo noi all'interno della nostra civiltà. Loro parlano di Allah, del Profeta, del Corano...e noi ci guardiamo in faccia, come per dire "ma che diavolo dicono questi". Ora anche tra i milioni di musulmani "perbene", c'è la convinzione che l'Occidente sia rovinato, poichè non ha alcun valore alto al quale subordinare la propria vita politica ed economica.

Il dialogo, per me, a questo dovrebbe servire...Dobbiamo ritrovare noi stessi, altrimenti non giungiamo ad individuare dei principi comuni necessari alla convivenza.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 08 Gennaio, 2015, 17:34:00 pm
la conosci bene la storia di sto Mosè :look:
sono stato chierichetto :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 08 Gennaio, 2015, 17:39:24 pm
La separazione tra il politico ed il religioso è pure tipica di questa era...Politicamente il problema esterno è difficile da risolvere, se non si individua prima quale problema abbiamo noi all'interno della nostra civiltà. Loro parlano di Allah, del Profeta, del Corano...e noi ci guardiamo in faccia, come per dire "ma che diavolo dicono questi". Ora anche tra i milioni di musulmani "perbene", c'è la convinzione che l'Occidente sia rovinato, poichè non ha alcun valore alto al quale subordinare la propria vita politica ed economica.

Il dialogo, per me, a questo dovrebbe servire...Dobbiamo ritrovare noi stessi, altrimenti non giungiamo ad individuare dei principi comuni necessari alla convivenza.

la nostra civiltà , con tutti i suoi evidentissimi difetti, è oggettivamente migliore della loro. Li la donna è merda, ed è pure felice di esserlo, qui le donne comandano, in Siria andare con un mitra per la strada è normale, qui è un fatto di cronaca nera. Sono il primo critico della nostra società, ma sinceramente penso di non dover imparare niente da loro, al massimo posso imparare dall'estremo oriente...vedi Giappone o Corea del Sud
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 17:40:50 pm
la nostra civiltà , con tutti i suoi evidentissimi difetti, è oggettivamente migliore della loro. Li la donna è merda, ed è pure felice di esserlo, qui le donne comandano, in Siria andare con un mitra per la strada è normale, qui è un fatto di cronaca nera. Sono il primo critico della nostra società, ma sinceramente penso di non dover imparare niente da loro, al massimo posso imparare dall'estremo oriente...vedi Giappone o Corea del Sud

eh ma pure quella del nord :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 17:46:13 pm
la nostra civiltà , con tutti i suoi evidentissimi difetti, è oggettivamente migliore della loro. Li la donna è merda, ed è pure felice di esserlo, qui le donne comandano, in Siria andare con un mitra per la strada è normale, qui è un fatto di cronaca nera. Sono il primo critico della nostra società, ma sinceramente penso di non dover imparare niente da loro, al massimo posso imparare dall'estremo oriente...vedi Giappone o Corea del Sud

Infatti niente devi imparare...devi solo ricordare che una civiltà ce l'hai...o dovresti avercela. :look: Solo che, nella sostanza, non essendo tu pronto ad immolarti per una causa superiore e non considerando i problemi "religiosi" come prioritari, rispetto a quelli economici e politici, sei destinato comunque a scomparire. Chest'è...goditi la vita! :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 18:04:55 pm
E il tuo cavaliere templare cosa pensa di tutto questo ?

Io sembro nemico dei musulmani , paradossalmente io aiuterei proprio loro se potessero essere liberati dalle catene

Io vorrei un mondo di uomini liberi, non di schiavi nel terrore



eh, se il "mio" Cavaliere Templare potesse parlare, ne avrebbe di cose da dire :D

peppe, con uno che sostiene che ti deve sterminare perché sei il male, non c'è alcuna possibilità di confronto, ti puoi solo difendere se ne sei capace od attaccare, tertium non datur. Altrettanto, è evidente, se lo sosteniamo noi per loro.

Bisogna isolare chi sostiene questo, in entrambi gli "schieramenti", e confrontarsi nel reciproco rispetto.

Noi abbiamo sconfitto i terroristi, di sinistra e di destra, perché fummo capaci di isolarli, prima, e di metterli in galera, poi. Se si fosse fatto di tutt'erba un fascio ci sarebbe stata una guerra civile.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 18:07:41 pm
Secondo me dovremmo anche riconoscere loro una dignità che effettivamente hanno. Non mi riferisco chiaramente ai terroristi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 18:15:06 pm
Il problema è che partiamo dal presupposto di essere superiori, ma non perchè portatori di chissà quali principi alti plurisecolari, ma perchè le nostre donne possono camminare con le cosce scoperte e perchè possiamo andare in vacanza a Mykonos con i risparmi di un anno.

Quindi, il dialogo rischia di diventare sterile, in quanto dovrebbero conformarsi ad una mentalità che non solo i più radicali tra loro considerano "demoniaca". Io non la vedo affatto facile, ma occorre comunque provarci...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 08 Gennaio, 2015, 18:33:22 pm
Il problema è che partiamo dal presupposto di essere superiori, ma non perchè portatori di chissà quali principi alti plurisecolari, ma perchè le nostre donne possono camminare con le cosce scoperte e perchè possiamo andare in vacanza a Mykonos con i risparmi di un anno.

Quindi, il dialogo rischia di diventare sterile, in quanto dovrebbero conformarsi ad una mentalità che non solo i più radicali tra loro considerano "demoniaca". Io non la vedo affatto facile, ma occorre comunque provarci...
no, siamo superiori perchè non ammazziamo per Dio ma per qualcosa di molto più utile ...i soldi!

Con i soldi vado a Mykonos non con questo tanto famigerato Dio. Se Dio è cosi potente perchè non mi paga lui i 150 euro di aereo?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 18:36:16 pm
Il problema è che partiamo dal presupposto di essere superiori, ma non perchè portatori di chissà quali principi alti plurisecolari, ma perchè le nostre donne possono camminare con le cosce scoperte e perchè possiamo andare in vacanza a Mykonos con i risparmi di un anno.

Quindi, il dialogo rischia di diventare sterile, in quanto dovrebbero conformarsi ad una mentalità che non solo i più radicali tra loro considerano "demoniaca". Io non la vedo affatto facile, ma occorre comunque provarci...


il dialogo, l'ho scritto qualche post fa, secondo me deve partire da un rispetto reciproco tra islamismo e cattolicesimo, e gli esponenti più adatti potrebbero essere proprio i massimi esponenti religiosi. Lo so che è molto difficile, quasi impossibile, ma io non vedo altra strada che questa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 18:37:51 pm
no, siamo superiori perchè non ammazziamo per Dio ma per qualcosa di molto più utile ...i soldi!

Con i soldi vado a Mykonos non con questo tanto famigerato Dio. Se Dio è cosi potente perchè non mi paga lui i 150 euro di aereo?

il bello o il brutto è che ci sta gente che veramente le pensa ste cose che hai detto..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 18:43:48 pm

il dialogo, l'ho scritto qualche post fa, secondo me deve partire da un rispetto reciproco tra islamismo e cattolicesimo, e gli esponenti più adatti potrebbero essere proprio i massimi esponenti religiosi. Lo so che è molto difficile, quasi impossibile, ma io non vedo altra strada che questa.

oppure farli "svegliare" dal sonno in cui stanno

Ci vorrebbe un illuminismo anche lì, ci vuole qualche salto culturale che li stacchi da Dio/Allah
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 18:47:08 pm
Volevo solo aggiungere che, come volevasi dimostrare, i due assassini sono stati già definiti "eroi" dalla radio dello Stato islamico. A quanto pare stanno venendo da questa parte, verso il confine belga: noi viviamo a pochi chilometri dal confine con la Francia. Non vorrei ritrovarmi ad aspettare l'autobus il giorno in cui penseranno di chiudere in bellezza andandosi a schiantare contro il povero cristo di turno... Che dite? Se li arrestano prima potrò esserne contento o sarà un sentimento troppo poco democratico e chiuso al dialogo con l'altro?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 18:50:07 pm
la nostra civiltà , con tutti i suoi evidentissimi difetti, è oggettivamente migliore della loro. Li la donna è merda, ed è pure felice di esserlo, qui le donne comandano, in Siria andare con un mitra per la strada è normale, qui è un fatto di cronaca nera. Sono il primo critico della nostra società, ma sinceramente penso di non dover imparare niente da loro, al massimo posso imparare dall'estremo oriente...vedi Giappone o Corea del Sud
Randy, non vorrei ripetermi: ci ho vissuto 4 anni in paesi musulmani (3 in Marocco e 1 in Somalia). Non fate affermazioni che non trovano riscontro nella realtà. Chi te l'ha detto che la "donna" trattata come "merda" sia "felice di esserlo"? Ne ho conosciute tante che non erano affatto felici del ruolo che erano costrette a svolgere in seno alla loro società, in ossequio a precetti religiosi che spesso generano da un'interpretazione del tutto speciosa delle sacre scritture, ma non tutte avevano la possibilità di esprimere il loro dissenso o le loro idee.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 08 Gennaio, 2015, 18:52:09 pm
Volevo solo aggiungere che, come volevasi dimostrare, i due assassini sono stati già definiti "eroi" dalla radio dello Stato islamico. A quanto pare stanno venendo da questa parte, verso il confine belga: noi viviamo a pochi chilometri dal confine con la Francia. Non vorrei ritrovarmi ad aspettare l'autobus il giorno in cui penseranno di chiudere in bellezza andandosi a schiantare contro il povero cristo di turno... Che dite? Se li arrestano prima potrò esserne contento o sarà un sentimento troppo poco democratico e chiuso al dialogo con l'altro?
Peppe se veramente tutti i musulmani fossero terroristi fanatici ci sarebbero sgozzamenti a ogni angolo di strada, vista la loro presenza in Europa. Poiché questo non succede è evidente che il tuo assunto è sbagliato.

È ovvio che con i terroristi non si dialoga, che dialogo vuoi avere con fanatici?, ma devi parlare con chi ci sta intorno, nelle zone grigie, per togliere l'acqua in cui nuotano
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 19:01:34 pm
oppure farli "svegliare" dal sonno in cui stanno

Ci vorrebbe un illuminismo anche lì, ci vuole qualche salto culturale che li stacchi da Dio/Allah


loro mettono Dio al centro della loro vita, noi l'uomo. Sei proprio sicuro che siano loro in errore? io non ne sono proprio convinto. E' impossibile un confronto a queste condizioni, ed ecco perché parlavo di esponenti (nostri) che fossero dei religiosi.

Vedi, per loro il "lume" lo dà Dio, per noi il "lume" è dell'uomo. Il termine "illuminismo" è esattamente il ribaltamento di ciò che significava nella nostra civiltà, prima del XVII secolo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 19:03:22 pm
Peppe se veramente tutti i musulmani fossero terroristi fanatici ci sarebbero sgozzamenti a ogni angolo di strada, vista la loro presenza in Europa. Poiché questo non succede è evidente che il tuo assunto è sbagliato.

È ovvio che con i terroristi non si dialoga, che dialogo vuoi avere con fanatici?, ma devi parlare con chi ci sta intorno, nelle zone grigie, per togliere l'acqua in cui nuotano
Geggi, ma comm' aggia fa' cu te? Tu continui ad attribuirmi parole e cose che non dico. Sei snervante e non capisco se ci fai o ci sei. Dove ho scritto che "tutti i musulmani" sono "terroristi fanatici"? Il tuo ragionamento è un sillogismo retorico molto tronco e traballante. Parti da un presupposto inventato di sana pianta e arrivi alla conclusione che il "mio assunto è sbagliato"... Il tuo invece è inventato sul nulla. Ma tu leggi effettivamente quello che scrivo o dai una guardata veloce tanto per convincerti sempre di più dell'idea preconcetta che ti sei fatto di ciò che dico, scrivo, e sono? Penso di essere uno dei pochi, su questo forum, che ha vissuto per tanto tempo a strettissimo contatto con il mondo di cui parlate e che conoscete solo di riflesso. Ancora adesso, qui in Belgio, conosco e frequento, per lavoro e per ragioni personali, vari musulmani, con i quali vado d'accordo e vivo momenti di condivisione e serenità, ma mi guardo bene dall'affrontare certi argomenti. Non tanto per paura, ma perché si tratta di materia complessa, che richiederebbe tanto tempo e pazienza solo per capirci qualcosa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 08 Gennaio, 2015, 19:08:50 pm
Geggi, ma comm' aggia fa' cu te? Tu continui ad attribuirmi parole e cose che non dico. Sei snervante e non capisco se ci fai o ci sei. Dove ho scritto che "tutti i musulmani" sono "terroristi fanatici"? Il tuo ragionamento è un sillogismo retorico molto tronco e traballante. Parti da un presupposto inventato di sana pianta e arrivi alla conclusione che il "mio assunto è sbagliato"... Il tuo invece è inventato sul nulla. Ma tu leggi effettivamente quello che scrivo o dai una guardata veloce tanto per convincerti sempre di più dell'idea preconcetta che ti sei fatto di ciò che dico, scrivo, e sono? Penso di essere uno dei pochi, su questo forum, che ha vissuto per tanto tempo a strettissimo contatto con il mondo di cui parlate e che conoscete solo di riflesso. Ancora adesso, qui in Belgio, conosco e frequento, per lavoro e per ragioni personali, vari musulmani, con i quali vado d'accordo e vivo momenti di condivisione e serenità, ma mi guardo bene dall'affrontare certi argomenti. Non tanto per paura, ma perché si tratta di materia complessa, che richiederebbe tanto tempo e pazienza solo per capirci qualcosa.
Peppe mica sei l'unico ad avere esperienze multiculturali eh
Tu dici di non voler discutere di queste cose coi tuoi amici musulmani, boh secondo dovresti farlo, per capire e farti capire. Questo è quello che io intendo per dialogo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 08 Gennaio, 2015, 19:28:07 pm
Randy, non vorrei ripetermi: ci ho vissuto 4 anni in paesi musulmani (3 in Marocco e 1 in Somalia). Non fate affermazioni che non trovano riscontro nella realtà. Chi te l'ha detto che la "donna" trattata come "merda" sia "felice di esserlo"? Ne ho conosciute tante che non erano affatto felici del ruolo che erano costrette a svolgere in seno alla loro società, in ossequio a precetti religiosi che spesso generano da un'interpretazione del tutto speciosa delle sacre scritture, ma non tutte avevano la possibilità di esprimere il loro dissenso o le loro idee.
scusa hai ragione, ho scritto velocemente e non ho riletto il messaggio, volevo solo esprimere un certo concetto ma mi sono espresso male
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 08 Gennaio, 2015, 19:28:12 pm
Comunque a mykonos sta pieno di musulmani... :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 19:35:01 pm
scusa hai ragione, ho scritto velocemente e non ho riletto il messaggio, volevo solo esprimere un certo concetto ma mi sono espresso male
:ok:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 08 Gennaio, 2015, 19:35:04 pm
comunque se ciò fosse accaduto in america , oggi su internet si starebbe già parlando di complotto per portare l'opinione pubblica contro i mussulmani.  E' incredibile come  molte persone credano ciecamente ai loro preconcetti.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 08 Gennaio, 2015, 19:41:29 pm
comunque se ciò fosse accaduto in america , oggi su internet si starebbe già parlando di complotto per portare l'opinione pubblica contro i mussulmani.  E' incredibile come  molte persone credano ciecamente ai loro preconcetti.
Qua vanno forte i complotti su euro e scie chimiche entrambi già correlati all'attentato
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 19:47:19 pm
Peppe mica sei l'unico ad avere esperienze multiculturali eh
Tu dici di non voler discutere di queste cose coi tuoi amici musulmani, boh secondo dovresti farlo, per capire e farti capire. Questo è quello che io intendo per dialogo
Geggi, qui non si tratta di "avere esperienze mutliculturali", ma di aver vissuto in società musulmane per anni e conoscere dall'interno certi meccanismi. Niente di più, niente di meno. Questo non significa avere la verità in tasca, ovviamente: uno può continuare a non capire un accidenti pur avendo più strumenti per farlo. È ovvio. E io ho detto più volte che non saprei proprio suggerire nulla, pur essendo scettico sulla possibilità di trovare una soluzione al problema, almeno in tempi rapidi.
Per quanto riguarda la discussione intorno a certi temi: ne ho discusso tante volte, per tanto tempo, con amici e conoscenti musulmani, ma in questo momento sarebbe come mettere il dito nella piaga e la ferita è troppo seria per andarci a ficcare qualsiasi cosa. Preferisco un "dialogo" fra culture di altro genere, per cui mangio con loro e mostro di conoscere le loro tradizioni, mostro di apprezzarle (cosa vera: non fingo). Uso qualche parola o frase di arabo dialettale. Li saluto con le formule di rito, che hanno anch'esse un aspetto religioso, che in qualche modo condivido (augurare pace al prossimo ogni volta che ci si saluta è una cosa bellissima, per es.). Mostro rispetto e non lo faccio per paura. Insomma, faccio tutte quelle cose che ci possono avvicinare senza bisogno di teorizzare o parlare, perché spesso ho notato che il tentativo di spiegarsi a parole ha prodotto incomprensione e angustia.
Tra l'altro, non si arriva mai a una conclusione. Sempre per fare riferimento all'esperienza personale: quando ero in Marocco avevo vari amici marocchini e dunque musulmani. Persone colte, illuminate, con le quali si poteva parlare di tutto lo scibile, o almeno così sembrava. Eppure, quando scoppiò la Guerra del Golfo quelle stesse persone iniziarono a fare discorsi per me sconcertanti, quasi come se un istinto atavico, radicato dentro di loro, frutto probabilmente dell'indottrinamento a cui sono sottoposti fin da piccoli, a un determinato segnale fosse venuto fuori, travolgendo lo strato esterno con cui la loro cultura aveva temperato e/o coperto la diffidenza e qualche volta il rancore verso gli occidentali, che in quel momento invece veniva fuori dai loro discorsi. Credimi, fu uno shock potentissimo e fu anche uno dei motivi per i quali decisi di andarmene e di tornare in Europa: mi resi conto in quella circostanza che non mi sarei mai potuto sentire uno di loro, non mi sarei mai potuto integrare, nonostante il mio sforzo di capirli e fami capire (leggevo il Corano; mangiavo come loro; rispettavo il Ramadan, nel senso che per rispetto non mangiavo in pubblico quando loro digiunavano, cambiavo i miei orari di lavoro per adeguarli ai loro, stravolti appunto dal precetto religioso; ecc.). In quel caso però il fatto di non potermi integrare veramente era sconfinato nella sensazione di non potermi esprimere liberamente e qui si torna alle "dolenti note"...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 08 Gennaio, 2015, 20:42:12 pm
comunque se ciò fosse accaduto in america , oggi su internet si starebbe già parlando di complotto per portare l'opinione pubblica contro i mussulmani.  E' incredibile come  molte persone credano ciecamente ai loro preconcetti.
Come non detto...

http://www.beppegrillo.it/2015/01/la_strage_di_parigi_i_conti_non_tornano_charliehebdo.html (http://www.beppegrillo.it/2015/01/la_strage_di_parigi_i_conti_non_tornano_charliehebdo.html)

Il solito coglione....complottista per convenienza
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 08 Gennaio, 2015, 20:45:07 pm
Come non detto...

http://www.beppegrillo.it/2015/01/la_strage_di_parigi_i_conti_non_tornano_charliehebdo.html (http://www.beppegrillo.it/2015/01/la_strage_di_parigi_i_conti_non_tornano_charliehebdo.html)

Il solito coglione....complottista per convenienza

sarà stata colpa delle scie kimike...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 20:55:34 pm

loro mettono Dio al centro della loro vita, noi l'uomo. Sei proprio sicuro che siano loro in errore? io non ne sono proprio convinto. E' impossibile un confronto a queste condizioni, ed ecco perché parlavo di esponenti (nostri) che fossero dei religiosi.

Vedi, per loro il "lume" lo dà Dio, per noi il "lume" è dell'uomo. Il termine "illuminismo" è esattamente il ribaltamento di ciò che significava nella nostra civiltà, prima del XVII secolo.

nessuno vuole dirlo....ma loro in realtà non adorano Dio, il grande scherzo inganno storico a cui sono sottoposti è proprio questo, vivere per un Dio inesistente

In realtà adorano lo stesso Dio di chi crede che ci sia un campionato tra religioni e libri sacri, ignoranza orribile che accomuna ebrei cristiani musulmani e induisti

Meglio la new age, mille volte meglio....so che sono puttanate enormi ma rispetto a questi orrori delle religioni serie preferisco le mega puttanate dei monaci tibetani che ti guidano la mano e le storie di angeli ....per favore, perciò molti si rifugiano in queste filosofie new age alla profezia di celestino , più insalate russe buddiste . C'è nausea delle religioni

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 08 Gennaio, 2015, 21:01:45 pm
nessuno vuole dirlo....ma loro in realtà non adorano Dio, il grande scherzo inganno storico a cui sono sottoposti è proprio questo, vivere per un Dio inesistente

In realtà adorano lo stesso Dio di chi crede che ci sia un campionato tra religioni e libri sacri, ignoranza orribile che accomuna ebrei cristiani musulmani e induisti

Meglio la new age, mille volte meglio....so che sono puttanate enormi ma rispetto a questi orrori delle religioni serie preferisco le mega puttanate dei monaci tibetani che ti guidano la mano e le storie di angeli ....per favore, perciò molti si rifugiano in queste filosofie new age alla profezia di celestino , più insalate russe buddiste . C'è nausea delle religioni


il fatto che loro ci credano, lo rende esistente, eccome..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 21:01:53 pm
io sono cristiano, penso che questo si è capito, ma esserlo per me ha un valore che non esclude assolutamente altre fedi, perché credo in un'unica religione che tutte le ricomprende. Noi (occidentali) siamo sempre pronti a puntare il dito contro gli altri, lo abbiamo sempre fatto e continuiamo a farlo, imperterriti. Da sempre mi sono chiesto: "dove sbaglio, come posso migliorare, cosa possa apprendere dagli altri", mentre, mi pare, l'andazzo (in generale, non vale solo per noi occidentali) è: "io sono il migliore, gli altri sono in errore, come posso esprimere la mia superiorità sugli altri."

Noi abbiamo vissuto l'ultima guerra in europa, di recente, non per qualche folle terrorista, ma per un intero popolo, quello croato, che ha commesso orrori inenarrabili contro la popolazione civile musulmana in Bosnia: stupri, omicidi di massa, campi di concentramento, stermini, pogrom, e via dicendo. I serbi erano, e sono, cattolici, quell'esercito fu sostenuto da altri cattolici che, come volontari, arrivarono, per esempio, dalla Grecia o anche da altrove.

Io non generalizzo per noi, ma perché mai voi generalizzate per gli altri, è questo che non riesco a comprendere. Io mi sentirei profondamente offeso ed addolorato se qualcuno mi accomunasse a quei criminali croati, perché lo facciamo per i musulmani? io non concepisco nemmeno la condanna per l'intero popolo croato, voi (qualcuno tra voi, sia chiaro) identificato 1 miliardo di persone come se fossero l'equivalente di quei tre folli criminali che hanno compiuto un vile attentato terroristico.

non lo so... vogliamo parlare delle dittature che ci sono state nei paesi dell'america latina? di quelle morti e di quelle stragi? è una maniera proficua di analizzare ciò che sta avvenendo? così si fa il gioco di chi vuole le guerre, di chi alimenta l'odio per i propri interessi, non si fa affatto un buon servizio innanzi tutto all'occidente, imho, perché in uno scontro, attualmente, noi non abbiamo alcuna speranza di sopravvivere.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 08 Gennaio, 2015, 21:03:05 pm
io sono cristiano, penso che questo si è capito, ma esserlo per me ha un valore che non esclude assolutamente altre fedi, perché credo in un'unica religione che tutte le ricomprende. Noi (occidentali) siamo sempre pronti a puntare il dito contro gli altri, lo abbiamo sempre fatto e continuiamo a farlo, imperterriti. Da sempre mi sono chiesto: "dove sbaglio, come posso migliorare, cosa possa apprendere dagli altri", mentre, mi pare, l'andazzo (in generale, non vale solo per noi occidentali) è: "io sono il migliore, gli altri sono in errore, come posso esprimere la mia superiorità sugli altri."

Noi abbiamo vissuto l'ultima guerra in europa, di recente, non per qualche folle terrorista, ma per un intero popolo, quello croato, che ha commesso orrori inenarrabili contro la popolazione civile musulmana in Bosnia: stupri, omicidi di massa, campi di concentramento, stermini, pogrom, e via dicendo. I serbi erano, e sono, cattolici, quell'esercito fu sostenuto da altri cattolici che, come volontari, arrivarono, per esempio, dalla Grecia o anche da altrove.

Io non generalizzo per noi, ma perché mai voi generalizzate per gli altri, è questo che non riesco a comprendere. Io mi sentirei profondamente offeso ed addolorato se qualcuno mi accomunasse a quei criminali croati, perché lo facciamo per i musulmani? io non concepisco nemmeno la condanna per l'intero popolo croato, voi (qualcuno tra voi, sia chiaro) identificato 1 miliardo di persone come se fossero l'equivalente di quei tre folli criminali che hanno compiuto un vile attentato terroristico.

non lo so... vogliamo parlare delle dittature che ci sono state nei paesi dell'america latina? di quelle morti e di quelle stragi? è una maniera proficua di analizzare ciò che sta avvenendo? così si fa il gioco di chi vuole le guerre, di chi alimenta l'odio per i propri interessi, non si fa affatto un buon servizio innanzi tutto all'occidente, imho, perché in uno scontro, attualmente, noi non abbiamo alcuna speranza di sopravvivere.
anche perché con lo stesso metro di giudizio ci stanno due miliardi di terroristi cristiani che vendono le armi con cui questi attentati e queste guerre vengono fatte....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 21:08:34 pm
nessuno vuole dirlo....ma loro in realtà non adorano Dio, il grande scherzo inganno storico a cui sono sottoposti è proprio questo, vivere per un Dio inesistente

In realtà adorano lo stesso Dio di chi crede che ci sia un campionato tra religioni e libri sacri, ignoranza orribile che accomuna ebrei cristiani musulmani e induisti

Meglio la new age, mille volte meglio....so che sono puttanate enormi ma rispetto a questi orrori delle religioni serie preferisco le mega puttanate dei monaci tibetani che ti guidano la mano e le storie di angeli ....per favore, perciò molti si rifugiano in queste filosofie new age alla profezia di celestino , più insalate russe buddiste . C'è nausea delle religioni



i monici tibetani sono new age? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 21:12:41 pm
anche perché con lo stesso metro di giudizio ci stanno due miliardi di terroristi cristiani che vendono le armi con cui questi attentati e queste guerre vengono fatte....

abbiamo, sempre noi occidentali, portato la guerra in Iraq. ma con quale diritto? io mi faccio davvero le croci. Pur di giustificare quella guerra si è arrivati persino ad inventare armi di sterminio di massa, inesistenti... ciò, noi bombardiamo, noi sterminiamo, noi buttiamo le bombe, noi massacriamo... poi buttiamo la manella, e annuschunnimm' 'a manella!

Ora, fammelo scrivere un'altra volta, questo non per giustificare, ma per dire che dobbiamo finirla, un buona volta, di dire sempre che noi siamo i buoni e gli altri sono i cattivi, perché è una fesseria grande come una casa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 21:21:40 pm
abbiamo, sempre noi occidentali, portato la guerra in Iraq. ma con quale diritto? io mi faccio davvero le croci. Pur di giustificare quella guerra si è arrivati persino ad inventare armi di sterminio di massa, inesistenti... ciò, noi bombardiamo, noi sterminiamo, noi buttiamo le bombe, noi massacriamo... poi buttiamo la manella, e annuschunnimm' 'a manella!

Ora, fammelo scrivere un'altra volta, questo non per giustificare, ma per dire che dobbiamo finirla, un buona volta, di dire sempre che noi siamo i buoni e gli altri sono i cattivi, perché è una fesseria grande come una casa.
In effetti... Però, Bruno, giusto per non essere manicheisti, bisogna anche ricordare che in Iraq non è che si vivesse pacificamente e in armonia... La guerra, in origine, è stata portata dagli iracheni in Kuwait, con tutte le conseguenze del caso.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 21:24:49 pm
io sono cristiano, penso che questo si è capito, ma esserlo per me ha un valore che non esclude assolutamente altre fedi, perché credo in un'unica religione che tutte le ricomprende. Noi (occidentali) siamo sempre pronti a puntare il dito contro gli altri, lo abbiamo sempre fatto e continuiamo a farlo, imperterriti. Da sempre mi sono chiesto: "dove sbaglio, come posso migliorare, cosa possa apprendere dagli altri", mentre, mi pare, l'andazzo (in generale, non vale solo per noi occidentali) è: "io sono il migliore, gli altri sono in errore, come posso esprimere la mia superiorità sugli altri."

Noi abbiamo vissuto l'ultima guerra in europa, di recente, non per qualche folle terrorista, ma per un intero popolo, quello croato, che ha commesso orrori inenarrabili contro la popolazione civile musulmana in Bosnia: stupri, omicidi di massa, campi di concentramento, stermini, pogrom, e via dicendo. I serbi erano, e sono, cattolici, quell'esercito fu sostenuto da altri cattolici che, come volontari, arrivarono, per esempio, dalla Grecia o anche da altrove.

Io non generalizzo per noi, ma perché mai voi generalizzate per gli altri, è questo che non riesco a comprendere. Io mi sentirei profondamente offeso ed addolorato se qualcuno mi accomunasse a quei criminali croati, perché lo facciamo per i musulmani? io non concepisco nemmeno la condanna per l'intero popolo croato, voi (qualcuno tra voi, sia chiaro) identificato 1 miliardo di persone come se fossero l'equivalente di quei tre folli criminali che hanno compiuto un vile attentato terroristico.

non lo so... vogliamo parlare delle dittature che ci sono state nei paesi dell'america latina? di quelle morti e di quelle stragi? è una maniera proficua di analizzare ciò che sta avvenendo? così si fa il gioco di chi vuole le guerre, di chi alimenta l'odio per i propri interessi, non si fa affatto un buon servizio innanzi tutto all'occidente, imho, perché in uno scontro, attualmente, noi non abbiamo alcuna speranza di sopravvivere.

ok, allora se tua figlia si dovesse fidanzare con un musulmano tu diresti, tranquilla, è uno come gli altri , è come noi ? Io no, sconsiglierei a mia figlia un matrimonio del genere, poi sceglie lei, ma io come padre le sconsiglierei un marito musulmano, perchè se è musulmano la sottoporrà a vessazioni psicologiche e poi fisiche di ogni genere. Mia figlia sarà proprietà del marito, a quel punto la farei diventare vedova perchè mi farei 30 anni di carcere.
Se dico questo è perchè so di donne occidentali sposate con musulmani che sembravano normali ma poi dopo il matrimonio mandano a fare in culo tutti , la donna è sua, e la sequestrano, questa cosa non cambierà mai nella loro cultura .

Poi vediamo, cosa pensi delle feste ogni qualvolta c'è una strage di kamikaze ? E' cosa e niente ? Noi non festeggiamo se un terrorista si fa esplodere in mezzo ai musulmani, lo condanniamo fermamente

O vogliamo parlare delle magistrature che condannano presunte blasfemie, che significa solo "non convertirsi all'islam" o essere cristiani in nazioni islamiche? magistrature, polizie....non terroristi....tu non leggi queste storie, io da anni leggo le crudeltà a cui sono sottoposti i cristiani nei paesi musulmani , coperte dai governi, applaudite dalla popolazione. Ignorate dall'occidente

Vogliamo parlare della condanna a morte per chiunque osa criticare il mondo islamico ? C'è la storia di salman rushdie, di magdi allam, di questi vignettisti, di van gogh in olanda, di tanti altri

Ma come fai bruno a mettere sullo stesso piano i musulmani con noi ? Stanno 500 anni dietro di noi, hanno una crudeltà ed un'intolleranza che noi abbiamo superato da secoli. Ma li vedi quando si radunano a migliaia in mezzo alle loro piazze gridando come pazzi e bruciando bandiere occidentali ? Quelli stessi li tieni in casa...aspettano il momento opportuno per imporre la loro cultura a tutta l'Europa.

Ti fa piacere ?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 21:31:16 pm
In effetti... Però, Bruno, giusto per non essere manicheisti, bisogna anche ricordare che in Iraq non è che si vivesse pacificamente e in armonia... La guerra, in origine, è stata portata dagli iracheni in Kuwait, con tutte le conseguenze del caso.

peppe, io non credo ai gendarmi internazionali, e comunque "stranamente" quei gendarmi intervengono solo dove c'è un interesse, altrimenti se ne fottono. Ora stanno bene in Iraq? ti risulta? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 21:39:54 pm
ok, allora se tua figlia si dovesse fidanzare con un musulmano tu diresti, tranquilla, è uno come gli altri , è come noi ? Io no, sconsiglierei a mia figlia un matrimonio del genere, poi sceglie lei, ma io come padre le sconsiglierei un marito musulmano, perchè se è musulmano la sottoporrà a vessazioni psicologiche e poi fisiche di ogni genere. Mia figlia sarà proprietà del marito, a quel punto la farei diventare vedova perchè mi farei 30 anni di carcere.
Se dico questo è perchè so di donne occidentali sposate con musulmani che sembravano normali ma poi dopo il matrimonio mandano a fare in culo tutti , la donna è sua, e la sequestrano, questa cosa non cambierà mai nella loro cultura .

Poi vediamo, cosa pensi delle feste ogni qualvolta c'è una strage di kamikaze ? E' cosa e niente ? Noi non festeggiamo se un terrorista si fa esplodere in mezzo ai musulmani, lo condanniamo fermamente

O vogliamo parlare delle magistrature che condannano presunte blasfemie, che significa solo "non convertirsi all'islam" o essere cristiani in nazioni islamiche? magistrature, polizie....non terroristi....tu non leggi queste storie, io da anni leggo le crudeltà a cui sono sottoposti i cristiani nei paesi musulmani , coperte dai governi, applaudite dalla popolazione. Ignorate dall'occidente

Vogliamo parlare della condanna a morte per chiunque osa criticare il mondo islamico ? C'è la storia di salman rushdie, di magdi allam, di questi vignettisti, di van gogh in olanda, di tanti altri

Ma come fai bruno a mettere sullo stesso piano i musulmani con noi ? Stanno 500 anni dietro di noi, hanno una crudeltà ed un'intolleranza che noi abbiamo superato da secoli. Ma li vedi quando si radunano a migliaia in mezzo alle loro piazze gridando come pazzi e bruciando bandiere occidentali ? Quelli stessi li tieni in casa...aspettano il momento opportuno per imporre la loro cultura a tutta l'Europa.

Ti fa piacere ?



ma chi ha detto "è cosa 'e niente!" . :look:  Io sto ripetendo da ieri che è necessario confrontarsi con la parte migliore dell'Islam, sei tu che una continuazione dici che fanno tutti schifo e sono il male assoluto, ed io ti ho fatto notare che noi non siamo sempre degli angioletti, anzi, quindi finiamola di ammantarci sempre da vittime, e cerchiamo con pazienza di isolare coloro i quali, consciamente o inconsciamente, remano al contrario, o questo porterà il mondo alla catastrofe.

Ma l'alternativa qual'è per te, io questo non l'ho capito. Se io domani diventassi musulmano che fai? mi mandi in quale paese? e per gli altri? chiudi le frontiere? metti dei sacerdoti agli aeroporti ed interroghi ogni visitatore?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 21:50:51 pm
peppe, io non credo ai gendarmi internazionali, e comunque "stranamente" quei gendarmi intervengono solo dove c'è un interesse, altrimenti se ne fottono. Ora stanno bene in Iraq? ti risulta? :look:
No, ma non stavano bene nemmeno prima... A leggere certe affermazioni non pareva così...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 08 Gennaio, 2015, 21:51:21 pm
È proprio questo crederci i migliori di tutti che ci fa odiare dal resto del mondo... E noi lo fomentiamo...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 21:58:19 pm
No, ma non stavano bene nemmeno prima... A leggere certe affermazioni non pareva così...

in verità mi son limitato a dire che ci siamo inventati le arme di sterminio di massa (inesistenti) per fare guerra all'Iraq. C'è bisogno che precisi che non sono un simpatizzante di Saddam Hussein? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Gionni - 08 Gennaio, 2015, 22:00:36 pm

È proprio questo crederci i migliori di tutti che ci fa odiare dal resto del mondo... E noi lo fomentiamo...

E nel nome di "uno" che non sanno nemmeno se esiste.. Boh.. A me sembra tutto così assurdo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 08 Gennaio, 2015, 22:16:49 pm
È proprio questo crederci i migliori di tutti che ci fa odiare dal resto del mondo... E noi lo fomentiamo...

Non siamo migliori di tutti ma migliori dei paesi a governo islamico indubbiamente. Loro ci odiano solo perche non siamo come loro. E poi chi altro ci odia...in oriente? In Africa ? In sud America ? A me non risulta
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 22:21:01 pm
È proprio questo crederci i migliori di tutti che ci fa odiare dal resto del mondo... E noi lo fomentiamo...
Io non mi credo "migliore" di nessuno, ma rivendico semplicemente il diritto di essere parte di una cultura diversa, rispetto a quella dei musulmani, in special modo dei musulmani integralisti, senza dover correre il rischio di essere ammazzato per questo. Cose che per noi sono normali, per loro sono da condannare, da punire severamente, anche con la morte. Questo è o no un dato incontrovertibile? E come è possibile conciliare le due cose? Dobbiamo convertirci tutti? Una volta si risolveva salomonicamente: noi potevamo continuare a essere cristiani, atei, o ebrei, in Europa, senza dover dar conto di ogni cosa a chicchessia, tranne che alle leggi, laiche, che governano gran parte dell'Occidente, e loro potevano continuare a far coincidere la legge del singolo stato con quella islamica. Ora pare che si stia andando in una direzione diversa: c'è un gruppo numeroso di gente che tenta di imporre all'Europa una serie di divieti (fra i quali anche quello di non fare dell'umorismo su simboli religiosi islamici, cosa non vietata dalle nostre leggi...), con ogni mezzo, ma specialmente con la violenza e la sopraffazione. La diffidenza e l'odio verso l'Occidente nascono da lontano. Si tratta di idee radicate con la preghiera. Ci sono tanti passi del Corano, interiorizzati fin dalla più tenera età, in cui i cristiani sono additati come fonte del male. Ne cito uno soltanto, che li accomuna agli ebrei, in senso negativo, ovviamente: «O voi che credete, non sceglietevi per alleati i giudei e i nazareni, sono alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come alleati è uno di loro.»
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 22:33:23 pm
ma è una gara a chi è migliore? Ok, lo siamo, e allora? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Armandino - 08 Gennaio, 2015, 22:38:09 pm
Stasera in chiesa da me il pastore ha accennato alla cosa naturalmente é ha detto uuna cosa che mi ha dato molto da pensare: “il cristianesimo é l‘unica religione perseguitata“. Io non ci avevo mai pensato, ma effettivamente é cosí, almeno per quello che so io. Non ricordo di aver mai sentito parlare di buddisti o induisti uccisi. Premesso che le mie conoscenze sono limitate, e che la mia fonte é necessariamente di parte, come mai secondo voi? Questo potrebbe essere uno spunto di discussione interessante a mio avviso...

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 22:41:05 pm
Bru', ma chi dice che siamo "migliori"? Siamo diversi, punto. Ma il problema è che questa diversità sta diventando sempre meno tollerata. È un problema vecchio come il cucco: la libertà di un individuo e di un popolo termina lì dove comincia quella di un altro. Io posso decidere di suicidarmi, liberamente, lanciandomi dal tetto di un palazzo, ma la mia libertà può collidere, letteralmente, con quella del prossimo, se cadendo corro il rischio di ammazzare uno che se ne sta per fatti suoi sul marciapiede. Non so se mi spiego.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 08 Gennaio, 2015, 22:48:04 pm
Stasera in chiesa da me il pastore ha accennato alla cosa naturalmente é ha detto uuna cosa che mi ha dato molto da pensare: “il cristianesimo é l‘unica religione perseguitata“. Io non ci avevo mai pensato, ma effettivamente é cosí, almeno per quello che so io. Non ricordo di aver mai sentito parlare di buddisti o induisti uccisi. Premesso che le mie conoscenze sono limitate, e che la mia fonte é necessariamente di parte, come mai secondo voi? Questo potrebbe essere uno spunto di discussione interessante a mio avviso...
Secondo me il pastore ha detto una sciocchezza. In ogni epoca ci sono stati popoli perseguitati per la loro religione. Ha dimenticato, tanto per fare l'esempio più clamoroso, gli ebrei. E non c'è bisogno di arrivare ai nazisti: l'inquisizione spagnola ne obbligò un gran numero a convertirsi al cattolicesimo. Si tratta dei cosiddetti "marrani". Ma anche i buddisti sono stati perseguitati. Se vuoi, puoi dare uno sguardo alla voce "persecuzione" sull'Enciclopedia Treccani online. Ti puoi limitare al primo paragrafo. In quelli successivi si parla di quella dei cristiani:

http://www.treccani.it/enciclopedia/persecuzione_%28Enciclopedia-Italiana%29/
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 22:54:58 pm
ma è una gara a chi è migliore? Ok, lo siamo, e allora? :look:

non lo siamo perchè cristiani, perchè i cristiani hanno ucciso e torturato come i musulmani

Ma il rispetto della vita e dei diritti umani che c'è in Europa non c'è in africa, in asia, in medio oriente, in russia, in america latina

L'Europa ha raggiunto un livello altissimo di civiltà giuridica, di etica, di rispetto dei diritti umani. Gli animali in europa hanno più tutela degli esseri umani in mezzo mondo

Se noi pensiamo che qui da noi siamo circondati da donne ai vertici di tutto, e in tantissime nazioni non possono neanche guidare o avere gli stessi diritti degli uomini....

L'europa è anni luce rispetto al resto del mondo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 22:57:23 pm
Bru', ma chi dice che siamo "migliori"? Siamo diversi, punto. Ma il problema è che questa diversità sta diventando sempre meno tollerata. È un problema vecchio come il cucco: la libertà di un individuo e di un popolo termina lì dove comincia quella di un altro. Io posso decidere di suicidarmi, liberamente, lanciandomi dal tetto di un palazzo, ma la mia libertà può collidere, letteralmente, con quella del prossimo, se cadendo corro il rischio di ammazzare uno che se ne sta per fatti suoi sul marciapiede. Non so se mi spiego.

era per dire... andiamo avanti! (tu no, ma in diversi hanno detto che lo siamo). :) Non ha importanza: siamo migliori, siamo peggiori, siamo diversi, siamo simili, siamo dissimili, siamo quello che siamo... i terroristi, credo siamo tutti d'accordo, vanno ricercati, presi, sottoposti ad un processo, ed in galera. E poi? E' questo il punto! De Bortoli, tanto per fare un esempio, ha rilanciato dicendo che bisogna adesso pubblicare le vignette "incriminate" a più non posso. Altri, invece, propongono (alcuni già lo hanno reso operativo) di andare a gettare bombe nelle moschee... voi che proponete? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Armandino - 08 Gennaio, 2015, 23:06:09 pm
Secondo me il pastore ha detto una sciocchezza. In ogni epoca ci sono stati popoli perseguitati per la loro religione. Ha dimenticato, tanto per fare l'esempio più clamoroso, gli ebrei. E non c'è bisogno di arrivare ai nazisti: l'inquisizione spagnola ne obbligò un gran numero a convertirsi al cattolicesimo. Si tratta dei cosiddetti "marrani". Ma anche i buddisti sono stati perseguitati. Se vuoi, puoi dare uno sguardo alla voce "persecuzione" sull'Enciclopedia Treccani online. Ti puoi limitare al primo paragrafo. In quelli successivi si parla di quella dei cristiani:

http://www.treccani.it/enciclopedia/persecuzione_%28Enciclopedia-Italiana%29/

Era diverso il discorso, mi sono espresso male: gli islamici perseguitano solo i cristiani... Se fossero dei fondamentalisti religiosi che vogliono convertire con la forza, dovrebbero attaccare anche altre religioni no?? Io avevo pensato ad una reminiscenza delle guerre sante, cioé loro vedono il cristianesimo come nemico in quanto in passato siamo stati in guerra. Peró se fosse cosí non se ne uscirá mai...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 23:20:42 pm
Ma po, il poliziotto ucciso era mussulmano. Comm' 'a mettim' nova?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 23:21:29 pm
era per dire... andiamo avanti! (tu no, ma in diversi hanno detto che lo siamo). :) Non ha importanza: siamo migliori, siamo peggiori, siamo diversi, siamo simili, siamo dissimili, siamo quello che siamo... i terroristi, credo siamo tutti d'accordo, vanno ricercati, presi, sottoposti ad un processo, ed in galera. E poi? E' questo il punto! De Bortoli, tanto per fare un esempio, ha rilanciato dicendo che bisogna adesso pubblicare le vignette "incriminate" a più non posso. Altri, invece, propongono (alcuni già lo hanno reso operativo) di andare a gettare bombe nelle moschee... voi che proponete? :look:
quello che ha proposto de bortoli lo ho proposto ieri , poche ore dopo la notizia..sarebbe un boomerang clamoroso per il terrorismo islamico se tutti pubblicassero queste vignette

intanto....in Africa

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/08/nigeria-strage-boko-haram-nel-nord-est-bbc-si-temono-2mila-morti/1324437/

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 08 Gennaio, 2015, 23:31:56 pm
So passate 24h e non leggo ancora soluzioni.

Io sono un ragazzo di cuore, ma le reazioni emotive le detesto. Insomma, Bruno spinge per il dialogo (io, pur con qualche perplessità, condivido). Gli altri dialoganti cosa vogliono fare? Li vogliamo "civilizzare"? Benissimo: come?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 23:40:28 pm
Voi pazziate intanto sono passate quasi 48 ore e 88mila agenti francesi non riescono a prendere 2 terroristi scappati a bordo di una c3... :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 23:41:04 pm
ma i paesi islamici come hanno reagito a questo attentato? possibile ci sia un silenzio di tomba? io non riesco a trovare nulla in giro... ma a voi cosa risulta? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 23:42:31 pm
Voi pazziate intanto sono passate quasi 48 ore e 88mila agenti francesi non riescono a prendere 2 terroristi scappati a bordo di una c3... :look:
Stai dicendo che ha organizzato dalla Citroen :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 23:44:36 pm
ma i paesi islamici come hanno reagito a questo attentato? possibile ci sia un silenzio di tomba? io non riesco a trovare nulla in giro... ma a voi cosa risulta? :look:

ma onestamente i paesi islamici contano i morti a migliaia.. che devono dire davanti a 12 morti :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 23:46:27 pm
Stai dicendo che ha organizzato dalla Citroen :look:

no sto dicendo che se i servizi francesi funzionano così non oso immaginare come saremmo capaci di organizzarci noi... fortuna che non contiamo un cazzo nel panorama internazionale :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 23:47:08 pm
ma i paesi islamici come hanno reagito a questo attentato? possibile ci sia un silenzio di tomba? io non riesco a trovare nulla in giro... ma a voi cosa risulta? :look:
Sui social ci sta l'hashtag #jesuisahmed il poliziotto mussulmano ucciso. Milioni di mussulmani lo stanno condividendo. Vignettisti mussulmani hanno pubblicato vignette di solidarietà su giornali nordafricani e le associazioni mussulmane moderate hanno tutte biasimato l'attentato, nonostante tutto l'Islam sono solo i due scemi in c3....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 23:47:50 pm
no sto dicendo che se i servizi francesi funzionano così non oso immaginare come saremmo capaci di organizzarci noi... fortuna che non contiamo un cazzo nel panorama internazionale :look:
Sul terrorismo siamo messi meglio.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 23:48:13 pm
ma onestamente i paesi islamici contano i morti a migliaia.. che devono dire davanti a 12 morti :look:



ma chi l'ha rivendicato questo attentato?... uagliù, voi siete i miei informatori, se non mi date voi notizie io non so nulla, immerso a scrivere. Sono cani sciolti? è mai possibile?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 23:48:56 pm
Sul terrorismo siamo messi meglio.

siamo messi meglio nel senso che ci sono meno cellule o nel senso che i nostri servizi funzionano meglio? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 23:49:23 pm
Sui social ci sta l'hashtag #jesuisahmed il poliziotto mussulmano ucciso. Milioni di mussulmani lo stanno condividendo. Vignettisti mussulmani hanno pubblicato vignette di solidarietà su giornali nordafricani e le associazioni mussulmane moderate hanno tutte biasimato l'attentato, nonostante tutto l'Islam sono solo i due scemi in c3....

ah! meno male, stavo iniziando a preoccuparmi ancora di più. ;)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 23:49:29 pm
Dicono che i nostri servizi funzionano meglio.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 23:51:15 pm
So passate 24h e non leggo ancora soluzioni.

Io sono un ragazzo di cuore, ma le reazioni emotive le detesto. Insomma, Bruno spinge per il dialogo (io, pur con qualche perplessità, condivido). Gli altri dialoganti cosa vogliono fare? Li vogliamo "civilizzare"? Benissimo: come?

ma che dialogo vogliamo fare, con talebani  isis boko aram al qaeda hamas (la più civile ) e tante altre organizzazioni guerriere , in guerra con gli infedeli ?

è chiaro che scavando scavando un intellettuale serio tra i musulmani lo trovi, io ho letto una bella intervista all'imam di firenze, il problema sono gli altri 99 su 100 che vogliono il mondo islamizzato

Il dialogo è impossibile, per me lasciando soluzioni dure, che presuppongo una dittatura che non avremo mai più in europa , si potrebbe pensare a fottere l'islam a lungo termine, portando molta cultura nei loro giovani.La cultura salva, ha salvato l'Europa , può salvare il mondo islamico

E' un'operazione a lungo termine
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 23:52:26 pm

ma chi l'ha rivendicato questo attentato?... uagliù, voi siete i miei informatori, se non mi date voi notizie io non so nulla, immerso a scrivere. Sono cani sciolti? è mai possibile?

ma al momento i 2 che gli 88miliardi di francesi stanno seguendo per tutta la Francia sono solo sospettati...
mica è detto che sono veramente quei 2? Qua cercano a 3 cristiani sulla base di una carta d'identità che hanno trovato in macchina.. a gente che è andata armata fino ai denti e incapucciata in assetto antisommossa e poi opppsss, gli cade la carta d'identità dopo un addestramento militare..
anche perchè se vado a fare un attentato su una macchina rubata, mi porto la carta d'identità dietro... :sisi:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 08 Gennaio, 2015, 23:52:44 pm
ah, leggo che sono stati identificati perché hanno lasciato un loro documento nell'auto usata per la fuga, altrimenti nulla si saprebbe. :look:


http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/07/foto/parigi_strage_hebdo_identificati_gli_assalitori-104491275/1/?ref=HREA-1#1



Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 08 Gennaio, 2015, 23:53:07 pm
Sui social ci sta l'hashtag #jesuisahmed il poliziotto mussulmano ucciso. Milioni di mussulmani lo stanno condividendo. Vignettisti mussulmani hanno pubblicato vignette di solidarietà su giornali nordafricani e le associazioni mussulmane moderate hanno tutte biasimato l'attentato, nonostante tutto l'Islam sono solo i due scemi in c3....

mi risultano notizie diverse, ti informi presso qualche centro sociale ?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 23:53:19 pm
Dicono che i nostri servizi funzionano meglio.

speriamo...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 23:53:58 pm
La doveva rinnovare, faccio l'attentato e poi passo in comune :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 23:54:49 pm
La doveva rinnovare, faccio l'attentato e poi passo in comune :look:

per come andavano con calma può pure essere :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 23:55:19 pm
mi risultano notizie diverse, ti informi presso qualche centro sociale ?
No. Basta aprire Twitter.... O internazionale online. Di certo sui siti di destra ultra cattolica non ce li trovi :sisi:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 08 Gennaio, 2015, 23:57:31 pm
Comunque restando sul piano politico, la Francia sta facendo davanti al mondo una figura di merda colossale.. roba che la cia e l'fbi si staranno facendo le risate :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 08 Gennaio, 2015, 23:58:39 pm
Non voglio fa il complottista, ma può pure essere una patente farlocca per sviare le indagini.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 00:00:23 am
Non voglio fa il complottista, ma può pure essere una patente farlocca per sviare le indagini.

ma che sia stato un depistaggio è ovvio...
penso che anche le autorità francesi se ne siano accorte...
il tipo s cui apparteneva la carta d'identità si è presentato in questura, un 18enne che stava a scuola..
:asd:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 09 Gennaio, 2015, 00:12:30 am
Non sto seguendo la cronaca.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 09 Gennaio, 2015, 00:18:22 am
non ho elementi per formulare ipotesi, ma mi sembra molto strano che non ci sia alcuna rivendicazione dell'attentato, ed è impossibile che si possa operare quell'attacco senza un'organizzazione alle spalle, imho.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 00:42:33 am
Mha.. io so solo che l'ultima cosa che serve all'Europa è un'altra guerra.. e queste cose si sa come finiscono...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 09 Gennaio, 2015, 03:06:05 am
non ho elementi per formulare ipotesi, ma mi sembra molto strano che non ci sia alcuna rivendicazione dell'attentato, ed è impossibile che si possa operare quell'attacco senza un'organizzazione alle spalle, imho.
Mah secondo me fai troppa dietrologia: in US i pazzi entrano nelle università e fanno stragi senza problemi... Il punto è che se un piccolo gruppo , in questo caso 2 fratelli, vogliono fare quello che hanno fatto non c'è servizio di sicurezza che tenga e manco hanno bisogno di gruppi che li sostengano, fanno tutto da soli
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Gennaio, 2015, 06:16:59 am
Mi rendo conto di essere stato molto infelice in parecchi punti di questa discussione, non mi sono fatto capire. Io non ucciderei neanche un animale, figuriamoci esseri umani.

Il,punto e' che odio tre cose : l'assenza ignobile dei governi occidentali rispetto alle persecuzioni che i cristiani subiscono in decine di nazioni, situazioni orribili, tipo Asia Bibi , migliaia di casi all'anno, persone che vengono stuprate in gruppo con la polizia a guardare o arrestate o uccise, solo perché cristiani ; poi l'assoluta codardia dei governi e popoli occidentali rispetto ad un attacco alla propria identità i propri valori tradizioni alla nostra storia , che è cristiana ma è soprattutto storia di libertà all'ennesima potenza e stiamo tollerando che culture di oppressione e plagio arrivino dentro casa nostra, dobbiamo imporre il rispetto delle nostre regole, dobbiamo imporre che sul nostro territorio si fa solo quello che diciamo noi, senza fiatare ; infine, la cosa che ci tengo di più e che mi fa arrabbiare di più , e ' la loro stessa condizione di vita, che dovremmo attaccare, affrontare senza voltarci da un'altra parte la situazione della donna nel mondo islamico, situazione di schiavitù, e la condizione dei giovani che non possono esprimere dissenso, pena la morte tortura arresto, nella migliore delle ipotesi.

Io mi incazzo che ci indigniamo cento volte di più per una strage di beagle e non per migliaia di morti in Nigeria da parte dei gruppi musulmani armati, e' una cosa ignobile che sta facendo l'occidente
Sembra che porre la questione musulmana ti faccia sembrare un inquisitore medioevale, un crociato, un fascistone, i diritti umani di quelle nazioni non valgono, non si deve proprio parlare....questa e' la mentalità orribile che non sopporto. Vi ho postato il caso della polizia inglese che ha ammesso di aver evitato di diffondere notizie su stupri da parte di pakistani a ragazze inglesi per non urtare la loro comunità ......
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 09 Gennaio, 2015, 08:29:51 am
Sui social ci sta l'hashtag #jesuisahmed il poliziotto mussulmano ucciso. Milioni di mussulmani lo stanno condividendo. Vignettisti mussulmani hanno pubblicato vignette di solidarietà su giornali nordafricani e le associazioni mussulmane moderate hanno tutte biasimato l'attentato, nonostante tutto l'Islam sono solo i due scemi in c3....
L'altro poliziotto invece ha un cognome di probabili origini italiane: "Brinsolaro". Due figli di immigrati. Due poveri cristi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 09 Gennaio, 2015, 08:33:03 am
No. Basta aprire Twitter.... O internazionale online. Di certo sui siti di destra ultra cattolica non ce li trovi :sisi:
In Turchia pare che le reazioni siano state un po' diverse, anche da parte di due quotidiani online... Si dice che in qualche modo giustificassero l'accaduto, facendo riferimento alle offese, secondo loro, provenienti dal giornale contro il quale è avvenuto il massacro.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 09 Gennaio, 2015, 09:35:26 am
Però devo ammettere che è una cosa originale :look:

un virus mortale programmato sui geni posseduti solo da arabi :sisi:

morirà qualche meticcio, pacienz



:look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 09 Gennaio, 2015, 09:44:09 am
Mah secondo me fai troppa dietrologia: in US i pazzi entrano nelle università e fanno stragi senza problemi... Il punto è che se un piccolo gruppo , in questo caso 2 fratelli, vogliono fare quello che hanno fatto non c'è servizio di sicurezza che tenga e manco hanno bisogno di gruppi che li sostengano, fanno tutto da soli

può darsi, ma ho letto che in quell'edificio c'era gente con i giubbotti anti-proiettili, c'erano poliziotti armati, a me non è parso un attacco di sprovveduti, l'attacco di folli che abbracciano un fucile e sparano all'impazzata. Anche se obiettivamente al momento questo si è portati a pensare, penso al furto di benzina e qualche panino, i documenti smarriti... mah!

non lo so, nessuno di noi è folle e lo può confermare :look: : ma si può essere tanto folli da avere la necessità di rubare panino e benzina, e correre così il rischio, per pochi euro, di essere presi... dimenticare il documento in auto... comunque, ripeto, tutto può essere. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 09 Gennaio, 2015, 10:21:37 am
può darsi, ma ho letto che in quell'edificio c'era gente con i giubbotti anti-proiettili, c'erano poliziotti armati, a me non è parso un attacco di sprovveduti, l'attacco di folli che abbracciano un fucile e sparano all'impazzata. Anche se obiettivamente al momento questo si è portati a pensare, penso al furto di benzina e qualche panino, i documenti smarriti... mah!

non lo so, nessuno di noi è folle e lo può confermare :look: : ma si può essere tanto folli da avere la necessità di rubare panino e benzina, e correre così il rischio, per pochi euro, di essere presi... dimenticare il documento in auto... comunque, ripeto, tutto può essere. :)
Bruno bisogna anche capire come stavano dal punto di vista delle facoltà mentali... Ossia, si erano "fatti" di qualcosa prima di entrare in azione? Perché a quel punto si può giustificare qualsiasi apparente assurdità, compreso i panini e tutto il resto. Basti rivedere la scenda della scarpa persa... Se non fosse stata una cosa così drammatica sarebbe venuto quasi da ridere: un "soldato" di Dio, addestrato come una macchina da guerra, attento ai minimi dettagli, che si perde una scarpa. In quella circostanza però ha avuto almeno la prontezza di riprenderla e buttarla in macchina. Tutto questo senza contare che non conoscevano nemmeno l'indirizzo del giornale obiettivo della loro azione... Comunque, se non li prendono, e soprattutto se non li prendono vivi, difficilmente se ne saprà di più.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 09 Gennaio, 2015, 10:25:03 am
può darsi, ma ho letto che in quell'edificio c'era gente con i giubbotti anti-proiettili, c'erano poliziotti armati, a me non è parso un attacco di sprovveduti, l'attacco di folli che abbracciano un fucile e sparano all'impazzata. Anche se obiettivamente al momento questo si è portati a pensare, penso al furto di benzina e qualche panino, i documenti smarriti... mah!

non lo so, nessuno di noi è folle e lo può confermare :look: : ma si può essere tanto folli da avere la necessità di rubare panino e benzina, e correre così il rischio, per pochi euro, di essere presi... dimenticare il documento in auto... comunque, ripeto, tutto può essere. :)

azione di sprovveduti no, ma di una singola cellula sì.

ora non so se i ricercati siano davvero quelli segnalati, però è verosimile pensare che chi ha fatto gli attacchi è stato negli scorsi anni in Siria, in Libia, insomma in uno qualsiasi dei Paesi della "Privamera Araba" a farsi le ossa...addestrarsi...se non direttamente tra le fila dell'ISIS.
Persone ben addestrate possono fare questo ed altro.

Io sposterei un attimo il punto, leggo e sento parlare di terrorismo. Qui il terrorismo centra poco. Come anche qualcuno ha detto sul forum (non ricordo chi, scusate) questa è guerra.
L'ISIS la sta combattendo in medioriente, sfruttando le macerie e le cattive gestioni negli anni delle politiche occidentali. L'ISIS ormai sta controllando quasi tutto il territorio Siriano e Iracheno, autofinanziandosi col controllo dei giacimenti di gas e petrolio.
Si estenderanno in nordafrica e cellule (più o meno) impazzite accenderanno focolai un po' in tutta Europa. Ma non sono azioni terroristiche: sono atti di guerra mirati alla destabilizzazione. L'Occidente può cadere nel tranello, armandosi ed attaccando. Questo non farà altro che compattare ancor di più il mondo islamico e dare ancora più forza all'ISIS sui territori da loro controllati.

La soluzione è dialogare, appunto, con gli stessi islamici che sono soggetti ai soprusi dell'ISIS, aiutarli e fare in modo che dall'interno nasca la giusta contrapposizione che isolerà le parti più estreme. E ci vuole qualcuno che abbia la forza e sia rappresentativo del mondo arabo.
I sauditi li vedo come papponi inermi.
I turchi non me la contano giusta, questi hanno accordi sotto banco con l'ISIS.
L'unico rimasto, a mio vedere, è l'Iran.
L'occidente, per bloccare l'ISIS dovrà affidarsi al "nemico" iraniano.


E pensare che tutto ciò è nato da politiche estere del cazzo portate avanti prima da USA e poi dall'Europa a seguito. L'Iraq prima, innescare la Primavera Araba, appoggiare i Fratelli Musulmani in Siria...hanno fatto crescere ed alimentato il nemico, sia in forza militare (armandoli e credo anche addestrandoli) sia in forza politica (creando con la questione israelo-palestinese, con la questione irachena, le controversie su Assad un fronte comune di "odio" verso l'occidente).

Resto allibito di fronte a questa assurdità. A meno che non faccia parte di un progetto più ampio, è l'unica spiegazione.

Resta comunque il fatto che se ora l'occidente attaccasse o se in Europa iniziano a nascere focolai anti-islamici forti, così come gli europei si affideranno ai nascenti movimenti di estrema destra, allo stesso modo gli islamici (anche i più "moderati") potranno affidarsi all'ISIS.
In pratica, ho la netta sensazione di essere sotto scacco....



Eppure Putin l'aveva detto: combattere contro Assaf è favorire chi è peggio di lui.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 09 Gennaio, 2015, 10:40:02 am
io cmq non riesco a spiegarmi come 88000 soldati francesi non sono cazzi di prendere 2 persone...

e la cosa delle carte di identità lasciate in macchina è veramente strana...
Ma poi pare che questi due erano nella nofly list usa da 4 anni... ma questi servizi segreti si parlano tra loro?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 09 Gennaio, 2015, 10:44:16 am
io cmq non riesco a spiegarmi come 88000 soldati francesi non sono cazzi di prendere 2 persone...

e la cosa delle carte di identità lasciate in macchina è veramente strana...
Ma poi pare che questi due erano nella nofly list usa da 4 anni... ma questi servizi segreti si parlano tra loro?

erano sotto controllo anche da parte dei servizi segreti francesi.

la carta di identità è vero depistaggio, non posso credere che uno scende a fare sto po' di roba e nel casino poi si sfila il documento e lo lascia in macchina. Non ha senso.
O sono veramente stupidi.
E se così fosse allora consideriamoli per tali: stupidi e non facenti parte di un commando organizzato e chissà da chi addestrato.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 09 Gennaio, 2015, 10:46:20 am
erano sotto controllo anche da parte dei servizi segreti francesi.

la carta di identità è vero depistaggio, non posso credere che uno scende a fare sto po' di roba e nel casino poi si sfila il documento e lo lascia in macchina. Non ha senso.
O sono veramente stupidi.
E se così fosse allora consideriamoli per tali: stupidi e non facenti parte di un commando organizzato e chissà da chi addestrato.
si vede che controllo...

ma se la carta di identità è un depistaggio, a chi stanno inseguendo???
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 09 Gennaio, 2015, 10:48:39 am
ma poi pare che questi due stanno asserragliati in un edificio contro elicotteri esercito e mezzi speciali, e ci sono due morti e 20 feriti???

Ma sono rambo???
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 09 Gennaio, 2015, 11:25:53 am
Questo ciccione sono le forze speciali francesi? :look:


(http://cdn.download.repubblica.it/content/nazionale/img/2015/01/09/103928632-b7ad8ef1-fac2-47f2-a0bb-9cb871351e31.jpg)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 09 Gennaio, 2015, 11:30:10 am
In Turchia pare che le reazioni siano state un po' diverse, anche da parte di due quotidiani online... Si dice che in qualche modo giustificassero l'accaduto, facendo riferimento alle offese, secondo loro, provenienti dal giornale contro il quale è avvenuto il massacro.
Il governo ha condannato l'attentato.

I giornali in questione sono Turkiye e Yeani Akit, che sono paragonabili a Lotta Comunista e la Padania: basta andare a vedere la tiratura e le descrizioni.

Comunque basta scrivere reazioni islam charlie hebdo su google per avere una certa cartina tornasole....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 11:35:46 am
Voi guardate troppi film.

"Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l'incompetenza"
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 09 Gennaio, 2015, 11:56:50 am
Voi guardate troppi film.

"Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l'incompetenza"

eh, allora se si tratta di incompetenza convieni che non si può parlare di cellula terroristica fortemente organizzata ma solo di sporadica azione di 3 pazzi esaltati?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 09 Gennaio, 2015, 12:12:18 pm
Il governo ha condannato l'attentato.

I giornali in questione sono Turkiye e Yeani Akit, che sono paragonabili a Lotta Comunista e la Padania: basta andare a vedere la tiratura e le descrizioni.

Comunque basta scrivere reazioni islam charlie hebdo su google per avere una certa cartina tornasole....

sì, il governo turco condanna l'attentanto, aspetto però di vedere come agirà con l'ISIS.
Non è un caso che il Papa qualche tempo fa in Turchia ha cercato di aprire il dialogo proprio con i turchi. Soprattutto la parte orientale delle Turchia, le zone più rurali, è composta da popolazione che strizzerebbe l'occhio ai miliziani islamici.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: The UnderRoller - 09 Gennaio, 2015, 12:37:34 pm
ma poi pare che questi due stanno asserragliati in un edificio contro elicotteri esercito e mezzi speciali, e ci sono due morti e 20 feriti???

Ma sono rambo???
Hanno smentito,pare non ci siano morti al momento
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 13:35:33 pm
eh, allora se si tratta di incompetenza convieni che non si può parlare di cellula terroristica fortemente organizzata ma solo di sporadica azione di 3 pazzi esaltati?

Mi riferisco alle forze speciali
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 14:09:14 pm
Alla fine in Francia non hanno la mafia, le brigate rosse o l'ira o quello che c'è negli USA (praticamente tutto)... è ovvio che l'intelligence e le forze speciali funzionano a cazzo di cane...
però stanno facendo le comiche...
qua uno che fa attentati dal 95 gira con 2 mitraglioni, e questi non se ne accorgono ... mha
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 14:33:36 pm
Su rai news 24 è uscito il nome di un terrorista: Coulibaly :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 09 Gennaio, 2015, 16:22:02 pm
Ieri sentivo che Hollande aveva praticamente decapitato i servizi qualche mese fa. Che i francesi stiano facendo una figura di merda credo sia sotto gli occhi di tutti. E vabbè Parigi che è grande ma ch cazz, dopo 2 minuti dalla chiamata dovevano esserci posti di blocco a ogni angolo della città. Aggiungiamo il fatto che i due tizi avevano comunque un AK in mano e da qualche parte dovevano procurarselo e che a quanto leggo già erano nel mirino. Quindi doppiamente inefficienti dato che già li conoscevano, sapevano che erano reduci dalla Siria e avrebbero dovuto mettergli le cimici fin dentro al culo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 16:31:07 pm
che poi molti giornalisti ignorantoni stanno parlando di questa tragedia come dell'11settembre europeo, qualcuno affermando sia stato il primo attacco islamico in una capitale europea dimenticando gli attentati di Al Qaeda nel marzo del 2004 a Madrid e nel luglio del 2005 a Londra che fecero rispettivamente 191 e 55 morti.

:nono:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Gennaio, 2015, 16:34:35 pm
Dei duemila morti in Nigeria se ne sta parlando ? Si parla di decine di villaggi messi a ferro e fuoco

I Tg ne stanno parlando ?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 09 Gennaio, 2015, 16:39:26 pm
che poi molti giornalisti ignorantoni stanno parlando di questa tragedia come dell'11settembre europeo, qualcuno affermando sia stato il primo attacco islamico in una capitale europea dimenticando gli attentati di Al Qaeda nel marzo del 2004 a Madrid e nel luglio del 2005 a Londra che fecero rispettivamente 191 e 55 morti.

:nono:

Rispetto ad allora l'Europa è in crisi e il problema è più accentuato.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 09 Gennaio, 2015, 16:41:25 pm

Voi guardate troppi film.

"Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l'incompetenza"

Sacrosanto
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 16:48:37 pm
Rispetto ad allora l'Europa è in crisi e il problema è più accentuato.

è vero i 191 morti di madrid e londra furono superati subito.. (ovviamente dal punto di vista politico non umano)
Oggi invece si vede una Francia nel panico ed incapace di reagire, un 'Europa inesistente e terreno fertile...
è drammatico quello che sta avvenendo (sempre dal punto di vista politico)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 16:49:26 pm
Dei duemila morti in Nigeria se ne sta parlando ? Si parla di decine di villaggi messi a ferro e fuoco

I Tg ne stanno parlando ?
ma quelli so negri :smoke:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 16:51:51 pm
Rispetto ad allora l'Europa è in crisi e il problema è più accentuato.
volevo solo dire che certi giornalisti non ricordano o fanno finta di non ricordare quegli attentati, si soprendono per nulla. La paura mia invece è che successo a Madrid, a Londra e a Parigi restno solo 2 grandi capitali europee, di cui una è il simbolo della cristianità
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 16:53:02 pm
volevo solo dire che certi giornalisti non ricordano o fanno finta di non ricordare quegli attentati, si soprendono per nulla. La paura mia invece è che successo a Madrid, a Londra e a Parigi restno solo 2 grandi capitali europee, di cui una è il simbolo della cristianità

ovvio che Roma sia l'obiettivo finale del fondamentalismo islamico...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 09 Gennaio, 2015, 16:55:04 pm
In tutto ciò un pazzo collegato a quelli in fuga ha preso degli ostaggi in un supermarket...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 16:55:33 pm
In tutto ciò un pazzo collegato a quelli in fuga ha preso degli ostaggi in un supermarket...

e si chiama Coulibaly :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 16:56:42 pm
In tutto ciò un pazzo collegato a quelli in fuga ha preso degli ostaggi in un supermarket...
e quanto li ha pagati? :look:


questa è una battuta per palati fini
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 09 Gennaio, 2015, 17:01:20 pm
Un paese allo sbando la Francia comunque...mamma mia.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 09 Gennaio, 2015, 17:15:43 pm
Io non sono un profeta, ma sulla Francia ieri dicevo proprio questo. Quando perdi una tua identità, che viene artificiosamente ridotta, sic et sempliciter, a quella rivoluzionaria, e quando contribuisci a piallare le identità locali dei paesi colonizzati, mostrandoti a loro come un faro di civiltà (un paradiso in terra che non esiste), questi sono i rischi. Ora hanno cellule che lanciano metastasi.

Occorre riprendere il filo da dove si è spezzato.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Brusarper - 09 Gennaio, 2015, 17:19:27 pm
dicono che i fratelli sono morti e a quanto pare quelli nel negozio kosher sono scappati (anche se dalle poche immagini confuse non sembrava possibile).
fonte rainews24, in realtà france press

edit: morti tutti.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Gennaio, 2015, 17:27:15 pm
è ovvio anche quello che dicono certe orribili persone da ieri, e cioè che questa strage serva all'ultradestra per prendere voti, purtroppo questa è una conseguenza naturale. Se si votasse oggi i movimenti xenofobi farebbero bingo.Ma non c'è complotto come hanno deciso i soliti complottisti che dietro c'è sempre il cattivone nascosto ....

Ma posto che i movimenti xenofobi sono estremismi preoccupanti, voi mi dite chi ci salverà ? Qua ci vuole un uomo forte, punto.

Non credo più ai renzi qualsiasi con ministri peggiori di lui che possano affrontare l'islam fondamentalista, la cina, la globalizzazione e la crisi del nostro mondo economico con disoccupazione in picchiata e senza freni. Qui serve un politico che rischi vita e carriera per aiutare la nazione, che guardi i problemi a lungo termine e non chi dice le cosette inutili per portarsi a casa i 20000 euro al mese e finire i mandati

In italia, come in francia inghilterra germania etc etc etc

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 09 Gennaio, 2015, 18:10:53 pm
Comincia a girare la voce che i servizi francesi erano stati avvisati. Classico...mah...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 09 Gennaio, 2015, 18:20:07 pm
pare che Isis abbia rivendicato l'attentato :look: prevedo a breve un'altra guerra.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 18:30:42 pm
È ovvio che sfocerà tutto in una guerra...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 09 Gennaio, 2015, 18:36:01 pm
In effetti...non è che siamo in pace :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Gennaio, 2015, 19:22:40 pm
ma quale guerra....da dopodomani non è successo più niente....i morti veri stanno in africa ( ma neanche 2000 bastano a far muovere le coscienze dei buoni occidentali che non ne parlano proprio ) e in asia occidentale , dove queste milizie compiono stragi quotidiane.

Ok, non saranno tutti gli islamici così, sicuramente ho detto qualche puttanata a caldo, però vorrei tanto capire una cosa, ma questo fantomatico islam moderato e buono perchè il Corano non parla di uccidere...arò sfaccimm sta ?

Qualche giovane blogger o qualche intellettuale non fanno rumore, su centinaia di milioni di persone invasate contro l'occidente . La speranza è nei giovani universitari che possano prendere il potere gradualmente


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 09 Gennaio, 2015, 19:35:06 pm
Giusto per stemperare :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 09 Gennaio, 2015, 19:54:01 pm
io non sono un pacifista, ove mai davvero l'Occidente venisse aggredito con la forza per mezzo di attentati terroristici vantati da un qualunque Stato, non solo ha il diritto ma il dovere di difendersi con le armi. Ma, almeno per il momento, questa rivendicazione pare sia stata fatta da un religioso in una predica in moschea... per cui c'è da andare con i passi di piombo, non c'è nulla di ufficiale (almeno credo). Con l'Isis, che non mi pare abbia buoni rapporti nemmeno con altri Stati islamici, credo ci sia poco da dialogare :look:


L'Occidente interviene in Africa, vedi Egitto, solo se ha interessi, quindi in Nigeria possono anche sterminare 10.000 persone non interessa a chi ci governa, di riflesso ai media, in un'ultima istanza all'opinione pubblica. E' triste? no, è terribile, ma questo è.



Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Gennaio, 2015, 19:56:36 pm
Guardate, io vedo i fatti e leggo , così appare la situazione , una stragrande maggioranza che odia l'occidente e i suoi usi e costumi. E si chiude al dialogo
Voi citate il discorso di Ratzinger , cosa successe per un misero discorso che non capirono neanche....

La speranza è nei giovani, che attraverso la cultura e i social network , facciano il salto che noi abbiamo fatto un duecento anni fa. Concluso col 68 che ci ha liberato definitivamente

Devono avere il loro 68
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 09 Gennaio, 2015, 20:25:01 pm
Guardate, io vedo i fatti e leggo , così appare la situazione , una stragrande maggioranza che odia l'occidente e i suoi usi e costumi. E si chiude al dialogo
Voi citate il discorso di Ratzinger , cosa successe per un misero discorso che non capirono neanche....

La speranza è nei giovani, che attraverso la cultura e i social network , facciano il salto che noi abbiamo fatto un duecento anni fa. Concluso col 68 che ci ha liberato definitivamente

Devono avere il loro 68

meglio il 69
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 09 Gennaio, 2015, 21:23:17 pm
Peppe, ti voglio bene ma tu non vuoi vedere. È un continui susseguirsi di Imam che condannano l'accaduto....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Gennaio, 2015, 21:27:20 pm
Peppe, ti voglio bene ma tu non vuoi vedere. È un continui susseguirsi di Imam che condannano l'accaduto....

mi fa piacere, se l'islam moderato esiste e prende il comando e inizia il dialogo non posso che esserne felice

Ti assicuro che i fatti sono differenti. Ognuno ha le sue fonti. Le mie fonti informano, da anni, di milioni di persone che vivono nel terrore perchè cristiane

Per te è cos e nient, mi rendo conto, come per il 90% degli europei. C'è chi si indigna per queste vessazioni , per questa crudeltà
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 09 Gennaio, 2015, 21:51:30 pm
mi fa piacere, se l'islam moderato esiste e prende il comando e inizia il dialogo non posso che esserne felice

Ti assicuro che i fatti sono differenti. Ognuno ha le sue fonti. Le mie fonti informano, da anni, di milioni di persone che vivono nel terrore perchè cristiane

Per te è cos e nient, mi rendo conto, come per il 90% degli europei. C'è chi si indigna per queste vessazioni , per questa crudeltà

Peppino, onde evitare lunghi botta e risposta, tu...ora, subito, cosa faresti? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 22:05:55 pm
Ma ancora parlate di dialogo? Ma se 70 anni fa gli alleati avessero deciso di dialogare con i nazisti invece di contrastarli, oggi che mondo sarebbe?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 09 Gennaio, 2015, 22:10:50 pm
Insomma, che volete fare? Li acchiappate uno alla volta? Dichiarate guerra al mondo islamico? Mandate Fuksas, Lerner e Mughini ad organizzare il'68 in Arabia? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 22:17:50 pm
Insomma, che volete fare? Li acchiappate uno alla volta? Dichiarate guerra al mondo islamico? Mandate Fuksas, Lerner e Mughini ad organizzare il'68 in Arabia? :look:

Espulsione coattiva, chiusura delle frontiere, divieto di praticare l'islam e se necessario deportazione...
purtroppo qui tutti da dietro un computer vogliono fare la guerra... la guerra comporta anche questo..
Vediamo..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Gennaio, 2015, 22:18:15 pm
Peppino, onde evitare lunghi botta e risposta, tu...ora, subito, cosa faresti? :look:

Imporrei clausole di reciprocità , previste dal diritto internazionale , sui rapporti con i cristiani in nazioni a maggioranza islamica

Rispetto per i cristiani e rispetto per i musulmani , reciproco

e tu peppe cosa faresti ?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 22:19:16 pm
Imporrei clausole di reciprocità , previste dal diritto internazionale , sui rapporti con i cristiani in nazioni a maggioranza islamica

Rispetto per i cristiani e rispetto per i musulmani , reciproco

e tu peppe cosa faresti ?

e a chi le proponi?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 22:19:49 pm
Devono essere gli islamici a protestare (non sdegnarsi) contro i tanti violenti
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 09 Gennaio, 2015, 22:27:37 pm
Imporrei clausole di reciprocità , previste dal diritto internazionale , sui rapporti con i cristiani in nazioni a maggioranza islamica

Rispetto per i cristiani e rispetto per i musulmani , reciproco

e tu peppe cosa faresti ?

L'ho detto: inizierei seriamente un dialogo interreligioso che dovrebbe condurre all'individuazione di principi comuni. Questo dialogo lo immagino come aperto alla collettività, pur dovendo essere condotto da persone di comprovata competenza ed autorevolezza. Bisogna affamare il mostro...e nel frattempo, riscoprire le origini della nostra Tradizione, in modo da avere qualcosa da difendere e per la quale morire, qualora tutti i tentativi pacifici dovessero fallire. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 22:46:33 pm
L'ho detto: inizierei seriamente un dialogo interreligioso che dovrebbe condurre all'individuazione di principi comuni. Questo dialogo lo immagino come aperto alla collettività, pur dovendo essere condotto da persone di comprovata competenza ed autorevolezza. Bisogna affamare il mostro...e nel frattempo, riscoprire le origini della nostra Tradizione, in modo da avere qualcosa da difendere e per la quale morire, qualora tutti i tentativi pacifici dovessero fallire. :)
Noi dobbiamo difendere la nostra storia, la nostra civiltà , la cristianità come cultura non come religione. Difendiamo Leonardo , Dante e Roma che é la città più bella del mondo, culla della civiltà moderna e che se la toccano mi incazzo sul serio. Sarebbe un attacco all'umanità
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 09 Gennaio, 2015, 23:03:12 pm
Noi dobbiamo difendere la nostra storia, la nostra civiltà , la cristianità come cultura non come religione. Difendiamo Leonardo , Dante e Roma che é la città più bella del mondo, culla della civiltà moderna e che se la toccano mi incazzo sul serio. Sarebbe un attacco all'umanità

Si...Difendila come ti pare...a dire il vero, io non ho nemmeno scritto "Cristianità". Però era questo il senso: tutti parlano di Europa, Occidente, civiltà...e poi se ne escono con considerazioni del tipo: "non voglio rinunciare al mio benessere"...E ci credo, risponderei io, visto che il idea di Occidente è ricondotta al benessere materiale (altro che valori, cultura, principi, etc...), non mi stupisco del fatto che questi pazzi possano persino vincere. Chi è legato al benessere materiale, col piffero che si immola per la propria civiltà. Allora torniamo al punto: cosa volete difendere e come volete farlo? :D
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Gennaio, 2015, 23:26:52 pm
L'ho detto: inizierei seriamente un dialogo interreligioso che dovrebbe condurre all'individuazione di principi comuni. Questo dialogo lo immagino come aperto alla collettività, pur dovendo essere condotto da persone di comprovata competenza ed autorevolezza. Bisogna affamare il mostro...e nel frattempo, riscoprire le origini della nostra Tradizione, in modo da avere qualcosa da difendere e per la quale morire, qualora tutti i tentativi pacifici dovessero fallire. :)

Nel momento in cui qualcuno dovesse spingere l'Europa a riscoprire la propria tradizione per avere ideali comuni insorgerebbero le frange di sinistra, gli intellettuali ca panza chien appena scesi dal traghetto dalla sardegna , ad accusare quel qualcuno di essere talebano, medioevale, fascista . Lo farebbero suicidare
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 23:27:07 pm
Si...Difendila come ti pare...a dire il vero, io non ho nemmeno scritto "Cristianità". Però era questo il senso: tutti parlano di Europa, Occidente, civiltà...e poi se ne escono con considerazioni del tipo: "non voglio rinunciare al mio benessere"...E ci credo, risponderei io, visto che il idea di Occidente è ricondotta al benessere materiale (altro che valori, cultura, principi, etc...), non mi stupisco del fatto che questi pazzi possano persino vincere. Chi è legato al benessere materiale, col piffero che si immola per la propria civiltà. Allora torniamo al punto: cosa volete difendere e come volete farlo? :D
ma di che stai parlando? Nella seconda guerra mondiale andavano a combattere i contadini che nemmeno sapevano che era la germania o chi era Hitler. Non si è perso niente, nessuna identità . Il nostro benessere , anche quello più futile , c'è lo siamo guadagnato nel corso dei secoli con le grandi mente dell'occidente , da Pitagora  a Steve Jobs. Piuttosto penso a quei due che hanno fatto l'attentato che sono cresciuti in Europa, vestendosi da europei, ascoltando musica rapper, pure la scarpa persa era di marca, e poi parlano di spiritualità
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 09 Gennaio, 2015, 23:30:42 pm
Ma ancora parlate di dialogo? Ma se 70 anni fa gli alleati avessero deciso di dialogare con i nazisti invece di contrastarli, oggi che mondo sarebbe?
E chi dovresti combattere ora? Come?

Questo modo di fare ha peggiorato le cose, oltre a non funzionare, a partire dal Vietnam.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 09 Gennaio, 2015, 23:41:51 pm
Ma come fai a paragonare il Vietnam all integralismo islamico?
Sarebbe come paragonare il terrorismo delle brigate rosse a quello dellISIS
La guerra c'è l'hanno dichiarato loro a noi, non noi a loro.

Innanzitutto ti posso dire, nonostante schifi Bush , che la guerra in Afghanistan ha avuto è stata utilissima. L'obiettivo adesso è quello di smantellare l'ISIS e impedirgli di continuare a fare propaganda, in modo che nessun europeo di origine islamica si rechi di nuovo in Siria per addestrarsi o per farsi fare il lavaggio del cervello
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 09 Gennaio, 2015, 23:55:05 pm
Io comunque sono fortemente per il dialogo. Ma è anche vero che ci sono delle esigenze di tipo pratico..con il dialogo ottieni frutti meravigliosi, ma nel tempo.
oggi, con l'isis che ti dichiara guerra che fai?
Ma voi sapete cos' è l'isis? Avete visto un attimo chi è il nostro nemico? Questi decapitano i bambini cristiani..
le avete viste le loro esecuzioni? Avete visto cosa è capace di fare? Nemmeno la santa inquisizione o i conquistadores facevano queste barbarie...
ecco l'isis come la si combatte? Con il dialogo?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 09 Gennaio, 2015, 23:57:36 pm
Ma chi ha parlato di dialogare con Isis?

Guagliù, scusate, ma questo mi sembra un manicomio...:look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 10 Gennaio, 2015, 00:02:03 am
Ma chi ha parlato di dialogare con Isis?

Guagliù, scusate, ma questo mi sembra un manicomio...:look:

ma chi ha detto che qualcuno ne ha parlato?
L'ho detto io, come si combatte l'isis (appurato che ci hanno dichiarato guerra)?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 10 Gennaio, 2015, 00:07:11 am
ma chi ha detto che qualcuno ne ha parlato?
L'ho detto io, come si combatte l'isis (appurato che ci hanno dichiarato guerra)?

E già ci stiamo in guerra con questi! :look: Possiamo discutere di strategie, ma non ne avrei le competenze :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 10 Gennaio, 2015, 00:15:42 am
E già ci stiamo in guerra con questi! :look: Possiamo discutere di strategie, ma non ne avrei le competenze :look:

ok, e come la fai la guerra ad uno stato non stato?
Ci dovrà essere per forza una guerra... è ovvio..
(Per guerra intendo quella vera con gli eserciti, i morti, gli orrori)..
E mentre noi faremo questa guerra all'isis, l'islam moderato come ci vedra? Come invasori, assassini, pazzi, terroristi.. esattamente come noi vediamo ora quei 3 di Parigi..

in tutto questo (che è uno scenario da qui a 2 3 anni probabile) come sarà possibile un dialogo? Lo chiedo perchè io lo auspico, ma lo ritengo una speranza estremamente difficile da mettere in pratica...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 00:17:12 am
Io suggerisco di prendere una scala, aspettare che la vecchia esca e arraffare il pennuto
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 10 Gennaio, 2015, 00:18:03 am
Io suggerisco di prendere una scala, aspettare che la vecchia esca e arraffare il pennuto

io ti maledico
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 10 Gennaio, 2015, 00:23:07 am
ok, e come la fai la guerra ad uno stato non stato?
Ci dovrà essere per forza una guerra... è ovvio..
(Per guerra intendo quella vera con gli eserciti, i morti, gli orrori)..
E mentre noi faremo questa guerra all'isis, l'islam moderato come ci vedra? Come invasori, assassini, pazzi, terroristi.. esattamente come noi vediamo ora quei 3 di Parigi..

in tutto questo (che è uno scenario da qui a 2 3 anni probabile) come sarà possibile un dialogo? Lo chiedo perchè io lo auspico, ma lo ritengo una speranza estremamente difficile da mettere in pratica...

Il dialogo lo fai con i normali che stanno qui...che poi sono la maggioranza. Per Isis, esistono le relazioni internazionali con gli Stati Islamici. Sul fronte interno, usi, se è il caso, anche i media per far capire alla gente che il musulmano non è un pericolo e che si sta lavorando nella direzione giusta. Regolarizzi la posizione degli Imam che devono collaborare con gli organi di polizia, in modo da segnalare prontamente qualsiasi presenza anomala nelle moschee...Il resto lo fai con i servizi segreti.

Dopodichè, chi è Crisitiano si farà la croce e spererà...Ricette sicure per questo casino non credo che ce ne siano. Ma se andiamo al tutti contro tutti, "arrifondiamo" e pure di brutto! Purtroppo, consapevole del fatto che l'idiozia supera, spesso, di molto la ragionevolezza, credo che proprio al tutti contro tutti andremo a finire :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 10 Gennaio, 2015, 00:30:04 am
Il dialogo lo fai con i normali che stanno qui...che poi sono la maggioranza. Per Isis, esistono le relazioni internazionali con gli Stati Islamici. Sul fronte interno, usi, se è il caso, anche i media per far capire alla gente che il musulmano non è un pericolo e che si sta lavorando nella direzione giusta. Regolarizzi la posizione degli Imam che devono collaborare con gli organi di polizia, in modo da segnalare prontamente qualsiasi presenza anomala nelle moschee...Il resto lo fai con i servizi segreti.

Dopodichè, chi è Crisitiano si farà la croce e spererà...Ricette sicure per questo casino non credo che ce ne siano. Ma se andiamo al tutti contro tutti, "arrifondiamo" e pure di brutto! Purtroppo, consapevole del fatto che l'idiozia supera, spesso, di molto la ragionevolezza, credo che proprio al tutti contro tutti andremo a finire :)

Il dialogo ok, ma poi contemporaneamente operi con i servizi segreti? Ma hai idea di come operano i servizi segreti? O scegliamo il dialogo o scegliamo i servizi ..
Siamo già al tutti contro tutti...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 10 Gennaio, 2015, 00:33:59 am


Ma come fai a paragonare il Vietnam all integralismo islamico?
Sarebbe come paragonare il terrorismo delle brigate rosse a quello dellISIS
La guerra c'è l'hanno dichiarato loro a noi, non noi a loro.

Innanzitutto ti posso dire, nonostante schifi Bush , che la guerra in Afghanistan ha avuto è stata utilissima. L'obiettivo adesso è quello di smantellare l'ISIS e impedirgli di continuare a fare propaganda, in modo che nessun europeo di origine islamica si rechi di nuovo in Siria per addestrarsi o per farsi fare il lavaggio del cervello

Io paragono il tipo di guerra, non certamente la matrice del pensiero.

In ogni caso se per te il conflitto afghano è stato proficuo, dubito ci capiremmo. Se poi ci provassimo, andremmo ot.

Secondo te esistono le guerre al fronte ancora? Tu li bombardi là, e loro si fanno esplodere qua.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 10 Gennaio, 2015, 00:35:18 am

Io paragono il tipo di guerra, non certamente la matrice del pensiero.

In ogni caso se per te il conflitto afghano è stato proficuo, dubito ci capiremmo. Se poi ci provassimo, andremmo ot.

Secondo te esistono le guerre al fronte ancora? Tu li bombardi là, e loro si fanno esplodere qua.

diciamo meglio, tu uccidi i loro civili e loro uccidono i nostri..
ma il mondo in cui viviamo questo è..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: I'm a TransBanana - 10 Gennaio, 2015, 00:36:52 am
Comunque per me esce fuori il fallimento dell'umanità.. questa storia è di un dolore infinito..
davvero forse questa è la fine che l'essere umano merita..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 09:42:15 am

Io paragono il tipo di guerra, non certamente la matrice del pensiero.

In ogni caso se per te il conflitto afghano è stato proficuo, dubito ci capiremmo. Se poi ci provassimo, andremmo ot.

Secondo te esistono le guerre al fronte ancora? Tu li bombardi là, e loro si fanno esplodere qua.
La guerra in Afghanistan ha portato allo smantellamento dei principali campi di addestramento e alla cattura dei vertici di AlQaeda . Se invece mi parli della guerra in Iraq allora ti dico che é stata una porcata
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 10:39:22 am
Per piacere leggetevelo tutto, fino alla fine, è meraviglioso :asd:

http://www.linkiesta.it/teorie-complotto-charlie-hebdo

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 10:42:40 am
Comunque per me esce fuori il fallimento dell'umanità.. questa storia è di un dolore infinito..
davvero forse questa è la fine che l'essere umano merita..

l'uomo è da sempre così, siamo noi europei che stiamo crescendo enormemente negli ultimi decenni e ci sembra tutto schifoso

Pensa all'uomo che faceva mille anni fa, cinquecento anni fa, sempre. Guerre schiavitù torture stupri pedofilia  inquisizioni , caste per nascita....razzismo . La vita umana non è mai contata un cazzo nella storia dell'uomo.

Oggi queste porcate esistono nei singoli ma i governi europea e il 99% della popolazione europea lo condanna.Perciò mi incazzo quando volete mettere insieme asia ed europa ....ma riconosciamo quando ci sono meriti, sembra che noi sfruttiamo solo i paesi poveri con le multinazionali

Il mondo si sta evolvendo grazie agli europei

 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 10 Gennaio, 2015, 10:56:44 am
Per piacere leggetevelo tutto, fino alla fine, è meraviglioso :asd:

http://www.linkiesta.it/teorie-complotto-charlie-hebdo



sì, ora spunteranno fior fior di teorie del genere

un aspetto però di fondo è vero: come per l'11 settembre i servizi segreti erano più o meno informati e non hanno potuto/saputo (dietrologicamente voluto) far nulla.
Diverse cose non tornano, come non torneranno mai per questo e per altri casi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 10 Gennaio, 2015, 10:58:32 am
Pe, nuj stamm bbuon perché altrove abbiamo razziato e rubato. È stato sempre così, siamo degli ipocriti di merda. Mo pecche annanz a tracchiulella con il tg acceso ci schifamm e sta gente e spaccimm in cap a te simm e megl? Boh. Io non mi capacito.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 11:22:55 am
sì, ora spunteranno fior fior di teorie del genere

un aspetto però di fondo è vero: come per l'11 settembre i servizi segreti erano più o meno informati e non hanno potuto/saputo (dietrologicamente voluto) far nulla.
Diverse cose non tornano, come non torneranno mai per questo e per altri casi.

I servizi segreti USA erano stati informati da 12 paesi di possibili dirottamenti aerei , ma bisogna tener conto che prima di allora nessun dirottamento prevedo il suicidio da parte del dirottare, si pensava venisse semmai chiesto un riscatto cosi come già altre volte successo. Poi é ovvio che la difesa USA ha fallito, ma semplicemente perche era mal preparata alla difesa interna, la loro difesa, allora, si concentrava lungo i confini prevedendo un attacco dall'esterno.
Pe, nuj stamm bbuon perché altrove abbiamo razziato e rubato. È stato sempre così, siamo degli ipocriti di merda. Mo pecche annanz a tracchiulella con il tg acceso ci schifamm e sta gente e spaccimm in cap a te simm e megl? Boh. Io non mi capacito.
Non é cosi. Non stiamo bene perche abbiamo razziato, abbiamo razziato perche stavamo bene e avevamo la ppossibilità di farlo. Il colonialismo europeo é nato quando eravamo già superpotenze, prepotenti si. Ma non é questo che ha fatto la differenza. L'Egitto ha dominato il mmondo per millenni , gli arabi per secoli, ma non hanno uno sviluppo culturale come noi. In grecia é nata la democrazia, a Roma la repubblica e il diritto , i più grandi pensatori e scienziati erano europei, ecco perche siamo i più evoluti insieme ai giapponesi oggi, le altre culture sono oggettivamente più arretrate.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 10 Gennaio, 2015, 11:30:24 am
Ma Randy la loro prospettiva è chiaramente diversa e della nostra cultura, se devono essere sfruttati, se ne fottono altamente. Sul fatto Che lo sviluppo culturale sia stato solo europeo in tutta la storia mi faccio una grande risata. Ma non è questione di essere migliori o peggiori. Il problema è che al momento l'impalcatura si regge perché in tutto il resto del mondo c'è uno sfruttamento che noi vediamo solo dalla Tv. Quindi permetterai che considero ipocrisia lo sciacquarsi la bocca con i diritti umani e la giustizia quando questi sono garantiti solo alla parte dominante?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 12:20:20 pm
Ma Randy la loro prospettiva è chiaramente diversa e della nostra cultura, se devono essere sfruttati, se ne fottono altamente. Sul fatto Che lo sviluppo culturale sia stato solo europeo in tutta la storia mi faccio una grande risata. Ma non è questione di essere migliori o peggiori. Il problema è che al momento l'impalcatura si regge perché in tutto il resto del mondo c'è uno sfruttamento che noi vediamo solo dalla Tv. Quindi permetterai che considero ipocrisia lo sciacquarsi la bocca con i diritti umani e la giustizia quando questi sono garantiti solo alla parte dominante?


Se permetti la risata ce la facciamo insieme perche io nonho mai scritto che il progresso é causa della solo eEuropa. Gli arabi hanno inventato la materica , ad esempio, e non a caso ti ho citato il Giappone come potenza culturale . Ma noi dobbiamo guardare dove siamo oggi...
Nessuno può negare che lo stato laico garantisce una maggiore liberta di uno stato islamico , noi siamo laici e loro islamici,2+2 fa 4, oggi siamo più progrediti di loro. Migliori culturalmente  , non nel senso di più intelligenti ma di vivere in una società che, nonostante i suoi enormi difetti é più avanzata. Loro hanno scelto di vivere cosi , non c'è stata nessuna prevaricazione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 10 Gennaio, 2015, 12:57:09 pm
Se permetti la risata ce la facciamo insieme perche io nonho mai scritto che il progresso é causa della solo eEuropa. Gli arabi hanno inventato la materica , ad esempio, e non a caso ti ho citato il Giappone come potenza culturale . Ma noi dobbiamo guardare dove siamo oggi...
Nessuno può negare che lo stato laico garantisce una maggiore liberta di uno stato islamico , noi siamo laici e loro islamici,2+2 fa 4, oggi siamo più progrediti di loro. Migliori culturalmente  , non nel senso di più intelligenti ma di vivere in una società che, nonostante i suoi enormi difetti é più avanzata. Loro hanno scelto di vivere cosi , non c'è stata nessuna prevaricazione.
Questo essere più avanzati si basa sul "non avanzamento" del resto del mondo. È questo che ti sfugge.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Paolo861 - 10 Gennaio, 2015, 13:08:58 pm
Se siamo più avanti è solo perchè gli altri lo sono meno?
Comunque state sviando dal discorso principale che è quello terroristico di matrice islamica.
Non possiamo farli passare per atti di qualche sporadico criminale,questi sono cresciuti e si sono infiltrati nel mondo occidentale con un preciso scopo dopo essere stati indrottinati a dovere.
Qui nessun cristiano, nonostante vignette che definire vergognose e poco, va facendo il cape cazz uccidendo la gente


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 13:24:55 pm
Questo essere più avanzati si basa sul "non avanzamento" del resto del mondo. È questo che ti sfugge.
Ma non é cosi, la civiltà umana é in piena evoluzione da millenni, solo negli ultimi decenni ci sono stati dei progressi incredibili. Tu parli come se ci fosse un'unita di misura del progresso, forse una ce ne ,é il passato, solo guardando al passato possiamo sapere se siamo progrediti o meno.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 15:08:50 pm
Ma Randy la loro prospettiva è chiaramente diversa e della nostra cultura, se devono essere sfruttati, se ne fottono altamente. Sul fatto Che lo sviluppo culturale sia stato solo europeo in tutta la storia mi faccio una grande risata. Ma non è questione di essere migliori o peggiori. Il problema è che al momento l'impalcatura si regge perché in tutto il resto del mondo c'è uno sfruttamento che noi vediamo solo dalla Tv. Quindi permetterai che considero ipocrisia lo sciacquarsi la bocca con i diritti umani e la giustizia quando questi sono garantiti solo alla parte dominante?

Ma tu con chi stai ? Lo vuoi capire che ti farebbero a pezzi o no ?
Non guardare quelli che stanno in Italia , che hanno bisogno di soldi e devono stare zitti, vedi nei loro paesi come ti considerano
Vatti a fare un mesetto la, dove vuoi tu, con una bella ragazza occidentale. Vai, poi ci aggiorniamo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 15:10:03 pm
È chiaro c'è  non sono tutti così, anche nella Germania de 40 non erano tutti mengele , che c'entra
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 15:36:40 pm
http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/10/news/nigeria_la_imbottiscono_di_esplosivo_a_10_anni_bambina_kamikaze_al_mercato_dieci_morti-104669151/?ref=HRER1-1

Voi volete dialogare ? Vi ricordate i tantissimi bambini morti nell'attacco alla scuola di pochi mesi fa, o le donne vendute come animali al mercato ?  Questi sono loro.

Voi parlate di dialogo....io confido nei loro giovani studenti, nel frattempo comandano gli adulti, che vogliono morte e terrore in occidente. Poi vi ripeto, il caso Asia bibi dovrebbe farvi riflettere, è uno dei tantissimi...è a loro legge, non c'è nulla da fare
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 10 Gennaio, 2015, 15:37:03 pm
Ma non é cosi, la civiltà umana é in piena evoluzione da millenni, solo negli ultimi decenni ci sono stati dei progressi incredibili. Tu parli come se ci fosse un'unita di misura del progresso, forse una ce ne ,é il passato, solo guardando al passato possiamo sapere se siamo progrediti o meno.
Ok, allora fammi sapere se possiamo avere questo livello di benessere e di istruzione alla portata di tutti se non avessimo le fabbriche in cina o il petrolio dei sauditi islamici che sono dittatori. O se possiamo lasciare messaggi sul forum tramite uno smartphone prodotto dalla foxconn con materie prime come il silicio africano, patria dei diritti d della democrazia.

Ma state sul pianeta terra, si?

Se siamo più avanti è solo perchè gli altri lo sono meno?
Comunque state sviando dal discorso principale che è quello terroristico di matrice islamica.
Non possiamo farli passare per atti di qualche sporadico criminale,questi sono cresciuti e si sono infiltrati nel mondo occidentale con un preciso scopo dopo essere stati indrottinati a dovere.
Qui nessun cristiano, nonostante vignette che definire vergognose e poco, va facendo il cape cazz uccidendo la gente

Si, per buona parte è cosi: io posso navigare su internet e studiare ingegnera perché da altre parti stanno peggio. Altrimenti il mio piccì grazie al quale ho accesso a miliardi di informazione lo dovevo pagare 100 volte tanto.

Ma tu con chi stai ? Lo vuoi capire che ti farebbero a pezzi o no ?
Non guardare quelli che stanno in Italia , che hanno bisogno di soldi e devono stare zitti, vedi nei loro paesi come ti considerano
Vatti a fare un mesetto la, dove vuoi tu, con una bella ragazza occidentale. Vai, poi ci aggiorniamo

Quindi anche in arabia saudita che ti foraggia di petrolio? Si bombardano?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 10 Gennaio, 2015, 15:38:45 pm
Ma Randy parte da una prospettiva di darwinismo antropologico...Per lui è giustissima l'ingiustizia :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 15:47:46 pm
Ok, allora fammi sapere se possiamo avere questo livello di benessere e di istruzione alla portata di tutti se non avessimo le fabbriche in cina o il petrolio dei sauditi islamici che sono dittatori. O se possiamo lasciare messaggi sul forum tramite uno smartphone prodotto dalla foxconn con materie prime come il silicio africano, patria dei diritti d della democrazia.

Ma state sul pianeta terra, si?

Si, per buona parte è cosi: io posso navigare su internet e studiare ingegnera perché da altre parti stanno peggio. Altrimenti il mio piccì grazie al quale ho accesso a miliardi di informazione lo dovevo pagare 100 volte tanto.

Quindi anche in arabia saudita che ti foraggia di petrolio? Si bombardano?
Tu vivi in un mondo fiabesco, che è quello dei centri sociali, della cultura di estrema sinistra che vede sempre il male nell'occidente capitalista
tu studi dal pc perché gli europei hanno sempre studiato e faticato , mentre in mezzo mondo pensano solo a scopare pregare e fare figli . Nessuno ci ha regalato niente
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 10 Gennaio, 2015, 15:50:12 pm
Peppino, ma tu non volevi estendere il 68 al mondo arabo? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 10 Gennaio, 2015, 15:50:19 pm
Tu vivi in un mondo fiabesco, che è quello dei centri sociali, della cultura di estrema sinistra che vede sempre il male nell'occidente capitalista
tu studi dal pc perché gli europei hanno sempre studiato e faticato , mentre in mezzo mondo pensano solo a scopare pregare e fare figli . Nessuno ci ha regalato niente
Veramente il mondo che descrivo io fa cagare... Altro che fiabe :asd:

Si bombarda o no L'Arabia saudita? Poi penso che l'inverno te lo fai al freddo però...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 15:53:46 pm
Peppino, ma tu non volevi estendere il 68 al mondo arabo? :look:

Certo, ma se lo devono conquistare il 68. Il 68 non è un fatto comunista, come molti immaginano
È un simbolo di liberazione che parte da una ribellione giovanile ai regimi , ma soprattutto al potere religioso

Glielo auguro, al più presto. Devono liberarsi di sultani sceicchi e autorità religiose
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 15:55:03 pm
Ok, allora fammi sapere se possiamo avere questo livello di benessere e di istruzione alla portata di tutti se non avessimo le fabbriche in cina o il petrolio dei sauditi islamici che sono dittatori. O se possiamo lasciare messaggi sul forum tramite uno smartphone prodotto dalla foxconn con materie prime come il silicio africano, patria dei diritti d della democrazia.

Ma state sul pianeta terra, si?


Ma cosa c'entrano lo smartphone o le industrie? Io ti sto parlando di progresso della civiltà , non progresso tecnologico o economico.
La Francia fino al 1981 aveva la pena di morte ora non c'è l'ha più ....progresso

fino agli anni sessanta le donne in Italia non potevano votare, ora si.....progresso

Nell' antica roma il divorzio poteva avvenire solo in senso unilaterale, cioè l'uomo poteva lasciare la donna, non il contrario. Un padre poteva anche non riconoscere un figlio al momento della nascita e addirittura ucciderlo....oggi questo a Roma non avviene.....progresso!

Ecco loro sono ai livelli dell'antica Roma, solo che roma allora era la civiltà più progredita e avanzata del tempo.

Quindi per piacere , non mi parlare più di sfruttamento che non c'entra niente con quello che sta avvenendo oggi, qui parliamo di società diverse, ogni società a un certo livello di civiltà . Per me quella giapponese oggi è la migliore, non perché hanno la Konami, come magari pensi tu, ma perché hanno superato il millenario concetto di distinzione tra bene e male che la chiesa ha appioppato alla nostra civiltà.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 10 Gennaio, 2015, 15:57:59 pm
il dialogo è, deve essere, con la parte non fanatica dell'Islam... e si portano continuamente esempi della parte fanatica. Sul web ci sono esempi della parte sana dell'Islam? no, perché non fa notizia, a chi può mai interessare che un musulmano sia un fervente credente in Dio e conduce una vita in un senso spiritualmente sano: "La famiglia Abdù Al Khalà, ogni giorno, vive in pace ed in preghiera e prega Allah che doni la Luce ai suoi figli". Interessa a qualcuno? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 10 Gennaio, 2015, 16:01:11 pm


Ma cosa c'entrano lo smartphone o le industrie? Io ti sto parlando di progresso della civiltà , non progresso tecnologico o economico.
La Francia fino al 1981 aveva la pena di morte ora non c'è l'ha più ....progresso

fino agli anni sessanta le donne in Italia non potevano votare, ora si.....progresso

Nell' antica roma il divorzio poteva avvenire solo in senso unilaterale, cioè l'uomo poteva lasciare la donna, non il contrario. Un padre poteva anche non riconoscere un figlio al momento della nascita e addirittura ucciderlo....oggi questo a Roma non avviene.....progresso!

Ecco loro sono ai livelli dell'antica Roma, solo che roma allora era la civiltà più progredita e avanzata del tempo.

Quindi per piacere , non mi parlare più di sfruttamento che non c'entra niente con quello che sta avvenendo oggi, qui parliamo di società diverse, ogni società a un certo livello di civiltà . Per me quella giapponese oggi è la migliore, non perché hanno la Konami, come magari pensi tu, ma perché hanno superato il millenario concetto di distinzione tra bene e male che la chiesa ha appioppato alla nostra civiltà.

Randy caro ma secondo te l'istruzione è scollegata da tutto ciò?

Io con il mio smartphone oggi, con i libri ieri, posso informarmi. Loro possono rivolgersi a dei pazzi.

Prima capite di non essere il popolo eletto, prima non vedremo queste stragi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 16:02:48 pm
Se io dialogo con la famiglia sana e buona , ce ne saranno tante, che non contano un gran cazzo e non hanno potere , che senso ha ? Ce pigliamm o cafe' ?

Il dialogo è con i terroristi, che sono sostenuti dal grosso delle popolazioni. I terroristi non sono i 300-400 brigatisti Rossi , sono milioni e milioni, che hanno il sostegno di centinaia di milioni di persone
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 10 Gennaio, 2015, 16:13:34 pm
peppe, le masse le fanno i leader, è sempre stato così e sempre sarà così. Contribuisci ovunque a far sì che nuovi leader nascano, indirizzati all'Amore ed alla Pace, ed il mondo cambierà, sii tu per primo l'esempio vivente. L'odio ed il disprezzo non portano a nulla, se non allo scontro ed alla morte.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 16:39:06 pm
Cioè Bruno, lo dici a me ? Dillo a chi imbottisce una bambina di esplosivo

Ci vuole azione, il Rosario serve ma non contro questi mostri

Sinceramente non so quale sia la soluzione, sono troppo mischiati a noi, hanno spesso cittadinanza europea....è una situazione orribile, non vedo soluzioni, la più inutile è il dialogo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 10 Gennaio, 2015, 16:48:15 pm
peppe, se fosse come dici tu allora non c'è speranza. Io non ho parlato di preghiera, ergo non ho accennato al rosario, ma di dialogo con chi nel mondo crede alla Vita ed alla Pace in terra, e queste persone sono ovunque, anche tra gli islamici. :)

Ma, poi, perdonami tu  sostieni che siamo tutti Figli di Dio, nessuno escluso... sono io a sostenere che ci sono anche figli del demonio, per loro scelta, non tu. Hai cambiato idea? eh, se sono tutti Figli di Dio, possono essere ritenuti soltanto dei fratelli che sbagliano, e tu che sei nel giusto non puoi voltare loro le spalle nemmeno se ti aggredissero, non ti pare? ;)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 17:00:27 pm
peppe, se fosse come dici tu allora non c'è speranza. Io non ho parlato di preghiera, ergo non ho accennato al rosario, ma di dialogo con chi nel mondo crede alla Vita ed alla Pace in terra, e queste persone sono ovunque, anche tra gli islamici. :)

Ma, poi, perdonami tu  sostieni che siamo tutti Figli di Dio, nessuno escluso... sono io a sostenere che ci sono anche figli del demonio, per loro scelta, non tu. Hai cambiato idea? eh, se sono tutti Figli di Dio, possono essere ritenuti soltanto dei fratelli che sbagliano, e tu che sei nel giusto non puoi voltare loro le spalle nemmeno se ti aggredissero, non ti pare? ;)

c'è in gioco la sicurezza dei nostri figli, tra qualche anno dei nostri nipoti. Non c'è spazio per discorsi culturali o filosofici o teologici

Si dovrebbe agire, ma ci vogliono i governi...noi possiamo parlare soltanto
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 10 Gennaio, 2015, 17:17:26 pm
c'è in gioco la sicurezza dei nostri figli, tra qualche anno dei nostri nipoti. Non c'è spazio per discorsi culturali o filosofici o teologici

Si dovrebbe agire, ma ci vogliono i governi...noi possiamo parlare soltanto



si dice, io così leggo, che in occidente siamo noi come popolo ad esprimere i nostri governi? siamo noi migliori (sempre così si dice) perché sempre noi siamo ad eleggerli e non ci sono imposti? diciamo sempre che la democrazia è la migliore espressione perché permette al popolo di decidere? se fosse vero questo, allora non dovremmo aver alcun dubbio a riguardo. Ove mai, invece, non fosse vero, diamo comunque senso al nostro essere uomini che, in qualunque forma di governo, possano esprimere la loro forza.

Caro Peppe, anche noi abbiamo i nostri "orrori" interni al nostro mondo occidentale, non atteggiamoci a maestri di vita, perché non lo siamo affatto. Porti esempi di bambini che vengono uccisi lì, e da noi non lo sono? L'orrore è ovunque, ed ovunque non c'è giustificazione, nessuno che davvero ama Dio lo accetta, di questo ne puoi essere certo.

Per difendere sul serio le nostre famiglie dobbiamo predicare la pace e la tolleranza, non l'odio ed il disprezzo. Siamo noi occidentali che abbiamo voluto un mondo integrato e multietnico. Abbiamo fatto bene? non lo so, non importa adesso approfondire, ma se lo abbiamo voluto, anzi, se lo abbiamo imposto, allora adeguiamoci alle conseguenze , isolando le mele marce ovunque esse si annidino.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 17:50:59 pm
io ho come l'impressione che molti vivono il pericolo islamico come fosse vicino e tangibile, molti altri lo vivono ancora come lontano, che non ci tocca....

Perchè ovemai iniziassero a saltare treni o pulmann qui, i vostri discorsi cambierebbero. E mi risulta che ci odiano come odiano tutti gli altri, anzi abbiamo il Papa....

In Francia si contano tra i 1500 e i tremila terroristi "dormienti", addirittura andati in guerra e poi ritornati in Francia, da noi ???

Non bisogna pensare l'estremo che penso io, e cioè che sono tutti in guerra contro di noi, ma non bisogna neanche pensare che sono 4 ragazzotti annoiati

Sono milioni ! Certamente il numero è aumentato per la fame, la disperazione, l'ignoranza , etc etc ma sono milioni. Se qualcuno di quei nigeriani che ha ucciso con grande disinoltura duemila persona in nigeria (civili) venisse a fare un pò di casino qua ?

Sono troppi, e sono mischiati ai buoni, che non possono fiatare, altrimenti muoiono all'istante. L'antiterrorismo può davvero poco
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 10 Gennaio, 2015, 18:12:37 pm
La dietrologia correlata a questi fatti mi lascia praticamente allibito. Un evento del genere ha sconquassato da dentro la società francese, e nessun governo al mondo può minimamente pensare di pianificare un azione del genere col pericolo che il primo a perire sia proprio lui, dato il terremoto che viene provocato. Allo stesso tempo, semplicemente, a volte le cose non funzionano come dovrebbero. Vuoi per negligenza, incapacità o analisi errata si può sbagliare. Hanno sbagliato gli americani nel 2001 sottovalutando la minaccia e, inoltre, rendendosi conto che i piani di sicurezza interna pensati durante la guerra fredda servivano a ben poco (l'ultima volta che gli Stati Uniti fronteggiarono una minaccia sul loro suolo risaliva al 1812 quando gli inglesi gli bruciarono la Casa Bianca, per dire). Sbagliò anche l'Italia negli anni 80', quando sull'onda dei successi sul fronte della lotta alle BR si credette che la Mafia poteva essere sconfitta allo stesso modo, non rendendosi conto che quella manifestazione aveva tutt'altra natura e sopratutto scopi. Purtroppo, a volte, la teoria non funziona nella pratica.
Per il resto, se nelle cancellerie europee si facesse largo l'idea che esista una minaccia concreta allo status quo (leggasi democrazia valori occidentali in senso lato) prevedo tempi difficilissimi per i musulmani che qui risiedono. Saranno osservati notte e giorno, gli sarà impedito di vivere un vita normale e le loro comunità saranno setacciate a fondo. Un tedesco in UK durante la WWII non aveva vita facile, i governi occidentali sapevano vita morte e miracoli dei comunisti nell'immediato dopoguerra.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 10 Gennaio, 2015, 18:34:44 pm
a me pare si sottovaluti un aspetto: musulmano può esserlo, o diventarlo, chiunque di noi, e se si sostiene che esserlo equivale a mettersi nelle braccia dei terroristi, perciò un potenziale pericolo, ciascuno di noi è un potenziale terrorista. Ma ci rendiamo conto, o no?, che nel mondo ci sono oltre 1 miliardo di musulmani, di ogni razza, età, sesso. E ci rendiamo conto che una parte di questi vive tra noi, ha delle famiglie, un lavoro, frequenta gli stessi luoghi che frequentiamo noi, ha amici... e così via.

Cosa significa, in concreto, non dialogare? io ancora non ho letto un post, tra quelli che rigettano il dialogo, che dica cosa si dovrebbe fare. La dichiarazione d'intenti come diceva prima Doctor J? e il terrorista non la firmerebbe? dobbiamo costringerli all'espatrio? dobbiamo metterli in un campo di sterminio? dobbiamo dichiarare una guerra mondiale per sterminarli?

"Siamo in guerra!" ho sentito dire dal "sempreverde" Giuliano Ferrara! ed ha aggiunto: "E' un imbecille chi ancora non l'ha capito!" .. ok, lui che è intelligente, e chi come lui ha capito, potrebbe essere così cortese da spiegare ai non intelligenti, agli imbecilli come me, innanzi tutto perché si sarebbe in guerra con 1 miliardo di persone per "X" folli tra quelle, e poi, che si dica cosa si dovrebbe fare PRATICAMENTE, non a chiacchiere, PRATICAMENTE.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 10 Gennaio, 2015, 18:44:05 pm
A me fa più paura quando lo dice, velatamente, il Papa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Paolo861 - 10 Gennaio, 2015, 18:54:36 pm
https://www.youtube.com/watch?v=9vB8qm8bm1o

Ma si ricordano di Montecitorio prima vero?  :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 18:59:44 pm
Chi dice che cultura Europa e mediorientale sono solo diverse é ignorante o prevenuto, questa é la mia opinione. Non riconoscere che un paese come la Spagna é più civile del Pakistan é grave, molto grave
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 19:09:12 pm
Leone qualsiasi persona con un minimo di intelligenza sa che la maggior parte degli islamici sono pacifici, detto questo l'Islam é una religione che detta alcuna regole facilmente mal interpretabili, ce ne sono pure nella bibbia ma i nostri popoli sono riusciti nella arco dei secoli a superare questi muri ed oggi la chiesa é meno merdosa di prima, sempre merda per me, ma sicuramente molto meno di prima
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 10 Gennaio, 2015, 19:35:48 pm
Koulibaly è musulmano?

Goulham?

come dobbiamo comportarci con loro?

:piango:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 10 Gennaio, 2015, 19:42:46 pm
https://www.youtube.com/watch?v=9vB8qm8bm1o

Ma si ricordano di Montecitorio prima vero?  :look:

nel filmato è rimarcato l'aspetto che avevo sottolineato in mi post precedente, quando parlavo di "sentirmi sotto scacco"

"If you fight it , it becomes stronger and tougher. if you leave it alone it grows and expands"

"Se lo combattete, diventerà più forte e duro. Se lo lasciate da solo, crescerà e si espanderà"
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 10 Gennaio, 2015, 19:46:23 pm
Leone qualsiasi persona con un minimo di intelligenza sa che la maggior parte degli islamici sono pacifici, detto questo l'Islam é una religione che detta alcuna regole facilmente mal interpretabili, ce ne sono pure nella bibbia ma i nostri popoli sono riusciti nella arco dei secoli a superare questi muri ed oggi la chiesa é meno merdosa di prima, sempre merda per me, ma sicuramente molto meno di prima

ok, Randy, ma resta il fatto che questi folli ritengono che per il loro eventuale martirio, avranno il regno dei cieli. Il cristianesimo, vorrei ricordarlo, si è affermato proprio per questo...

Ora, meglio chiarire, il cristianesimo dei primi tempi non predicava per nulla la violenza, anzi, al contrario, e non mi permetto nemmeno di mettere sullo stesso piano quello e questo, ma resta il fatto che chi è davvero convinto che sia così, perché ci CREDE, non lo fermi, non c'è alcuna possibilità di riuscirci. Se quel video che ha postato Paolo fosse stato fatto da cristiani, porto un esempio, io avrei detto la stessa cosa che dico per loro: "Siete figli del demonio, quel sangue ricadrà su di voi", quindi nel "mio" campo mi sarei espresso in ferma ed assoluta condanna. Quelli mi avrebbero ucciso? e cosa me ne importa, altrettanto chi è come me non teme la morte fisica, ed io stesso sarei stato esempio per altri come me.

E' al meglio dei musulmani che dobbiamo parlare, non c'è altra strada, e chi ama davvero Dio piange sia se muore innocente un cristiano, che un cattolico, un musulmano, un induista... un ateo.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 10 Gennaio, 2015, 20:03:03 pm
https://www.youtube.com/watch?v=9vB8qm8bm1o

Ma si ricordano di Montecitorio prima vero?  :look:

Imboccheranno il raccordo anulare nell'ora di punta e torneranno indietro in preda alla disperazione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Paolo861 - 10 Gennaio, 2015, 20:10:23 pm
Imboccheranno il raccordo anulare nell'ora di punta e torneranno indietro in preda alla disperazione.

Si ma prima passano per Napoli comm a mettimm nomm?

Ci fingiamo morti ? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Paolo861 - 10 Gennaio, 2015, 20:13:39 pm
Sono un tantinello confuso sulla vera potenza di questo nemico

Non ho capito se davvero possono farci male ,oppure nun so nisciun  :sbonk:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 10 Gennaio, 2015, 20:42:34 pm
a me pare si sottovaluti un aspetto: musulmano può esserlo, o diventarlo, chiunque di noi, e se si sostiene che esserlo equivale a mettersi nelle braccia dei terroristi, perciò un potenziale pericolo, ciascuno di noi è un potenziale terrorista. Ma ci rendiamo conto, o no?, che nel mondo ci sono oltre 1 miliardo di musulmani, di ogni razza, età, sesso. E ci rendiamo conto che una parte di questi vive tra noi, ha delle famiglie, un lavoro, frequenta gli stessi luoghi che frequentiamo noi, ha amici... e così via.

Cosa significa, in concreto, non dialogare? io ancora non ho letto un post, tra quelli che rigettano il dialogo, che dica cosa si dovrebbe fare. La dichiarazione d'intenti come diceva prima Doctor J? e il terrorista non la firmerebbe? dobbiamo costringerli all'espatrio? dobbiamo metterli in un campo di sterminio? dobbiamo dichiarare una guerra mondiale per sterminarli?

"Siamo in guerra!" ho sentito dire dal "sempreverde" Giuliano Ferrara! ed ha aggiunto: "E' un imbecille chi ancora non l'ha capito!" .. ok, lui che è intelligente, e chi come lui ha capito, potrebbe essere così cortese da spiegare ai non intelligenti, agli imbecilli come me, innanzi tutto perché si sarebbe in guerra con 1 miliardo di persone per "X" folli tra quelle, e poi, che si dica cosa si dovrebbe fare PRATICAMENTE, non a chiacchiere, PRATICAMENTE.
Bruno , nessuno al mondo sa cosa si possa fare, parliamoci chiaro, loro hanno una forza immensa, e noi siamo spiazzati completamente
Sono di una crudeltà infinita per cui la vita loro dei figli loro dei bimbi degli altri di innocenti non vale nulla, perché conta solo sconfiggere gli infedeli e creare il mondo islamico
Sono senza scrupoli, sono furbi e hanno studiato che gli infedeli si possono vincere non con le bombe o con i carri armati ma infilandosi tra di loro, a poco a poco l'invasione silenziosa arriverà al punto che attendono e poi forse non dovranno neanche farsi saltare più in aria

Io credo che se il capo della polizia ha messo  l' allerta  massima sa che il problema c'è e purtroppo non possono sapere tutti i terroristi, i dormienti che nessuno conosce sono impossibili da controllare. Ci vuole a mano di Dio
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 10 Gennaio, 2015, 21:13:33 pm
Ritengo che quelli di charlie siano dei coglioni giganteschi a fare vignette su profeti di qualsiadsi religione prendendo per culo, sono delle persone davvero basse
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Gionni - 10 Gennaio, 2015, 22:00:21 pm
A me della religione me passa per il cazzo. La libertà di pensiero è un'altra cosa invece.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 10 Gennaio, 2015, 22:13:39 pm
A me della religione me passa per il cazzo. La libertà di pensiero è un'altra cosa invece.

la libertà d'insulto forse
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Gionni - 10 Gennaio, 2015, 22:17:46 pm

la libertà d'insulto forse

Zero spero tu stia scherzando..
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 10 Gennaio, 2015, 22:31:02 pm
penso che Fabio sottolinei che non è giusta libertà quella di offendere la Fede di altri, ed in questo concordo con lui, non credo che giustifichi la reazione nell'ammazzare i sacrileghi. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 22:47:04 pm
Non si prendono in giro gli handicappati o i malati di cancro , quello sono cose serie da non toccare , non le religioni



Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 10 Gennaio, 2015, 22:51:50 pm
Non si prendono in giro gli handicappati o i malati di cancro , quello sono cose serie da non toccare , non le religioni






sulla prima parte ti do ragione, sulla seconda hai contro diversi miliardi di persone, e non puoi pretendere, almeno credo, che perché tu non sei credente non lo siano anche gli altri, a meno che non eleggi te, o chi come te, a modello esemplare, e non credo che tu abbia mezzi per poter convincere miliardi di persone. La libertà individuale finisce nel momento in cui lede quella degli altri, e non c'è ferita più grave di quella che un uomo possa avere nella sua fede in Dio. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 10 Gennaio, 2015, 22:56:00 pm
insultate chi vi pare, ma se insultate un profeta (soprattutto quello altrui per diletto) evidentemente siete delle persone così piccole che avete sbagliato tutto nella vita

ma tanto noi occidentali siamo il decadimento della razza umana, abbiamo inventato una morale tutta nostra e pretendiamo d'imporla.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 23:08:46 pm
insultate chi vi pare, ma se insultate un profeta (soprattutto quello altrui per diletto) evidentemente siete delle persone così piccole che avete sbagliato tutto nella vita

ma tanto noi occidentali siamo il decadimento della razza umana, abbiamo inventato una morale tutta nostra e pretendiamo d'imporla.

Trattare le donne da essere umani? Cazzo se lo impongo! E chi non lo fa , tutti nei paesi a governo islamico, è un essere piccolo, inferiori intellettualmente a me.
Io non sono ateo, posso credere in Dio e allo stampo tempo prendere in giro una religione che mi fissa la regola "non desiderare la donna d'altri" o un'altra religione che impone alle donne di indossare un velo e di non poter uscire di casa senza il permesso del marito, li prendo per il culo dalla mattina alla sera....ecco, per me questo è offensivo, ma a nessuno interessa, però interessa a tutti che nessuno giudichi questa pratica.




Sono il primo a criticare la società occidentale, ma ad oggi i paesi islamici (paese con l'islam come religione di stato!) hanno solo da imparare da noi, pure da Barbara D'urso imparerebbero qualcosa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 10 Gennaio, 2015, 23:18:55 pm
è inutile perderci in lunghe discussioni che non portano a nulla, chi studia i libri sacri o chi ne ha almeno intravisto il significato, non si permette di dire certe cose, che sono ben più gravi di un velo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 10 Gennaio, 2015, 23:22:13 pm
è inutile perderci in lunghe discussioni che non portano a nulla, chi studia i libri sacri o chi ne ha almeno intravisto il significato, non si permette di dire certe cose, che sono ben più gravi di un velo
No no...è più grave il velo...fidati


E non c'è nemmeno bisogno di leggere un libro per capirlo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 10 Gennaio, 2015, 23:29:13 pm
Randy è il metro dello sviluppo e della morale :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 10 Gennaio, 2015, 23:30:29 pm
È più grave la vignetta che l'omicidio lo sai?
Ad ogni modo stiamo parlando a vuoto, questi dell'isis sono dei senza cervello che verranno strumentalizzati per gli scopi di qualcuno, aspetto il casus belli
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 10 Gennaio, 2015, 23:40:26 pm
tornando IT, e sempre a proposito di utilità della guerra, non lo ricordo se è stato detto, comunque sia l'ISIS nacque in Iraq dopo la sconfitta di Saddam e, anche questo non so se è stato detto, il loro califfato è persino preso come burla in molti stati islamici, il che la dice lunga. Che poi abbiano "simpatie" ovunque, è un altro paio di maniche, anche i terroristi (quelli in politica) ne hanno avuti.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 10 Gennaio, 2015, 23:40:41 pm
cmq randy finchè esistono persone come te ci saranno persone come loro, quindi è colpa nostra tanto quanto colpa loro, la loro deviazione religiosa è tanto grave quanto il decadimento della nostra.

ma intanto il discorso si riduce a loro cattivi noi buoni schiattiamo 7-800 bombe, 25 conferenze tv di capi di stato e tutti felici, nulla è cambiato
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Paolo861 - 11 Gennaio, 2015, 00:19:12 am
Le vignette non le avevo mai viste ,e devo dire la verità molte non hanno niente a che vedere con la satira ma sono solo offensive.E se una religione conti milioni di fedeli devi darne conto.
Poi vabbe da qui ad ammazzare le persone ce ne passa
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 11 Gennaio, 2015, 00:32:07 am
Intanto speriamo che domani fili tutto liscio.

A me l'ISIS fa paura, i miliziano e chi c'è dietro. Non capisco come non sia all'ordine del giorno delle organizzazioni mondiali e soprattutto non comprendo come le forze occidentali non si siano rese conto che stavano creando questo mostro.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 01:33:34 am
tornando IT, e sempre a proposito di utilità della guerra, non lo ricordo se è stato detto, comunque sia l'ISIS nacque in Iraq dopo la sconfitta di Saddam e, anche questo non so se è stato detto, il loro califfato è persino preso come burla in molti stati islamici, il che la dice lunga. Che poi abbiano "simpatie" ovunque, è un altro paio di maniche, anche i terroristi (quelli in politica) ne hanno avuti.
AlQaeda esiste invece dalla fine degli anni 80 e l'integralismo islamico in generale da secoli prima

cmq randy finchè esistono persone come te ci saranno persone come loro, quindi è colpa nostra tanto quanto colpa loro, la loro deviazione religiosa è tanto grave quanto il decadimento della nostra.

ma intanto il discorso si riduce a loro cattivi noi buoni schiattiamo 7-800 bombe, 25 conferenze tv di capi di stato e tutti felici, nulla è cambiato
Vabbè abbiamo opinioni diverse, io non sono comunque per la guerra a tutti i costi, spero si trovino soluzioni alternative meno drastiche.
E comunque colpe noi in questo caso non ne abbiamo, questi interpretano il corono in un certo modo e ci attaccano in quanto diversi da loro,ma soprattutto non capisco a cosa ti riferisci quando parli di decadenza. Decadenza della nostra religione tradizionale? Della società occidentale? In entrambi i casi non vedo collegamenti. Loro ci considerano semplicemente infedeli, persone da eliminare perché offendono Allah.

E ripeto per la millesima volta...non ho mai detto che noi siamo i buoni, ho solo detto che tra l'Egitto , paese amico dell'occidente e con il quale abbiamo rapporti politici e commerciali , che ha scritto sulla propria costituzione che l'Islam è la sola e unica religione di stato ,e l'Italia , ci sia una netta differenza culturale a nostro favore , a partire dal fatto che noi viviamo in uno stato laico.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 02:34:32 am
Il fatto che ci ergiamo a popolo e cultura perfetta sarà ed è concausa di queste nefandezze.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 11 Gennaio, 2015, 03:17:32 am
AlQaeda esiste invece dalla fine degli anni 80 e l'integralismo islamico in generale da secoli prima



è vero. Al Qaida, infatti, nacque a seguito dell'invasione sovietica dell'Afghanistan, altra guerra, e fu foraggiata dagli U.S.A., un altro ottimo affare. E' anche vero che il fondamentalismo islamico ha radici più antiche, ma essenzialmente legato ad un'altra guerra ancora, quella dello stato d'Israele.

Come vedi, la guerra alimenta il terrorismo :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 11 Gennaio, 2015, 08:14:36 am
ora stiamo parlando del lato pratico , terra terra, di questo fenomeno, che potrebbe essere tranquillamente una causa di guerra mondiale, ce ne sono altre, ma questa è la più probabile. Basta un'altra guerra contro uno stato arabo per catturare i terroristi uccidendo civili ....con una grossa nazione che interviene in guerra contro stati uniti ed europa ed è guerra mondiale

A me invece quello che fa più paura da quando ho percepito questa follia islamica, ai tempi delle torri gemelle, prima sottovalutavo la cosa, è l'aspetto spirituale. Anche lì potrei dire cose che poi fraintendete e le prendereste da un punto di vista di superbia mia e della mia religione (verso la quale sono ipercritico)
In breve , ma voi come vi spiegate che un miliardo di persone da 1600 anni vivono per un Dio guerriero e sanguinario che è peggio di un ufficiale delle SS. Vale anche per i cristiani in certi momenti della storia, sia chiaro.
Soprattutto come vi spiegate che Dio Allah non intervenga a dare l'interpretazione autentica, come direbbe un giurista ?

Non è una sciocchezza....se io Dio mi rivelo, per fare del bene ai figli sotto, come mai poi vedo che hanno preso il ca....per la pompa dell'acqua, si scananno, e sto zitto e fermo ??? E' troppo anomalo quello che accade nella storia delle religioni umane. Non dobbiamo aver paura di dire che nonostante scandali legati ad errori umani, oggi la religione cattolica è vicina a Dio , alla Luce ed il buddhismo lo è sempre stato. Nell'induismo ci sono vari testi, c'è uno che ho letto di sfuggita, baghavad gita, che è bellissimo ed è di Dio sicuramente , ce ne saranno altri che non conosco. In ogni caso anche gli induisti fanno guerre sanguinarie, di cui noi però non sappiamo nulla.

L'unico appunto che oggi faccio alla religione cattolica è che deve ancora fare molto sull'apertura a tutti gli uomini, soprattutto i presunti peccatori, e deve fare molto sull'integrazione di tutti mentre spesso ha operato chiusure (omosessuali divorziati esoteristi eutanasia aborto etc etc ). Ma il salto verso Dio è stato fatto

 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 10:35:46 am
Il fatto che ci ergiamo a popolo e cultura perfetta sarà ed è concausa di queste nefandezze.
Strano basta però, non devi mettere in bocca alle persone cose che non dicono altrimenti non le rispetti, tu in questo discussione non mi stai rispettando perchè è la decima volta che io scrivo una cosa e fai finta di capirne un'altra.

Te lo scrivo per l'undicesima volta vediamo se stavolta sarò più chiaro...

NON SIAMO IL POPOLO E LA CULTURA PERFETTI, ABBIAMO TANTI DIFETTI E PROBLEMI MA RISPETTO A UNA CINA DOVE I LAVORATORI SONO SFRUTTATI E NON HANNO ALCUN DIRITTO NOI ABBIAM UNA MAGGIOR CULTURA DEL RISPETTO DEI LAVORATORI, C'è ANCORA TANTO DA FARE IN QUESTO CAMPO, MA GIà RISPETTO ALLA PRIMA METà DEL SECOLO SCORSO, QUANDO NON SI POTEVA NEMMENO SCIOPERARE , SI è FATTO TANTO

CIVILTà QUESTO è

ora se tu non sei d'accordo sul dire che tua sorella o la tua fidanzata/moglie sono maggiormente rispettate qui di quanto non lo sarebbero in un paese costituzionalmente islamico hai dei problemi di valutazione, se non sei d'accordo sul dire che sei più libero qui che in Cina hai dei problemi di valutazione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 10:43:21 am

è vero. Al Qaida, infatti, nacque a seguito dell'invasione sovietica dell'Afghanistan, altra guerra, e fu foraggiata dagli U.S.A., un altro ottimo affare. E' anche vero che il fondamentalismo islamico ha radici più antiche, ma essenzialmente legato ad un'altra guerra ancora, quella dello stato d'Israele.

Come vedi, la guerra alimenta il terrorismo :)
Leone ma io non posso darti torto che la guerra spesso peggiora le cose, d'altronde come hai detto tu gli stessi USA hanno delle responsabilità nella nascita di AlQaeda (economiche, ovvero finanziaro i talebani), ma qualcosa bisogna fare e anche in maniera radicale. Seconde me dovrebbero essere gli stessi paesi islamici a smettere di prendere semplicemente le distanza ma di combattere sin dalle scuole questa mentalità che accomuna ormai milioni di mussulmani nel mondo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 11 Gennaio, 2015, 11:16:04 am


Strano basta però, non devi mettere in bocca alle persone cose che non dicono altrimenti non le rispetti, tu in questo discussione non mi stai rispettando perchè è la decima volta che io scrivo una cosa e fai finta di capirne un'altra.

Te lo scrivo per l'undicesima volta vediamo se stavolta sarò più chiaro...

NON SIAMO IL POPOLO E LA CULTURA PERFETTI, ABBIAMO TANTI DIFETTI E PROBLEMI MA RISPETTO A UNA CINA DOVE I LAVORATORI SONO SFRUTTATI E NON HANNO ALCUN DIRITTO NOI ABBIAM UNA MAGGIOR CULTURA DEL RISPETTO DEI LAVORATORI, C'è ANCORA TANTO DA FARE IN QUESTO CAMPO, MA GIà RISPETTO ALLA PRIMA METà DEL SECOLO SCORSO, QUANDO NON SI POTEVA NEMMENO SCIOPERARE , SI è FATTO TANTO

CIVILTà QUESTO è

ora se tu non sei d'accordo sul dire che tua sorella o la tua fidanzata/moglie sono maggiormente rispettate qui di quanto non lo sarebbero in un paese costituzionalmente islamico hai dei problemi di valutazione, se non sei d'accordo sul dire che sei più libero qui che in Cina hai dei problemi di valutazione.

Randy. Le cose chiaramente sono più complicate. Ti parli di lavoratori sfruttati in Cina, ma è chiaro che noi ci avvamtagiamo del lavoro sporco dei Cinesi. Il nostro sistema li ha accolti nel WTO e il nostro sistema ha deciso che fosse giusto accettare dei prodotti che sono frutto di sfruttamento. Il nostro sistema ha semplicemente dislocato le ingiustizie altro che diritti dei lavoratori. Facendo poi un discorso più lungo si potrebbero aggiungere tanti di quei particolari. Ma devo andare a mangiare la tracchiulella :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 11:31:24 am

Randy. Le cose chiaramente sono più complicate. Ti parli di lavoratori sfruttati in Cina, ma è chiaro che noi ci avvamtagiamo del lavoro sporco dei Cinesi. Il nostro sistema li ha accolti nel WTO e il nostro sistema ha deciso che fosse giusto accettare dei prodotti che sono frutto di sfruttamento. Il nostro sistema ha semplicemente dislocato le ingiustizie altro che diritti dei lavoratori. Facendo poi un discorso più lungo si potrebbero aggiungere tanti di quei particolari. Ma devo andare a mangiare la tracchiulella :look:
É indiscutibile che l occidente fa il salvatore contro un povero paese come l'Iraq e poi si china a 90 contro la Cina ma prendi il mio discorso a livello generale...in occidente ci sono delle garanzie cche in altri posti non ci sono , e dire una cosa del genere non é razzismo perche posso anche dire che il sud degli stati uniti é più arretrato di Borghezio
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 11:52:20 am


Strano basta però, non devi mettere in bocca alle persone cose che non dicono altrimenti non le rispetti, tu in questo discussione non mi stai rispettando perchè è la decima volta che io scrivo una cosa e fai finta di capirne un'altra.

Te lo scrivo per l'undicesima volta vediamo se stavolta sarò più chiaro...

NON SIAMO IL POPOLO E LA CULTURA PERFETTI, ABBIAMO TANTI DIFETTI E PROBLEMI MA RISPETTO A UNA CINA DOVE I LAVORATORI SONO SFRUTTATI E NON HANNO ALCUN DIRITTO NOI ABBIAM UNA MAGGIOR CULTURA DEL RISPETTO DEI LAVORATORI, C'è ANCORA TANTO DA FARE IN QUESTO CAMPO, MA GIà RISPETTO ALLA PRIMA METà DEL SECOLO SCORSO, QUANDO NON SI POTEVA NEMMENO SCIOPERARE , SI è FATTO TANTO

CIVILTà QUESTO è

ora se tu non sei d'accordo sul dire che tua sorella o la tua fidanzata/moglie sono maggiormente rispettate qui di quanto non lo sarebbero in un paese costituzionalmente islamico hai dei problemi di valutazione, se non sei d'accordo sul dire che sei più libero qui che in Cina hai dei problemi di valutazione.

Ti giuro a me viene da ridere...

Noi abbiamo delocalizzato l'inciviltà. Tu dici che siamo civili perché qui abbiamo rispetto dei lavoratori (?!?!?) salvo poi comprare i prodotti cinesi SAPENDO che questi prodotti sono fatti in quel modo che tu definisci, giustamente, incivili.

Noi abbiamo rispettato i lavoratori che avevamo davanti gli occhi, consapevoli che miliardi non erano rispettati.
Tu questa la chiami civiltà? Il rispetto della cultura del lavoro non conosce nazionalità... O per te c'è cultura e cultura? Dove una merita più di un'altra?

Continuate a chiacchierare di donne e rispetto per queste. Ma sapete come è trattata la donna in Arabia Saudita? E da quando? Io ho fatto una domanda molto semplice, che viene dribblata come manco Maradona: che volete fare con i sauditi che vi fanno andare a palla i condizionatori e vi fanno girare con le macchine? Oppure sappiamo vedere, Peppe, solo il Pakistan che a noi non dà niente? Sareste pronti a dire addio al petrolio degli islamici? Oppure pazienza se la donna lì è trattata come una bestia da soma? Mi dite che non lo sapevate?
Noi però le donne le facciamo guidare eh...

Dobbiamo smetterla di riempirci la bocca di valori così alti: questi valori sono importantissimi ed hanno un peso. Non basta dire "noi abbiamo rispetto della cultura del lavoro e della donna", salvo fregarcene o dire che siamo diversi quando SAPPIAMO che non stiamo rispettando né altre donne né altri lavoratori.
Con che faccia diciamo che loro sono sanguinari e irrispettosi quando noi ci comportiamo così? Noi non siamo sanguinari quando ce ne freghiamo dei signori della guerra in Nigeria basta che ci danno l'oro e il petrolio per Eni? Poi dove prendono affiliati quelli di Boko Haram? Negli ospedali di Emergency e nelle scuole della chiesa o tra i migliaia di bambini che prendono il nostro oro?

Ma noi siamo migliaia di anni luce avanti. Certo.
Loro sono un miliardo di persone etichettate come incivili con un dio sanguinario: a me non risulta che il n(v)ostro dio ammetta quello che facciamo in Africa o ammetta l'indifferenza verso i diritti in Cina. Dovrebbe scendere dal cielo e dire qualcosa anche a noi?



Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 12:04:42 pm
Il comunismo é peggio del fascismo va estirpato
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 11 Gennaio, 2015, 12:52:34 pm
Ecco a cosa mi riferivo quando scrivevo che, in determinate circostanze (nel mio caso fu la prima Guerra del Golfo vissuta in un paese islamico, ma l'elemento scatenante può essere qualunque), anche il musulmano più illuminato, più moderato, istruito e colto, si fa condizionare da istinti radicati nella sua coscienza più profonda ed esibisce una forma di diffidenza (a volte di vera ostilità) verso l'occidentale, e/o i suoi valori, che niente potrà mai scalfire fino in fondo, perché a tale diffidenza loro sono allenati, abituati, fin dalla più tenera età, e quando c'è una crisi che vede opposti i due mondi per loro certe reazioni diventano automatiche, "istintive":

http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_11/tv-niente-spot-charlie-lite-email-ad-jazeera-cronisti-arabi-americani-a2d7bb96-9972-11e4-a615-cfddfb410c4c.shtml
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 11 Gennaio, 2015, 13:05:42 pm

Ti giuro a me viene da ridere...

Noi abbiamo delocalizzato l'inciviltà. Tu dici che siamo civili perché qui abbiamo rispetto dei lavoratori (?!?!?) salvo poi comprare i prodotti cinesi SAPENDO che questi prodotti sono fatti in quel modo che tu definisci, giustamente, incivili.

Noi abbiamo rispettato i lavoratori che avevamo davanti gli occhi, consapevoli che miliardi non erano rispettati.
Tu questa la chiami civiltà? Il rispetto della cultura del lavoro non conosce nazionalità... O per te c'è cultura e cultura? Dove una merita più di un'altra?

Continuate a chiacchierare di donne e rispetto per queste. Ma sapete come è trattata la donna in Arabia Saudita? E da quando? Io ho fatto una domanda molto semplice, che viene dribblata come manco Maradona: che volete fare con i sauditi che vi fanno andare a palla i condizionatori e vi fanno girare con le macchine? Oppure sappiamo vedere, Peppe, solo il Pakistan che a noi non dà niente? Sareste pronti a dire addio al petrolio degli islamici? Oppure pazienza se la donna lì è trattata come una bestia da soma? Mi dite che non lo sapevate?
Noi però le donne le facciamo guidare eh...

Dobbiamo smetterla di riempirci la bocca di valori così alti: questi valori sono importantissimi ed hanno un peso. Non basta dire "noi abbiamo rispetto della cultura del lavoro e della donna", salvo fregarcene o dire che siamo diversi quando SAPPIAMO che non stiamo rispettando né altre donne né altri lavoratori.
Con che faccia diciamo che loro sono sanguinari e irrispettosi quando noi ci comportiamo così? Noi non siamo sanguinari quando ce ne freghiamo dei signori della guerra in Nigeria basta che ci danno l'oro e il petrolio per Eni? Poi dove prendono affiliati quelli di Boko Haram? Negli ospedali di Emergency e nelle scuole della chiesa o tra i migliaia di bambini che prendono il nostro oro?

Ma noi siamo migliaia di anni luce avanti. Certo.
Loro sono un miliardo di persone etichettate come incivili con un dio sanguinario: a me non risulta che il n(v)ostro dio ammetta quello che facciamo in Africa o ammetta l'indifferenza verso i diritti in Cina. Dovrebbe scendere dal cielo e dire qualcosa anche a noi?





tu dici cose  senza alcun rispetto per milioni di persone che soffrono sotto i musulmani e le loro leggi naziste

Ma tanto tu stai sazio e nessuno ti controlla niente...non sei soggetto a censure, torture e divieti di ogni genere. i tuoi colleghi universitari nei paesi islamici si cacano sotto pure di respirare contro l'islam , le donne non ne parliamo....dissidenti omosessuali cristiani atei vengono trattati peggio degli ebrei sotto i nazisti ma per te va bene, i cattivi siamo noi e gli americani

Ma la vuoi finire di campare di slogan da centri sociali ? Qua c'è gente che viene torturata arrestata lapidata , anche nel civile egitto....dovunque c'è islam , che si basa sull'intolleranza e il terrore. Perchè loro sanno bene che se lasciano libertà di scelta e di conversione rimangono pochi di loro....quindi devono impedire qualsiasi forma di apertura mentale e di progresso. Parli del petrolio. Il petrolio fa molto comodo anche a loro di venderlo, altrimenti gli sceicchi le zoccole occidentali le mantengono col ca....le ferrari e le barche da 100 metri

Non pensare che tu sei buono e gli altri cattivi, sei molto più cattivo tu di me che ti giri dall'altra parte ....e te la prendi con noi.I veri buoni di fronte a persone che soffrono cercano soluzioni immediate. Almeno si arrabbiano con chi compie il male. Tu te la prendi con gli occidentali....

Devi maturare, e devi staccarti dalla logica di estrema sinistra , sii libero
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 13:09:49 pm
Ecco a cosa mi riferivo quando scrivevo che, in determinate circostanze (nel mio caso fu la prima Guerra del Golfo vissuta in un paese islamico, ma l'elemento scatenante può essere qualunque), anche il musulmano più illuminato, più moderato, istruito e colto, si fa condizionare da istinti radicati nella sua coscienza più profonda ed esibisce una forma di diffidenza (a volte di vera ostilità) verso l'occidentale, e/o i suoi valori, che niente potrà mai scalfire fino in fondo, perché a tale diffidenza loro sono allenati, abituati, fin dalla più tenera età, e quando c'è una crisi che vede opposti i due mondi per loro certe reazioni diventano automatiche, "istintive":

http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_11/tv-niente-spot-charlie-lite-email-ad-jazeera-cronisti-arabi-americani-a2d7bb96-9972-11e4-a615-cfddfb410c4c.shtml
Invece noi no, vero?

È la stessa identica cosa: questo attentato ha scatenato una diffidenza verso solo un miliardo di persone. Tra persone civili e colte.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 13:14:02 pm
tu dici cose  senza alcun rispetto per milioni di persone che soffrono sotto i musulmani e le loro leggi naziste

Ma tanto tu stai sazio e nessuno ti controlla niente...non sei soggetto a censure, torture e divieti di ogni genere. i tuoi colleghi universitari nei paesi islamici si cacano sotto pure di respirare contro l'islam , le donne non ne parliamo....dissidenti omosessuali cristiani atei vengono trattati peggio degli ebrei sotto i nazisti ma per te va bene, i cattivi siamo noi e gli americani

Ma la vuoi finire di campare di slogan da centri sociali ? Qua c'è gente che viene torturata arrestata lapidata , anche nel civile egitto....dovunque c'è islam , che si basa sull'intolleranza e il terrore. Perchè loro sanno bene che se lasciano libertà di scelta e di conversione rimangono pochi di loro....quindi devono impedire qualsiasi forma di apertura mentale e di progresso. Parli del petrolio. Il petrolio fa molto comodo anche a loro di venderlo, altrimenti gli sceicchi le zoccole occidentali le mantengono col ca....le ferrari e le barche da 100 metri

Non pensare che tu sei buono e gli altri cattivi, sei molto più cattivo tu di me che ti giri dall'altra parte ....e te la prendi con noi.I veri buoni di fronte a persone che soffrono cercano soluzioni immediate. Almeno si arrabbiano con chi compie il male. Tu te la prendi con gli occidentali....

Devi maturare, e devi staccarti dalla logica di estrema sinistra , sii libero
Stai farneticando.

Hai fatto una sfilza, tu, di slogan da bassa Lega-UDC. Tu ti sei girato fino ad ora di fronte a tutto il resto e tu ti comporti da non cristiano.

Io evitando di etichettare un miliardo di persone, per la loro religione, come intolleranti e crudeli, voglio evitare altri attentati. Tu alimentando questo odio questa violenza non fai altro che fare il gioco, lo stesso gioco, di questi fanatici che tanto disprezzi, cambiando solo nome alle cose.

Tu sei incatenato e felice di esserlo.

Non rispondi a mezza domanda e non poni mezza soluzione: solo slogan da ultradestra cattolica.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 11 Gennaio, 2015, 13:28:16 pm
Invece noi no, vero?

È la stessa identica cosa: questo attentato ha scatenato una diffidenza verso solo un miliardo di persone. Tra persone civili e colte.
Alfo', per cortesia, cerca di capire. Non parlo di "diffidenza" in senso generale. Qualche pagina fa ho portato un esempio concreto: Prima Guerra del Golfo. Eserciti schierati in guerra contro Saddam, che ha invaso il Quwait. Lì non si trattava di armi di distruzione di massa inesistenti, ma di un dato concreto. Al fronte c'era anche il Marocco, con USA & Co., contro Saddam. La gente in strada, però, in Marocco, inizialmente invocava Saddam, in cortei non so quanto spontanei, dispersi dalle forze dell'ordine marocchine. La pia donna che lavorava con me e per me, che mi trattava come una madre, che non avrebbe fatto male a una mosca, ogni volta che cadeva uno Scud su Israele, su gente che in quel caso non c'entrava nulla, non poteva fare a meno di sorriderne. Quando le facevo notare che era poco religioso essere contenti per il male inflitto a chi non ci sta facendo niente, in concreto, rispondeva che era più forte di lei, anche se lei non ce l'aveva con gli ebrei. Sono indottrinati, fin da piccoli. È questo che voglio dire. È difficile riuscire a giudicare senza farsi influenzare da anni di interiorizzazione forzata di principî e regole religiose, anche se apparentemente sono bilanciati da altrettanti anni di vita illuminata dagli studi, dai viaggi, dalla conoscenza di altri popoli, culture, da relazioni interpersonali con gente di altri credi religiosi, ma anche con chi non è credente. Tutto questo mondo di relazioni pacifiche crolla miseramente ogni volta in cui accade qualcosa che contrappone, in maniera massiccia o anche solo limitata a episodi singoli, un musulmano e chiunque possa essere etichettato come "occidentale" o "infedele", perché per loro chiunque non sia "musulmano" è e resta un "infedele". Chest'è. Si può pontificare quanto si vuole. Io non posso essere accusato di essere fascista, o integralista cattolico (tra l'altro io sono sempre sconvolto anche da questi ultimi: quando leggo di integralisti cattolici, antiabortisti, che negli USA uccidono medici laici, o semplicemente che non si rifiutano di far abortire, resto comunque sgomento): sono agnostico, europeo nell'animo, dunque occidentale, internazionalista, aperto a ogni cultura, anche a quella islamica (ho letto buona parte del Corano con interesse), ma non ho gli occhi foderati di prosciutto. La situazione è bella ingarbugliata. Ci vorranno anni, se non secoli, per intravedere una soluzione accettabile al problema attuale.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 11 Gennaio, 2015, 13:42:27 pm
Stai farneticando.

Hai fatto una sfilza, tu, di slogan da bassa Lega-UDC. Tu ti sei girato fino ad ora di fronte a tutto il resto e tu ti comporti da non cristiano.

Io evitando di etichettare un miliardo di persone, per la loro religione, come intolleranti e crudeli, voglio evitare altri attentati. Tu alimentando questo odio questa violenza non fai altro che fare il gioco, lo stesso gioco, di questi fanatici che tanto disprezzi, cambiando solo nome alle cose.

Tu sei incatenato e felice di esserlo.

Non rispondi a mezza domanda e non poni mezza soluzione: solo slogan da ultradestra cattolica.

Tu non capisci un cazzo di quello che io dico
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 11 Gennaio, 2015, 13:44:18 pm
ora stiamo parlando del lato pratico , terra terra, di questo fenomeno, che potrebbe essere tranquillamente una causa di guerra mondiale, ce ne sono altre, ma questa è la più probabile. Basta un'altra guerra contro uno stato arabo per catturare i terroristi uccidendo civili ....con una grossa nazione che interviene in guerra contro stati uniti ed europa ed è guerra mondiale

A me invece quello che fa più paura da quando ho percepito questa follia islamica, ai tempi delle torri gemelle, prima sottovalutavo la cosa, è l'aspetto spirituale. Anche lì potrei dire cose che poi fraintendete e le prendereste da un punto di vista di superbia mia e della mia religione (verso la quale sono ipercritico)
In breve , ma voi come vi spiegate che un miliardo di persone da 1600 anni vivono per un Dio guerriero e sanguinario che è peggio di un ufficiale delle SS. Vale anche per i cristiani in certi momenti della storia, sia chiaro.
Soprattutto come vi spiegate che Dio Allah non intervenga a dare l'interpretazione autentica, come direbbe un giurista ?

Non è una sciocchezza....se io Dio mi rivelo, per fare del bene ai figli sotto, come mai poi vedo che hanno preso il ca....per la pompa dell'acqua, si scananno, e sto zitto e fermo ??? E' troppo anomalo quello che accade nella storia delle religioni umane. Non dobbiamo aver paura di dire che nonostante scandali legati ad errori umani, oggi la religione cattolica è vicina a Dio , alla Luce ed il buddhismo lo è sempre stato. Nell'induismo ci sono vari testi, c'è uno che ho letto di sfuggita, baghavad gita, che è bellissimo ed è di Dio sicuramente , ce ne saranno altri che non conosco. In ogni caso anche gli induisti fanno guerre sanguinarie, di cui noi però non sappiamo nulla.

L'unico appunto che oggi faccio alla religione cattolica è che deve ancora fare molto sull'apertura a tutti gli uomini, soprattutto i presunti peccatori, e deve fare molto sull'integrazione di tutti mentre spesso ha operato chiusure (omosessuali divorziati esoteristi eutanasia aborto etc etc ). Ma il salto verso Dio è stato fatto

 

perdonami, peppe, ma il Bhagavad Gita" lo avrai letto proprio di sfuggita. :) lì il protagonista è Arjuna, concepito da Indra, il Deva della guerra, il quale Arjuna prima della battaglia tra i Kandava ed i Kaurava, famiglie tra loro imparentate,  non vuole partecipare ma lo convince a farlo Krishna, avatara di Visnu, quindi di fatto Dio, e questo in nome del Dharma, cioè la Legge, del Dovere. E' ovvio che anche quel testo va approfondito per il suo senso più alto, ma di certo non lo si può portare come esempio di "non violenza". ;) Il cristianesimo, semmai, predica la tolleranza ed il perdono, lascia stare cosa poi sia avvenuto con il cattolicesimo nella storia.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 13:52:34 pm
Alfo', per cortesia, cerca di capire. Non parlo di "diffidenza" in senso generale. Qualche pagina fa ho portato un esempio concreto: Prima Guerra del Golfo. Eserciti schierati in guerra contro Saddam, che ha invaso il Quwait. Lì non si trattava di armi di distruzione di massa inesistenti, ma di un dato concreto. Al fronte c'era anche il Marocco, con USA & Co., contro Saddam. La gente in strada, però, in Marocco, inizialmente invocava Saddam, in cortei non so quanto spontanei, dispersi dalle forze dell'ordine marocchine. La pia donna che lavorava con me e per me, che mi trattava come una madre, che non avrebbe fatto male a una mosca, ogni volta che cadeva uno Scud su Israele, su gente che in quel caso non c'entrava nulla, non poteva fare a meno di sorriderne. Quando le facevo notare che era poco religioso essere contenti per il male inflitto a chi non ci sta facendo niente, in concreto, rispondeva che era più forte di lei, anche se lei non ce l'aveva con gli ebrei. Sono indottrinati, fin da piccoli. È questo che voglio dire. È difficile riuscire a giudicare senza farsi influenzare da anni di interiorizzazione forzata di principî e regole religiose, anche se apparentemente sono bilanciati da altrettanti anni di vita illuminata dagli studi, dai viaggi, dalla conoscenza di altri popoli, culture, da relazioni interpersonali con gente di altri credi religiosi, ma anche con chi non è credente. Tutto questo mondo di relazioni pacifiche crolla miseramente ogni volta in cui accade qualcosa che contrappone, in maniera massiccia o anche solo limitata a episodi singoli, un musulmano e chiunque possa essere etichettato come "occidentale" o "infedele", perché per loro chiunque non sia "musulmano" è e resta un "infedele". Chest'è. Si può pontificare quanto si vuole. Io non posso essere accusato di essere fascista, o integralista cattolico (tra l'altro io sono sempre sconvolto anche da questi ultimi: quando leggo di integralisti cattolici, antiabortisti, che negli USA uccidono medici laici, o semplicemente che non si rifiutano di far abortire, resto comunque sgomento): sono agnostico, europeo nell'animo, dunque occidentale, internazionalista, aperto a ogni cultura, anche a quella islamica (ho letto buona parte del Corano con interesse), ma non ho gli occhi foderati di prosciutto. La situazione è bella ingarbugliata. Ci vorranno anni, se non secoli, per intravedere una soluzione accettabile al problema attuale.
Peppe, per cortesia, "paragrafizza" i post :asd: :D

Comunque questo è il mio intento: sgarbugliare la situazione. Come si può sgarbugliare se partiamo dall'assunto che noi siamo puliti e lindi e soprattutto non indottrinati?
Da molti post di questo topic si vede che siamo indottrinati anche noi, perchè lo spirito critico lo abbiamo mandato a farsi benedire.

La differenza dell'indottrinamento sta nel succo: loro sono ancorati alla religione e ad un credo spirituale, noi occidentali ad altro. E questo è il discorso che facevano peppe montana e bruno
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 11 Gennaio, 2015, 13:53:05 pm
perdonami, peppe, ma il Bhagavad Gita" lo avrai letto proprio di sfuggita. :) lì il protagonista è Arjuna, concepito da Indra, il Deva della guerra, il quale Arjuna prima della battaglia tra i Kandava ed i Kaurava, famiglie tra loro imparentate,  non vuole partecipare ma lo convince a farlo Krishna, avatara di Visnu, quindi di fatto Dio, e questo in nome del Dharma, cioè la Legge, del Dovere. E' ovvio che anche quel testo va approfondito per il suo senso più alto, ma di certo non lo si può portare come esempio di "non violenza". ;) Il cristianesimo, semmai, predica la tolleranza ed il perdono, lascia stare cosa poi sia avvenuto con il cattolicesimo nella storia.

Si lo so, parla di guerra, ma ha concetti di grandissima profondità
Sono rimasto molto colpito da molte cose di questo vecchissimo testo, per la serie , il filo che lega le religioni ...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 13:53:13 pm
Tu non capisci un cazzo di quello che io dico
Perchè, sostanzialmente, tu in questo topic hai detto molto poco.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 11 Gennaio, 2015, 13:57:41 pm
perdonami, peppe, ma il Bhagavad Gita" lo avrai letto proprio di sfuggita. :) lì il protagonista è Arjuna, concepito da Indra, il Deva della guerra, il quale Arjuna prima della battaglia tra i Kandava ed i Kaurava, famiglie tra loro imparentate,  non vuole partecipare ma lo convince a farlo Krishna, avatara di Visnu, quindi di fatto Dio, e questo in nome del Dharma, cioè la Legge, del Dovere. E' ovvio che anche quel testo va approfondito per il suo senso più alto, ma di certo non lo si può portare come esempio di "non violenza". ;) Il cristianesimo, semmai, predica la tolleranza ed il perdono, lascia stare cosa poi sia avvenuto con il cattolicesimo nella storia.
Bruno, sei un cultore di storia delle religioni? Non ti immaginavo in questa veste. Per quanto riguarda appunto un confronto fra le varie religioni, è come se l'Islam fosse rimasto al Vecchio Testamento, dove valeva la legge del taglione (anche gli ebrei sono rimasti più o meno a principî analoghi), mentre il resto della civiltà occidentale è stata fortemente influenzata dal Vangelo, ossia dal Nuovo Testamento, basato, come tu stesso ricordi, sul perdono e la tolleranza, anche verso chi sbaglia. Una delle cose che induce a riflettere è che Gesù è considerato un profeta anche per l'Islam, che lo rispetta massimamente, con la piccola eccezione che non lo ritiene il figlio di Dio e nemmeno Uno e Trino. Peccato che i discendenti di tre delle grandi religioni monoteiste non abbiano trovato il modo di valorizzare i punti di contatto, concentrandosi spesso quasi esclusivamente su quelli che generano conflitto. Forse se nelle nostre scuole - e nel resto di quelle europee - non si studiassero le religioni separatamente (qui in Belgio, per es., a scuola si può scegliere fra religione cattolica, islamica o si può optare per "morale", ossia una sorta di filosofia), cioè materie che tendono a fornire precetti piuttosto che a sottolineare le radici comuni nella religione di tanti popoli, ma una materia generale, ossia appunto la "Storia delle Religioni", potremmo avere, nel giro di una ventina d'anni, maggiore consapevolezza e rispetto degli uni verso gli altri e minori attentati. È un'utopia?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 11 Gennaio, 2015, 14:04:24 pm
ragazzi, però non facciamo degenerare la discussione tra di noi... se manco fra di noi riusciamo a parlare, figuriamoci con gli altri :look:

io mi permetto di far notare che il "problema" islamico è relativamente recente... precisamente dopo la fine della II guerra mondiale, con la nascita dello Stato d'Israele. Lungi da me approfondirne la genesi, ma solo per dire che non è affatto vero che questa inconciliabilità sia perenne. E' vero, come dice peppemassa, che esiste nel substrato culturale una diffidenza, se non un astio, è verissimo, ma esiste anche da parte nostra, basti ricordare dei "Saraceni", dei "Turchi" etc. etc. e pensare questo a cosa rimanda.

Qui non si è in guerra contro uno Stato vero e proprio, ma contro un mondo, e contro un mondo non è possibile fare guerra, mi pare evidente, ma non perché non lo si voglia ma perché è IMPOSSIBILE. L'Isis è di recente formazione, e non è riconosciuto come Stato da tutti o quasi i paesi musulmani: questo non significa nulla?

Poi, scusatemi, ma io non capisco (mio limite, eh) che senso ha sostenere in questo contesto che noi siamo una società più progredita. Se anche lo fossimo, qua si sta parlando di guerra non di un confronto di civiltò: se gli indigeni dell'Amazzonia (con tutto il rispetto) fossero 1,5 miliardi e distribuiti in ogni paese nell'intero globo terrestre, da sempre, sarebbe la stessa identica cosa, ugualmente una guerra sarebbe impossibile perché anche in questo caso si arriverebbe alla catastrofe.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 11 Gennaio, 2015, 14:05:08 pm
A me piace essere pratico, questo e' il mio problema

Ci indigniamo per mafia camorra fascismo e comunismo , ma poi tendiamo a giustificare con analisi sociologiche e storiche leggi e valori molto più crudeli

Io, che sono sgradevole, perché sono un bastiancontrario e non mi interessa farmi bello con i saggi attuali, voglio capire perché alba dorata ci fa incazzare e l'Islam no.

Tento di capire . Perché se alba dorata uccide un cristiano si indigna tutta l'intellighenzia europea che conta ma se un gruppo islamico stupra in massa una famiglia di cristiani e li impala non se ne può parlare, anzi bisogna tirare in mezzo petrolio e multinazionali

Questo è quello che io condanno a strano, rospo, e altri, a cui voglio bene , da fratello maggiore. So che mi vedono male, ma li aspetto....la realtà non è quella che appare

Non pretendo di avere ragione io, ma gradirei che di fronte a certe mie accuse al mondo islamico uno,contasse fino a dieci prima di sentenziare, tanto lo,capirete anche voi

Vi riassumo il mio pensiero, poi non intervengo più. Anche se mi fate una chiavica, va bene

O l'Islam si arrende alla laicità , e accetta la pacifica convivenza con chi non è musulmano , dimostrando rispetto anche all'interno con chi dissente, o il mondo occidentale prima o poi ( per me è già il momento) , deve mettere tutto l'Islam fuori legge
Pochi cazzi, chest'e'. Se non riusciamo a distinguere i buoni dai cattivi, vanno tutti tra i cattivi e viene dichiarata fuori legge un'intera religione

Vi giuro,sui miei due figli, la luce dei miei occhi, che direi lo stesso di religione cristiana e chiunque altra. Per me Dio ci vuole liberi, pensanti, critici, e cercatori. Dio e' d'accordo con la laicità dello stato e dei popoli, secondo me
Chi non è d'accordo con questo spirito va messo fuori legge, vi lascio l'ultima parola
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 11 Gennaio, 2015, 14:10:40 pm
Bruno, sei un cultore di storia delle religioni? Non ti immaginavo in questa veste. Per quanto riguarda appunto un confronto fra le varie religioni, è come se l'Islam fosse rimasto al Vecchio Testamento, dove valeva la legge del taglione (anche gli ebrei sono rimasti più o meno a principî analoghi), mentre il resto della civiltà occidentale è stata fortemente influenzata dal Vangelo, ossia dal Nuovo Testamento, basato, come tu stesso ricordi, sul perdono e la tolleranza, anche verso chi sbaglia. Una delle cose che induce a riflettere è che Gesù è considerato un profeta anche per l'Islam, che lo rispetta massimamente, con la piccola eccezione che non lo ritiene il figlio di Dio e nemmeno Uno e Trino. Peccato che i discendenti di tre delle grandi religioni monoteiste non abbiano trovato il modo di valorizzare i punti di contatto, concentrandosi spesso quasi esclusivamente su quelli che generano conflitto. Forse se nelle nostre scuole - e nel resto di quelle europee - non si studiassero le religioni separatamente (qui in Belgio, per es., a scuola si può scegliere fra religione cattolica, islamica o si può optare per "morale", ossia una sorta di filosofia), cioè materie che tendono a fornire precetti piuttosto che a sottolineare le radici comuni nella religione di tanti popoli, ma una materia generale, ossia appunto la "Storia delle Religioni", potremmo avere, nel giro di una ventina d'anni, maggiore consapevolezza e rispetto degli uni verso gli altri e minori attentati. È un'utopia?


sì, nel mio percorso spirituale c'è anche quello. :)

è vero, quei popoli sono rimasti molto più fedeli alla "lettera" di quei testi, cioè del Corano, ed è corretto il parallelo che fai con il Vecchio Testamento. Anche noi lo eravamo, fino a qualche secolo fa (non dimentichiamo che nel XVIII secolo c'era ancora la Santa Inquisizione) poi la nostra storia, dopo la rivoluzione francese, ha cambiato molte cose... e non sempre in bene, purtroppo. Io da sempre sostengo che sarebbe necessario studiare la Storia delle Religioni nelle scuole, perché solo così, non solo crescerebbe la comprensione ed il rispetto, ma molti comprenderebbero che la matrice di ogni religione è unica, e gli odi finirebbero come incanto, imho. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 11 Gennaio, 2015, 14:15:08 pm
Peppe, per cortesia, "paragrafizza" i post :asd: :D

Comunque questo è il mio intento: sgarbugliare la situazione. Come si può sgarbugliare se partiamo dall'assunto che noi siamo puliti e lindi e soprattutto non indottrinati?
Da molti post di questo topic si vede che siamo indottrinati anche noi, perchè lo spirito critico lo abbiamo mandato a farsi benedire.

La differenza dell'indottrinamento sta nel succo: loro sono ancorati alla religione e ad un credo spirituale, noi occidentali ad altro. E questo è il discorso che facevano peppe montana e bruno
Alfo', ti ringrazio per il suggerimento di stile. Ne terrò conto (a proposito di consigli tecnici: sto ancora aspettando un suggerimento su come evitare di rifare l'accesso ogni volta che mi collego con Desktop e Firefox... :asd: ).

Vengo al topic: quando parlo di "indottrinamento" mi riferisco nello specifico al fatto che nelle loro scuole si insegnino i precetti del Corano a memoria. Tutti li devono conoscere, senza alcuna possibilità di scelta. E nel Corano ci sono vari punti che, opportunamente interpretati e proposti, finiscono con l'indurre un radicamento di sentimenti di diffidenza e ostilità verso ebrei, cristiani e verso chi non crede.

Noi occidentali abbiamo altre forme di indottrinamento? Ok. Si può convenire, ma abbiamo anche possibilità di scelta, che a loro non è concessa. Credo che su questo punto nessuno possa obiettare nulla. Non possono scegliere. Per legge. Punto. Questo pure mi pare indiscutibile. Tu, in Occidente, in Europa, puoi abbracciare qualsiasi religione, anche l'iglesia maradoniana, e non corri il rischio, per tale motivo, di essere frustato, incarcerato, lapidato, ucciso. Puoi professarti agnostico, ateo. A scuola puoi scegliere di non avvalerti del corso di religione cattolica. Qui in Belgio, come detto sopra, puoi scegliere di seguire, sempre a scuola, il corso di religione islamica, puoi scegliere quella cattolica, o, in alternativa puoi iscrivere i tuoi figli al corso di "morale" (alternativo agli altri due).

In Occidente puoi sposarti con chi vuoi, con il rito civile, senza dover scegliere di abbracciare la sua religione. In alcuni stati anche due persone dello stesso sesso possono sposarsi civilmente. Nei paesi islamici queste possibilità sono vietate per legge. Vuoi sposarti con una marocchina (e ne parlo con cognizione di causa): devi convertirti ufficialmente prima di poterlo fare. I tuoi figli saranno musulmani per legge. Una donna europea vuole sposarsi con un marocchino? Nessun problema. Non ha bisogno di convertirsi. Perché questa differenza di trattamento? Le donne sono considerate al di sopra degli uomini? Naaaa. Non ha l'obbligo di convertirsi, perché la religione dei figli si trasmette in maniera patrilineare: la donna non conta una cippa e anche se una occidentale cattolica, ebrea, o di qualsiasi altro credo, sposa un marocchino, i figli di tale donna saranno, per legge, musulmani.

Potrei continuare per pagine, ma penso si tratti di esempi sufficienti per dimostrare che certe "scelte" nei paesi islamici sarebbero considerate eretiche. Ne convieni?

Tutto questo fa sì che il nostro "indottrinamento", come lo chiami tu, ci dia almeno la possibilità di scegliere se "essere o non essere", sebbene tale libertà sia arrivata dopo secoli in cui le cose stavano diversamente. Mentre per gli islamici, in linea di principio, tale scelta non è consentita, se non a rischio di mettere in pericolo la propria vita.


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 11 Gennaio, 2015, 14:17:28 pm
A me piace essere pratico, questo e' il mio problema

Ci indigniamo per mafia camorra fascismo e comunismo , ma poi tendiamo a giustificare con analisi sociologiche e storiche leggi e valori molto più crudeli

Io, che sono sgradevole, perché sono un bastiancontrario e non mi interessa farmi bello con i saggi attuali, voglio capire perché alba dorata ci fa incazzare e l'Islam no.

Tento di capire . Perché se alba dorata uccide un cristiano si indigna tutta l'intellighenzia europea che conta ma se un gruppo islamico stupra in massa una famiglia di cristiani e li impala non se ne può parlare, anzi bisogna tirare in mezzo petrolio e multinazionali

Questo è quello che io condanno a strano, rospo, e altri, a cui voglio bene , da fratello maggiore. So che mi vedono male, ma li aspetto....la realtà non è quella che appare

Non pretendo di avere ragione io, ma gradirei che di fronte a certe mie accuse al mondo islamico uno,contasse fino a dieci prima di sentenziare, tanto lo,capirete anche voi

Vi riassumo il mio pensiero, poi non intervengo più. Anche se mi fate una chiavica, va bene

O l'Islam si arrende alla laicità , e accetta la pacifica convivenza con chi non è musulmano , dimostrando rispetto anche all'interno con chi dissente, o il mondo occidentale prima o poi ( per me è già il momento) , deve mettere tutto l'Islam fuori legge
Pochi cazzi, chest'e'. Se non riusciamo a distinguere i buoni dai cattivi, vanno tutti tra i cattivi e viene dichiarata fuori legge un'intera religione

Vi giuro,sui miei due figli, la luce dei miei occhi, che direi lo stesso di religione cristiana e chiunque altra. Per me Dio ci vuole liberi, pensanti, critici, e cercatori. Dio e' d'accordo con la laicità dello stato e dei popoli, secondo me
Chi non è d'accordo con questo spirito va messo fuori legge, vi lascio l'ultima parola


peppe caro, ma chi li sta giustificando quegli assassini? io credo che nessuno qui lo stia facendo. Qua non ci troviamo perché si porta un'equivalenza tra i terroristi ed un mondo intero di 1,5 MILIARDI di persone! ma ci rendiamo conto che generalizzando non solo si dice una fesseria, ma si creano le premesse perché si scateni un odio che porterebbe ad una CATASTROFE! Ma cavolo! com'è possibile che non ci si arrivi a questo?

Nei loro paesi si commettono atroci ingiustizie? e da noi no? Ah, da loro di più! Bene, cerchiamo di correggere noi le loro ed auguriamoci avvenga altrettanto per loro con le nostre.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 11 Gennaio, 2015, 14:55:19 pm
una bruttissima notizia... mi sono appena sentito con doctor J, e bisogna rimandare la dichiarazione di guerra: si è fatto un ragù doppio con tracchie, vino rosso e grappino finale, e poi c'è la partita, ha comprato i biglietti. Semmai venerdì prossimo, il venerdì è magro, si potrebbe fare :look:




tornando seri: ma voi, da ragazzi, avete mai frequentato delle "cape di caxxo"? avete mai conosciuto gente che vandalizza a prescindere per il solo gusto di farlo, etc. etc.? io sì, ho avuto questo "piacere", e vi posso dire che alcuni tra loro prendevano a giustificazione, talvolta la politica, talvolta la religione, talvolta... qualunque caxxo servisse. A questi "elementi" se si dà un pretesto, qualunque pretesto, scatta una molla per la quale devono esprimere il loro odio, a prescindere. Ora, è evidente che non è possibile generalizzare questo per chiunque sia estremista islamico, me ne guardo bene, ma poiché certa feccia umana esiste, ci piaccia o non ci piaccia che sia così, non resta altro che isolarli, imho, altra strada non c'è.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 16:28:17 pm
Alfo', ti ringrazio per il suggerimento di stile. Ne terrò conto (a proposito di consigli tecnici: sto ancora aspettando un suggerimento su come evitare di rifare l'accesso ogni volta che mi collego con Desktop e Firefox... :asd: ).

Vengo al topic: quando parlo di "indottrinamento" mi riferisco nello specifico al fatto che nelle loro scuole si insegnino i precetti del Corano a memoria. Tutti li devono conoscere, senza alcuna possibilità di scelta. E nel Corano ci sono vari punti che, opportunamente interpretati e proposti, finiscono con l'indurre un radicamento di sentimenti di diffidenza e ostilità verso ebrei, cristiani e verso chi non crede.

Noi occidentali abbiamo altre forme di indottrinamento? Ok. Si può convenire, ma abbiamo anche possibilità di scelta, che a loro non è concessa. Credo che su questo punto nessuno possa obiettare nulla. Non possono scegliere. Per legge. Punto. Questo pure mi pare indiscutibile. Tu, in Occidente, in Europa, puoi abbracciare qualsiasi religione, anche l'iglesia maradoniana, e non corri il rischio, per tale motivo, di essere frustato, incarcerato, lapidato, ucciso. Puoi professarti agnostico, ateo. A scuola puoi scegliere di non avvalerti del corso di religione cattolica. Qui in Belgio, come detto sopra, puoi scegliere di seguire, sempre a scuola, il corso di religione islamica, puoi scegliere quella cattolica, o, in alternativa puoi iscrivere i tuoi figli al corso di "morale" (alternativo agli altri due).

In Occidente puoi sposarti con chi vuoi, con il rito civile, senza dover scegliere di abbracciare la sua religione. In alcuni stati anche due persone dello stesso sesso possono sposarsi civilmente. Nei paesi islamici queste possibilità sono vietate per legge. Vuoi sposarti con una marocchina (e ne parlo con cognizione di causa): devi convertirti ufficialmente prima di poterlo fare. I tuoi figli saranno musulmani per legge. Una donna europea vuole sposarsi con un marocchino? Nessun problema. Non ha bisogno di convertirsi. Perché questa differenza di trattamento? Le donne sono considerate al di sopra degli uomini? Naaaa. Non ha l'obbligo di convertirsi, perché la religione dei figli si trasmette in maniera patrilineare: la donna non conta una cippa e anche se una occidentale cattolica, ebrea, o di qualsiasi altro credo, sposa un marocchino, i figli di tale donna saranno, per legge, musulmani.

Potrei continuare per pagine, ma penso si tratti di esempi sufficienti per dimostrare che certe "scelte" nei paesi islamici sarebbero considerate eretiche. Ne convieni?

Tutto questo fa sì che il nostro "indottrinamento", come lo chiami tu, ci dia almeno la possibilità di scegliere se "essere o non essere", sebbene tale libertà sia arrivata dopo secoli in cui le cose stavano diversamente. Mentre per gli islamici, in linea di principio, tale scelta non è consentita, se non a rischio di mettere in pericolo la propria vita.

In tutti questi esempi che hai fatto, se non metti in mezzo il fondamentalismo, non ce ne è uno che preveda violenza e/o odio verso l'occidente, verso me o te.
Ci sono tanti punti che a me non piacciono, e infatti non sono musulmano. Ma come non sono cattolico.

Tecnicamente all'altare per un matrimonio non potrebbero metterci piede le donne che non sono pure o che non hanno fatto, uomini o donne, la Cresima come si dovrebbe fare: io vorrei sapere quante donne arrivano all'altere vergini e con cresime che non siano cresime last-minute. Se d'ora in poi si imponesse seriamente questa verginità o Cresime come si deve, sarebbe una religione tremenda? O sarebbe una religione e basta?

Io sarei un folle se dicessi che nei paesi a maggioranza musulmana si vive meglio e con i pieni diritti: infatti non l'ho mai detto. Io evito di accomunare oltre un miliardo di persone ad etichette dovute a pochi pazzi: perchè se lavorassimo sulle percentuali io sarei curioso di sapere quanti musulmani su oltre un miliardo sono così folli.

Visto che parto dall'assunto che quando veniamo al mondo partiamo tutti allo stesso modo, a meno di handicap fisici e/o mentali, provo ad indagare e capire il perchè vi sono queste nefandezze in questi mondi così distanti dal mio mondo, tuttosommato, fortunato. E allora si scopre che questa partenza ad armi pari dura una frazione di secondo, dopodichè subentrano i fattori sociali e storici. E quelli possono spiegare tante cose. Da qui il mio tentativo di analizzare questi fattori, i quali non ci fanno apparire questi cavalieri bianchi privi di macchie, e per questo non possiamo porci su un piedistallo a giudicare in maniera così netta e drastica. E soprattutto ci fanno apparire come concause a determinati fattori che alimentano questo divario di civiltà, cultura e tutto appresso.

Io ho posto tanti fatti che sono direttamente collegati a questo problema, ma nessuno mi ha detto A a riguardo.

p.s.: per i problemi tecnici purtroppo si dovrà aspettare un po'...sono in overload causa laurea...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 11 Gennaio, 2015, 16:37:34 pm
In tutti questi esempi che hai fatto, se non metti in mezzo il fondamentalismo, non ce ne è uno che preveda violenza e/o odio verso l'occidente, verso me o te.
Ci sono tanti punti che a me non piacciono, e infatti non sono musulmano. Ma come non sono cattolico.

Tecnicamente all'altare per un matrimonio non potrebbero metterci piede le donne che non sono pure o che non hanno fatto, uomini o donne, la Cresima come si dovrebbe fare: io vorrei sapere quante donne arrivano all'altere vergini e con cresime che non siano cresime last-minute. Se d'ora in poi si imponesse seriamente questa verginità o Cresime come si deve, sarebbe una religione tremenda? O sarebbe una religione e basta?

Io sarei un folle se dicessi che nei paesi a maggioranza musulmana si vive meglio e con i pieni diritti: infatti non l'ho mai detto. Io evito di accomunare oltre un miliardo di persone ad etichette dovute a pochi pazzi: perchè se lavorassimo sulle percentuali io sarei curioso di sapere quanti musulmani su oltre un miliardo sono così folli.

Visto che parto dall'assunto che quando veniamo al mondo partiamo tutti allo stesso modo, a meno di handicap fisici e/o mentali, provo ad indagare e capire il perchè vi sono queste nefandezze in questi mondi così distanti dal mio mondo, tuttosommato, fortunato. E allora si scopre che questa partenza ad armi pari dura una frazione di secondo, dopodichè subentrano i fattori sociali e storici. E quelli possono spiegare tante cose. Da qui il mio tentativo di analizzare questi fattori, i quali non ci fanno apparire questi cavalieri bianchi privi di macchie, e per questo non possiamo porci su un piedistallo a giudicare in maniera così netta e drastica. E soprattutto ci fanno apparire come concause a determinati fattori che alimentano questo divario di civiltà, cultura e tutto appresso.

Io ho posto tanti fatti che sono direttamente collegati a questo problema, ma nessuno mi ha detto A a riguardo.

p.s.: per i problemi tecnici purtroppo si dovrà aspettare un po'...sono in overload causa laurea...
Scusa, ma che c'entrano cresima, matrimonio cattolico e compagnia bella? In Italia non sei mica obbligato a sposarti con rito religioso? E se ti sposi solo in municipio la religione degli sposi è del tutto irrilevante. Da noi - e nel resto del mondo occidentale - lo stato civile non ha nulla a che spartire con la religione e la legge non coincide con la religione, nei paesi musulmani sì, anche in quelli moderati, come il Marocco (che citavo negli esempi di cui sopra). È questa la grandissima differenza, ma mi pare che da questo orecchio si faccia finta di non sentire, perché non posso credere che veramente questo punto fondamentale continui a sfuggirti e sfuggire a chi argomenta nello stesso modo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 16:38:50 pm
Scusa, ma che c'entrano cresima, matrimonio cattolico e compagnia bella? In Italia non sei mica obbligato a sposarti con rito religioso? E se ti sposi solo in municipio la religione degli sposi è del tutto irrilevante. Da noi - e nel resto del mondo occidentale - lo stato civile non ha nulla a che spartire con la religione e la legge non coincide con la religione, nei paesi musulmani sì, anche in quello moderati, come il Marocco (che citavo negli esempi di cui sopra). È questa la grandissima differenza, ma mi pare che da questo orecchio si faccia finta di non capire, perché non posso credere che veramente questo punto fondamentale continui a sfuggirti.
Ma non mi sfugge un bel niente peppe.

Io ti voglio far capire come si sta facendo di una religione il problema!
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 11 Gennaio, 2015, 16:43:30 pm
Ma non mi sfugge un bel niente peppe.

Io ti voglio far capire come si sta facendo di una religione il problema!
Non si fa un problema di religione, ma del fatto che si imponga a tutti i cittadini dei paesi in cui quella è la religione di stato. Lo ripeto per l'ennesima volta: nei paesi musulmani religione e legge dello stato coincidono e anche gli stranieri, o chi in linea di principio non sarebbe d'accordo, è costretto a uniformarsi. A quel punto, la "religione" diventa un problema. Come si fa a negarlo?
Non mi risulta che ci siano altri paesi dove vige lo stesso principio. Almeno, in Occidente non è così. Puoi parlare o scrivere per mesi: questa è una verità incontrovertibile.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 11 Gennaio, 2015, 16:49:05 pm
Non si fa un problema di religione, ma del fatto che si imponga a tutti i cittadini dei paesi in cui quella è la religione di stato. Lo ripeto per l'ennesima volta: nei paesi musulmani religione e legge dello stato coincidono e anche gli stranieri, o chi in linea di principio non sarebbe d'accordo, è costretto a uniformarsi. A quel punto, la "religione" diventa un problema. Come si fa a negarlo?
Non mi risulta che ci siano altri paesi dove vige lo stesso principio. Almeno, in Occidente non è così. Puoi parlare o scrivere per mesi: questa è una verità incontrovertibile.

ok, in quei paesi la religione è di stato. E allora? una religione di stato produce automaticamente terroristi? io questo non capisco.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 11 Gennaio, 2015, 16:57:20 pm
ok, in quei paesi la religione è di stato. E allora? una religione di stato produce automaticamente terroristi? io questo non capisco.
Bru', non ciurlare nel manico... Ti faccio un riassunto delle puntate precedenti: ero arrivato a quel punto perché si discuteva della differenza fra occidentali, cristiani, atei, agnostici, ecc., e musulmani, e la differenza è quella. Loro sono obbligati a essere musulmani e sono indottrinati dal punto di vista religioso, fin da piccoli, non hanno possibilità di scegliere alcunché (e spesso non solo da quel punto di vista...), e interiorizzano diffidenza e ostilità verso ebrei, cristiani e occidentali. Tale ostilità, in determinate condizioni storico-sociali, genera reazioni violente, come quelle a cui abbiamo avuto la triste sorte di assistere in questi giorni in Francia. Anche in Occidente ci sono indottrinati e integralisti religiosi, che a loro volta, in determinati contesti e occasioni possono diventare violenti (ho citato per es. gli integralisti cattolici che uccidono i medici abortisti). La differenza è nei numeri, nella quantità di possibili terroristi e anche nel fatto che gli integralisti islamici possono rifarsi ora a uno stato autoproclamatosi, come ricorda il titolo di questo topic. A quello stato possono fare capo, possono ispirarsi e da quello stato possono farsi addestrare e finanziare. Non mi risulta che in Occidente ci sia uno stato integralista cattolico che faccia lo stesso (e non mi dire USA altrimenti mi fai schiattare il fegato).


P. S. Potendo e dovendo scegliere, se permetti, preferisco sempre stare da questa parte, e penso che avrei lo stesso pensiero anche se fossi musulmano: preferirei centomila volte essere un musulmano occidentale, moderato e libero di osservare i precetti religiosi o non farlo, non so se mi spiego.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 11 Gennaio, 2015, 17:32:45 pm
Bru', non ciurlare nel manico... Ti faccio un riassunto delle puntate precedenti: ero arrivato a quel punto perché si discuteva della differenza fra occidentali, cristiani, atei, agnostici, ecc., e musulmani, e la differenza è quella. Loro sono obbligati a essere musulmani e sono indottrinati dal punto di vista religioso, fin da piccoli, non hanno possibilità di scegliere alcunché (e spesso no solo da quel punto di vista...), e interiorizzano diffidenza e ostilità verso ebrei, cristiani e occidentali. Tale ostilità, in determinate condizioni storico-sociali, genera reazioni violente, come quelle a cui abbiamo avuto la triste sorte di assistere in questi giorni in Francia. Anche in Occidente ci sono indottrinati e integralisti religiosi, che a loro volta, in determinati contesti e occasioni possono diventare violenti (ho citato per es. gli integralisti cattolici che uccidono i medici abortisti). La differenza è nei numeri, nella quantità di possibili terroristi e anche nel fatto che gli integralisti islamici possono rifarsi ora a uno stato autoproclamatosi, come ricorda il titolo di questo topic. A quello stato possono fare capo, possono ispirarsi e da quello stato possono farsi addestrare e finanziare. Non mi risulta che in Occidente ci sia uno stato integralista cattolico che faccia lo stesso (e non mi dire USA altrimenti mi fai schiattare il fegato).


P. S. Potendo e dovendo scegliere, se permetti, preferisco sempre stare da questa parte, e penso che avrei lo stesso pensiero anche se fossi musulmano: preferirei centomila volte essere un musulmano occidentale, moderato e libero di osservare i precetti religiosi o non farlo, non so se mi spiego.


peppe, tu sei una persona seria, ti stimo e ti rispetto, posso addirittura dire che ti voglio bene, ti sento come una persona di famiglia, tanto è il tempo che qui ci si conosce, persino all'anagrafe siamo vicini, ma... perdonami, io continuo  non capire. Ho capito che in quei paesi non c'è libertà di religione, lo sapevo anche da prima... cosa vuoi che si riconosca, che questo è ingiusto? sì, te lo riconosco, è ingiusto. E allora? che un popolo professi una religione, di Stato o meno, automaticamente arriva a fare guerre ed attentati? ma questo è ridicolo, lo sai benissimo che lo è. Per secoli non ci sono state "guerre di religione" ed il fondamentalismo islamico è un fenomeno moderno, nato dopo la fine della II guerra mondiale, per motivi che conosciamo tutti, ma se si allarga il discorso qua non se ne esce più, ecco perché non m'interessa approfondire più di tanto.

Qua c'è un fatto, esistono due centrali terroristiche che hanno simpatizzanti un po' ovunque: Al Qaida ed il Califfato di Isis. Tra loro non corre nemmeno buon sangue, tra gli stati islamici altrettanto, e noi che facciamo? invece di dividerli puntando al dialogo esacerbiamo gli animi facendo in modo che si coalizzino, non avendo nemmeno noi le condizioni per rispondere alle aggressioni? a me pare sia un'enorme stupidaggine, oltre che masochismo e, si badi bene, nemmeno entro in discorsi più seri, resto proprio terra terra, ad un ragionamento banale. L'hai visto il video che ha postato Paolo? Lì si dice che se li aggrediamo il loro credo si diffonde ovunque, se non li aggrediamo si espanderanno e faranno altri proseliti. Noi, rispetto a questo loro progetto, come ci comportiamo? cosa facciamo?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 17:44:16 pm
Voi non volete ammettere che paese cone Siria, Egitto e Tunisia c'è un grado di libertà mbassissimo, ora a rai uno hanno ricordato che nel 1624 un poeta ebreo fu decapitato da degli islamici perché scrisse dei versetti satirici su Maometto. Quindi non ditemi che la colpa del loro regresso culturale è nostro.


Ora voglio chiedere a Strano e Rospo una cosa. Al di là delle cause, ammette che i paesi a stato islamico sono culturalmente più  indietro rispetto ad altre società ? No perché altrimenti io avrei paura anche solo di parlare dal vivo con voi :look:

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 17:53:20 pm

ed il fondamentalismo islamico è un fenomeno moderno


Leone ho appena scritto sopra l'esempio di un poeta ebreo decapitato perchè scrisse versi satirici su Maometto nel sedicesimo secolo. L'integralismo religioso non è un fenomeno moderno, esiste da quando esistono le religioni, come dimostra anche la storia della chiesa o del paganesimo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 11 Gennaio, 2015, 17:54:18 pm
1624 pure se dicevi qualcosa su dio venivi decapitato :asd:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 11 Gennaio, 2015, 18:05:55 pm

peppe, tu sei una persona seria, ti stimo e ti rispetto, posso addirittura dire che ti voglio bene, ti sento come una persona di famiglia, tanto è il tempo che qui ci si conosce, persino all'anagrafe siamo vicini, ma... perdonami, io continuo  non capire. Ho capito che in quei paesi non c'è libertà di religione, lo sapevo anche da prima... cosa vuoi che si riconosca, che questo è ingiusto? sì, te lo riconosco, è ingiusto. E allora? che un popolo professi una religione, di Stato o meno, automaticamente arriva a fare guerre ed attentati? ma questo è ridicolo, lo sai benissimo che lo è. Per secoli non ci sono state "guerre di religione" ed il fondamentalismo islamico è un fenomeno moderno, nato dopo la fine della II guerra mondiale, per motivi che conosciamo tutti, ma se si allarga il discorso qua non se ne esce più, ecco perché non m'interessa approfondire più di tanto.

Qua c'è un fatto, esistono due centrali terroristiche che hanno simpatizzanti un po' ovunque: Al Qaida ed il Califfato di Isis. Tra loro non corre nemmeno buon sangue, tra gli stati islamici altrettanto, e noi che facciamo? invece di dividerli puntando al dialogo esacerbiamo gli animi facendo in modo che si coalizzino, non avendo nemmeno noi le condizioni per rispondere alle aggressioni? a me pare sia un'enorme stupidaggine, oltre che masochismo e, si badi bene, nemmeno entro in discorsi più seri, resto proprio terra terra, ad un ragionamento banale. L'hai visto il video che ha postato Paolo? Lì si dice che se li aggrediamo il loro credo si diffonde ovunque, se non li aggrediamo si espanderanno e faranno altri proseliti. Noi, rispetto a questo loro progetto, come ci comportiamo? cosa facciamo?
Va be', Bruno, mi arrendo. Smetto di discuterne. Mi rendo conto che è inutile. Accanto all'integralismo islamico ho dimenticato che esistono anche altri tipi di integralismi (argomentativi, politici, ecc.), meno pericolosi, senz'altro, ma con i quali è altrettanto difficile avere a che fare. Voglio solo ricordarti che l'integralismo islamico non è affatto "un fenomeno moderno" (lo ha già ricordato Randy) - è un fenomeno ultrasecolare - e le "centrali terroristiche" non sono solo due. Pace e bene. As-salāmu ʽalaykum (a proposito: lo diceva, nel video, anche il terrorista che ha ammazzato la poliziotta a Parigi e seminato il terrore nel negozio ebreo...).
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 18:08:19 pm
Voi non volete ammettere che paese cone Siria, Egitto e Tunisia c'è un grado di libertà mbassissimo, ora a rai uno hanno ricordato che nel 1624 un poeta ebreo fu decapitato da degli islamici perché scrisse dei versetti satirici su Maometto. Quindi non ditemi che la colpa del loro regresso culturale è nostro.


Ora voglio chiedere a Strano e Rospo una cosa. Al di là delle cause, ammette che i paesi a stato islamico sono culturalmente più  indietro rispetto ad altre società ? No perché altrimenti io avrei paura anche solo di parlare dal vivo con voi :look:



Ehm..dove ho scritto il contrario, scusa?

Leone ho appena scritto sopra l'esempio di un poeta ebreo decapitato perchè scrisse versi satirici su Maometto nel sedicesimo secolo. L'integralismo religioso non è un fenomeno moderno, esiste da quando esistono le religioni, come dimostra anche la storia della chiesa o del paganesimo

1600?
Ma hai presente l'inquisizione? Penso che abbia cessato il suo lavoro nel tardo 700...

:look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:10:20 pm
Comunque andate a farvi una bella vacanza in Arabia saudita, fatevi un giro il venerdì sera e poi ditemi se la religione di stato non è un problema :sisi: ah...dimenticavo, se siete omosessuali non ditelo, nemmeno se siete cristiani e nemmeno se siete promiscui


Noi siamo più avanzati socialmente perché ormai diamo minor credito alla nostra religione e perché i nostri fondamentalisti cristiano al massimo ci dicono di non usare il preservativo e di non sposarci se gay, ma di certo non ci condannano a morte se da donne tradiamo nostro marito, o se pratichiamo una religione diversa dalla loro come succede in diversi paesi islamici,


La nostra cultura è migliore. Punto. A noi fa comodo essere alleati degli arabi , forse il più arretrato dei paesi mussulmani,  questo è indiscutibile ma le persone che ci vivono lì formano la società e non hanno intenzione di cambiarla. Se le stesse persone che governano quei paesi hanno questa mentalità radicale è ovvio che le teste pazze di cui parlava Leone , come Mohamed Atta , prenderanno un aereo e lo porteranno a scontrarsi contro un grattacielo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 11 Gennaio, 2015, 18:12:03 pm
Ehm..dove ho scritto il contrario, scusa?
1600?
Ma hai presente l'inquisizione? Penso che abbia cessato il suo lavoro nel tardo 700...

 :look:
E allora, visto che l'Inquisizione e la Chiesa cattolica hanno ucciso in nome della fede per qualche secolo, ora, per bilanciare, dobbiamo assoggettarci per qualche altro secolo a qualcun altro, che in nome della sua fede, farà più o meno le stesse cose. Mi sembra giusto.

 :sysy:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 18:16:48 pm
E allora, visto che l'Inquisizione e la Chiesa cattolica hanno ucciso in nome della fede per qualche secolo, ora, per bilanciare, dobbiamo assoggettarci per qualche altro secolo a qualcun altro, che in nome della sua fede, farà più o meno le stesse cose. Mi sembra giusto.

 :sysy:
Mi sembra anche giusto il fatto che io non abbia detto questo :sysy:

E mi sembra ancora più giusto il fatto che era una semplice risposta a randy che aveva portato un esempio del 1600 :sysy: :sysy:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:19:03 pm
Ehm..dove ho scritto il contrario, scusa?
1600?
Ma hai presente l'inquisizione? Penso che abbia cessato il suo lavoro nel tardo 700...

:look:
anche agli inizi del 1800 forse, per fortuna gli integralisti cristiani oggi fanno solo ridere, quelli islamici no
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 11 Gennaio, 2015, 18:19:54 pm
Io sti discorsi sulla reciprocità in bocca ai cristiani mi fanno sempre un certo effetto: da quello che avevo capito Gesù è sceso in Terra per spazzare via la legge del taglione offrendo se stesso come sacrificio ultimo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:20:38 pm
Mi sembra anche giusto il fatto che io non abbia detto questo :sysy:

E mi sembra ancora più giusto il fatto che era una semplice risposta a randy che aveva portato un esempio del 1600 :sysy: :sysy:
L'ho citato perché leone affermava che fosse un fenomeno recente quello del fanatismo religioso musulmano


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:24:29 pm
1624 pure se dicevi qualcosa su dio venivi decapitato :asd:
Ma cazzo dici??....venivi bruciato vivo :look:

Ecco perché parlavo di "evoluzione storica"  l'altro giorno. La chiesa nel corso dei secoli si è evoluta, è rimasto solo qualche pedofilo qua e là :look: , l'Islam purtroppo fa ancora danni. Io spero ci sia questa evoluzione anche per questa religione, perché le religioni quando se ne fa un buon uso sono utili
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 18:26:48 pm
L'ho citato perché leone affermava che fosse un fenomeno recente quello del fanatismo religioso musulmano
E infatti lo è. Proprio perché quello era un periodo storico in cui era "normale", vedasi anche inquisizione.

Il fondamentalismo odierno non ha niente a che fare con il tuo esempio.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 11 Gennaio, 2015, 18:44:06 pm
La maggior parte dei musulmani sono vittime, alcuni di loro han perso la testa, in occidebte la perdiamo per molto meno ma noi abbiamo creato il religioso part time che a.natale va a messa e si pulisce dai peccati, quindi la nostra etica è la più bassa del mondo, ce la cantiamo da sola.

http://youtu.be/M-g8K1bcPWM

Anche i palestinesi sono musulmani e vengono attaccati dall'occidente, da dei cristiani
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:49:30 pm
E infatti lo è. Proprio perché quello era un periodo storico in cui era "normale", vedasi anche inquisizione.

Il fondamentalismo odierno non ha niente a che fare con il tuo esempio.
No non lo è, puoi chiedere a qualsiasi esperto di storia dei paesi islamici. Io sono un appassionato  di storiae conosco l'argomento è dubito tu invece lo conosca , perché non sai che in paesi come l'Arabia saudita c'è la condanna a morte per lapidazione o decapitazione anche in casi di omosessualità , sodomia, adulterio e STREGONERIA !

Tutto questo è NORMALE oggi in paesi come Arabia e Iran
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 18:52:20 pm
No non lo è, puoi chiedere a qualsiasi esperto di storia dei paesi islamici. Io sono un appassionato  di storiae conosco l'argomento è dubito tu invece lo conosca , perché non sai che in paesi come l'Arabia saudita c'è la condanna a morte per lapidazione o decapitazione anche in casi di omosessualità , sodomia, adulterio e STREGONERIA !

Tutto questo è NORMALE oggi in paesi come Arabia e Iran
Ma se so due giorni che provo a capire che fareste con l'Arabia... :eish:

Comunque non ho capito cosa vuoi dire. Cosa "non lo è"?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:55:28 pm
La maggior parte dei musulmani sono vittime, alcuni di loro han perso la testa, in occidebte la perdiamo per molto meno ma noi abbiamo creato il religioso part time che a.natale va a messa e si pulisce dai peccati, quindi la nostra etica è la più bassa del mondo, ce la cantiamo da sola.

http://youtu.be/M-g8K1bcPWM

Anche i palestinesi sono musulmani e vengono attaccati dall'occidente, da dei cristiani
Ma nessuno lo mette in dubbio, gli americani hanno fatto più danni di bin laden negli ultimi 15 anni. Sto solo dicendo da un centinaio di ore che se non ci sarà una riforma del Islam niente si risolverà e saranno sempre cento passi dietro la nostra civiltà .
Ma non sono attaccati dai cristiani, di cristiani veri  al mondo c'è ne saranno 6 o 7 ormai, cioè il numero di quelli che segue le parole del Papa o della Bibbia, tipo non fare sesso prima del matrimonio , mentre loro seguono in massa i loro leader religiosi e praticano alla lettera la loro religione. Non vanno solo a messa la domenica mattina come il 99% dei cristiani , anche se in realtà il 99% dei cristiani nemmeno ci va in chiesa
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 19:03:04 pm
Comunque non ho capito cosa vuoi dire. Cosa "non lo è"?
Non è un fenomeno recente, tanto per farmi l'associazione dei fratelli mussulmani è nata nel 1928 , 17 anni prima della fine della seconda guerra mondiale. Che poi la nascita di Israele abbia le sue colpe in questo campo è palese
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 19:24:03 pm
Non è un fenomeno recente, tanto per farmi l'associazione dei fratelli mussulmani è nata nel 1928 , 17 anni prima della fine della seconda guerra mondiale. Che poi la nascita di Israele abbia le sue colpe in questo campo è palese
Se sei appasionato di storia allora devi ripassare quella sui Fratelli Mussulmani :ok:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 23:23:16 pm
Se sei appasionato di storia allora devi ripassare quella sui Fratelli Mussulmani :ok:
http://www.ilpost.it/2011/02/08/chi-sono-i-fratelli-musulmani/ (http://www.ilpost.it/2011/02/08/chi-sono-i-fratelli-musulmani/)

http://it.m.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Musulmani (http://it.m.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Musulmani)

http://www.panorama.it/news/esteri/egitto-fratelli-musulmani/ (http://www.panorama.it/news/esteri/egitto-fratelli-musulmani/)


http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/storia-dei-fratelli-musulmani-876d8752-ce8c-4caa-b8f3-ee4c22e21065.html (http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/storia-dei-fratelli-musulmani-876d8752-ce8c-4caa-b8f3-ee4c22e21065.html)


La vuoi smettere di fare brutte figure? Leggi un po' sull'argomento prima di parlare, su...


Se non ricordo male appoggiavi pure le tesi del complotto 11 settembre e/o falso allunaggio, no perché tutto sarebbe collegato, la disinformazione è tipica di chi vede complotti ovunque
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 11 Gennaio, 2015, 23:37:54 pm
comunque, ci può stare :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 12 Gennaio, 2015, 00:26:07 am
http://www.corriere.it/editoriali/15_gennaio_10/buonismo-che-ci-acceca-5b07abd8-9890-11e4-8d78-4120bf431cb5.shtml

Se  pure il CorSera se ne esce con questi articoli....prevedo tempi buissimi per i cittadini islamici in Europa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 12 Gennaio, 2015, 02:05:05 am
http://www.corriere.it/editoriali/15_gennaio_10/buonismo-che-ci-acceca-5b07abd8-9890-11e4-8d78-4120bf431cb5.shtml

Se  pure il CorSera se ne esce con questi articoli....prevedo tempi buissimi per i cittadini islamici in Europa.

articolo perfetto, sono le mie parole. E non le ha dette un sito di gesuiti o templari .

La realtà è questa, siamo mischiati uomini del 2015 con uomini del 1315 secolo più secolo meno

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 12 Gennaio, 2015, 02:20:26 am
http://www.imolaoggi.it/2015/01/11/perugia-immigrati-spaccano-statua-della-madonna-la-prendono-a-calci-e-ci-orinano-sopra/

abituatevi a vedere queste scene, i musulmani lo fanno spesso, hanno un odio particolare per immagini e statue mariane

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 02:32:28 am
http://www.corriere.it/editoriali/15_gennaio_10/buonismo-che-ci-acceca-5b07abd8-9890-11e4-8d78-4120bf431cb5.shtml (http://www.corriere.it/editoriali/15_gennaio_10/buonismo-che-ci-acceca-5b07abd8-9890-11e4-8d78-4120bf431cb5.shtml)

Se  pure il CorSera se ne esce con questi articoli....prevedo tempi buissimi per i cittadini islamici in Europa.
Allora non sono l'unico coglione a pensarla cosi. Loro vivono veramente nel medioevo, l'Islam è cultura arcaica, hanno bisogno di un illuminismo. E poi mi venite a dire che loro sono così perché noi siamo brutti e cattivi...


Articolo meraviglioso!
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 12 Gennaio, 2015, 06:21:20 am
Il concetto è semplice e qui pare non lo si voglia cogliere. Per andare a fare i grandi civilizzatori dobbiamo prima ricompattarci in casa nostra, capire la nostra cultura spogliarci dalle nostre ipocrisie e poi andare a fare la guerra con gli scudi crociati, perché scudi con la tracchiulella non ne fanno. Voi volete trovare un causus belli per andare a colpire ad capocchiam stati a caso esclusa l'Arabia Saudita perché siamo superiori. È una strategia perdente. Se siete amanti di storia leggetevi tacito e cercate di capire cosa diceva, poi se preferite il lombrosiano ostellino buon per voi. Io non so più come spiegarmi. Posso stare ore a dire che possiamo anche partire dal concetto che siamo superiori, non è questo il punto. A noi dovrebbe interessare chi siamo e cosa difendiamo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 10:19:32 am
Ma io non voglio la guerra! Voglio la si smetta innazitutto dire che c'è bisogna di capire chi siamo, da dove veniamo , quanti siamo e con chi siamio. Il problema è un altra, c'è una civiltà che non ci tollera, a cui non piace la nostra libertà di opinione, e non sono solo i terroristi, sono anche i mussulmani di diversi paesi islamici, tipo Arabia, Iran, Siria. Il falso buonismo socialista, quello si ipocrita, ha davvero stufato, dire che la colpa è sempre nostra, dell'occidente, pure quando in 10 anni attaccano 3 delle capitali europee (Londra, Madrid e Parigi) e si apprestano ad attacarne una quarta (Roma, perchè sappiamo tutti che ora  a quello puntano) è davvero fuori luogo. Se i mussulmani vogliono prendere le distanze dai terroristi inizino a fare una rivoluzione culturale sin dalle scuole, insegnando ai ragazzi a rispettare le donne,  a non uccidere gli omosessuali e a permettere la libertà di culto ai cristiani.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 10:48:51 am
http://www.ilpost.it/2011/02/08/chi-sono-i-fratelli-musulmani/ (http://www.ilpost.it/2011/02/08/chi-sono-i-fratelli-musulmani/)
Mi potresti indicare dove sta in questo articolo la parte in cui si dice che sono violenti e/o dove si sono resi protagonisti di attentati soprattutto prima della fine della seconda guerra mondiale?

http://it.m.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Musulmani (http://it.m.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Musulmani)
tra le altre
"...il tutto ottenuto con l'educazione delle persone agli insegnamenti islamici della solidarietà e dell'altruismo nella vita quotidiana...."
"Nasser...Presidente (raʾīs) egiziano, fece sciogliere l'associazione e fece arrestare, torturare e giustiziare un numero imprecisato di militanti (secondo i Fratelli Musulmani alcune decine di migliaia) a causa della loro implacabile ostilità al progetto nasseriano di cambiamento della società egiziana...."
"...Il movimento - che aveva ufficialmente rinunciato alla violenza politica nel 1949, al termine di un periodo di notevole tensione politica, finita con l'assassinio del Primo ministro Mahmud al-Nuqrashi Pascià per opera di un giovane studente di Veterinaria, membro della Fratellanza[11] - a partire dal 1969, inizia a prendere le distanze dalle posizioni radicali di Sayyid Quṭb."
"Al-Sisi...ha lanciato a partire dal 2013 una spietata campagna repressiva contro l'organizzazione, tramite arresti arbitrari[21], torture ed esecuzioni di massa (si stima che il regime di al-Sīsī abbia ucciso oltre 2.500 manifestanti appartenenti ai Fratelli Musulmani e ne abbia imprigionato più di 20mila), al fine di stroncarne ogni residua forma di dissenso...."

http://www.panorama.it/news/esteri/egitto-fratelli-musulmani/ (http://www.panorama.it/news/esteri/egitto-fratelli-musulmani/)
Continuando...
"...Quando viene assassinato, nel 1949, la Fratellanza è l’organizzazione islamista più influente, soprattutto fuori dalle città. La persecuzione inizia nel 1954, quando il colonnello Gamal Abd el-Nasser, al potere dopo un golpe militare che aveva rovesciato la monarchia, scampa a un tentativo di omicidio.  Nasser accusa i Fratelli musulmani e molti attivisti, per sfuggire alla tortura, scappano in altri paesi arabi, dove fondano delle “succursali” della Fratellanza...."

In questo articolo poi si dice che ULTIMAMENTE hanno ripreso le armi. È di due anni fa, e se io capo-redattore, avessi uno che scrive un articolo così, mi impiccherei, ma vabbè...

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/storia-dei-fratelli-musulmani-876d8752-ce8c-4caa-b8f3-ee4c22e21065.html (http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/storia-dei-fratelli-musulmani-876d8752-ce8c-4caa-b8f3-ee4c22e21065.html)
Per concludere...
"...Mutua dallo scoutismo, cui i Fratelli Musulmani si ispirano, l'idea di aprire vari centri nei quartieri più poveri dove servono educazione e assistenza economica...."
"...Nel 1949 Hasan al Banna viene assassinato da alcuni agenti monarchici per bloccare l’ascesa del movimento che già conta migliaia di sostenitori...In un primo momento Nasser concede qualche apertura, poi, nel 1954, sopravvive a un attentato che viene attribuito proprio a uomini della Fratellanza. Inizia così la repressione: arresti, torture, condanne a morte..."
"...Poco dopo le dimissioni di Mubarak a seguito delle rivolte di Piazza Tahrir, nel 2011, nasce ufficialmente il partito Libertà e Giustizia, braccio politico dei Fratelli Musulmani che ottiene 235 seggi in Parlamento su 498. Il suo candidato, Mohammed Morsi, nel 2012 diventa il primo presidente egiziano democraticamente eletto..."

La vuoi smettere di fare brutte figure? Leggi un po' sull'argomento prima di parlare, su...

Se non ricordo male appoggiavi pure le tesi del complotto 11 settembre e/o falso allunaggio, no perché tutto sarebbe collegato, la disinformazione è tipica di chi vede complotti ovunque
Prima di linkare determinate cose, dovresti quantomeno leggerle, scendendo dal piedistallo delle convinzioni assunte non so in quale maniera.
Se le avessi lette, al posto di linkarmi i primi 4 risultati di Google alla ricerca "chi sono i fratelli musulmani", avresti scoperto tante cose: avresti scoperto che le tue convinzioni sul fatto che sono nati terroristi, che sono violenti che sono fondamentalisti alla "parigi-maniera" sono fallaci, ma soprattutto errate.

Non mi sono nemmeno messo a cercare altre cose, o a spiegare la storia dei fratelli mussulmani, mi sono limitato a RIPRENDERE I PASSI DEGLI ARTICOLI DA TE CITATI.

Quindi se sei appassionato di storia, come tu dici, ti avviso che la storia è una cosa difficile e seria, non è fatta di link. Se vuoi basta che ti rileggi gli articoli da te citati e poi decidi tu come procedere: se studiarrla attivamente o meno.

Io a questa supponenza manco ci volevo arrivare, ma se metti in mezzo studio e informazione obblighi le persone a comportarsi così.

Concludo dicendoti ch ti ricordi male. Ovviamente.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 10:50:45 am
Il concetto è semplice e qui pare non lo si voglia cogliere. Per andare a fare i grandi civilizzatori dobbiamo prima ricompattarci in casa nostra, capire la nostra cultura spogliarci dalle nostre ipocrisie e poi andare a fare la guerra con gli scudi crociati, perché scudi con la tracchiulella non ne fanno. Voi volete trovare un causus belli per andare a colpire ad capocchiam stati a caso esclusa l'Arabia Saudita perché siamo superiori. È una strategia perdente. Se siete amanti di storia leggetevi tacito e cercate di capire cosa diceva, poi se preferite il lombrosiano ostellino buon per voi. Io non so più come spiegarmi. Posso stare ore a dire che possiamo anche partire dal concetto che siamo superiori, non è questo il punto. A noi dovrebbe interessare chi siamo e cosa difendiamo.
Amen.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 11:05:09 am
Mi potresti indicare dove sta in questo articolo la parte in cui si dice che sono violenti e/o dove si sono resi protagonisti di attentati soprattutto prima della fine della seconda guerra mondiale?
tra le altre
"...il tutto ottenuto con l'educazione delle persone agli insegnamenti islamici della solidarietà e dell'altruismo nella vita quotidiana...."
"Nasser...Presidente (raʾīs) egiziano, fece sciogliere l'associazione e fece arrestare, torturare e giustiziare un numero imprecisato di militanti (secondo i Fratelli Musulmani alcune decine di migliaia) a causa della loro implacabile ostilità al progetto nasseriano di cambiamento della società egiziana...."
"...Il movimento - che aveva ufficialmente rinunciato alla violenza politica nel 1949, al termine di un periodo di notevole tensione politica, finita con l'assassinio del Primo ministro Mahmud al-Nuqrashi Pascià per opera di un giovane studente di Veterinaria, membro della Fratellanza[11] - a partire dal 1969, inizia a prendere le distanze dalle posizioni radicali di Sayyid Quṭb."
"Al-Sisi...ha lanciato a partire dal 2013 una spietata campagna repressiva contro l'organizzazione, tramite arresti arbitrari[21], torture ed esecuzioni di massa (si stima che il regime di al-Sīsī abbia ucciso oltre 2.500 manifestanti appartenenti ai Fratelli Musulmani e ne abbia imprigionato più di 20mila), al fine di stroncarne ogni residua forma di dissenso...."
Continuando...
"...Quando viene assassinato, nel 1949, la Fratellanza è l’organizzazione islamista più influente, soprattutto fuori dalle città. La persecuzione inizia nel 1954, quando il colonnello Gamal Abd el-Nasser, al potere dopo un golpe militare che aveva rovesciato la monarchia, scampa a un tentativo di omicidio.  Nasser accusa i Fratelli musulmani e molti attivisti, per sfuggire alla tortura, scappano in altri paesi arabi, dove fondano delle “succursali” della Fratellanza...."

In questo articolo poi si dice che ULTIMAMENTE hanno ripreso le armi. È di due anni fa, e se io capo-redattore, avessi uno che scrive un articolo così, mi impiccherei, ma vabbè...
Per concludere...
"...Mutua dallo scoutismo, cui i Fratelli Musulmani si ispirano, l'idea di aprire vari centri nei quartieri più poveri dove servono educazione e assistenza economica...."
"...Nel 1949 Hasan al Banna viene assassinato da alcuni agenti monarchici per bloccare l’ascesa del movimento che già conta migliaia di sostenitori...In un primo momento Nasser concede qualche apertura, poi, nel 1954, sopravvive a un attentato che viene attribuito proprio a uomini della Fratellanza. Inizia così la repressione: arresti, torture, condanne a morte..."
"...Poco dopo le dimissioni di Mubarak a seguito delle rivolte di Piazza Tahrir, nel 2011, nasce ufficialmente il partito Libertà e Giustizia, braccio politico dei Fratelli Musulmani che ottiene 235 seggi in Parlamento su 498. Il suo candidato, Mohammed Morsi, nel 2012 diventa il primo presidente egiziano democraticamente eletto..."
Prima di linkare determinate cose, dovresti quantomeno leggerle, scendendo dal piedistallo delle convinzioni assunte non so in quale maniera.
Se le avessi lette, al posto di linkarmi i primi 4 risultati di Google alla ricerca "chi sono i fratelli musulmani", avresti scoperto tante cose: avresti scoperto che le tue convinzioni sul fatto che sono nati terroristi, che sono violenti che sono fondamentalisti alla "parigi-maniera" sono fallaci, ma soprattutto errate.

Non mi sono nemmeno messo a cercare altre cose, o a spiegare la storia dei fratelli mussulmani, mi sono limitato a RIPRENDERE I PASSI DEGLI ARTICOLI DA TE CITATI.

Quindi se sei appassionato di storia, come tu dici, ti avviso che la storia è una cosa difficile e seria, non è fatta di link. Se vuoi basta che ti rileggi gli articoli da te citati e poi decidi tu come procedere: se studiarrla attivamente o meno.

Io a questa supponenza manco ci volevo arrivare, ma se metti in mezzo studio e informazione obblighi le persone a comportarsi così.

Concludo dicendoti ch ti ricordi male. Ovviamente.

Strano mi è passata la voglia di parlare con te, sei davvero scorretto, io ti dico semplicemente che i fratelli mussulmani non sono nati recentemente ma nel 28, tu mi dici che NON E' VERO", io ti metto a brutta figura dimostrandoti che sono natinel 28 , e parli d'altro senza ammettere che ancora una volta hai detto una cosa FALSA!

Prenditi la responsabilità di ciò che scrivi.

Il fanatismo religioso esiste sin da quando esistono le religioni. "ma adesso è diverso"...se mi spieghi perchè mi fai un piacere.

Anzi non me lo spiegare tanto continuerai a fare il tuo giochetto.

E poi io Tacito l'ho letto davvero, il problema è che voi ancora non avete capito cosa sto dicendo

tornate a parlare di missili al pentagono che siete più simpatici
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 11:15:13 am


Strano mi è passata la voglia di parlare con te, sei davvero scorretto, io ti dico semplicemente che i fratelli mussulmani non sono nati recentemente ma nel 28, tu mi dici che NON E' VERO", io ti metto a brutta figura dimostrandoti che sono natinel 28 , e parli d'altro senza ammettere che ancora una volta hai detto una cosa FALSA!

Prenditi la responsabilità di ciò che scrivi.

Il fanatismo religioso esiste sin da quando esistono le religioni. "ma adesso è diverso"...se mi spieghi perchè mi fai un piacere.

Anzi non me lo spiegare tanto continuerai a fare il tuo giochetto.

E poi io Tacito l'ho letto davvero, il problema è che voi ancora non avete capito cosa sto dicendo

tornate a parlare di missili al pentagono che siete più simpatici

Falso.
Si diceva che il fondamentalismo islamico, parlando di organizzazioni terroristiche, è recente, dopo la seconda guerra mondiale.

Tu hai portato come esempio i fratelli musulmani, che con il fondamentalismo islamico terroristico non hanno niente a che fare, che sono nati prima della seconda guerra mondiale. Mai detto che non sono nati prima della 2 guerra mondiale, ma che il terrorismo islamico è nato dopo. Basta che torni indietro con il topic.

La discussione non era sulla data di nascita e basta, per quello si basta google.

Il mio giochetto si chiama storia.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 11:21:33 am

Falso.
Si diceva che il fondamentalismo islamico, parlando di organizzazioni terroristiche, è recente, dopo la seconda guerra mondiale.

Tu hai portato come esempio i fratelli musulmani, che con il fondamentalismo islamico terroristico non hanno niente a che fare, che sono nati prima della seconda guerra mondiale. Mai detto che non sono nati prima della 2 guerra mondiale, ma che il terrorismo islamico è nato dopo. Basta che torni indietro con il topic.

La discussione non era sulla data di nascita e basta, per quello si basta google.

Il mio giochetto si chiama storia.
non fare il furbo, io parlavo di fondamentalismo, non di terrorismo. Ho scritto che il fondamentalismo religioso esiste da quando esiste la religione non che il terrorismo religioso esiste da quando esiste la religione. Ecco perchè sai poco di storia, non ci vedi bene . Postami il messaggio dove parlo di terrorismo, fallo però!

http://www.ilroma.net/content/le-antiche-radici-del-nuovo-medioevo (http://www.ilroma.net/content/le-antiche-radici-del-nuovo-medioevo)



I temporali improvvisi e quell'inquieto vento africano foriero di morte e di un intollerabile ritorno ad una guerra santa, hanno scandito questa afosa, turbolenta estate, abortita già dopo i pochissimi albori primaverili.
Non fanno neanchè più notizia le tasse che non saranno inasprite - ancora? - le pensioni salvaguardate, o i soldi mancanti già al 20 del mese, con bollette da pagare, potere d'acquisto in caduta verticale di un salario che si polverizza anno dopo anno,tanto a tutto ciò farà da panacea il campionato di calcio che sta per iniziare.
Ma per comprendere il profondo sentimento delle parole di Francesco in Corea del Sud: "...noi cristiani non veniamo per conquistare..." bisogna ricordare le radici di questa violenza, in cui il genocidio cristiano si mescola con una tremenda vendetta fratricida fra le diverse anime musulmane, e l'incredibile adesione di giovani occidentali, spesso di estrazione cristiana, alla conversione nel più fanatico ed integralista interprete dell'islam esistente : l'ISIS.
Volgendo lo sguardo ad un passato non lontano, salta agli occhi che questa gioventù senza futuro, con scarsa propensione al dialogo istituzionale e tradita nelle proprie aspettative da governanti incapaci, abbia scelto un diverso approccio, anzi più violento ed estremo, per manifestare il proprio disagio mentale e culturale, la propria perdita d'identità. Negli anni di piombo, con le contestazioni vennero le Brigate Rosse, i gruppi neofascisti, le morti di Stato, violenze per lo più a geografia europea, mentre era di moda indossare il copricapo del terrorismo palestinese.
Il fanatismo islamico attuale sembra purtroppo essere il substrato ideale per esaltare le nuove spinte giustizialiste di una gioventù senza ideali, globale, svuotata nell'anima e nel corpo, e per questo, il pericolo è serio, forse inarrestabile stavolta, ma c'è anche una ragione storica, oscura e drammatica.
Con l'acquisizione quasi totale del potere economico mondiale derivante dal petrolio, la strategia del mondo musulmano cambiò, e così la gioventù occidentale, sempre più interessata alla scoperta di nuove fedi, come il buddismo e l'induismo. I potentati arabi compresero che la via della conquista economica di un occidente debole, che per certi aspetti storici ricordava gli anni della decadenza finale dei due imperi romani d'occidente e d'oriente, era di facile profitto, ed anticiparono in tal senso il cammino intrapreso dal redivivo Giappone e dalla odierna Cina. Ma la strategia presentava almeno due ostacoli: uno esterno, il sionismo internazionale, ed uno interno, la massa di popolazione in sviluppo demografico, che come in ogni economia egemonica che si rispetti, non ha giovato della incapiente ricchezza petrolifera: gli straricchi arabi erano e sono tuttora i discendenti genealogici di quelle stesse famiglie, alleate o antagoniste, dei tempi di Lawrence d'Arabia, e delle loro guerre contro i turchi ottomani.
Già, i turchi. E quell'odio atavico, secolare e irrisolto che nel lontano Medioevo portò alla distruzione ed alla fine del Califfato degli Ommayadi, fra guerre fratricide e tremendi bagni di sangue che, dietro l'ideale della legittima interpretazione del Corano, nascondeva l'umana debolezza ed avidità del potere sul popolo dei credenti, sulla "umma". Gli iazidi, oggi da tutti considerata una minoranza islamica, sono stati fra i primi a pagare, insieme ai cristiani, in Iraq, nell'enclave curda, o nei siti storici dell'antica regione siriana, per il semplice motivo che i fanatici dell'Isis venerano un episodio che per la loro fede rappresenta il massimo dell'abominio da parte dell'odiato califfo Yazid, l'eccidio di Kerbela nel 661 del nipote del Profeta e della sua famiglia, considerati veri e propri martiri di fede. E proprio da allora scaturirà la drammatica frattura dell'unità musulmana e la nascita dello sciismo e del sunnismo.
Sarà così che l'islam si diffonderà su strade parallele: quella del pensiero filosofico, della scienza matematica, della libera conoscenza, dell'innovazione artistica, del dialogo con il mondo cristiano ed ebraico.
Ma l'altra strada, sarà pavimentata col sangue, con le stragi, con l'intolleranza verso le altre fedi e verso i non ortodossi al grido di: Allah è grande, Allah è l'unico Dio!".
Forse per comprendere, tentare una reazione razionale ed evitare un nuovo buio Medioevo, dovremmo ricordare un altro grido, che disseminò morte e tragedie ineluttabili : " Dio lo vuole, Dio è con noi, morte agli infedeli!"


Pasquale Mastrangelo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 11:39:12 am
L'ho citato perché leone affermava che fosse un fenomeno recente quello del fanatismo religioso musulmano
E infatti lo è. Proprio perché quello era un periodo storico in cui era "normale", vedasi anche inquisizione.

Il fondamentalismo odierno non ha niente a che fare con il tuo esempio.
No non lo è, puoi chiedere a qualsiasi esperto di storia dei paesi islamici. Io sono un appassionato  di storiae conosco l'argomento è dubito tu invece lo conosca , perché non sai che in paesi come l'Arabia saudita c'è la condanna a morte per lapidazione o decapitazione anche in casi di omosessualità , sodomia, adulterio e STREGONERIA !

Tutto questo è NORMALE oggi in paesi come Arabia e Iran
Non è un fenomeno recente, tanto per farmi l'associazione dei fratelli mussulmani è nata nel 1928 , 17 anni prima della fine della seconda guerra mondiale. Che poi la nascita di Israele abbia le sue colpe in questo campo è palese
Ecco i post: ho ecluso quello in cui ti chiedo  di specificare perchè non capivo.

Come esempio il fratelli musulmani che con il fanatismo religioso odierno non ha niente a che fare, come ti ho dimostrato. Anzi, ribadisco, ti sei dimostrato.

Con questo chiudo, almeno personalmente, sta sterile lezione di storia.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 12 Gennaio, 2015, 11:39:41 am
ma non vi rompete le palle?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 11:42:19 am
pag.28
LEONEMORO: il fondamentalismo islamico è un fenomeno moderno
RANDYQUAID: L'integralismo religioso non è un fenomeno moderno

pag.29
STRANO: e infatti lo è
RANDYQUAID:no lo è
STRANO: Comunque non ho capito cosa vuoi dire. Cosa "non lo è"? --- (tua domanda in merito a mia risposta effettivamente non chiara)
RANDYQUAID: Non è un fenomeno recente, tanto per farmi l'associazione dei fratelli mussulmani è nata nel 1928  --- (mia risposta, stavolta, chiarissima)
STRANO: Se sei appasionato di storia allora devi ripassare quella sui Fratelli Mussulmani  ---(affermi non è vero che sono nati nel 28)

pag.30
ROSPO: Se siete amanti di storia leggetevi tacito  ---( non c'entra niente ma ce la metto lo stesso :look: )
STRANO: Mi potresti indicare dove sta in questo articolo la parte in cui si dice che sono violenti e/o dove si sono resi protagonisti di attentati soprattutto prima della fine della seconda guerra mondiale ----  (tu (!!!)metti in mezzo il terrirismo )
RANDYQUAID: io ti dico semplicemente che i fratelli mussulmani non sono nati recentemente ma nel 28
STRANO:Falso.
Si diceva che il fondamentalismo islamico, parlando di organizzazioni terroristiche, è recente, dopo la seconda guerra mondiale.   ---(PALLA ASSURDA)
RANDYQUAID: non fare il furbo, io parlavo di fondamentalismo, non di terrorismo






CI SONO DOMANDE? :smoke:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 11:47:54 am
Ecco i post: ho ecluso quello in cui ti chiedo  di specificare perchè non capivo.

Come esempio il fratelli musulmani che con il fanatismo religioso odierno non ha niente a che fare, come ti ho dimostrato. Anzi, ribadisco, ti sei dimostrato.

Con questo chiudo, almeno personalmente, sta sterile lezione di storia.
Strano ma tu non stai bene, dove cazzo parlo di terrorismo? Tu mi hai detto che parlavo di fanatismo islamico terroristico, veramente è pericoloso parlare con te, una scorrettezza cosi in un interlocutore mai....

tu di storia non sai niente uagliò, non sapevi che erano nati nel 28 i fratelli mussulmani e ancora non l'hai ammesso, davvero...torna a parlare di Kubrick che gira film per la NASA...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 11:50:29 am
:ok:

Divertiti. Ci sono i post.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 11:52:32 am
ci sarebbe da meditare su questa frase che perfino nell'articolo postato da Randy conferma quanto si è già anticipato in questa discussione che è diventata, imho, oziosa:

"un occidente debole, che per certi aspetti storici ricordava gli anni della decadenza finale dei due imperi romani d'occidente e d'oriente"

ovviamente, già so la risposta, e si tornerà al circolo vizioso, ma tant'è.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 11:54:09 am
:ok:

Divertiti. Ci sono i post.

itazione da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:20:38 pm

    L'ho citato perché leone affermava che fosse un fenomeno recente quello del fanatismo religioso musulmano

Citazione da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 18:26:48 pm

    E infatti lo è. Proprio perché quello era un periodo storico in cui era "normale", vedasi anche inquisizione.

    Il fondamentalismo odierno non ha niente a che fare con il tuo esempio.

Citazione da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:49:30 pm

    No non lo è, puoi chiedere a qualsiasi esperto di storia dei paesi islamici. Io sono un appassionato  di storiae conosco l'argomento è dubito tu invece lo conosca , perché non sai che in paesi come l'Arabia saudita c'è la condanna a morte per lapidazione o decapitazione anche in casi di omosessualità , sodomia, adulterio e STREGONERIA !

    Tutto questo è NORMALE oggi in paesi come Arabia e Iran

Citazione da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 19:03:04 pm

    Non è un fenomeno recente, tanto per farmi l'associazione dei fratelli mussulmani è nata nel 1928 , 17 anni prima della fine della seconda guerra mondiale. Che poi la nascita di Israele abbia le sue colpe in questo campo è palese


Dove parlo di terrorismo???

Ora comportati pure da bambino che devo dirti,non sai che significa il rispetto. Io non ho mai travisato le tue parole, forse perchè sono abituato a discutere, tu no mi sa
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 11:55:55 am
 pag.28
 LEONEMORO: il fondamentalismo islamico è un fenomeno moderno
 RANDYQUAID: L'integralismo religioso non è un fenomeno moderno
 
 pag.29
 STRANO: e infatti lo è
 RANDYQUAID:no lo è
 STRANO: Comunque non ho capito cosa vuoi dire. Cosa "non lo è"? --- (tua domanda in merito a mia risposta effettivamente non chiara)
 RANDYQUAID: Non è un fenomeno recente, tanto per farmi l'associazione dei fratelli mussulmani è nata nel 1928  --- (mia risposta, stavolta, chiarissima)
 STRANO: Se sei appasionato di storia allora devi ripassare quella sui Fratelli Mussulmani  ---(affermi non è vero che sono nati nel 28)
 
 pag.30
 ROSPO: Se siete amanti di storia leggetevi tacito  ---( non c'entra niente ma ce la metto lo stesso (http://napolinetwork.it/file:///C:\DOCUME~1\utente\IMPOST~1\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image001.gif))
 STRANO: Mi potresti indicare dove sta in questo articolo la parte in cui si dice che sono violenti e/o dove si sono resi protagonisti di attentati soprattutto prima della fine della seconda guerra mondiale ----  (tu (!!!)metti in mezzo il terrirismo )
 RANDYQUAID: io ti dico semplicemente che i fratelli mussulmani non sono nati recentemente ma nel 28
 STRANO:Falso.
 Si diceva che il fondamentalismo islamico, parlando di organizzazioni terroristiche, è recente, dopo la seconda guerra mondiale.   ---(PALLA ASSURDA)
 RANDYQUAID: non fare il furbo, io parlavo di fondamentalismo, non di terrorismo

 
 

 Falso.
 Si diceva che il fondamentalismo islamico, parlando di ORGANIZZAZIONI TERRORISTICHE, è recente, dopo la seconda guerra mondiale.
 
 
 

 Scusate se disturbo ma mi infastidisce essere preso per il culo
 


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 11:57:06 am
Vabbè. Sono complottista, irrispettoso, comunista e non abituato a discutere.
Non voglio insozzare il topic con una diatriba tra me e te: i post sono lì, ognuno tira le proprie conlcusioni.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 12:05:26 pm
itazione da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:20:38 pm

    L'ho citato perché leone affermava che fosse un fenomeno recente quello del fanatismo religioso musulmano

Citazione da: strano^^ - 11 Gennaio, 2015, 18:26:48 pm

    E infatti lo è. Proprio perché quello era un periodo storico in cui era "normale", vedasi anche inquisizione.

    Il fondamentalismo odierno non ha niente a che fare con il tuo esempio.

Citazione da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 18:49:30 pm

    No non lo è, puoi chiedere a qualsiasi esperto di storia dei paesi islamici. Io sono un appassionato  di storiae conosco l'argomento è dubito tu invece lo conosca , perché non sai che in paesi come l'Arabia saudita c'è la condanna a morte per lapidazione o decapitazione anche in casi di omosessualità , sodomia, adulterio e STREGONERIA !

    Tutto questo è NORMALE oggi in paesi come Arabia e Iran

Citazione da: RandyQuaid - 11 Gennaio, 2015, 19:03:04 pm

    Non è un fenomeno recente, tanto per farmi l'associazione dei fratelli mussulmani è nata nel 1928 , 17 anni prima della fine della seconda guerra mondiale. Che poi la nascita di Israele abbia le sue colpe in questo campo è palese


Dove parlo di terrorismo???

Ora comportati pure da bambino che devo dirti,non sai che significa il rispetto. Io non ho mai travisato le tue parole, forse perchè sono abituato a discutere, tu no mi sa


Randy, più e più volte l'ho riferito al terrorismo, alle azioni dei kamikaze, alla guerra contro l'occidente... che ci sia un fanatismo islamico da sempre è noto anche ad un ignorante come me. Mi sono solo permesso di far notare che non tutto l'Islam è fanatico e che a quella parte dell'Islam dobbiamo puntare per isolare quegli assassini. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 12:31:28 pm

Randy, più e più volte l'ho riferito al terrorismo, alle azioni dei kamikaze, alla guerra contro l'occidente... che ci sia un fanatismo islamico da sempre è noto anche ad un ignorante come me. Mi sono solo permesso di far notare che non tutto l'Islam è fanatico e che a quella parte dell'Islam dobbiamo puntare per isolare quegli assassini. :)
sarà, ma è abbastanza chiaro che io non ho ma parlato di attentatori Kamikaze degli anni 20', ho detto che i fratelli mussulmani sono nati nel 28 e mi stato detto da Strano che non è vero.

Comunque sono pienamente d'accordo con te che bisogna trovare soluzioni non belliche. Però se è facile dialogare con paesi islamici come l'Indonesia dove ci sono pure delle chiese e molto più difficile farlo con l'Arabia, perchè parliamoci chiaro, se i vignetti fossero stati in Arabia sarebbero stati condannati a morte dal governo saudita. Gli attenatori di Parigi hanno solamente applicato la legge di alcuni paesi islamici fuori dai confini dei paesi stessi. Per questo sono molto pessimista.

Qui non si parla di pazzi come alcuni politici vogliono far credere, ma di persone educate cosi, cresciute con questa mentalità.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 12 Gennaio, 2015, 12:38:02 pm
si ma continui a parlare come se fossero due vignettine, come se avessero fatto una bravata.
la cosa è grave, inaudita per i musulmani, quello che l'occidente ritiene satirico se ne sbattono altamente loro
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 12:49:13 pm
sarà, ma è abbastanza chiaro che io non ho ma parlato di attentatori Kamikaze degli anni 20', ho detto che i fratelli mussulmani sono nati nel 28 e mi stato detto da Strano che non è vero.

[...]
Falso. Ci stanno sempre i post.

Non voglio più parlarne a mò diatriba tra me e te, però ovviamente se mi citi non è che mi faccio prendere per i fondelli.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 12 Gennaio, 2015, 13:28:05 pm
I Fratelli Musulmani sono stati fatti fuori perché finanziati dalle democrazie del golfo e gli stati nord africani non ci pensano minimamente a cedere mezzo cm a quelli che definiscono beduini.

Detto ciò, speriamo che questa brutta faccenda rispolveri un po' di tolleranza dalle nostre parti. E aggiungo che la redazione di Charlie Hebdo, che si dice uscirà con una nuova vignetta su Maometto, non rappresenta minimamente l'Occidente, quanto piuttosto la pacata stupidaggine di un manipoli di anarchici post-comunisti atei senza leggi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 14:16:25 pm
sottolineo che non voglio giustificare ma soltanto accennare il livello del degrado morale, spacciato per civiltà, dei nostri tempi in occidente. C'è, tra le varie vignette di Charlie, una che raffigura un dio padre, vecchio e rincitrullito, che gode di essere inchiappettato dal figlio, tutto fatto e rincitrullito anche lui, a sua volta che gode perché inchiappettato da un triangolo con l'occhio onniveggente, lo spirito santo... e questa sarebbe civiltà?

Fatto sta che chi non ha valori, chi non crede alla vita eterna ma solo a questa, ed alla sua materialità, non ha alcuna "chance" di sopravvivere con chi invece pensa il contrario, e non mi riferisco solo alla guerra, perché qui è scontato, ma io parlo proprio di "civiltà" occidentale che è destinata a sparire, e la sua decadenza si aggrava ogni giorno di più.

P.S. sottolineo ancora che non è giustificazione, io condanno senza meno l'attentato, ma giudico ciò che è "casa mia", perché solo in questa "casa" io posso incidere in qualche modo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 12 Gennaio, 2015, 14:18:45 pm
Io vorrei avere il piacere di sentire la stragrande maggioranza dei musulmani criticare e attaccare i fondamentalisti che odiano gli occidentali

Qualche frase di circostanza ce la facciamo aglio e olio, voglio i milioni di musulmani in piazza che lottano per asia bibi e le tantissime asia bibi, che scendono in piazza contro isis alqaeda hamas e la guerra santa, ma nei loro paesi....quando vedrò queste scene mi ricrederò

Rimango dell'idea che se sono nazista devo credere in una inferiorità di altre razze e le devo sottomettere alla razza ariana, idem se sono musulmano, non ci credo ai musulmani che dialogano...è una contraddizione in termini

Io ho letto , da anni, prima che il problema esplodesse così, che l'islam non prevede dialogo ma espansione e conquista del mondo. Soprattutto conversione forzata degli infedeli. Saranno leggende ma le dicono tanti convertiti dall'islam, che poi chiaramente devono vivere sotto protezione...a chi devo credere, a chi dice che l'islam non è violento o con chi dice che l'islam è imperialista nel dna ?

Perciò Bruno non capisco, tu insisti sul dialogo, ma con chi ? Col giovane studente? E grazie al sasiccio che sarà d'accordo con te, ma prova a dialogare con i leaders dei gruppi fondamentalisti. Oppure con il musulmano medio, quello che scende in piazza a bruciare bandiere,  quello che non cambierà mai, a costo della vita sua e dei figli.

Tanto lo so come andrà a finire, è un film già scritto. L'italia non è evitata perchè ci vogliono bene, è evitata perchè qui deve arrivare la botta finale, poi ne parliamo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 14:36:40 pm
il dialogo è con chiunque sia disposto a dialogare, a cominciare dall'uomo della strada per finire ai più alti vertici religiosi. Non è possibile ci sia una soluzione istantanea, occorre tempo, e durante quel tempo chi è disposto a dialogare deve esprimere la propria condanna alla violenza ed all'assassinio.

Ora sta a noi se alimentare i venti di guerra oppure no, ciascuno è di fronte alla propria coscienza.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 12 Gennaio, 2015, 14:45:23 pm
il dialogo è con chiunque sia disposto a dialogare, a cominciare dall'uomo della strada per finire ai più alti vertici religiosi. Non è possibile ci sia una soluzione istantanea, occorre tempo, e durante quel tempo chi è disposto a dialogare deve esprimere la propria condanna alla violenza ed all'assassinio.

Ora sta a noi se alimentare i venti di guerra oppure no, ciascuno è di fronte alla propria coscienza.

mentre tu (inteso come esempio dei buoni e saggi occidentali moderati e politicamente corretti ) attendi , quante altre bambine di dieci anni saranno imbottite di esplosivo e mandate ad esplodere ?

Basta bruno, questi sono animali, o i musulmani "europei" si dissociano da queste organizzazioni (come vedi ce ne sono tantissimi in mezzo a noi) o se ne devono andare dalle nostre nazioni. Chiaramente devi schedarli e interrogarli, uno ad uno. Inutile girarci attorno, in Italia ci saranno tanti immigrati che simpatizzano o addirittura appartengono a questi mostri , li vogliamo cacciare ?
Come ? Ci deve pensare il ministro, il capo della polizia etc etc etc
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 14:50:25 pm
mentre tu (inteso come esempio dei buoni e saggi occidentali moderati e politicamente corretti ) attendi , quante altre bambine di dieci anni saranno imbottite di esplosivo e mandate ad esplodere ?

Basta bruno, questi sono animali, o i musulmani "europei" si dissociano da queste organizzazioni (come vedi ce ne sono tantissimi in mezzo a noi) o se ne devono andare dalle nostre nazioni. Chiaramente devi schedarli e interrogarli, uno ad uno. Inutile girarci attorno, in Italia ci saranno tanti immigrati che simpatizzano o addirittura appartengono a questi mostri , li vogliamo cacciare ?
Come ? Ci deve pensare il ministro, il capo della polizia etc etc etc


proponi di espellere i musulmani dai paesi europei? e come puoi farlo? immagina che io avessi sposato una donna musulmana, con figli sia miei che suoi... immagina che io oggi fossi di fede musulmana... immagina che ci siano europei figli di immigrati di terza generazione... e poi, in quale paese li manderesti? Guarda che quanto fece Hitler con gli ebrei era molto più semplice, ed erano altri tempi. Oggi nemmeno la soluzione di Hitler sarebbe praticabile, è tutt'altro mondo rispetto a quello di allora.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 12 Gennaio, 2015, 14:58:02 pm
mentre tu (inteso come esempio dei buoni e saggi occidentali moderati e politicamente corretti ) attendi , quante altre bambine di dieci anni saranno imbottite di esplosivo e mandate ad esplodere ?

Basta bruno, questi sono animali, o i musulmani "europei" si dissociano da queste organizzazioni (come vedi ce ne sono tantissimi in mezzo a noi) o se ne devono andare dalle nostre nazioni. Chiaramente devi schedarli e interrogarli, uno ad uno. Inutile girarci attorno, in Italia ci saranno tanti immigrati che simpatizzano o addirittura appartengono a questi mostri , li vogliamo cacciare ?
Come ? Ci deve pensare il ministro, il capo della polizia etc etc etc
come fai ad espellerli? Non c'è scritto mica sulla carta di identità la religione... e questa cosa ricorda molto da vicino una cosa successa un po' di anni fa in germania...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 12 Gennaio, 2015, 14:58:55 pm

proponi di espellere i musulmani dai paesi europei? e come puoi farlo? immagina che io avessi sposato una donna musulmana, con figli sia miei che suoi... immagina che io oggi fossi di fede musulmana... immagina che ci siano europei figli di immigrati di terza generazione... e poi, in quale paese li manderesti? Guarda che quanto fece Hitler con gli ebrei era molto più semplice, ed erano altri tempi. Oggi nemmeno la soluzione di Hitler sarebbe praticabile, è tutt'altro mondo rispetto a quello di allora.
l
Qualcosa si deve fare , qualcosa di drastico
Non ho idea , anzi un'idea ce l'ho

Chi comanda nel mondo musulmano? Ci saranno dei capi spirituali ? Bene, devono tutti dissociarsi dai movimenti terroristi e sanguinari , scomunicare tutti quelli che ne fanno parte e garantire ai non musulmani pieni diritti e piena dignità
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 15:00:27 pm
come fai ad espellerli? Non c'è scritto mica sulla carta di identità la religione... e questa cosa ricorda molto da vicino una cosa successa un po' di anni fa in germania...

infatti, Hitler se la prendeva con quelli di "razza" ebrea...


P.S. ad un Battiato, tanto per citarne uno, cosa faremmo? un Sufi comunque si rifà al Corano.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 15:03:01 pm
l
Qualcosa si deve fare , qualcosa di drastico
Non ho idea , anzi un'idea ce l'ho

Chi comanda nel mondo musulmano? Ci saranno dei capi spirituali ? Bene, devono tutti dissociarsi dai movimenti terroristi e sanguinari , scomunicare tutti quelli che ne fanno parte e garantire ai non musulmani pieni diritti e piena dignità


non c'è un Papa, come lo intendiamo noi, nella religione islamica... solo la nostra religione lo concepisce :look:


ciò che dici ora è quanto io auspico... dialogo con gli esponenti più in vista, religiosi e politici, nei tanti paesi musulmani, per isolare i terroristi, e questo "in primis", poi il resto.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 15:35:58 pm
si ma continui a parlare come se fossero due vignettine, come se avessero fatto una bravata.
la cosa è grave, inaudita per i musulmani, quello che l'occidente ritiene satirico se ne sbattono altamente loro
le vignette sono stupide e a manco fanno ridere, capisco chi dice che sono offensive, io non mi sento offeso ma comprendo che possano sentiri offesi i credenti di tutte le religioni.

Detto questo Zero, in Arabia li avrebbero condannati a morte senza nessuna indignazione del popolo. Abbiamo detto la stessa cosa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 12 Gennaio, 2015, 15:49:42 pm
come fai ad espellerli? Non c'è scritto mica sulla carta di identità la religione... e questa cosa ricorda molto da vicino una cosa successa un po' di anni fa in germania...

veramente è il contrario, sono loro i nazisti, Anzi , a quanto leggo, molto peggio

Non giriamo la frittata....io parlo di schedarli, e verificare in ogni modo se hanno idee antioccidentali

Scusami, sono controllati i politici italiani, gli imprenditori, siamo tutti schedati, non devono essere schedati e controllati anche loro ? Qui è sicurezza nazionale
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 12 Gennaio, 2015, 15:52:35 pm
veramente è il contrario, sono loro i nazisti, Anzi , a quanto leggo, molto peggio

Non giriamo la frittata....io parlo di schedarli, e verificare in ogni modo se hanno idee antioccidentali

Scusami, sono controllati i politici italiani, gli imprenditori, siamo tutti schedati, non devono essere schedati e controllati anche loro ? Qui è sicurezza nazionale

gli ebrei erano schedati... andiamo in giro a mettere una X rossa sulle porte dove abitano i musulmani?
Che ne sai se io sono musulmano o cristiano, poi?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 12 Gennaio, 2015, 15:59:38 pm
gli ebrei erano schedati... andiamo in giro a mettere una X rossa sulle porte dove abitano i musulmani?
Che ne sai se io sono musulmano o cristiano, poi?

ok, e allora dimmi come può l'intelligence a scoprire i terroristi. Se vogliamo fare discorsi molto corretti va bene, la realtà è diversa

La tua sicurezza passa per continue violazioni di privacy , penso che lo sai questo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 16:02:45 pm
se una persona viene da un paese dove è legale la decapitazione per gli omosessuali e per chi pratica la sodomia, o che mette in galera le donne che guidano una macchina, io lo contro eccome
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 16:10:05 pm
se una persona viene da un paese dove è legale la decapitazione per gli omosessuali e per chi pratica la sodomia, o che mette in galera le donne che guidano una macchina, io lo contro eccome

E il petrolio che viene da quel paese?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 16:36:24 pm
E il petrolio che viene da quel paese?

Lo continuo a smerciare, ma controllo le moschee facendole praticare solo in italiano e controllo l' immigrazione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 12 Gennaio, 2015, 16:42:44 pm
ok, e allora dimmi come può l'intelligence a scoprire i terroristi. Se vogliamo fare discorsi molto corretti va bene, la realtà è diversa

La tua sicurezza passa per continue violazioni di privacy , penso che lo sai questo
sono cazzi dell'intelligence, ma tu confondi sempre terroristi e musulmani...  allora io e te siamo camorristi
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 16:44:34 pm
non c'è un Papa, come lo intendiamo noi, nella religione islamica... solo la nostra religione lo concepisce :look:


ciò che dici ora è quanto io auspico... dialogo con gli esponenti più in vista, religiosi e politici, nei tanti paesi musulmani, per isolare i terroristi, e questo "in primis", poi il resto.
si ma quali sono i punti cardine di questo dialogo? Io sono d 'accordo sul principio di ddiscuterne ma avanzeremo delle richieste? Quali? Saranno ascoltate?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 16:47:15 pm
Lo continuo a smerciare, ma controllo le moschee facendole praticare solo in italiano e controllo l' immigrazione.
Quindi prendi il petrolio da questi stati dove trattano le donne come tu hai descritto e dove sono previste pene leggermente incivili, come tu hai detto.
Di conseguenza dai soldi e quindi appoggio economico a questo status quo.

Oppure mi sfugge qualcosa?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 16:53:44 pm
Quindi prendi il petrolio da questi stati dove trattano le donne come tu hai descritto e dove sono previste pene leggermente incivili, come tu hai detto.
Di conseguenza dai soldi e quindi appoggio economico a questo status quo.

Oppure mi sfugge qualcosa?
ti sfugge qualcosa, come sempre

Noi prendiamo il petrolio da loro, cosi come abbiamo rapporti con la Cina. Cittadini arabi , educati a pane e islam sin da bambini, da 25 anni fanno attentati qua e là in nome di Allah , ci sono tanti esempi (15 dei 19 dirottatori dell'11 settembre erano arabi). Ora che fare? Non possiamo difenderci perchè altrimenti risulteremmo ipocriti? Cioè sai qualcosa del tipo..."prima vi venite a prendere il nostro petrolio e poi vi lamentate se vi facciamo saltare in aria"
Che dobbiamo fare? Starci zitti.
Senza petrolio falliamo in 2 giorni e quindi?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 16:55:37 pm
si ma quali sono i punti cardine di questo dialogo? Io sono d 'accordo sul principio di ddiscuterne ma avanzeremo delle richieste? Quali? Saranno ascoltate?

il primo punto, per me, è la condanna del terrorismo, comunque ed in comunque si ammanti. I comuni valori religiosi, credo sia inutile elencarli, il rispetto della vita umana, sostegno tangibile degli occidentali in quei paesi dove gli stessi musulmani sono vittime di altri musulmani; la condanna di ogni manifestazione pubblica riconosciuta come sacrilega, per qualunque religione, offerta di asilo a quei poveracci che sono espulsi dall'Iraq per l'avanzata dell'Isis etc. etc., incontri multilaterali promossi e proposti dall'ONU con i paesi più direttamente interessati a contrastare i terroristi (a tal proposito vorrei ricordare che l'Isis, ma anche Al Qaeida, non è affatto in buoni rapporti con i governi dei paesi islamici.)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 16:57:58 pm
ti sfugge qualcosa, come sempre

Noi prendiamo il petrolio da loro, cosi come abbiamo rapporti con la Cina. Cittadini arabi , educati a pane e islam sin da bambini, da 25 anni fanno attentati qua e là in nome di Allah , ci sono tanti esempi (15 dei 19 dirottatori dell'11 settembre erano arabi). Ora che fare? Non possiamo difenderci perchè altrimenti risulteremmo ipocriti? Cioè sai qualcosa del tipo..."prima vi venite a prendere il nostro petrolio e poi vi lamentate se vi facciamo saltare in aria"
Che dobbiamo fare? Starci zitti.
Senza petrolio falliamo in 2 giorni e quindi?
Ah. Capito questo è il grande livello di civiltà. :sisi:

Noi abbiamo cultura del lavoratore, rispetto della donna, rispetto dei diritti umani, e bla e bla e ancora bla.....entro i confini territoriali nostri, del resto del mondo sti cazzi.

Era la clausola in piccolo che mi sfuggiva, come sempre. Scusa
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 12 Gennaio, 2015, 17:04:07 pm
sono cazzi dell'intelligence, ma tu confondi sempre terroristi e musulmani...  allora io e te siamo camorristi

tu lo sai che anche tu, se per qualsiasi motivo interessi alle forze dell'ordine, vieni spulciato in ogni cosa della tua vita, tutto. Altro che privacy....vale per tutti
ora se da venti anni c'è allerts terrorismo islamico vuoi dirmi che non si parte dalle moschee per indagare sui potenziali terroristi ? e da dove dovrebbero partire gliminvestigatori per capire dove si annidano i potenziali terroristi tra i milioni che sbarcano in europa ?
Si parte dalla religione professata, è chiaro.
qui nessuno identifica le due cose, non confondiamo. Però i milioni di terroristi islamici nel mondo, che hanno centinaia di milioni di simpatizzanti tra i fedeli, da qualche parte bisogna stanarli

lessi un articolo di come scotland yard identifico tre terroristi in Inghilterra che facevanom una vita normalissima nelle cittadine britanniche, cose allucinanti
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 17:27:19 pm
io credo che questo l'intelligence già lo faccia, doctor, ma sono tantissimi, e non pensare che questo basti. In Francia pare che i 2 fratelli fossero personaggi noti, eppure hanno fatto quello che hanno fatto.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 12 Gennaio, 2015, 17:51:35 pm
io credo che questo l'intelligence già lo faccia, doctor, ma sono tantissimi, e non pensare che questo basti. In Francia pare che i 2 fratelli fossero personaggi noti, eppure hanno fatto quello che hanno fatto.

appunto...qui non si tratta di indagare sugli iscritti a lotta continua, o a qualche partito estremista di sinistra o vedere nei sindacati di base, tipo anni 70

Qui c'è un nemico nascosto, che fa una vita assolutamente normale, spesso lavorando a nero insieme a italiani e altri stranieri, in attesa dell'ordine. E' una cosa paurosa. I nostri servizi segreti fanno paura, altissimo livello. Ma come li scopri ? Perciò immagino che partono da alcune piste : essere di nazioni islamiche , essere musulmano, frequentare moschee.
Non si può prescindere da questo, ma mica sono tutti terroristi ? Il problema è l'appoggio morale, il tifo di tanti non terroristi...lasciamo stare, capisco che non volete sentire questa cosa
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 12 Gennaio, 2015, 18:06:05 pm
Ho ascoltato una bella provocazione per radio:
oggi il diritto alla blasfemia, domani alla pedofila?

esagerata...   però....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 18:26:24 pm
poveri bambini, povera gente, che orrore... che Dio li maledica!

http://www.corriere.it/foto-gallery/esteri/15_gennaio_12/pakistan-un-mese-riapre-scuola-strage-bambini-05a2e304-9a3b-11e4-806b-2b4cc98e1f17.shtml
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 12 Gennaio, 2015, 19:04:55 pm
Ho ascoltato una bella provocazione per radio:
oggi il diritto alla blasfemia, domani alla pedofila?

esagerata...   però....

mah...

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: The UnderRoller - 12 Gennaio, 2015, 21:47:01 pm
Comunque per il prossimo numero di Charlie Hebdo,hanno aumentato la tiratura da 60 mila copie,a 3 milioni.

Speriamo non ammazzino mai Fabio Volo :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 12 Gennaio, 2015, 21:48:56 pm
nel frattempo, leggete qui... cose da non credere in mano a chi stiamo :nono:

http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/12/news/hacker_isis_pentagono-104814588/
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 12 Gennaio, 2015, 22:35:14 pm
ho paura che siamo seriamente in bilico verso un nuovo conflitto devastante

:(
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 12 Gennaio, 2015, 22:38:59 pm
Giusto il tempo che l'occidente si fa schifare dalla parte sana dell'islam....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: SoloNapoli1926 - 12 Gennaio, 2015, 23:05:01 pm
Non hanno fatto un cazzo quelli dell'Isis, proveniva dal Maryland quell'hack
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 12 Gennaio, 2015, 23:11:58 pm
Comunque per il prossimo numero di Charlie Hebdo,hanno aumentato la tiratura da 60 mila copie,a 3 milioni.

Speriamo non ammazzino mai Fabio Volo :look:
Muoro....
:stralol:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 12 Gennaio, 2015, 23:13:33 pm
Dio ci protegga da tutti i fanatici...Si sta alzando il vento e va verso l'incendio.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 12 Gennaio, 2015, 23:21:17 pm
è la terza volta in pochi giorni che vedo il capo dei servizi segreti in tv

non so come prenderla
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Gennaio, 2015, 06:17:30 am
Dio ci protegga da tutti i fanatici...Si sta alzando il vento e va verso l'incendio.

Stai sereno, l'incendio non partirà mai dagli europei

Considera che tutti quelli che parliamo sui forum vari possiamo al massimo litigare col collega e già non dormiamo la notte, figurati scendere in strada contro stranieri e immigrati, i delinquenti veri se ne fottono di tutto e se uccidono e' solo per interessi economici, stampa e tv e politici di governo trasversali sono tutti compatti con " bisogna isolare i pochi terroristi, l'Islam e' un'altra cosa " . Rimangono i movimenti xenofobi che dallo 0,1 passeranno all'1%

Chi te lo appicca l'incendio ?

Ci tengo però a precisare una cosa per i più giovani, che spesso confondono linea dura e stato fortissimo con fascismo nazismo destra, lo leggo spesso in rete

Voi pensate che Lenin Stalin Mao Ceaseascu Pol pot Tito Fidel castro , lo stesso simbolo icona che Guevara ....e altri leaders Comunisti, avrebbero dialogato ? O avrebbero preso tutti i musulmani e se gli andava bene li buttavano a mare senza sottilizzare troppo?

Nessuno pretende questo, io poi sono un pacifista ma pacifista e buono non significa incosciente.....o girarsi dall'altra parte. Occorrono controlli ferrei ed espulsioni si in caso di pericolo e tutti i luoghi di culto islamici vanno controllati in maniera capillare
 
 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 13 Gennaio, 2015, 07:53:56 am
Mah io spero che prima o poi comprendiate che la religione è solo l'ennesima scusa per coprire i vecchi desideri di potenza e controllo che accompagnano la vita dell'umanità
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 13 Gennaio, 2015, 08:43:25 am
Dio ci protegga da tutti i fanatici...Si sta alzando il vento e va verso l'incendio.
Purtroppo potresti aver ragione... Riflettevo sul fatto che gli europei, e gli occidentali in genere, che si battono per la libertà d'espressione artistica dovrebbero poi agire di conseguenza anche quando tale libertà è invocata da chi la pensa diversamente. È un equilibrio difficile. In Francia c'è un umorista perseguito legalmente per quanto fa o dice, dal suo punto di vista, su un piano provocatorio, ma artistico, che vorrebbe essere comico. Non ho idee precise in proposito, però la cosa fa riflettere. Tra l'altro, ho visto la vignetta con cui aprirà il giornale francese oggetto degli attacchi e mi domando se sia proprio il caso di prendere di mira un'entità religiosa di tale portata, colpendo indirettamente anche chi terrorista non è. Forse in questo momento sarebbe stato meglio limitare la satira a qualcuno dei capi dei terroristi. Che Dio ce la mandi buona (è proprio il caso di dirlo...).

http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_12/io-sono-charlie-coulibaly-indagato-umorista-dieudonne-667cfd82-9a58-11e4-806b-2b4cc98e1f17.shtml
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 13 Gennaio, 2015, 09:25:13 am
Stai sereno, l'incendio non partirà mai dagli europei

Considera che tutti quelli che parliamo sui forum vari possiamo al massimo litigare col collega e già non dormiamo la notte, figurati scendere in strada contro stranieri e immigrati, i delinquenti veri se ne fottono di tutto e se uccidono e' solo per interessi economici, stampa e tv e politici di governo trasversali sono tutti compatti con " bisogna isolare i pochi terroristi, l'Islam e' un'altra cosa " . Rimangono i movimenti xenofobi che dallo 0,1 passeranno all'1%

Chi te lo appicca l'incendio ?

Ci tengo però a precisare una cosa per i più giovani, che spesso confondono linea dura e stato fortissimo con fascismo nazismo destra, lo leggo spesso in rete

Voi pensate che Lenin Stalin Mao Ceaseascu Pol pot Tito Fidel castro , lo stesso simbolo icona che Guevara ....e altri leaders Comunisti, avrebbero dialogato ? O avrebbero preso tutti i musulmani e se gli andava bene li buttavano a mare senza sottilizzare troppo?

Nessuno pretende questo, io poi sono un pacifista ma pacifista e buono non significa incosciente.....o girarsi dall'altra parte. Occorrono controlli ferrei ed espulsioni si in caso di pericolo e tutti i luoghi di culto islamici vanno controllati in maniera capillare
Questo è un minestrone storico incredibile.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Gennaio, 2015, 10:54:21 am
Questo è un minestrone storico incredibile.

Illuminami/ci !
 
 
 :allah:

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 13 Gennaio, 2015, 11:00:27 am
Illuminami/ci !
 
 
 :allah:


Il solo mettere in un'unica frase Lenin, Stalin, Mao, Ceaseascu, Pol Pot, Tito, Fidel Castro per arrivare addirittura a Guevara, accomunandoli, addirittura poi per un azione quale buttare a mare i musulmani in queste condizioni è qualcosa da freddo addosso.
Visto che parlavi con i più giovani ho voluto rispondere :look:

Così ho parlato :smoke:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 13 Gennaio, 2015, 11:04:16 am
Il solo mettere in un'unica frase Lenin, Stalin, Mao, Ceaseascu, Pol Pot, Tito, Fidel Castro per arrivare addirittura a Guevara, accomunandoli, addirittura poi per un azione quale buttare a mare i musulmani in queste condizioni è qualcosa da freddo addosso.
Visto che parlavi con i più giovani ho voluto rispondere :look:

Così ho parlato :smoke:

penso che Doctor intendesse dire che si ritiene che la linea dura di governo, le persecuzioni o la guerra siano marchio di fabbrica della estrema destra quando in realtà l'estrema sinistra ha commesso violenze quanto , se non più, dell'estrema destra
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 13 Gennaio, 2015, 11:10:43 am
penso che Doctor intendesse dire che si ritiene che la linea dura di governo, le persecuzioni o la guerra siano marchio di fabbrica della estrema destra quando in realtà l'estrema sinistra ha commesso violenze quanto , se non più, dell'estrema destra
Randy, ti stimo, ma cos'è questa classifica fra dittature? Destra, sinistra, di tipo religioso: le dittature si somigliano tutte, senza distinzione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 13 Gennaio, 2015, 11:20:19 am
Randy, ti stimo, ma cos'è questa classifica fra dittature? Destra, sinistra, di tipo religioso: le dittature si somigliano tutte, senza distinzione.
Davvero mi stimi? :look:

Ma infatti ,io sono d'accordissimo. E che in televisione sento paragonare i terroristi ai nazisti, sento dire che aumentare la difesa sarebbe da fascisti, ma come hai detto tu esempi di questo genere ci sono in qualsiasi tipo di dittatura. La dittatura non ha ideologia, è semplice prevaricazione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 13 Gennaio, 2015, 12:04:07 pm
Davvero mi stimi? :look:

Ma infatti ,io sono d'accordissimo. E che in televisione sento paragonare i terroristi ai nazisti, sento dire che aumentare la difesa sarebbe da fascisti, ma come hai detto tu esempi di questo genere ci sono in qualsiasi tipo di dittatura. La dittatura non ha ideologia, è semplice prevaricazione.
Ho appoggiato il tuo post. Leggo sempre con interesse i tuoi interventi e in questo caso concordo in gran parte. Il punto è che risulta difficile stabilire quale sia il confine fra misure prese per proteggere i cittadini da attacchi terroristici, le inevitabili limitazioni alla loro libertà di azione, parola e movimento nello spazio (ma anche essere sottoposti alla minaccia terroristica è una minaccia alla libertà individuale...), e l'uso che poi si potrebbe fare delle medesime informazioni raccolte, almeno in linea di principio, con tutt'altro scopo. Purtroppo il passato ha già dimostrato che la tentazione da Grande Fratello (quello descritto da Orwell, non la trasmissione TV....) ha prodotto danni storico-sociali considerevoli. C'è un film che racconta benissimo a che punto può arrivare il controllo delle informazioni personali: "Le vite degli altri". Lo hai visto? Lì si narra di dittatura di sinistra, ma come hai ribadito anche tu, non c'è differenza. Si potrebbero pescare migliaia di esempi fra quelle di destra e anche da situazioni vissute in stati dichiaratamente democratici, come USA e la stessa Italia.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 13 Gennaio, 2015, 12:12:50 pm
Ecco, come vedi, non l'avevo nemmeno finito di scrivere che leggo su Repubblica di un progetto di Cameron, nella democraticissima GB. Alla fine quello di essere costantemente controllati e monitorati dai servizi segreti (e chissà da chi altri) sarà considerato un "effetto collaterale" della guerra al terrorismo...

http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/01/13/news/terrorismo_cameron_mette_nel_mirino_whatsapp_co_accesso_governativo_alle_app_che_criptano_i_contenuti-104839673/?ref=HREC1-4 (http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/01/13/news/terrorismo_cameron_mette_nel_mirino_whatsapp_co_accesso_governativo_alle_app_che_criptano_i_contenuti-104839673/?ref=HREC1-4)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 13 Gennaio, 2015, 12:30:09 pm
Ecco, come vedi, non l'avevo nemmeno finito di scrivere che leggo su Repubblica di un progetto di Cameron, nella democraticissima GB. Alla fine quello di essere costantemente controllati e monitorati dai servizi segreti (e chissà da chi altri) sarà considerato un "effetto collaterale" della guerra al terrorismo...

http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/01/13/news/terrorismo_cameron_mette_nel_mirino_whatsapp_co_accesso_governativo_alle_app_che_criptano_i_contenuti-104839673/?ref=HREC1-4 (http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/01/13/news/terrorismo_cameron_mette_nel_mirino_whatsapp_co_accesso_governativo_alle_app_che_criptano_i_contenuti-104839673/?ref=HREC1-4)
bisognerebbe attuare una politica comune europea, in Inghilterra hanno già provato cosa significa il terrorismo islamico 10 anni fa ma se si agisce da lupi solitari ci si indebolisce. Questo delle nuove tecnologie è un argomento che va comunque approfondito.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Gennaio, 2015, 12:55:59 pm
Il solo mettere in un'unica frase Lenin, Stalin, Mao, Ceaseascu, Pol Pot, Tito, Fidel Castro per arrivare addirittura a Guevara, accomunandoli, addirittura poi per un azione quale buttare a mare i musulmani in queste condizioni è qualcosa da freddo addosso.
Visto che parlavi con i più giovani ho voluto rispondere :look:

Così ho parlato :smoke:

se tu non capisci non è problema mio, se poi ormai qua avete la tendenza a vedere neonazisti potenziali mi faccio da parte su queste discussioni, che sono delicate

Volevo chiarire il punto che un regime comunista vero, di quelli storici, non il pci italiano o francese....i musulmani li butterebbe a mare tranquillamente. Lo confermo. Ti può dare fastidio qualche nome ? Parliamone. Quali? Che guevara e Castro ? Certo loro non hanno fatto le cose di Mao e Pol Pot, ma se tu credi che a Cuba i musulmani potevano entrare nell'isola e imporre la loro legge.....iamm...i regimi sono regimi, e il dissenso o gli stranieri aggressivi non sono ben visti.

Hai capito che io butterei le persone a mare ? Spero che non hai capito questo perchè mi offenderei.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 13 Gennaio, 2015, 14:03:59 pm
Non é Strano che capisce male , siamo noi che non ci spieghiamo bene :sisi:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 13 Gennaio, 2015, 15:07:30 pm
se tu non capisci non è problema mio, se poi ormai qua avete la tendenza a vedere neonazisti potenziali mi faccio da parte su queste discussioni, che sono delicate

Volevo chiarire il punto che un regime comunista vero, di quelli storici, non il pci italiano o francese....i musulmani li butterebbe a mare tranquillamente. Lo confermo. Ti può dare fastidio qualche nome ? Parliamone. Quali? Che guevara e Castro ? Certo loro non hanno fatto le cose di Mao e Pol Pot, ma se tu credi che a Cuba i musulmani potevano entrare nell'isola e imporre la loro legge.....iamm...i regimi sono regimi, e il dissenso o gli stranieri aggressivi non sono ben visti.

Hai capito che io butterei le persone a mare ? Spero che non hai capito questo perchè mi offenderei.

Non hai ben capito ciò che intendo.
Io tengo impressa nella menta la frase di Guevara: "...sì, abbiamo fucilato; fuciliamo e continueremo a fucilare finché sarà necessario....". So, anche se non sono ferrato in storia :sisi: , che non si parla di Ghandi dell'ultima ora. E nemmeno io lo sono, anzi.

Il tuo provare a mettere tutti questi regimi o pseudo tali di sinistra, come esempio di comportamento verso i musulmani allo stato odierno delle cose, per me è un qualcosa che non ha nessun senso. Tipo paragonare i Newton con i metri, le pere con le mele.
Se poi lo fai pensando che visto che sono di """sinistra""" o """comunisti""" e allora dobbiamo ravvederci noi di sinistra o (rido) dei centri sociali, ti ripeto ancora più forte che non c'azzecca nulla.

Ma poi mettere sullo stesso piano Ceasescu e Guevara, Lenin e Pol Pot...uh marò, se non è un minestrone questo.

Cioè, per come la vedo io, sto fatto di tutti sti tipi tranquilli che hai citato, non apporta niente alla discussione, oppure sono io idiota.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Gennaio, 2015, 15:30:50 pm
Non hai ben capito ciò che intendo.
Io tengo impressa nella menta la frase di Guevara: "...sì, abbiamo fucilato; fuciliamo e continueremo a fucilare finché sarà necessario....". So, anche se non sono ferrato in storia :sisi: , che non si parla di Ghandi dell'ultima ora. E nemmeno io lo sono, anzi.

Il tuo provare a mettere tutti questi regimi o pseudo tali di sinistra, come esempio di comportamento verso i musulmani allo stato odierno delle cose, per me è un qualcosa che non ha nessun senso. Tipo paragonare i Newton con i metri, le pere con le mele.
Se poi lo fai pensando che visto che sono di """sinistra""" o """comunisti""" e allora dobbiamo ravvederci noi di sinistra o (rido) dei centri sociali, ti ripeto ancora più forte che non c'azzecca nulla.

Ma poi mettere sullo stesso piano Ceasescu e Guevara, Lenin e Pol Pot...uh marò, se non è un minestrone questo.

Cioè, per come la vedo io, sto fatto di tutti sti tipi tranquilli che hai citato, non apporta niente alla discussione, oppure sono io idiota.

non sei affatto idiota, sei sicuramente molto preparato

Però devi sforzarti di capire il senso delle cose, stalin pol pot mao ceaseascu sono stati mostri sanguinari , è chiaro che con Castro e che guevara non c'azzeccano molto.

Ma in ogni caso , dove il comunismo è andato al potere si sono chiusi verso qualsiasi forma di opposizione e dissenso. Vogliamo lasciare fuori il Che ? Ok, lasciamolo fuori.

Ma dovunque c'è stato comunismo/socialismo al potere il regime è stato durissimo. Quindi la mia considerazione era che si parla di ultradestra, di fascismo etc etc ma i regimi comunisti/socialisti non è che avrebbero lasciato vivi i msuulmani dopo qualche attentato .... ma il pezzo più grande che trovavi era qualche unghia....

ps io mi sono laureato su Stalin , poco prima che moriva un prof di criminologia, buonanima Sclafani. La mia tesi fu su la criminologia durante il periodo di Stalin. Quindi avrò letto qualcosa. In generale ho aperto gli occhi su questi regimi.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 13 Gennaio, 2015, 15:36:23 pm
Ma io dissento proprio sul nocciolo della questione: che c'appizzano nella discussione?
Li avrebbero bruciati vivi? E sti cazzi?
:look:

Sono più chiaro? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 13 Gennaio, 2015, 15:59:36 pm
Ma io dissento proprio sul nocciolo della questione: che c'appizzano nella discussione?
Li avrebbero bruciati vivi? E sti cazzi?
 :look:

Sono più chiaro? :look:
Ok, quindi sia dittatori fascisti che comunisti avrebbero bruciato vivi i terroristi. Quindi ,quando certa stampa di sinistra asserisce che c'è il rischio di trascendere in una reazione di stampo nazifascista strumentalizza l'accaduto per i soliti teatrini politici.

Il bello è che mi state facendo sembrare di destra, e non lo sono :asd:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Gennaio, 2015, 17:39:54 pm
ma che cazzo state dicendo? :look:

io prendo un crodino :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 13 Gennaio, 2015, 18:36:10 pm
Ok, quindi sia dittatori fascisti che comunisti avrebbero bruciato vivi i terroristi. Quindi ,quando certa stampa di sinistra asserisce che c'è il rischio di trascendere in una reazione di stampo nazifascista strumentalizza l'accaduto per i soliti teatrini politici.

Il bello è che mi state facendo sembrare di destra, e non lo sono :asd:
Boh ... continuo a non capire cosa c'entrano ste cose su destra, sinistra, regimi e regimetti con la discussione sul fondamentalismo islamico.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Gennaio, 2015, 18:43:01 pm
Sta cosa che ho messo io in mezzo era solo una riflessione ....la possiamo chiudere

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Gennaio, 2015, 20:13:18 pm
che si decidesse l'occidente, sacro diritto della libertà d'insultare dio, però poi in tutte le tv del mondo occidentalizzato se dici una bestemmia vieni cacciato, querelato e multato.
quanti personaggi dello spettacolo sono incappati in una bestemmia in TV e boicottati dal sistema? gente che per una malaparola ha smesso di fare spettacolo!

io direi a tutti sti cronisti che difendono il giornale francese di urlare una bella bestemmia in TV, quanto vi giocate che non lo fanno manco morti? ma come, ti taglieresti le palle per difendere la libertà di bestemmia di sto giornalaccio di merda francese e non bestemmi in tv?


ma poi, altra cosa stupenda, la chiesa in tutto ciò mica l'ha detto che bestemmiare è tanto grave quanto compiere un omicidio? forse xkè tanti fedeli con la fede part time o ad uso ridotto sarebbero costretti a rivedere le proprie posizioni di odio?

ed infine, com'è che se insulti il papa è vilipendio, quindi riconosciuto dal codice penale, e se bestemmi dio è tutto normale anzi ci sta gente che lotta affinchè tu possa bestemmiare? :stralol:


ma che ipocriti di merda che siamo.

schifo schifo e schifo, io con sti moralisti non mi ci metto
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Gennaio, 2015, 20:16:44 pm
so morti 4 francesi? e c cacat o cazz, morn tanta gent per lo idee occidentali o per conquistare nu poc e petrolio e mo avimma fa le verginelle oltraggiate?
quanti morti ha fatto l'isis? quanti morti fanno le nazioni unite per diffondere democrazia nel mondo? mi sa che vinciamo noi 14.000.000 a 100.

ma pure la stampa francese, "arrestati 3 algerini con la nazionalità francese"
poi se zidane vince il pallone d'oro è francese 100%, senza origini algerine
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 13 Gennaio, 2015, 20:21:30 pm
Sia chiaro. Nel caso si dovesse arrivare al Mors tua vita mea io starei dalla parte dell'Occidente tutta la vita perché significherebbe difendere casa mia, Solo che lo farei senza false ipocrisie tipo siamo migliori, siamo belli e giusti e loro sono brutti sporchi e cattivi. Troppe volte mi sono sentito sulla pelle generalizzazioni del genere solo perché del Sud, non farò mai lo stesso errore.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Gennaio, 2015, 20:27:31 pm
ma rò è asciut tutt sto giustificazionismo verso i bestemmiatori :stralol:

lasciando perdere che si tratta di un dio e ci sono persone che farebbero di tutto per la religione, in occidente avimm semp fatt e pipì sulle bestemmie
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Gennaio, 2015, 20:29:08 pm
il presidente dei lakers per dire negro di merda gli è stata espropriata la squadra!!!!
e mo tutti scandalizzati xkè sti poveri francesi non possono bestemmiare.


ma pe piacer
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Gennaio, 2015, 20:36:51 pm
scusate i post uno appriess a nato dico solo questo e basta:

quello che ho detto è sempre ad un piano infimo ed inferiore di discussione, rispondo al pane col pane, xkè se vogliamo parlare seriamente chi ci capisce qualcosa della vita sa che bestemmiare allah è come bestemmiare il dio cristiano e che la verità è una e deve essere perseguita per il bene suo, degli amici, per i figli, per tutti

e nun sto parlann e ji a chies a sbattersi il petto e dire 120 ave maria
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 13 Gennaio, 2015, 21:16:22 pm
apprezzo molto quanto sta dicendo Fabio, perché s-vela l'ipocrisia (tipica del "nostro" mondo) per la quale se prendi a male parole un uomo, ti becchi una querela, molto più grave se lo fai per un vertice istituzionale, o della chiesa... se prendi in giro un profeta (tanto è morto, chi se ne fotte) o Dio, tanto chissà dov'è e se c'è, allora si può fare, qui c'è libertà... non fa nulla che miliardi e miliardi di persone se ne risentono, loro non contano, conta la libertà di chi non crede. :)

è l'ipocrisia tipica della nostra epoca a cui oramai noi manco ci facciamo più caso. 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Gennaio, 2015, 21:22:49 pm
se io sono Dio non me la prendo con chi mi insulta, come se io me la prendessi con un bambino di un giorno perchè mi insulta, moltiplicato per qualche miliardo di miliardi di volte

Dio è Padre Superiore, capisce i figli miseri che siamo. Sono gli uomini che non capiscono

In ogni caso il giudizio eventualmente è di Dio, non degli uomini . I musulmani non immaginano per chi lavorano
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Gennaio, 2015, 21:29:15 pm
no dio non capisce un cazzo, non è che sta seduto sul divano a fumarsi una pipa a dire "vabbè so ragazzi".
e cmq il giudizio di dio è il giudizio di ogni uomo, però quando sarà troppo tardi per rimediare.


e cmq, sempre se dio sta seduto a fumarsi la pipa ed ascoltare noi, non è che si piglia collera perchè l'abbiamo offeso, la cosa grave è la pronuncia in se per se, il nome di dio deriva dall'ebraico che è una lingua naturale, ogni lettera ha un significato ben preciso sul quale si potrebbe scrivere un libro (su ogni lettera), certe cose non vengono nemmeno pronunciate a causa della grande potenza che queste parole generano e chi le pronuncia nel momento opportuno le compita, non si permette nemmeno di affrontare tale potenza.

la cosa grave non è l'insulto a dio, bensì la potenza che si smuove a pronunciare certe parole, noi occidentali abbiamo perso proprio la bussola.

detto molto terra terra
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 13 Gennaio, 2015, 21:37:34 pm
se io sono Dio non me la prendo con chi mi insulta, come se io me la prendessi con un bambino di un giorno perchè mi insulta, moltiplicato per qualche miliardo di miliardi di volte

Dio è Padre Superiore, capisce i figli miseri che siamo. Sono gli uomini che non capiscono

In ogni caso il giudizio eventualmente è di Dio, non degli uomini . I musulmani non immaginano per chi lavorano


sei capace di passare dall'ultra destra cattolica all'ultra sinistra anarchica con volteggi che avrebbero fatto schiattare dall'invidia Nureyev. :D


peppe, tu forse non ricordi come eri fino a qualche tempo fa, ai tempi del forum di TN (qui eri già in versione soft), qui forse pochi se lo ricordano, eccetto gli "storici". Tu per una battuta di Luca, di un paio d'anni fa, sul simbolo legato a Maria Vergine che dicevi non contava nulla, abbandonasti il forum perché, dicesti, altrimenti saresti potuto arrivare alle mani. Non credi che sia il caso rispettare chi era come te o che, comunque sia, crede in Dio?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 13 Gennaio, 2015, 22:16:04 pm
il presidente dei lakers per dire negro di merda gli è stata espropriata la squadra!!!!
e mo tutti scandalizzati xkè sti poveri francesi non possono bestemmiare.


ma pe piacer
Zero sono stati uccisi, non cacciati dalla TV  o da u a squadra di basket. E poi il giornale era loro , Ceccherini bestemmia in Rai e viene cacciato, un altro tipo in un reality Mediaset e viene cacciato, Mosconi bestwmmiava come il porco e nessuno lo cacciava , sono scelte democratiche. Io non le condivido , ma il direttore di una TV ha il diritto di scegliere senza pero uccidere
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Gennaio, 2015, 23:36:44 pm
Randy sto facendo un paragone, secondo te io voglio giustificare l'omicidio?
Semplicemente non mi piace la deriva che sta prendendo la cosa anche perché, come dice geggi, avverrà la solita strumentilazzazione politica
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 14 Gennaio, 2015, 06:42:16 am
Per me, continuo a ripeterlo, non guardate oltre il vostro orticello. Come ha detto quel populista di Grillo un loro drone uccide 20 famiglie. Il ragazzino sopravvissuto che cosa penserà? Wow i paladini della giustizia e della democrazia hanno raso al suolo il mio villaggio e ucciso la mia famiglia e il mio gregge. Però mi devo stare perché loro si che so fighi: hanno la libertà, le comodità dovute alle loro super capacità superiori e hanno anche il diritto di sputare su quello in cui credo. Un altro dirà che cazzo mo gli faccio vedere io: vado a prendere il dron... Ehm... Il caccia.... Ehm... Il carrarmato.... Ehm la cinquecento.... Ehm... Facciamo un kalasnikov e un pò di tritolo..... Iah uagliu facimm e seri. Nonostante ciò i fondamentalisti sono sempre meno dei mussulmani che vonn semplicement campa tranquill e che vengono schiacciati dai fondamentalisti da una parte e dai portatori di libertà dall'altra.... Ripeto: se diciamo che vogliamo conquistare il medio oriente e sfruttarli per stare comodi e liberi allora inizio a capire...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 14 Gennaio, 2015, 07:14:54 am
Volevo parlarvi del ragazzino di 10 anni che uccide i due prigionieri russi ma invece sdrammatizziamo ....in Arabia saudita e' stato vietato il pupazzo di neve, perché non è consentito nell'islam

Andiamo a dialogare e cerchiamo l'integrazione
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 14 Gennaio, 2015, 07:43:25 am
Volevo parlarvi del ragazzino di 10 anni che uccide i due prigionieri russi ma invece sdrammatizziamo ....in Arabia saudita e' stato vietato il pupazzo di neve, perché non è consentito nell'islam

Andiamo a dialogare e cerchiamo l'integrazione
Peppe con l'Arabia saudita dialogano quelli che stavano in prima fila alla manifestazione... Ma di che stiamo parlando. Tu non hai chiari gli attori in campo altroché...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 14 Gennaio, 2015, 09:44:55 am
Arabia : ricchi ma scemi :look:

scusate ma la roba del pupazzo di neve è meravigliosa...

Comunque vero, l'Arabia Saudita è nostra alleata ma l'argomento religione penso non venga mai trattato quando i capi di governo occidentali vanno a prendersi un ape lì :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 14 Gennaio, 2015, 10:19:49 am
Arabia : ricchi ma scemi :look:

scusate ma la roba del pupazzo di neve è meravigliosa...

Comunque vero, l'Arabia Saudita è nostra alleata ma l'argomento religione penso non venga mai trattato quando i capi di governo occidentali vanno a prendersi un ape lì :look:
Secondo me siamo noi che non ci facciamo capire. :sisi:

Ma la nostra cultura del lavoro e del rispetto della donna la mettiamo da parte in quel caso? Di checchè si parli.
Senò voglio capire QUANDO e DOVE rispettiamo la donna e il lavoro.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 14 Gennaio, 2015, 10:27:19 am
Secondo me siamo noi che non ci facciamo capire. :sisi:

Ma la nostra cultura del lavoro e del rispetto della donna la mettiamo da parte in quel caso? Di checchè si parli.
Senò voglio capire QUANDO e DOVE rispettiamo la donna e il lavoro.
ma io sono d'accordo con te su questo, però che si fa?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 14 Gennaio, 2015, 10:28:53 am
Volevo parlarvi del ragazzino di 10 anni che uccide i due prigionieri russi ma invece sdrammatizziamo ....in Arabia saudita e' stato vietato il pupazzo di neve, perché non è consentito nell'islam

Andiamo a dialogare e cerchiamo l'integrazione
Ah...comunque non è stato vietato il pupazzo di neve in arabia saudita.
È stata emessa una fatwa che è ben altra cosa. E per ora è anche una notizia da social-network.
E nessuno vuole dialogare con l'isis.

Giusto per.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 14 Gennaio, 2015, 10:31:08 am
ma io sono d'accordo con te su questo, però che si fa?

Le soluzioni possono essere diverse, non pretendo di certo di dire che la mia è giusta e la tua sbagliata. Il discorso che sto provando a fare, e fratomo con me, è che per trovare una soluzione o un tentativo quantomeno, non dobbiamo partire con l'idea che noi siamo i buoni e loro i cattivi, che loro sono i colpevoli e noi gli innocenti.

Altrimenti non arriveremo mai ad una soluzione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 14 Gennaio, 2015, 12:11:14 pm
Le soluzioni possono essere diverse, non pretendo di certo di dire che la mia è giusta e la tua sbagliata. Il discorso che sto provando a fare, e fratomo con me, è che per trovare una soluzione o un tentativo quantomeno, non dobbiamo partire con l'idea che noi siamo i buoni e loro i cattivi, che loro sono i colpevoli e noi gli innocenti.

Altrimenti non arriveremo mai ad una soluzione.
ma io non parlo di individui buoni e cattivi, parlo di società più o meno evolute. Quella occidentale è più evoluta di quella medio-orientale seppur tanto avara ed egoista da pensare più ai propri interessi economici che ai diritti delle donne o degli omosessuali in certi paesi islamici.

Ma a livello individuale sono sicuro che ci sono persone molto meno stronze e cattive li che qui. Magari una persona per bene, pacifica, che vive in Arabia,  pensa che le donne non devono avere l'accesso al voto solo perchè è cresciuto in una società dove ciò è normale, mentre magari se parli con un prodotto insano della nostra societa,vedi Pacciani, ti dirà che è giusto che le donne votino, ma non perchè più buono del mussulmano ma perchè cresciuto in un altro contesto.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 14 Gennaio, 2015, 13:02:35 pm
ma io non parlo di individui buoni e cattivi, parlo di società più o meno evolute. Quella occidentale è più evoluta di quella medio-orientale seppur tanto avara ed egoista da pensare più ai propri interessi economici che ai diritti delle donne o degli omosessuali in certi paesi islamici.

Ma a livello individuale sono sicuro che ci sono persone molto meno stronze e cattive li che qui. Magari una persona per bene, pacifica, che vive in Arabia,  pensa che le donne non devono avere l'accesso al voto solo perchè è cresciuto in una società dove ciò è normale, mentre magari se parli con un prodotto insano della nostra societa,vedi Pacciani, ti dirà che è giusto che le donne votino, ma non perchè più buono del mussulmano ma perchè cresciuto in un altro contesto.
Ok. Sono d'accordo.

Però in più, per me, dobbiamo capire che se loro sono in quelle condizioni è anche per "meriti" nostri. Penso, ad esempio, alla storia dell'Iran e dell'Afghanistan.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 14 Gennaio, 2015, 16:52:20 pm
http://www.identitainsorgenti.com/i-deliri-libero-giornale-sud-non-rischio-isis-terroristi-possibili-alleati-camorra-mafia/ (http://www.identitainsorgenti.com/i-deliri-libero-giornale-sud-non-rischio-isis-terroristi-possibili-alleati-camorra-mafia/)

mahhh....preso da fb, non so se sia vero ma il gruppo briganti è serio e verifica

Sembra che secondo cugginate dette a certi giornali....il sud è meno controllato dai nostri servizi perchè tanto c'è già la criminalità locale...

Giusto, al nord è tutto zona franca dalla criminalità  :sisi:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: The UnderRoller - 14 Gennaio, 2015, 17:09:49 pm
Oggi Charlie Hebdo in edicola col Fatto Quotidiano.

Se ho ben cercato l'indirizzo è Via Valadier n.42 00193 :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 14 Gennaio, 2015, 17:56:19 pm
Oggi Charlie Hebdo in edicola col Fatto Quotidiano.

Se ho ben cercato l'indirizzo è Via Valadier n.42 00193 :look:

:stralol:
te lo appoggierei sto post se non fosse che un demente come te ha 1102 appoggi e io solo 63, ma fa come se l'avessi fatto :ok:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 14 Gennaio, 2015, 18:12:13 pm
(https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xfp1/v/t1.0-9/1970819_496072700497033_1053164210_n.jpg?oh=2246aa6b803384ac065c5f5ab02acf53&oe=553669A4&__gda__=1429143819_ad028d5d8ae2cbbd3cf76bbec64bc042)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 14 Gennaio, 2015, 21:07:33 pm
http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/ESTERI/isis-minacce-europa-video/notizie/1120364.shtml
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 14 Gennaio, 2015, 22:35:28 pm
Qui in Belgio, a Bruxelles, cinque rivenditori di libri e giornali hanno trovato una busta gialla sotto la porta, all'apertura, con minacce di ritorsioni di ogni genere, se non si rifiuteranno di vendere «LIbération», il giornale che ha accolto «Charlie Hebdo» e le vignette.
Ho sentito un'intervista alla radio di uno dei cinque gestori, che non ci poteva credere... Ha chiamato immediatamente la polizia (la cosa viene considerata seriamente) e ha comunque ribadito che continuerà a vendere il giornale, specificando che lui non c'entra nulla con tali questioni, visto che si limita a vendere il giornale... Chissà cosa ne pensano quelli che lo hanno minacciato.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 14 Gennaio, 2015, 22:37:51 pm
Noi che non siamo emotivamente stravolti e finchè, lo speriamo tutti, non lo saremo a causa di tragedie, dobbiamo operare per impedire brusche fratture. Senza, ovviamente, trascurare la repressione verso chi, nell'ammuina, cerca di trasformare il tutto in una carneficina.
Il discorso di Fabio è bello, ma forse troppo complesso per essere compreso. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 15 Gennaio, 2015, 11:27:44 am
Vogliamo il diritto all blasfemia


ma solo io trovo sta cosa assurda?

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 11:29:33 am
se noi vogliamo il diritto di blasfemia, dobbiamo aspettarci che ci possa essere chi pretende il diritto, secondo la sua concezione, di essere eroe, e contro chi ritiene di esserlo non c'è nulla che tenga.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 15 Gennaio, 2015, 11:31:32 am
che poi, dopo la vicenda francese fu arrestato (ora rilasciato) un altro umorista francese per aver detto "Je suis Charlie Coulibaly"
mo', questa non è libertà?

e poi, se vogliamo il diritto alla blasfemia, posso io pretendere il diritto di essere, chessò, antisemita?

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 11:53:21 am
io credo che noi abbiamo un concetto distorto della libertà, per il quale riteniamo che sia lecito tutto ciò che la legge, degli uomini, non consideri illecito, perciò un concetto del tutto materiale e materialistico, ed in quanto tale distorto perché non considera aspetti che vanno al di là della materialità e della contingenza. Ora tale sensibilità dipende dall'uomo, è complesso generalizzare perché ogni uomo ha la sua propria: c'è un familiare gravemente ammalato nella casa di miei vicini... sono libero di fare fracasso, una festa, senza tener conto della sofferenza altrui? teoricamente lo sono, ma in realtà se la faccio privo un ltro uomo del suo diritto di morire in pace, quindi la gradazione di quel diritto, sempre a prescindere dalla legge civile (o penale) deve essere necessariamente valutata ed intimamente sentita.

Per me, la libertà la si può definire comunque nel rispetto degli altri, e mi pare specioso sostenere che la libertà di pensiero la superi, semplicemente perché è falso che davvero di quello si tratti, e questo in quanto quel pensiero è manifestato, reso concreto ed oggettivamente incide, perciò non è semplicemente potenza ma concretamente atto, ed in quanto tale esce fuori dai parametri del "pensiero" come correttamente s'intende, imho.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 12:01:36 pm
Vogliamo il diritto all blasfemia


ma solo io trovo sta cosa assurda?



dire che la religione e' una cazzata secondo te rientra nella blasfemia?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 12:11:37 pm
però non credo che quei folli abbiano ucciso perché ci si sia limitato a dire che la religione è una cazzata, è un affermazione talmente generica che in sé ha scarso significato se non nullo, persino per un ateo. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Gennaio, 2015, 12:28:12 pm
stiamo confondendo troppe cose, voi tendete istintivamente a giustificare sulla base di nostre colpe.

Io mi uccido a postarvi video e notizie di massacri o ucicsioni o fatti talmente mostruosi e "nazisti" che impediscono qualsiasi colpa occidentale. Loro odiano perchè sei occidentale, punto

Noi dobbiamo diventare come loro, soprattutto le nostre donne. O vi entra nella testa o da questa storia non ne usciamo più, e durerà decenni , fino a una conclusione tragica.

Tu non puoi ritenerti colpevole e meritevole di odio perchè sei ateo o cristiano, mangi salsiccia e tracchiulelle, tua moglie si trucca e va a lavorare.  Qui è il punto, la loro assenza di tolleranza. E lo vedete nei loro paesi....mi fate sorridere quando dite "ho un amico qui che non è come loro ". Vai dal tuo amico nel suo paese e scopri com'è , dopo ne parliamo.

Poi pensate che io sia intolerante, antiislamico etc etc C'è un giramento di frittata enorme, è l'opposto. Io salvaguardo il futuro (anche immediato) dei miei cari e il futuro della nostra civiltà

Quando saranno numerosi , nel numero sufficiente a prendere il potere, non consentiranno che la nostra civiltà continui, è chiaro, chiarissimo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 12:31:31 pm
però non credo che quei folli abbiano ucciso perché ci si sia limitato a dire che la religione è una cazzata, è un affermazione talmente generica che in sé ha scarso significato se non nullo, persino per un ateo. :)
Mah secondo me per quei folli dire che Allah non esiste e il Corano è un libro di favolette basta e avanza....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 12:34:49 pm
stiamo confondendo troppe cose, voi tendete istintivamente a giustificare sulla base di nostre colpe.

Io mi uccido a postarvi video e notizie di massacri o ucicsioni o fatti talmente mostruosi e "nazisti" che impediscono qualsiasi colpa occidentale. Loro odiano perchè sei occidentale, punto

Noi dobbiamo diventare come loro, soprattutto le nostre donne. O vi entra nella testa o da questa storia non ne usciamo più, e durerà decenni , fino a una conclusione tragica.

Tu non puoi ritenerti colpevole e meritevole di odio perchè sei ateo o cristiano, mangi salsiccia e tracchiulelle, tua moglie si trucca e va a lavorare.  Qui è il punto, la loro assenza di tolleranza. E lo vedete nei loro paesi....mi fate sorridere quando dite "ho un amico qui che non è come loro ". Vai dal tuo amico nel suo paese e scopri com'è , dopo ne parliamo.

Poi pensate che io sia intolerante, antiislamico etc etc C'è un giramento di frittata enorme, è l'opposto. Io salvaguardo il futuro (anche immediato) dei miei cari e il futuro della nostra civiltà

Quando saranno numerosi , nel numero sufficiente a prendere il potere, non consentiranno che la nostra civiltà continui, è chiaro, chiarissimo.
Peppe la questione non è quello che vogliono sti 4 fanatici, ma se gli islamici condividono quello che vogliono i 4 fanatici. Tu credi di si, io invece ne dubito fortemente: la stragrande maggioranza della gente vuole vivere tranquilla
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 12:39:12 pm
peppe, dovresti, secondo me, tenere distinti i costumi dei loro paesi ed i nostri, altrimenti si crea solo confusione. Non è certo perché da noi le donne non indossano il burqa, porto come esempio, che uccidono o mettono le bombe, nei loro paesi invece lo pretendono. Ci odiano? innanzi tutto non credo si possa generalizzare questo sentimento, che invece è dei fanatici, e comunque tu dici di essere cattolico (talvolta lo dici) e perciò non ti dovrebbe affatto disturbare, avrai sicuramente letto il Vangelo a riguardo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 12:41:27 pm
Mah secondo me per quei folli dire che Allah non esiste e il Corano è un libro di favolette basta e avanza....

probabilmente è così, ma come giustamente hai scritto dopo, occorre distinguere tra il folle e la massa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 15 Gennaio, 2015, 12:58:04 pm
Abbiamo una visione dalla nostra parte è questo il problema.
Questi dell'isis sono poche migliaia di persone che ne hanno uccise ancora di meno, noi occidentali ne ucciiamo molti di più.
Mo sti 4 sfigati devono portare a una guerra o a un odio tra cristiani e musulmani? Non penso proprio, bisogna restare coi piedi per terra, non degeneriamo dicendo "loro mettono il burqa alle donne liberiamole"
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 13:07:42 pm
probabilmente è così, ma come giustamente hai scritto dopo, occorre distinguere tra il folle e la massa.

io inizialmente rispondevo a Amnes nel senso che se io ho diritto a pensare che la religione e' una stronzata (e lo posso scrivere e diffondere) non vedo quale sia il problema se qualcuno pubblica delle vignette "blasfeme" che non fanno altro che ripetere lo stesso concetto

Aggiungo a margine che io il Charlie Hebdo lo conoscevo da prima di questo casino e francamente non mi piaceva la sua satira troppo diretta e priva di ironia, pero' mi fa vomitare l'ipocrisia di certi "difensori" della "liberta' dell'occidente" che  se avessero letto il giornale un giorno prima gli attentati ne avrebbero chiesto la chiusura per vilipendio della religione cattolica
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Gennaio, 2015, 13:29:34 pm
Peppe la questione non è quello che vogliono sti 4 fanatici, ma se gli islamici condividono quello che vogliono i 4 fanatici. Tu credi di si, io invece ne dubito fortemente: la stragrande maggioranza della gente vuole vivere tranquilla

speriamo....io odio le guerre, spero che non la vedrò mai nè io ne nessun altro figlio nipote o essere umano del futuro

Bruno rispondo anche a te, io sono disposto a vivere con chi mette il burqa se è scelta consapevole della donna altrimenti il burqa si strappa e lui si fa la galera....e soprattutto loro devono vivere tranquillamente con chi vuole mettere la fessa fuori e non deve dare conto a nessuno.

Qua nessuno sta facendo il cristiano moralista. Tutti dicono e pretendono una cosa, rispetto delle leggi dello stato italiano e controllo capillare sui musulmani in ingresso e residenti.
Scusa bruno tu sei massone, sei censito, non dici nulla, io sono censito come cattolico un altro come testimone di geova, dov'è il problema se vengono censiti i musulmani ?
Non è che gli mettiamo la lettera scarlatta

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 13:34:52 pm
speriamo....io odio le guerre, spero che non la vedrò mai nè io ne nessun altro figlio nipote o essere umano del futuro

Bruno rispondo anche a te, io sono disposto a vivere con chi mette il burqa se è scelta consapevole della donna altrimenti il burqa si strappa e lui si fa la galera....e soprattutto loro devono vivere tranquillamente con chi vuole mettere la fessa fuori e non deve dare conto a nessuno.

Qua nessuno sta facendo il cristiano moralista. Tutti dicono e pretendono una cosa, rispetto delle leggi dello stato italiano e controllo capillare sui musulmani in ingresso e residenti.
Scusa bruno tu sei massone, sei censito, non dici nulla, io sono censito come cattolico un altro come testimone di geova, dov'è il problema se vengono censiti i musulmani ?
Non è che gli mettiamo la lettera scarlatta



oj Pe' tu non sei censito come cattolico
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 15 Gennaio, 2015, 13:43:37 pm
:luca2:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 14:05:36 pm
io non sono tra quelli che sostiene non si debbano censire i musulmani, e credo che l'intelligence questo già lo faccia, io non ho nulla da nascondere quindi mi possono censire come vogliono. Tra l'altro questa è un epoca per la quale lo siamo tutti, anche se questo sfugge, perché vogliamo o non vogliamo noi pubblicamente, e su dati sensibili, facciamo in modo che questo avvenga. Qui non stiamo discutendo, almeno mi pare, quali possano essere le mosse per prevenire attentati, quanto piuttosto se è giusto alimentare divisioni ed odi oppure no e sulla base di cosa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 14:18:48 pm
scusate per la forma grammaticalmente scorretta di qualche mio post... scrivo e parlo anche a telefono, ma cerco di contribuire alla discussione con la sostanza più che con la forma. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Gennaio, 2015, 14:43:34 pm
oj Pe' tu non sei censito come cattolico


nel momento in cui si cerca qualcosa su xy esce fuori a che partito è tesserato, se è battezzato. Addirittura , se l'inchiesta è più delicata, si accede tranquillamente a caselle di posta elettronica, profili facebook etc etc

Siamo tutti censiti e controllati passo passo. Tu hai l'iphone ?  :asd:
 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 15:05:42 pm
nel momento in cui si cerca qualcosa su xy esce fuori a che partito è tesserato, se è battezzato. Addirittura , se l'inchiesta è più delicata, si accede tranquillamente a caselle di posta elettronica, profili facebook etc etc

Siamo tutti censiti e controllati passo passo. Tu hai l'iphone ?  :asd:
 

no non c'ho l'iphone...

ps mai visto un certificato di battesimo su internet, really
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 15 Gennaio, 2015, 15:26:34 pm
stiamo confondendo troppe cose, voi tendete istintivamente a giustificare sulla base di nostre colpe.

Io mi uccido a postarvi video e notizie di massacri o ucicsioni o fatti talmente mostruosi e "nazisti" che impediscono qualsiasi colpa occidentale. Loro odiano perchè sei occidentale, punto

Noi dobbiamo diventare come loro, soprattutto le nostre donne. O vi entra nella testa o da questa storia non ne usciamo più, e durerà decenni , fino a una conclusione tragica.

Tu non puoi ritenerti colpevole e meritevole di odio perchè sei ateo o cristiano, mangi salsiccia e tracchiulelle, tua moglie si trucca e va a lavorare.  Qui è il punto, la loro assenza di tolleranza. E lo vedete nei loro paesi....mi fate sorridere quando dite "ho un amico qui che non è come loro ". Vai dal tuo amico nel suo paese e scopri com'è , dopo ne parliamo.

Poi pensate che io sia intolerante, antiislamico etc etc C'è un giramento di frittata enorme, è l'opposto. Io salvaguardo il futuro (anche immediato) dei miei cari e il futuro della nostra civiltà

Quando saranno numerosi , nel numero sufficiente a prendere il potere, non consentiranno che la nostra civiltà continui, è chiaro, chiarissimo.

Ecco, per far capire a @RandyQuaid io su questa partenza dissento.
Nel momento in cui partiamo dal presupposto che noi siamo lindi e pindi, non potremo mai arrivare ad una soluzione, imho.

Chiedo a te peppe a questo punto, ma se in Iran, ad esempio, o in Afghanistan, le donne sono trattate in quel modo, secondo te  il mondo occidentale non ha colpe?

Hai presente quando USA e Regno Unito rovesciarono un governo democraticamente eletto in Iran, il quale stava facendo gli interessi del popolo persiano, per riportare lo Scià? E dopo che lo Scià decadde chi prese il potere?
In Afghanistan, che stava progredendo autonomamente ed era una nazione bellissima, chi portò al potere i Talebani, salvo poi combatterli dopo le torri e per poi perdere in questi tempi recentissimi, consegnandogli un paese spaccato?

Ma come si fa a dire che noi non c'entriamo nulla?
Secondo voi una mentalità di questo tipo si costruisce in 10-15 anni, oppure è frutto di decenni e decenni di storia e formazione?

speriamo....io odio le guerre, spero che non la vedrò mai nè io ne nessun altro figlio nipote o essere umano del futuro

Bruno rispondo anche a te, io sono disposto a vivere con chi mette il burqa se è scelta consapevole della donna altrimenti il burqa si strappa e lui si fa la galera....e soprattutto loro devono vivere tranquillamente con chi vuole mettere la fessa fuori e non deve dare conto a nessuno.

Qua nessuno sta facendo il cristiano moralista. Tutti dicono e pretendono una cosa, rispetto delle leggi dello stato italiano e controllo capillare sui musulmani in ingresso e residenti.
Scusa bruno tu sei massone, sei censito, non dici nulla, io sono censito come cattolico un altro come testimone di geova, dov'è il problema se vengono censiti i musulmani ?
Non è che gli mettiamo la lettera scarlatta


Chi è che non vuole il rispetto delle leggi dello stato, scusa?
Per farle rispettare necessita un censimento per religione? E perchè?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Gennaio, 2015, 15:28:00 pm
no non c'ho l'iphone...

ps mai visto un certificato di battesimo su internet, really


ok, come vuoi tu

Saranno censiti solo loro. Nessuno saprà mai che tu sei cattolico, nessuno saprà mai che spese fai, dove vai, che gusti hai tramite social network.

Io che frequento sociali network ed ho l'iphone, oltre a carte credito, so che sanno tutto di me, pure se sono stitico. E me pass po cazz....non capisco perchè dovrebbe dare fastidio ai musulmani essere censiti o anche essere sorvegliati o seguiti online

Non dimentichiamoci che siamo tutti favorevoli alle intercettazioni....di berlusconi si doveva sapere tutto, anche se dava un voto alle amiche , ora non va bene che si spiano stranieri ? 

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 15 Gennaio, 2015, 15:32:48 pm
cameron ha detto che renderà illegale whats app in uk se resterà un sistema di messagistita criptata ai servizi segreti.
perchè? perchè altrimenti i terroristi possono organizzare attentati.


ecco che comincia, tutto in nome del terrorismo, la guerra alla libertà personale.
mi aspetto che la destra in italia, che non vuole nemmeno le intercettazioni autorizzate da un giudice dopo aver rilevato "chiaro indizi di colpevolezza", faccia la guerra a questo blocco.

oramai è la moda degli ultimi anni, con la scusa del terrorismo si può fare di tutto, un po' come l'uomo nero che fa impaurire i bambini, la stessa cosa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Gennaio, 2015, 15:35:18 pm
cameron ha detto che renderà illegale whats app in uk se resterà un sistema di messagistita criptata ai servizi segreti.
perchè? perchè altrimenti i terroristi possono organizzare attentati.


ecco che comincia, tutto in nome del terrorismo, la guerra alla libertà personale.
mi aspetto che la destra in italia, che non vuole nemmeno le intercettazioni autorizzate da un giudice dopo aver rilevato "chiaro indizi di colpevolezza", faccia la guerra a questo blocco.

oramai è la moda degli ultimi anni, con la scusa del terrorismo si può fare di tutto, un po' come l'uomo nero che fa impaurire i bambini, la stessa cosa.

io non capisco davvero...voi siete giovani e sapete meglio che siamo tutti intercettati, siamo tutti sotto gps...e di ognuno di noi c'è tutto a disposizione

Ma dov'è il problema ?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 15 Gennaio, 2015, 15:36:33 pm
Con Whatsapp sta tranquillo, non è criptato :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 15 Gennaio, 2015, 15:43:47 pm
io non capisco davvero...voi siete giovani e sapete meglio che siamo tutti intercettati, siamo tutti sotto gps...e di ognuno di noi c'è tutto a disposizione

Ma dov'è il problema ?
Con Whatsapp sta tranquillo, non è criptato :look:

io non ne capisco, non lo posso sapere se i servizi segreti sanno come leggere le conversazioni, resta il fatto che cameron ha detto questa cosa per prevenire attacchi terroristici, che a me sa tanto di scusa.

e certo che siamo ultra controllati, sanno tutto di noi, lo sappiamo tutti.
ma di certo non puoi censire i musulmani primo xkè è una questione di fede personale, inoltre si può cambiare sempre religione.
infine è strunz xkè è come censire chi tiene gli occhi verde e chi gli occhi blu, è pointless
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 15:45:18 pm
aspe', che c'entrano mò le intercettazioni? Io sono "schedato" ma mica intercettato (almeno credo) :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Gennaio, 2015, 15:49:33 pm
che sia una stronzata censire e basta sò d'accordo, anche perchè il dramma è che i terroristi fanno una vita assolutamente normale, ma si può partire da questo

Qualcosa bisogna farla, voi pensate troppo "ma tant so problem e francia etc etc "

Noi siamo i primi che distruggerebbero in europa, per via del Vaticano. Da noi il bersaglio è grosso....

ps certo se passassero prima da trigoria durante gli allenamenti  :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 15 Gennaio, 2015, 15:55:16 pm
Peppe, per me si deve indagare su chi si fa le vacanze in Siria etc etc. Anche ritirare il passaporto se è necessario. Bisogna inoltre che si muova la diplomazia europea, indipendentemente da quella USA. Il modello impieralista sta fallendo. Individuare le personalità più importanti dell'Islam e iniziare un dialogo serio. Individuare gli Imam italiani, dare loro un luogo dignitoso di preghiera e avvicinarli. Questi sono cose che si possono fare subito. Poi ce ne sono altre da fare nel lungo periodo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Gennaio, 2015, 16:16:44 pm
Peppe, per me si deve indagare su chi si fa le vacanze in Siria etc etc. Anche ritirare il passaporto se è necessario. Bisogna inoltre che si muova la diplomazia europea, indipendentemente da quella USA. Il modello impieralista sta fallendo. Individuare le personalità più importanti dell'Islam e iniziare un dialogo serio. Individuare gli Imam italiani, dare loro un luogo dignitoso di preghiera e avvicinarli. Questi sono cose che si possono fare subito. Poi ce ne sono altre da fare nel lungo periodo.

va bene, ma bisogna fare qualcosa

Se col dialogo si ottengono risultati ne sarò felice, non è che faccio salti di gioia se si arriva a quello che temo, cioè uno scontro terribile da "o loro o noi"

Voi sapete meglio di me che gli italiani non sono i tipi della tracchiulella e o raù come si vuole dire, quando gli zingari scivolano su qualche buccia nelle periferie delle nostre città devono scappare in poche ore altrimenti neanche la polizia li salva. Immaginate un attentato (non sia mai) a napoli da parte di musulmani....ok, ci siamo capiti

Meglio prevenire , anche a costo di sacrificare privacy e qualche diritto, ma meglio prevenire al massimo attentati in italia. Nell'interesse pure dei musulmani che vogliono lavorare in italia.
Perchè potete immaginare che poi si fa di tutta l'erba un fascio, pochi manterrebbero la lucidità di distinguere tra i musulmani
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 16:24:38 pm
peppe c'e' una differenza tra censire e intercettare, so 2 cose diverse
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 16:34:49 pm
cmq mi so rotto di questa retorica della guerra... in 14 anni dall'attentato alle torri gemelle in europa ci sono stati 3 attentati gravi per un totale di meno di 100 morti

Ne ammazziamo molti di piu' noi ogni estate, a migliaia, chiudendo gli occhi davanti ai barconi di fuggiaschi da quegli stessi paesi, cacciati dagli stessi fanatici che hanno sterminato la redazione del giornale parigino
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 17:24:26 pm
e, a proposito di cattolici, ecco cosa dice Bergoglio... non mi pare dica qualcosa di diverso da quanto si dica qui, almeno per quanto ci sia da fare in prima battuta e per quanto è possibile su iniziativa dei massimi esponenti religiosi.



http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_15/intervista-papa-bergoglio-filippine-sri-lanka-624f6434-9cab-11e4-8bf6-694fc7ea2d25.shtml
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 15 Gennaio, 2015, 17:28:06 pm
io credo che noi abbiamo un concetto distorto della libertà, per il quale riteniamo che sia lecito tutto ciò che la legge, degli uomini, non consideri illecito, perciò un concetto del tutto materiale e materialistico, ed in quanto tale distorto perché non considera aspetti che vanno al di là della materialità e della contingenza. Ora tale sensibilità dipende dall'uomo, è complesso generalizzare perché ogni uomo ha la sua propria: c'è un familiare gravemente ammalato nella casa di miei vicini... sono libero di fare fracasso, una festa, senza tener conto della sofferenza altrui? teoricamente lo sono, ma in realtà se la faccio privo un ltro uomo del suo diritto di morire in pace, quindi la gradazione di quel diritto, sempre a prescindere dalla legge civile (o penale) deve essere necessariamente valutata ed intimamente sentita.

Per me, la libertà la si può definire comunque nel rispetto degli altri, e mi pare specioso sostenere che la libertà di pensiero la superi, semplicemente perché è falso che davvero di quello si tratti, e questo in quanto quel pensiero è manifestato, reso concreto ed oggettivamente incide, perciò non è semplicemente potenza ma concretamente atto, ed in quanto tale esce fuori dai parametri del "pensiero" come correttamente s'intende, imho.

è in linea con quanto sostengo anch'io. Riprendo un mio commento su una discussione a riguardo su fb.

La libertà è limitata e deve sempre essere subordinata al rispetto. Parafrasando un filosofo del passato: la mia libertà finisce dove inizia la libertà altrui.
Spingere la liberà oltre qualsiasi limite equivale a distriggere qualsiasi etica sociale.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 17:30:55 pm
e, a proposito di cattolici, ecco cosa dice Bergoglio... non mi pare dica qualcosa di diverso da quanto si dica qui, almeno per quanto ci sia da fare in prima battuta e per quanto è possibile su iniziativa dei massimi esponenti religiosi.



http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_15/intervista-papa-bergoglio-filippine-sri-lanka-624f6434-9cab-11e4-8bf6-694fc7ea2d25.shtml
Bergoglio difende la categoria... ma ancora non capisco perche' se fossi ateo non dovrei essere libero di deridere pubblicamente la religione
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 18:08:09 pm
Bergoglio difende la categoria... ma ancora non capisco perche' se fossi ateo non dovrei essere libero di deridere pubblicamente la religione


per quel rispetto di cui si diceva prima, e sono certo che tu stesso lo proveresti rispetto a chi profondamente crede in Dio, ed il fatto che in quel caso è in pubblico, mentre l'esempio è per il privato, aggrava e non sminuisce l'offesa. Del resto basta vedere quelle vignette per comprendere come spesso l'offesa è puramente "gratuita". A me, è evidente, semplicemente disgusta, ma c'è chi senza "equilibrio" va oltre. E' giustificato? no, assolutamente, ma a me hanno insegnato che è sempre sbagliato "provocare" gratuitamente.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 18:16:51 pm
per quel rispetto di cui si diceva prima, e sono certo che tu stesso lo proveresti rispetto a chi profondamente crede in Dio, ed il fatto che in quel caso è in pubblico, mentre l'esempio è per il privato, aggrava e non sminuisce l'offesa. Del resto basta vedere quelle vignette per comprendere come spesso l'offesa è puramente "gratuita". A me, è evidente, semplicemente disgusta, ma c'è chi senza "equilibrio" va oltre. E' giustificato? no, assolutamente, ma a me hanno insegnato che è sempre sbagliato "provocare" gratuitamente.

da un punto di vista prettamente laico perché dovrei avere rispetto per una istituzione che negli ultimi anni s'e' distinta principalmente per le coperture dati ai suoi membri pedofili, cosi' per fare un esempio...

ripeto sto concetto che occorre avere rispetto per le religioni per qualche strano motivo mi suona ridicolo...
e senza nemmeno mettere in mezzo scientology, testimoni di geova e sette varie
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 15 Gennaio, 2015, 18:38:39 pm
Ecco, per far capire a @RandyQuaid io su questa partenza dissento.
Nel momento in cui partiamo dal presupposto che noi siamo lindi e pindi, non potremo mai arrivare ad una soluzione, imho.

Chiedo a te peppe a questo punto, ma se in Iran, ad esempio, o in Afghanistan, le donne sono trattate in quel modo, secondo te  il mondo occidentale non ha colpe?

Hai presente quando USA e Regno Unito rovesciarono un governo democraticamente eletto in Iran, il quale stava facendo gli interessi del popolo persiano, per riportare lo Scià? E dopo che lo Scià decadde chi prese il potere?
In Afghanistan, che stava progredendo autonomamente ed era una nazione bellissima, chi portò al potere i Talebani, salvo poi combatterli dopo le torri e per poi perdere in questi tempi recentissimi, consegnandogli un paese spaccato?

Ma come si fa a dire che noi non c'entriamo nulla?
Secondo voi una mentalità di questo tipo si costruisce in 10-15 anni, oppure è frutto di decenni e decenni di storia e formazione?
Chi è che non vuole il rispetto delle leggi dello stato, scusa?
Per farle rispettare necessita un censimento per religione? E perchè?

E' vero Strano, l'attacco dell'11 settembre, ad esempio, è stato causato dalla polita estera americana. Una poltica del genere unità all'ideologia di certo Islam (composto nel mondo da milioni di individui non migliaia, parlando di ideologia) ha portato a tutto questo Ma ora cosa fare?

Ormai la frittata è fatta, noi abbiamo le nostre colpe, loro le loro.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: SPIRITO - 15 Gennaio, 2015, 18:46:05 pm
Mi sono 'sciroppato' 24 pagine di fila di questo topic. Complimenti per le discussioni molto interessanti, escludendo i piccoli battibecchi. Sono a 24, ce la posso fare fino alla pagina 30 :sisi:
Sono in perfetta sintonia con i signori Peppemassa, Doctor J e la mera sorpresa, almeno per me, RandyQuaid.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 19:42:04 pm
da un punto di vista prettamente laico perché dovrei avere rispetto per una istituzione che negli ultimi anni s'e' distinta principalmente per le coperture dati ai suoi membri pedofili, cosi' per fare un esempio...

ripeto sto concetto che occorre avere rispetto per le religioni per qualche strano motivo mi suona ridicolo...
e senza nemmeno mettere in mezzo scientology, testimoni di geova e sette varie


ma una religione mica coincide con la/le istituzioni che, temporalmente e temporaneamente,  la sostengono e la professano, sono due cose completamente distinte. Io potrei avere un profondo disprezzo, mutatis mutandis, per il governo italiano ma avere a cuore la mia patria, provare altrettanto per la giunta Caldoro, ed ancora per la mia terra, essere profondamente cristiano, o anche cattolico, e disprezzare l'attuale curia vaticana e così via.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 15 Gennaio, 2015, 20:11:57 pm
Mi sono 'sciroppato' 24 pagine di fila di questo topic. Complimenti per le discussioni molto interessanti, escludendo i piccoli battibecchi. Sono a 24, ce la posso fare fino alla pagina 30 :sisi:
Sono in perfetta sintonia con i signori Peppemassa, Doctor J e la mera sorpresa, almeno per me, RandyQuaid.
Che bello sapere che tante persone in questo forum mi stimano :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Gennaio, 2015, 20:16:26 pm
hanno liberato le due pazze...sono felice

Meno se davvero sono state pagati 12 milioni di euro o dollari....quanti morti faranno con quei 12 milioni in mano ? Non bisognava pagare

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 15 Gennaio, 2015, 20:22:42 pm
Frattanto anche qui in Belgio le cose prendono una brutta piega. Si parla di tre morti e di operazioni di antiterrorismo in corso. Purtroppo lo spirito di emulazione spinge anche persone isolate a cercare l'exploit e così anche andare in giro, per recarsi al lavoro, o a scuola, diventa pericoloso. In una stazione di Bruxelles pare abbiano arrestato un uomo armato che gridava «Allah-u-Akbar». Purtroppo è una deriva che avevo già ipotizzato e non vi nascondo di avere un po' di timore per me e la mia famiglia. Sarò egoista, ma è ciò che provo e penso che perdere la libertà significa anche questo: aver paura di essere vittima di un esaltato, dopo aver passato una vita a credere in certi valori di laicità, democrazia e libero pensiero.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 15 Gennaio, 2015, 21:19:03 pm
Frattanto anche qui in Belgio le cose prendono una brutta piega. Si parla di tre morti e di operazioni di antiterrorismo in corso. Purtroppo lo spirito di emulazione spinge anche persone isolate a cercare l'exploit e così anche andare in giro, per recarsi al lavoro, o a scuola, diventa pericoloso. In una stazione di Bruxelles pare abbiano arrestato un uomo armato che gridava «Allah-u-Akbar». Purtroppo è una deriva che avevo già ipotizzato e non vi nascondo di avere un po' di timore per me e la mia famiglia. Sarò egoista, ma è ciò che provo e penso che perdere la libertà significa anche questo: aver paura di essere vittima di un esaltato, dopo aver passato una vita a credere in certi valori di laicità, democrazia e libero pensiero.
Ne hanno parlato in tutti TG italiani
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 21:25:52 pm

ma una religione mica coincide con la/le istituzioni che, temporalmente e temporaneamente,  la sostengono e la professano, sono due cose completamente distinte. Io potrei avere un profondo disprezzo, mutatis mutandis, per il governo italiano ma avere a cuore la mia patria, provare altrettanto per la giunta Caldoro, ed ancora per la mia terra, essere profondamente cristiano, o anche cattolico, e disprezzare l'attuale curia vaticana e così via.

Perdonami ma se io credo che Dio non esiste posso tranquillamente disprezzare sia la struttura su cui si sostiene la credenza sia quelli che professano la fede sia in buona che cattiva fede.

Del resto io disprezzo leghisti e juventini e appena posso li sfotto, non vedo perché un ateo non possa sfottere me e le mie credenze.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 21:46:30 pm
Perdonami ma se io credo che Dio non esiste posso tranquillamente disprezzare sia la struttura su cui si sostiene la credenza sia quelli che professano la fede sia in buona che cattiva fede.

Del resto io disprezzo leghisti e juventini e appena posso li sfotto, non vedo perché un ateo non possa sfottere me e le mie credenze.

è una tua libertà, come è libertà, allora, per chi crede in Allah, che ammazzandoti vada in paradiso. A te difende la legge degli uomini, a lui la legge del Corano, ed ai suoi occhi quella legge vale di più. Tu su quali basi sostieni che il diritto alla vita è "sacrosanto"? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 15 Gennaio, 2015, 21:46:39 pm
Ne hanno parlato in tutti TG italiani
Ho visto un po' quello di Sky. Naturalmente in Belgio è una notizia enorme e il livello di guardia è molto alto. Il problema più serio per i poveri cristi come me è rappresentato dai cani sciolti, quelli che pensano di farsi giustizia da soli e non mirano a obiettivi paramilitari, o a quelli con cui se la prendono di solito (ebrei, liberi pensatori che si sono espressi apertamente contro l'Islam, Polizia, ecc.), ma si possono accanire contro chiunque.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 21:50:39 pm
di certo peppemassa è stato profetico... Urca! che forum è questo!
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 15 Gennaio, 2015, 21:50:43 pm
Geggi ma de che? Ma è un'offesa bella e buona, tu ritieni sia normale insultare?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Gennaio, 2015, 22:00:16 pm
Care Greta e Vanessa, sono felice per la vostra liberazione. E come me stasera sono felici in tanti. Ma vi aspetterà anche un'Italia odiosa che vi considera ragazzine sprovvedute che invece di starsene a casa sono andate a giocare in Siria. Diranno che sono stati spesi molto soldi, più del valore della vostra vita. All'Italia che in questi mesi vi ha offeso, motteggiato, che ha persino parteggiato per i vostri rapitori, non permettete di ferirvi. E’ il senso di colpa per non aver coraggio, è l’insofferenza dell’incapace che fermo al palo cerca di mitigare la propria mediocrità latrando contro chiunque agisca. Spero saprete sottrarvi a questo veleno.
Un’altra parte di questa Italia è convinta che il vostro sia stato un atto di coraggio e di umanità, e che nessuno possa essere considerato causa del proprio rapimento.

io a saviano non lo reggo più,,,,,,,
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 22:04:23 pm
questo articolo è interessante, a proposito di Charlie. Parla uno dei fondatori...

http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_15/fondatori-charlie-charb-ce-l-ho-te-che-bisogno-c-era-c9885e92-9cc6-11e4-8bf6-694fc7ea2d25.shtml
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 22:10:37 pm
Geggi ma de che? Ma è un'offesa bella e buona, tu ritieni sia normale insultare?

una cosa e' l'insulto altro e' la satira

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 15 Gennaio, 2015, 22:16:08 pm
di certo peppemassa è stato profetico... Urca! che forum è questo!
'O Bru', mai come in questo caso non puoi immaginare quanto avrei preferito essermi sbagliato, condizionato dal timore... E purtroppo, non credo che sia tutto concluso con l'operazione di polizia di stasera. È come se fosse cominciata una partita a scacchi: ora gli integralisti prepareranno la prossima mossa. Inutile dire che la posta in gioco è la vita di gente innocente. Non credo che il problema si possa risolvere ammazzando tutti i terroristi. Si devono inventare qualcosa di diverso e non c'è più tempo per grandi teorie. In più, un conto è mandare forze speciali in luoghi lontani, un altro è combattere una sorta di guerra nelle città europee. Ma forse è proprio quello che vogliono i terroristi: farci sentire la precarietà della nostra condizione, in costante pericolo, privarci delle nostre certezze e punirci per aver osato sfidarli, criticarne i valori e i proclami (anche attraverso le vignette), per non averli lasciati liberi di imporre la loro legge. Se lo scopo è quello di far serpeggiare la paura, ci sono già riusciti.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 15 Gennaio, 2015, 22:19:38 pm
è una tua libertà, come è libertà, allora, per chi crede in Allah, che ammazzandoti vada in paradiso. A te difende la legge degli uomini, a lui la legge del Corano, ed ai suoi occhi quella legge vale di più. Tu su quali basi sostieni che il diritto alla vita è "sacrosanto"? :look:

ti potrei rispondere che per larghi tratti della vita dell'umanita' la vita del singolo e' stata considerata facilmente "sacrificabile" e di nessun valore a fronte di beni piu' o meno superiori, e questo in pratica in ogni religione che io conosca.

Cio' detto c'e' una differenza tra l'esprimere le mie idee e imporre agli altri la mia volonta' con la forza.
Non mi sembra una cosa difficile da comprendere
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 15 Gennaio, 2015, 22:20:32 pm
Fai conto che fossero figlie tue...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 15 Gennaio, 2015, 22:43:11 pm
questo articolo è interessante, a proposito di Charlie. Parla uno dei fondatori...

http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_15/fondatori-charlie-charb-ce-l-ho-te-che-bisogno-c-era-c9885e92-9cc6-11e4-8bf6-694fc7ea2d25.shtml
Bruno, avevo già letto l'articolo. Mi pare che questo padre fondatore del periodico esprima anche un po' di timore, non si tratta solo di rispetto.

A proposito di limite fra libertà inconciliabili fino al conflitto, riflettevo su una cosa. Hai sentito la dichiarazione del Papa? Ebbene, per me ha detto una cosa sbagliata. Ha detto (più o meno): "Tutte le religioni devono mirare alla pace, ma non bisogna offendere, provocare: se il signor [non ne ricordo il nome...] dice qualcosa di brutto su mia madre, io gli tiro un pugno". Ossia, tu sei libero di dire quello che vuoi, ma devi comprendere che la tua dichiarazione può avere delle conseguenze spiacevoli. Per me è stato un grave errore, in una dichiarazione pubblica, resa davanti alle telecamere. Doveva dire qualcosa come: "Io non posso che dispiacermi, stare male, ma pur avendo voglia di spaccargli la faccia, essendo il Papa, mi tratterei, perché credo nella pace, nel perdono, come Cristo è venuto a insegnarci, ma non tutti al posto mio ne sarebbero capaci e bisogna tenerne conto quando si tratta di certi argomenti". Invece si è lasciato trascinare (o la dichiarazione era ben studiata, non lo so, ma in qualche modo ha giustificato la reazione violenta contro vignette et similia), ma io posso liberamente dire che il Papa ha commesso un errore, di comunicazione, e non rischierò la vita per questo.

Altro esempio: ricordo che da ragazzo avevo nella mia stanza una vignetta di Forattini, un poster di Paolo VI con un occhio nero. Era uno dei gadget diffusi dal Partito Radicale per la campagna a favore del divorzio. Ho dovuto "lottare" con mia madre che non voleva lo tenessi in casa, ma ho salvaguardato il diritto di tenerlo. Ho rischiato la vita per quel poster? Non credo. Al massimo mia madre mi avrà tenuto il broncio per qualche giorno.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 15 Gennaio, 2015, 22:43:56 pm
una cosa e' l'insulto altro e' la satira



Mha, io vedo tanta satira sulla religione e non succede.nulla, pure troisi quando parla con dio fa na.mezza bestemmia ma nessuno ha detto nulla.
Questi francesi hanno cacato fuori proprio
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 15 Gennaio, 2015, 22:46:18 pm
Mha, io vedo tanta satira sulla religione e non succede.nulla, pure troisi quando parla con dio fa na.mezza bestemmia ma nessuno ha detto nulla.
Questi francesi hanno cacato fuori proprio
Fabio, non riesco a seguire: quali francesi? I vignettisti o quelli che li hanno ammazzati?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 15 Gennaio, 2015, 22:46:44 pm
I vignettisti
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 15 Gennaio, 2015, 22:49:41 pm
I vignettisti
Ah, va be'. Mi pareva. Ho letto rapidamente tutti i tuoi interventi di ieri nei quali mi pareva giustificassi in qualche modo quello che è successo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 15 Gennaio, 2015, 22:54:34 pm
Sono responsabile solo di quello che dico mi dispiace
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: SPIRITO - 15 Gennaio, 2015, 22:59:24 pm
Ok ce l'ho fatta :sisi:
:look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 15 Gennaio, 2015, 23:00:27 pm
Sono responsabile solo di quello che dico mi dispiace

 :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 15 Gennaio, 2015, 23:01:14 pm
Ok ce l'ho fatta :sisi:
 :look:
Ua', sei stato eroico.

 :patt:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: SPIRITO - 15 Gennaio, 2015, 23:03:27 pm

Ua', sei stato eroico.

 :patt:

È vero. 23 pagine dalle ore 15,30 alle 18, le restanti dalle 22,30 alle 23.00..
Mi faccio i complimenti da solo :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 15 Gennaio, 2015, 23:06:26 pm
È vero. 23 pagine dalle ore 15,30 alle 18, le restanti dalle 22,30 alle 23.00..
Mi faccio i complimenti da solo :look:
Quasi come studiare per un esame... "Fenomenologia degli aspetti politico-religiosi di un forum di tifosi del Napoli"...

 :clapclap:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: SPIRITO - 15 Gennaio, 2015, 23:13:23 pm

Quasi come studiare per un esame... "Fenomenologia degli aspetti politico-religiosi di un forum di tifosi del Napoli"...

 :clapclap:

:asd:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 23:26:49 pm
rispondo anche a Geggi: io, l'ho scritto più e più volte, non condivido nemmeno un po' ciò che hanno fatto quei terroristi, ed ho anche spiegato il perché, ma cerco di capire ed il motivo per me, ma non solo per me, è quello. Geggi ha accennato che la vita umana era "sacrificabile", sottintendendo dalle religioni, ma è stata sacrificata anche per le guerre, anche da fenomeni sociali come le rivoluzioni, che non necessariamente a quelle si sono legate, e viene sacrificata ancora oggi, a parte per le guerre, in nome di "altri" principi (è possibile, mi chiedo, sacrificare in nome della ricchezza di pochi la vita di tanti altri come avviene, ad esempio, in quei paesi sottosviluppati dove si muore di fame?) e così sarà sempre perché l'uomo antepone la sua idea, che nel tempo cambia, al Principio della Vita, ancor più se non ne riconosce un principio sacro. 

Chi fa "principio" di una sua idea, deve essere disposto a morire per difenderla, sia fiero se ne è capace. Io non condivido chi si fa uccidere per difendere il suo diritto di offendere chi crede in Allah, ma se lo trova giusto lo faccia e non si meravigli poi di poter essere ammazzato da chi ha "principi" diversi.

@peppemassa

Bergoglio ha voluto sottolineare la stupida provocazione, ed io concordo perfettamente, in questo, con lui.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Gennaio, 2015, 23:39:57 pm
P.S. io vorrei ricordare quanto doctor j sosteneva fino a 2 anni fa, e lo dico in suo onore perché ha cambiato idea: "io, se me lo chiedesse Dio, gli offrirei in sacrificio la vita di mia figlia". Peppe era un cattolico osservante, non un musulmano. Bene, secondo quei fanatici musulmani, è Allah che glielo chiede, provocarli è sciocco, oltre che ingiusto, imho.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 15 Gennaio, 2015, 23:48:03 pm
Io sottolineerei che trovo sbagliato mettere in pericolo la vita di altre persone. Chi vuole immolarsi per la libertà, può farlo...ma senza coinvolgere chi non avverte la stessa eroica tensione interiore...
Chi ha l'opportunità di scrivere e disegnare per riviste con così alta tiratura, ha anche il dovere di essere prudente....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 00:25:04 am
rispondo anche a Geggi: io, l'ho scritto più e più volte, non condivido nemmeno un po' ciò che hanno fatto quei terroristi, ed ho anche spiegato il perché, ma cerco di capire ed il motivo per me, ma non solo per me, è quello. Geggi ha accennato che la vita umana era "sacrificabile", sottintendendo dalle religioni, ma è stata sacrificata anche per le guerre, anche da fenomeni sociali come le rivoluzioni, che non necessariamente a quelle si sono legate, e viene sacrificata ancora oggi, a parte per le guerre, in nome di "altri" principi (è possibile, mi chiedo, sacrificare in nome della ricchezza di pochi la vita di tanti altri come avviene, ad esempio, in quei paesi sottosviluppati dove si muore di fame?) e così sarà sempre perché l'uomo antepone la sua idea, che nel tempo cambia, al Principio della Vita, ancor più se non ne riconosce un principio sacro. 

Chi fa "principio" di una sua idea, deve essere disposto a morire per difenderla, sia fiero se ne è capace. Io non condivido chi si fa uccidere per difendere il suo diritto di offendere chi crede in Allah, ma se lo trova giusto lo faccia e non si meravigli poi di poter essere ammazzato da chi ha "principi" diversi.

@peppemassa

Bergoglio ha voluto sottolineare la stupida provocazione, ed io concordo perfettamente, in questo, con lui.

a me pare che i vignettisti fossero ben consci di quello che rischiavano e lo facevano in coscienza

Cio' detto e premesso che a me la linea editoriale dell'Hebdo non piaceva (mi picco di dire che il giornale in questione lo conoscevo seppur superficialmente da anni) ritengo comunque che avessero il diritto di fare le vignette che hanno fatto che - a parte che non mi facevano ridere- riprendevano verso le religioni concetti che trovi indirizzati ad esempio sul Vernacoliere (che io trovo molto divertente) nei confronti del governo

E sei io prendo per il sedere Renzi, non vedo perche' non possa prendere per il sedere il Papa

(http://www.teladoiofirenze.it/wp-content/uploads/2012/11/Vernacoliere-locandina-giugno-1992.jpg)
(http://www.kalporz.com/immagini/vernacoliere.gif)
(http://www.storiaradiotv.it/RENZI%20VERNACOLIERE.png)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 16 Gennaio, 2015, 00:45:15 am
no, quei vignettisti non avevano il ben che minimo sentore di cosa stessero facendo ed hanno pagato per le loro azioni, così come hanno pagato i loro uccisori
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Gennaio, 2015, 00:49:27 am
@geggi

non quoto direttamente o ci prendiamo per intero la pagina intera :D


sì, geggi, ho capito perfettamente ciò che sostieni, e capisco anche che chi, come te, non ha una fede religiosa, o non la ha fortemente radicata, è naturalmente portato a pensarlo, è del tutto comprensibile. Io sto cercando di esprimere ciò che sente chi è dall'altra parte, e ti sto confermando che chi lo è ne prova nausea, e finisce lì, ma un fanatico può non farla finire lì e come tu sostieni ci sia il diritto di sbeffeggiare Dio, lui sostiene che ha il diritto di uccidere chi lo fa. Non è la stessa cosa del Renzi, o chi per esso perché, per chi crede, per lo meno, Dio è colui il quale lo ha messo al mondo, gli dà la vita giorno per giorno, e alla morte lo giudicherà per la sua condotta, e per l'eternità, e questo non può valere per nessun uomo, come credo sia inutile precisare.


E' davvero possibile dileggiare qualunque cosa, o meglio,  è un diritto che davvero merita di essere definito tale quello che offende la fede più profonda in un qualcosa, comunque la vogliamo definire, che ci ha dato la vita e ci ha messo al mondo? Io credo di no, ed è per questo che sono critico ed aggiungo che il non voler riconoscere nulla di sacro, qualunque cosa essa sia, alla lunga, ma in realtà in breve, porta alla fine, tanto che questa è stata la caratteristica di tutte le civiltà che poi sono finite. E noi, di sacro, nella nostra civiltà occidentale, oramai non abbiamo più nulla.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 01:14:16 am
@geggi

non quoto direttamente o ci prendiamo per intero la pagina intera :D


sì, geggi, ho capito perfettamente ciò che sostieni, e capisco anche che chi, come te, non ha una fede religiosa, o non la ha fortemente radicata, è naturalmente portato a pensarlo, è del tutto comprensibile. Io sto cercando di esprimere ciò che sente chi è dall'altra parte, e ti sto confermando che chi lo è ne prova nausea, e finisce lì, ma un fanatico può non farla finire lì e come tu sostieni ci sia il diritto di sbeffeggiare Dio, lui sostiene che ha il diritto di uccidere chi lo fa. Non è la stessa cosa del Renzi, o chi per esso perché, per chi crede, per lo meno, Dio è colui il quale lo ha messo al mondo, gli dà la vita giorno per giorno, e alla morte lo giudicherà per la sua condotta, e per l'eternità, e questo non può valere per nessun uomo, come credo sia inutile precisare.


E' davvero possibile dileggiare qualunque cosa, o meglio,  è un diritto che davvero merita di essere definito tale quello che offende la fede più profonda in un qualcosa, comunque la vogliamo definire, che ci ha dato la vita e ci ha messo al mondo? Io credo di no, ed è per questo che sono critico ed aggiungo che il non voler riconoscere nulla di sacro, qualunque cosa essa sia, alla lunga, ma in realtà in breve, porta alla fine, tanto che questa è stata la caratteristica di tutte le civiltà che poi sono finite. E noi, di sacro, nella nostra civiltà occidentale, oramai non abbiamo più nulla.

non so cosa intendi per fede non radicata, ma personalmente leggo i vangeli, mi interrogo su questioni di fede e vado regolarmente a messa, insomma mi ritengo cattolico.

Cio' premesso e' la mia/la tua opinione che quella fede ci ha dato la vita e ci ha messo al mondo. Compiamo insomma un atto di fede.

Pero' e' una nostra scelta (o una nostra grazia) Sul piano prettamente materialistico non posso non convenire con la scienza che ci dice che siamo uno scherzo del destino, e per chi e' materialista cose come la transustanzione sono ridicolaggini senza senso per cui anche se certe cose mi disturbano le accetto (e al limite pongo cristianamente l'altra guancia) cosi' come accetto le severissime e giustificatissime critiche sull'immoralita' di una parte del clero (che scnadalizzano me e mi fanno incazzare ben piu' di un vignetta "blasfema" per la nostra religione)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 01:15:26 am
no, quei vignettisti non avevano il ben che minimo sentore di cosa stessero facendo ed hanno pagato per le loro azioni, così come hanno pagato i loro uccisori
lo sapevano benissimo, avevano gia' subito un attentato in precedenza, da un certo punto di vista hanno persino cercato il martirio, tal quale i due fratelli che si sono fatti ammazzare dalla polizia
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 16 Gennaio, 2015, 02:45:36 am
Uagliù, non so se vi rendete conto, ma alcuni dei vostri ragionamenti, su scala maggiore e sicuramente più tragica, stanno virando verso una strana similitudine con quelli tipo: "se una va in giro con la minigonna ascellare deve mettere in conto che a qualcuno possa saltare il tic di metterle le mani addosso", oppure, "se giri per Napoli con l'orologio di valore è normale che ti rapinino"... Mutatis mutandis... Concordo parzialmente con Geggi sul fatto che uno può scegliere di mettere in pericolo la propria vita ma non può rischiare quella degli altri, ma c'è anche chi se ne stava per cavoli suoi, come gli ebrei che facevano la spesa, e sono stati ammazzati lo stesso. Qual è stato la loro imprudenza, quella di essere ebrei? Ma li state vedendo i video in cui i fanatici incitano a portare morte e distruzione in occidente, in Europa? Essere cristiani, occidentali, atei, laici, ormai per molti di loro è già una "provocazione". Non c'è più bisogno di disegnare vignette.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 16 Gennaio, 2015, 06:21:01 am
noi siamo liberi in casa nostra,  questo è. ....nessuno se l'e' cercata, perche' siamo in casa nostra. Dante dovrebbe preoccuparsi oggi o il pittore che ha raffigurato Maometto in bocca al diavolo, chiesa di San petronio a Bologna ?
Dante lo fa una chiavica a Maometto , altro che vignette ....quindi ?

Non accetto neanche all'estero ma visto che un miliardo di persone vive in un incubo medievale capisco che nei loro i paesi uno deve stare attento altrimenti e' incosciente, ma qui in una nazione europea si fila diritti e non si deve dare fastidio,  perché sono venuti a lavorare...e devono dimenticarsi religione e altre cose, oppure se ne tornano a casa loro

Io il dialogo lo farei, ma dopo aver chiarito molto bene e con estrema durezza che non si accettano imposizioni o intimidazioni da parte islamica. E ci vorrebbe un'Europa unita .....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 16 Gennaio, 2015, 09:40:05 am
Io comunque in tutto ciò ancora non ho capito la soluzione proposta, limite mio.
Fino ad ora ho capito solo circa un eventuale censimento in base alla religione.
E la cosa mi fa rabbrividire.

Perché poi ho capito che non si vuole la guerra, e meno male, ma non si vuole il dialogo perché ritenuto impossibile.

Quindi?
Uagliù, non so se vi rendete conto, ma alcuni dei vostri ragionamenti, su scala maggiore e sicuramente più tragica, stanno virando verso una strana similitudine con quelli tipo: "se una va in giro con la minigonna ascellare deve mettere in conto che a qualcuno possa saltare il tic di metterle le mani addosso", oppure, "se giri per Napoli con l'orologio di valore è normale che ti rapinino"... Mutatis mutandis... Concordo parzialmente con Geggi sul fatto che uno può scegliere di mettere in pericolo la propria vita ma non può rischiare quella degli altri, ma c'è anche chi se ne stava per cavoli suoi, come gli ebrei che facevano la spesa, e sono stati ammazzati lo stesso. Qual è stato la loro imprudenza, quella di essere ebrei? Ma li state vedendo i video in cui i fanatici incitano a portare morte e distruzione in occidente, in Europa? Essere cristiani, occidentali, atei, laici, ormai per molti di loro è già una "provocazione". Non c'è più bisogno di disegnare vignette.
Così è scorretto.
Senó i ragionamenti opposti sarebbero assimilabili al "gli ebrei rubano i soldi ai tedeschi, vogliono conquistarci"...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 10:00:18 am
Battuta di oggi su Spinoza

Il Papa: "Chi offende mia madre, si aspetti un pugno". Porgi l'altro gancio.


Secondo voi questa e' blasfemia?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 16 Gennaio, 2015, 10:25:55 am
Ecco il mio pensiero detto più brillantemente:
https://www.youtube.com/watch?v=GKDE-p8LYwA

"Prima di concludere dobbiamo avere la correttezza di dire che la stragrande maggioranza dei mussulmani è gente accogliente e rispettosa della legge che vuole solo poter soggiogare la donna in santa pace"
:asd:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Armandino - 16 Gennaio, 2015, 10:31:38 am
Battuta di oggi su Spinoza

Il Papa: "Chi offende mia madre, si aspetti un pugno". Porgi l'altro gancio.


Secondo voi questa e' blasfemia?


Ma il papa mica è Dio??
Titolo: Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: SPIRITO - 16 Gennaio, 2015, 11:20:33 am
Ecco il mio pensiero detto più brillantemente:
https://www.youtube.com/watch?v=GKDE-p8LYwA

"Prima di concludere dobbiamo avere la correttezza di dire che la stragrande maggioranza dei mussulmani è gente accogliente e rispettosa della legge che vuole solo poter soggiogare la donna in santa pace"
:asd:

Non c'era bisogno, eri già stato fin troppo esplicito.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 16 Gennaio, 2015, 11:49:34 am
si ma quello che dice maher non cozza con quello che dico io ad esempio, inoltre non "c'appizza" nulla con questi dell'isis che sono fuori da qualsiasi discorso di tolleranza.
il problemi sono:

1) la generalizzazone, pochi fanatici fanno na strage = tutti i musulmani anna ittà o sang
2) sono inferiori/arretrati/sottosviluppati. Non è vero, anche in italia si picchiano le donne, anche in america, in giappone, germania ecc ecc non è una questione di religione è semplicemente ignoranza.
3) la loro religione non è inferiore alla nostra, semplicemente la storia ha dimostrato che la teocrazia non è adatta all'uomo xkè l'uomo non ha raggiunto un livello di consapevolezza tale da saper vivere civilmente senza 14milioni di leggi che ne regolamentino la vita.
4) noi occidentali abbiamo morti su morti su morti su morti sulla coscienza, molti di più e oltre qualsiasi calcolo approssimato in eccesso rispetto al terrorismo islamico che, ripeto, è circoscritto a poche persone
5) dato che ci sentiamo superiori e migliori allora agiamo in maniera tale, mentre invece fino ad ora mi sembra solo che abbiamo risposto al fuoco con il fuoco x 10

La realtà è che conviene all'occidente avere una scusa sempre verde ed un acerrimo nemico da sconfiggere.
Conviene che non si faccia chiarezza tra cristianesimo ed altre religioni xkè il popolo deve tenersi le sue stipude verità preconfezionate.
Quindi randyquaid puoi anche deire delle cose giuste o in parte condivisibili purtroppo è di fondo il problema
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 16 Gennaio, 2015, 12:52:43 pm
Non c'era bisogno, eri già stato fin troppo esplicito.
Posso dire che il discorso di Maher mi ha fatto "morire" dal ridere? O rischio la vita?

 :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 16 Gennaio, 2015, 12:58:19 pm
Io comunque in tutto ciò ancora non ho capito la soluzione proposta, limite mio.
Fino ad ora ho capito solo circa un eventuale censimento in base alla religione.
E la cosa mi fa rabbrividire.

Perché poi ho capito che non si vuole la guerra, e meno male, ma non si vuole il dialogo perché ritenuto impossibile.

Quindi? Così è scorretto.
Senó i ragionamenti opposti sarebbero assimilabili al "gli ebrei rubano i soldi ai tedeschi, vogliono conquistarci"...
No, non lo trovo affatto scorretto. Perché anche se "gli ebrei rubano i soldi ai tedeschi, vogliono conquistarci" fosse stata una verità incontrovertibile non avrebbe giustificato il tentativo di sterminarli. È qui la differenza. E a proposito di "corretto" e "scorretto": ma stiamo ancora a pensare in termini di "scorrettezza"?  Qui si sta rasentando la guerra civile e la "correttezza" potrebbe diventare un ostacolo alla sopravvivenza di valori e tradizioni dell'occidente, o anche alla sopravvivenza tout court.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 16 Gennaio, 2015, 13:13:33 pm
si ma quello che dice maher non cozza con quello che dico io ad esempio, inoltre non "c'appizza" nulla con questi dell'isis che sono fuori da qualsiasi discorso di tolleranza.
il problemi sono:

1) la generalizzazone, pochi fanatici fanno na strage = tutti i musulmani anna ittà o sang
2) sono inferiori/arretrati/sottosviluppati. Non è vero, anche in italia si picchiano le donne, anche in america, in giappone, germania ecc ecc non è una questione di religione è semplicemente ignoranza.
3) la loro religione non è inferiore alla nostra, semplicemente la storia ha dimostrato che la teocrazia non è adatta all'uomo xkè l'uomo non ha raggiunto un livello di consapevolezza tale da saper vivere civilmente senza 14milioni di leggi che ne regolamentino la vita.
4) noi occidentali abbiamo morti su morti su morti su morti sulla coscienza, molti di più e oltre qualsiasi calcolo approssimato in eccesso rispetto al terrorismo islamico che, ripeto, è circoscritto a poche persone
5) dato che ci sentiamo superiori e migliori allora agiamo in maniera tale, mentre invece fino ad ora mi sembra solo che abbiamo risposto al fuoco con il fuoco x 10

La realtà è che conviene all'occidente avere una scusa sempre verde ed un acerrimo nemico da sconfiggere.
Conviene che non si faccia chiarezza tra cristianesimo ed altre religioni xkè il popolo deve tenersi le sue stipude verità preconfezionate.
Quindi randyquaid puoi anche deire delle cose giuste o in parte condivisibili purtroppo è di fondo il problema
Fabio, ma facc' 'o piacere! Dipende tutto da chi sono quelle "poche persone". Se si trattasse della tua ragazza, di tua madre, tuo padre, tuo fratello, tuo figlio, un tuo amico, ti sentiresti di dire ancora lo stesso? In fondo, pure se sterminassero la tua famiglia si tratterebbe sempre di "poche persone". E che sarà mai rispetto a tutti i morti che "noi occidentali" abbiamo "sulla coscienza"? Una perdita trascurabile, o no?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 16 Gennaio, 2015, 13:17:56 pm
penso di ritirarmi, non posso controbattere

sono stato troppo stutato, hai vinto tu
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Gennaio, 2015, 13:22:38 pm
non so cosa intendi per fede non radicata, ma personalmente leggo i vangeli, mi interrogo su questioni di fede e vado regolarmente a messa, insomma mi ritengo cattolico.

Cio' premesso e' la mia/la tua opinione che quella fede ci ha dato la vita e ci ha messo al mondo. Compiamo insomma un atto di fede.

Pero' e' una nostra scelta (o una nostra grazia) Sul piano prettamente materialistico non posso non convenire con la scienza che ci dice che siamo uno scherzo del destino, e per chi e' materialista cose come la transustanzione sono ridicolaggini senza senso per cui anche se certe cose mi disturbano le accetto (e al limite pongo cristianamente l'altra guancia) cosi' come accetto le severissime e giustificatissime critiche sull'immoralita' di una parte del clero (che scnadalizzano me e mi fanno incazzare ben piu' di un vignetta "blasfema" per la nostra religione)



per radicata intendevo una fede tanto profonda da provocare una sentita reazione interiore per un'offesa alla deità, ma non voleva essere un giudizio, era un modo per esprimere un concetto. Anche un bigotto, tanto per dire, l'avrebbe e di certo non ritengo il sentimento di un bigotto come spiritualmente apprezzabile... ma anche in questo caso per poter giudicare dovrei conoscere la persona, fermo restando che anche io sono cosciente di poter essere giudicato, ed anche negativamente da chi la vede diversamente da me. :)

E' impossibile definire con esattezza un confine preciso per definire cosa è blasfemo e cosa non lo sia, fermo restando che una cosa è la religione ed altra cosa l'istituzione, istituzione che è fatta da uomini, ed in quanto tali soggetti a critica o, anche, a sarcasmo, ironia, o anche alla satira, e credo che la reazione di un fedele non è la stessa nei due casi.

Io, prima ancora dell'intervista a Bergoglio, avevo scritto che, nell'attuale condizione storica (quindi mi pare sbagliato riportare esempi di altre epoche come si è fatto per Dante) il "provocare" è sbagliato ed importuno, e non solo per motivi di fede (come ha detto Bergoglio) ma anche di  opportunità... coalizzeremmo forze ancora più grandi attorno ai fanatici.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 16 Gennaio, 2015, 13:25:18 pm
penso di ritirarmi, non posso controbattere

sono stato troppo stutato, hai vinto tu
Purtroppo non si tratta di una partita di pallone...

 :nono:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 13:27:11 pm
Ma il papa mica è Dio??

ma perche' maometto era Dio?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Paolo861 - 16 Gennaio, 2015, 13:37:29 pm
ma perche' maometto era Dio?


E n poc come offendere GESù O LA MADONNA più o meno

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 13:39:34 pm

per radicata intendevo una fede tanto profonda da provocare una sentita reazione interiore per un'offesa alla deità, ma non voleva essere un giudizio, era un modo per esprimere un concetto. Anche un bigotto, tanto per dire, l'avrebbe e di certo non ritengo il sentimento di un bigotto come spiritualmente apprezzabile... ma anche in questo caso per poter giudicare dovrei conoscere la persona, fermo restando che anche io sono cosciente di poter essere giudicato, ed anche negativamente da chi la vede diversamente da me. :)

E' impossibile definire con esattezza un confine preciso per definire cosa è blasfemo e cosa non lo sia, fermo restando che una cosa è la religione ed altra cosa l'istituzione, istituzione che è fatta da uomini, ed in quanto tali soggetti a critica o, anche, a sarcasmo, ironia, o anche alla satira, e credo che la reazione di un fedele non è la stessa nei due casi.

Io, prima ancora dell'intervista a Bergoglio, avevo scritto che, nell'attuale condizione storica (quindi mi pare sbagliato riportare esempi di altre epoche come si è fatto per Dante) il "provocare" è sbagliato ed importuno, e non solo per motivi di fede (come ha detto Bergoglio) ma anche di  opportunità... coalizzeremmo forze ancora più grandi attorno ai fanatici.



Leone ma il problema non e' se quelle vignette mi danno fastidio o meno (e credimi ce ne sono alcune che a me danno fastidio) ma se c'e' o meno il diritto di pubblicarle

E la mia risposta e': si hanno diritto a pubblicare vignette che mi danno fastidio mettendo alla berlina il mio credo politico/religioso. E se ritengo di essere insultato vado in tribunale e querelo, come fanno tutti i politici che si ritengono offesi
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 13:40:45 pm
E n poc come offendere GESù O LA MADONNA più o meno



ripeto se io fossi un ateo riterrei Gesu' e la madonna persone qualunqui
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 16 Gennaio, 2015, 13:40:51 pm
Purtroppo non si tratta di una partita di pallone...

 :nono:

mi fa piacere che lo sai
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 16 Gennaio, 2015, 13:42:44 pm
ripeto se io fossi un ateo riterrei Gesu' e la madonna persone qualunqui


e riterresti male xkè una persona è quello che è a prescindere da quello che pensano gli altri.
ateo non vuol dire idiota, anche un ateo riterrebbe gesù una persona "particolare" a voler essere buoni.
se un ateo invece lo ritenessee un cristiano qualunque allora o non si è informato abbastanza o è un coglione e con i coglioni non c'è molto da discutere
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 13:56:37 pm
e riterresti male xkè una persona è quello che è a prescindere da quello che pensano gli altri.
ateo non vuol dire idiota, anche un ateo riterrebbe gesù una persona "particolare" a voler essere buoni.
se un ateo invece lo ritenessee un cristiano qualunque allora o non si è informato abbastanza o è un coglione e con i coglioni non c'è molto da discutere

un ateo ritiene Gesu' un truffatore e non ti dico quello che pensa sulla Chiesa.

Siete troppo cattolicentrici. Andate in UK o anche in USA e vedete cosa pensano del papa e dei cattolici

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 16 Gennaio, 2015, 14:00:08 pm
si ma quello che dice maher non cozza con quello che dico io ad esempio, inoltre non "c'appizza" nulla con questi dell'isis che sono fuori da qualsiasi discorso di tolleranza.
il problemi sono:

1) la generalizzazone, pochi fanatici fanno na strage = tutti i musulmani anna ittà o sang
2) sono inferiori/arretrati/sottosviluppati. Non è vero, anche in italia si picchiano le donne, anche in america, in giappone, germania ecc ecc non è una questione di religione è semplicemente ignoranza.
3) la loro religione non è inferiore alla nostra, semplicemente la storia ha dimostrato che la teocrazia non è adatta all'uomo xkè l'uomo non ha raggiunto un livello di consapevolezza tale da saper vivere civilmente senza 14milioni di leggi che ne regolamentino la vita.
4) noi occidentali abbiamo morti su morti su morti su morti sulla coscienza, molti di più e oltre qualsiasi calcolo approssimato in eccesso rispetto al terrorismo islamico che, ripeto, è circoscritto a poche persone
5) dato che ci sentiamo superiori e migliori allora agiamo in maniera tale, mentre invece fino ad ora mi sembra solo che abbiamo risposto al fuoco con il fuoco x 10

La realtà è che conviene all'occidente avere una scusa sempre verde ed un acerrimo nemico da sconfiggere.
Conviene che non si faccia chiarezza tra cristianesimo ed altre religioni xkè il popolo deve tenersi le sue stipude verità preconfezionate.
Quindi randyquaid puoi anche deire delle cose giuste o in parte condivisibili purtroppo è di fondo il problema
Concordo sui punti 1,3,5 e in parte 4 : migliaia saranno i terroristi ma milioni sono mussulmani che li appoggiano ideologicamente anche in occidente.
Sul punto 2 sono in totale disaccordo e mi pare avessimo affrontato questo tema già una ventina di pagine fa.
Se in Italia, Giappone o Germania lapidi la tua moglie perché ti ha tradito vai in galera , lì no, perché lo dice la legge islamica, quella dello stato. In Arabia non è ignoranza decapitare una donna infedele nel matrimonio ma è cultura!
Ecco perché la nostra civiltà è più evoluta, l'ho già spiegato altre volte che ciò non significa che siamo più intelligenti.

Quindi il tuo pensiero cozza comenacatapulta con quello di Maher, perché lui questo dice, che per loro sono anormali cose che per noi sono normali. E poi nessuno ha detto che la religione cristiana è migliore, semplicemente come dice Maher, nessuno più la prende sul serio.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Gennaio, 2015, 14:14:14 pm
Leone ma il problema non e' se quelle vignette mi danno fastidio o meno (e credimi ce ne sono alcune che a me danno fastidio) ma se c'e' o meno il diritto di pubblicarle

E la mia risposta e': si hanno diritto a pubblicare vignette che mi danno fastidio mettendo alla berlina il mio credo politico/religioso. E se ritengo di essere insultato vado in tribunale e querelo, come fanno tutti i politici che si ritengono offesi



che il diritto, dal punto di vista giuridico, ci sia è chiaro ed evidente, ma è un diritto che nessuno di noi, almeno credo, sarebbe disposto a dare la vita per difenderlo... e questo dovrebbe indurci a serie riflessioni, imho, perché o noi siamo dei pavidi oppure quel diritto nella nostra coscienza lo riteniamo ingiusto.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 16 Gennaio, 2015, 14:15:18 pm
un ateo ritiene Gesu' un truffatore e non ti dico quello che pensa sulla Chiesa.

Siete troppo cattolicentrici. Andate in UK o anche in USA e vedete cosa pensano del papa e dei cattolici


Io ,ad oggi, ritengo Gesù un grande uomo, che come molti altri uomini del suo tempo si professava il figlio di Dio arrivato in terra sacra per liberare il popolo di Dio dal controllo romano.
È come altri uomini del tempo era ritenuto capace di fare magie o miracoli , d'altronde ci sono diverse testimonianze dell'epoca che narrano, prima e dopo la nascita di Cristo , di uomini capaci di resuscitare i morti , o di camminare sulle acque ecc...
Ma come detto, ritengo Gesù un grande uomo, perché a differenza degli altri, professava la non violenza, probabilmente non era l'unico, ma se tu usi pure degli imbrogli per provare a liberare il tuo popolo semplicemente facendogli credere nell'amore , sei un grande uomo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 14:35:35 pm

che il diritto, dal punto di vista giuridico, ci sia è chiaro ed evidente, ma è un diritto che nessuno di noi, almeno credo, sarebbe disposto a dare la vita per difenderlo... e questo dovrebbe indurci a serie riflessioni, imho, perché o noi siamo dei pavidi oppure quel diritto nella nostra coscienza lo riteniamo ingiusto.

un interessante articolo sulla questione, che spiega anche quali siano i limiti della satira in Italia

http://www.andreasarubbi.it/?p=9077
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Gennaio, 2015, 14:41:19 pm
un interessante articolo sulla questione, che spiega anche quali siano i limiti della satira in Italia

http://www.andreasarubbi.it/?p=9077

non conoscevo di questi limiti in Italia, e devo dire che li condivido :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 16 Gennaio, 2015, 16:54:55 pm
dubbio

con la guagliona avevamo pensato di andare ad Amsterdam l'ultimo weekend di gennaio...

io sinceramente a sto punto ho più di un dubbio..........
voi come la vedete? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 17:08:11 pm
dubbio

con la guagliona avevamo pensato di andare ad Amsterdam l'ultimo weekend di gennaio...

io sinceramente a sto punto ho più di un dubbio..........
voi come la vedete? :look:

troppo pericoloso, lascia la tua ragazza a casa a vai da solo :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 16 Gennaio, 2015, 18:05:37 pm
No, non lo trovo affatto scorretto. Perché anche se "gli ebrei rubano i soldi ai tedeschi, vogliono conquistarci" fosse stata una verità incontrovertibile non avrebbe giustificato il tentativo di sterminarli. È qui la differenza. E a proposito di "corretto" e "scorretto": ma stiamo ancora a pensare in termini di "scorrettezza"?  Qui si sta rasentando la guerra civile e la "correttezza" potrebbe diventare un ostacolo alla sopravvivenza di valori e tradizioni dell'occidente, o anche alla sopravvivenza tout court.
E allora mettiamoci d'accordo sui valori dell'occidente: perchè se per voi i valori sono "noi siamo fighi, belli, intelligenti, lindi e pindi", allora abbiamo valori leggermente differenti.

Io ricalco e rinforzo: questi danni e queste shifezze, questo "rasentare la guerra civile" è avvenuto perchè stiamo sul piedistallo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: SPIRITO - 16 Gennaio, 2015, 18:12:02 pm

dubbio

con la guagliona avevamo pensato di andare ad Amsterdam l'ultimo weekend di gennaio...

io sinceramente a sto punto ho più di un dubbio..........
voi come la vedete? :look:

Ad Amaterdam con la guaGLIONA?
MA TE STAJE A FA? :nono:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 16 Gennaio, 2015, 18:16:21 pm
E allora mettiamoci d'accordo sui valori dell'occidente: perchè se per voi i valori sono "noi siamo fighi, belli, intelligenti, lindi e pindi", allora abbiamo valori leggermente differenti.

Io ricalco e rinforzo: questi danni e queste shifezze, questo "rasentare la guerra civile" è avvenuto perchè stiamo sul piedistallo.
ma ti sei fissato con ..."siamo fighi, belli, intelligenti, lindi e pindi"

te lo abbiamo spiegato 100 volte che nessuno di noi la pensa cosi.

Ricordi l'esempio che ti feci di Pacciani? :look:

La sinistra italiana è fatta cosi. Se un uomo bianco ammazza un uomo nero è razzista. Se un uomo nero ammazza un uomo bianco è perchè la società italiana respinge l'integrazione. Ogni occasione è buona per criticare la società occidentale che, udite bene, va si criticata, ma va anche elogiata quando si sente dire che condonnare a morte uno per sodomia o stregoneria è giusto. E cazzo lo abbiamo detto davvero 100 volte cosa significa essere più civilizzati, ormai sono un disco rotto, ma qui c'è gente con le orecchie (o gli occhi :look:) rotte
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: SPIRITO - 16 Gennaio, 2015, 18:21:10 pm

ma ti sei fissato con ..."siamo fighi, belli, intelligenti, lindi e pindi"

te lo abbiamo spiegato 100 volte che nessuno di noi la pensa cosi.

Ricordi l'esempio che ti feci di Pacciani? :look:

La sinistra italiana è fatta cosi. Se un uomo bianco ammazza un uomo nero è razzista. Se un uomo nero ammazza un uomo bianco è perchè la società italiana respinge l'integrazione. Ogni occasione è buona per criticare la società occidentale che, udite bene, va si criticata, ma va anche elogiata quando si sente dire che condonnare a morte uno per sodomia o stregoneria è giusto. E cazzo lo abbiamo detto davvero 100 volte cosa significa essere più civilizzati, ormai sono un disco rotto, ma qui c'è gente con le orecchie (o gli occhi :look:) rotte

Concordo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 16 Gennaio, 2015, 18:32:09 pm
ma ti sei fissato con ..."siamo fighi, belli, intelligenti, lindi e pindi"

te lo abbiamo spiegato 100 volte che nessuno di noi la pensa cosi.

Ricordi l'esempio che ti feci di Pacciani? :look:

La sinistra italiana è fatta cosi. Se un uomo bianco ammazza un uomo nero è razzista. Se un uomo nero ammazza un uomo bianco è perchè la società italiana respinge l'integrazione. Ogni occasione è buona per criticare la società occidentale che, udite bene, va si criticata, ma va anche elogiata quando si sente dire che condonnare a morte uno per sodomia o stregoneria è giusto. E cazzo lo abbiamo detto davvero 100 volte cosa significa essere più civilizzati, ormai sono un disco rotto, ma qui c'è gente con le orecchie (o gli occhi :look:) rotte
Uà Randy co sto fatto della sinistra hai steso i peli. Non c'azzecca niente.
Ma un comunista ti ha violentato per caso? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 16 Gennaio, 2015, 18:47:36 pm
La superiorità delle leggi....non degli uomini e' indubbia, io non mi sento superiore a nessun altro uomo , ma lo stato in cui vivo ha raggiunto un'evoluzione giuridica civile e morale milioni di anni luce superiore a quella di cento nazioni del mondo, di cui il 90% islamiche in maggioranza

Pretendo che chi vive in mezzo a noi apprezzi lo stato di cui è ospite e accetti le leggi

Scontato che chi attenta allo stato e alla sicurezza se ne deve andare in galera , se poi è un attacco di una cultura che rifiuta la nostra allora se ne andrà quella cultura ostile con chi la sostiene

Abbiamo la ciorta di vivere in libertà , la dobbiamo salvare e tutelare
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 16 Gennaio, 2015, 20:06:55 pm
Comunque non voglio aprire un altro fronte polemico, tanto sui musulmani è inutile, prevarrà la linea dei buoni ngopp o divan " sono pochi folli, bisogna dialogare con l'Islam moderato e il nazifascismo razzista degli italiani cattivi non prevarrà "


Ma di queste due ragazze salvate per 12 milioni di euro ne vogliamo parlare ? Io non strumentalizzo un cazzo, me ne fotto dei maro e dei mare, ma mo sapete cosa accade?
Sequestri a mappate e se non si paga ti mandano i pezzi....e poi con quei soldi si compreranno armi contro di noi....bene bene, andiamo bene
Mo si paga per tutti c'è un precedente enorme
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Gennaio, 2015, 21:11:13 pm
io non so se davvero sia stato pagato un riscatto, di certo fossi stato io a decidere non l'avrei pagato, tanto che non l'avrei pagato nemmeno per me stesso. Ove mai fosse stato fatto, comunque, non me ne meraviglierei, da un paese senza dignità c'è da aspettarsi di tutto.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 16 Gennaio, 2015, 21:21:11 pm
io non so se davvero sia stato pagato un riscatto, di certo fossi stato io a decidere non l'avrei pagato, tanto che non l'avrei pagato nemmeno per me stesso. Ove mai fosse stato fatto, comunque, non me ne meraviglierei, da un paese senza dignità c'è da aspettarsi di tutto.

cioè bruno tu dubiti del riscatto ? E chi le liberava senza milioni di euro ?

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Gennaio, 2015, 21:36:09 pm
cioè bruno tu dubiti del riscatto ? E chi le liberava senza milioni di euro ?



credo che sia così, interiormente ne sono certo, ma mica ho delle prove :D


comunque sia,  che queste 2 sostenessero i fondamentalisti contro Assad, per esportare (ed è questa la follia) la democrazia in Siria è certo. Io sono contrario a tutto ciò come ripeto da anni, e non solo per la Siria, figuriamoci come posso non provare sdegno.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Gennaio, 2015, 23:06:09 pm

Comunque non voglio aprire un altro fronte polemico, tanto sui musulmani è inutile, prevarrà la linea dei buoni ngopp o divan " sono pochi folli, bisogna dialogare con l'Islam moderato e il nazifascismo razzista degli italiani cattivi non prevarrà "


Ma di queste due ragazze salvate per 12 milioni di euro ne vogliamo parlare ? Io non strumentalizzo un cazzo, me ne fotto dei maro e dei mare, ma mo sapete cosa accade?
Sequestri a mappate e se non si paga ti mandano i pezzi....e poi con quei soldi si compreranno armi contro di noi....bene bene, andiamo bene
Mo si paga per tutti c'è un precedente enorme

Peppe ma già lo fanno in continuazione, vedi in Libia ad esempio, se operi in quelle zone è un rischio costante
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 16 Gennaio, 2015, 23:52:07 pm
La superiorità delle leggi....non degli uomini e' indubbia, io non mi sento superiore a nessun altro uomo , ma lo stato in cui vivo ha raggiunto un'evoluzione giuridica civile e morale milioni di anni luce superiore a quella di cento nazioni del mondo, di cui il 90% islamiche in maggioranza

Pretendo che chi vive in mezzo a noi apprezzi lo stato di cui è ospite e accetti le leggi

Scontato che chi attenta allo stato e alla sicurezza se ne deve andare in galera , se poi è un attacco di una cultura che rifiuta la nostra allora se ne andrà quella cultura ostile con chi la sostiene

Abbiamo la ciorta di vivere in libertà , la dobbiamo salvare e tutelare
Tutti noi pretendiamo questo.
Da tutti.
È la discriminante che si critica. La religione.

Qui dobbiamo combattere il terrorismo, non l'islam. Dobbiamo combattere i terroristi, non i musulmani.

Nel momento stesso in cui accettate una forte limitazione di internet (oggi in Francia se ne parlava), o un controllo di whatsapp a causa di un attacco terroristico, perchè si è caduti nel TERRORE, si è appena persa la battaglia contro i terroristi e il terrorismo.

Fino ad ora si è ragionato in maniera diametralmente opposta a quella dei "buoni ngopp o divan", e questi sono i risultati.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 17 Gennaio, 2015, 00:13:42 am
E allora mettiamoci d'accordo sui valori dell'occidente: perchè se per voi i valori sono "noi siamo fighi, belli, intelligenti, lindi e pindi", allora abbiamo valori leggermente differenti.

Io ricalco e rinforzo: questi danni e queste shifezze, questo "rasentare la guerra civile" è avvenuto perchè stiamo sul piedistallo.
Alfo', scusami tanto, ma questa è una visione troppo semplicistica del fenomeno. Direi quasi naïf. Impressionistica. Priva di una prospettiva storico-sociale e politica.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 17 Gennaio, 2015, 00:18:58 am
Alfo', scusami tanto, ma questa è una visione troppo semplicistica del fenomeno. Direi quasi naïf. Impressionistica. Priva di una prospettiva storico-sociale e politica.
Io voglio analizzare il fenomeno e capirne il perchè, e sono semplicistico?
A me pare molto più semplicistico liquidare il tutto con classifiche di cultura, religione o chicchessia, lasciandosi andare ai sempre facili e sempre verdi "vietiamo qui e vietiamo lì", "distruggiamo qui e distruggiamo lì".

Io di solito per risolvere i problemi, ne indago le cause. Senza di esse, i problemi si nascondono e crescono.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 17 Gennaio, 2015, 00:24:51 am
Tornando un secondo a quelle due stronze io gli darei i servizi sociali
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 17 Gennaio, 2015, 05:49:46 am
Tutti noi pretendiamo questo.
Da tutti.
È la discriminante che si critica. La religione.

Qui dobbiamo combattere il terrorismo, non l'islam. Dobbiamo combattere i terroristi, non i musulmani.

Nel momento stesso in cui accettate una forte limitazione di internet (oggi in Francia se ne parlava), o un controllo di whatsapp a causa di un attacco terroristico, perchè si è caduti nel TERRORE, si è appena persa la battaglia contro i terroristi e il terrorismo.

Fino ad ora si è ragionato in maniera diametralmente opposta a quella dei "buoni ngopp o divan", e questi sono i risultati.

Alfonso proprio parlando di libertà c'è una cosa da dire che va al di la del terrorismo, e cioè che è proprio quella Religione che impedisce la libertà che piace a noi qui
Sono fatti loro, p'ammor e Dio, ci sono pure qui monache di clausura, però la realtà è quella, perdita di libertà e vita dedicata ad Allah, da lì parte il problema
Se iniziano a staccarsi da Allah, e diventano laici come noi, vanno bene prima loro. Il problema è farglielo capire.
sul fatto di combattere soo i terroristi e non l'Islam va bene, il problema è che sono troppi e troppo protetti dal resto del mondo islamico. Non parliamo di 1000 brigatisti rossi di cui solo 100 operativi, parliamo di milioni, con governi islamici dietro, la metà almeno dei musulmani che dopo una strage dice vafamocc hann fatt buon, in arabo.

Problema difficilissimo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: SPIRITO - 17 Gennaio, 2015, 09:45:31 am

Alfonso proprio parlando di libertà c'è una cosa da dire che va al di la del terrorismo, e cioè che è proprio quella Religione che impedisce la libertà che piace a noi qui
Sono fatti loro, p'ammor e Dio, ci sono pure qui monache di clausura, però la realtà è quella, perdita di libertà e vita dedicata ad Allah, da lì parte il problema
Se iniziano a staccarsi da Allah, e diventano laici come noi, vanno bene prima loro. Il problema è farglielo capire.
sul fatto di combattere soo i terroristi e non l'Islam va bene, il problema è che sono troppi e troppo protetti dal resto del mondo islamico. Non parliamo di 1000 brigatisti rossi di cui solo 100 operativi, parliamo di milioni, con governi islamici dietro, la metà almeno dei musulmani che dopo una strage dice vafamocc hann fatt buon, in arabo.

Problema difficilissimo

Inoltre, aggiungerei, le esperienze di Peppemassa in Marocco sono un esempio lampante.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 17 Gennaio, 2015, 13:09:57 pm
Chi poria mai pur con parole sciolte
dicer del sangue e de le piaghe a pieno
ch'i' ora vidi, per narrar più volte?

Ogne lingua per certo verria meno
per lo nostro sermone e per la mente
c'hanno a tanto comprender poco seno.

S'el s'aunasse ancor tutta la gente
che già, in su la fortunata terra
di Puglia, fu del suo sangue dolente

per li Troiani e per la lunga guerra
che de l'anella fé sì alte spoglie,
come Livïo scrive, che non erra,

con quella che sentio di colpi doglie
per contastare a Ruberto Guiscardo;
e l'altra il cui ossame ancor s'accoglie

a Ceperan, là dove fu bugiardo
ciascun Pugliese, e là da Tagliacozzo,
dove sanz' arme vinse il vecchio Alardo;

e qual forato suo membro e qual mozzo
mostrasse, d'aequar sarebbe nulla
il modo de la nona bolgia sozzo.

Già veggia, per mezzul perdere o lulla,
com' io vidi un, così non si pertugia,
rotto dal mento infin dove si trulla.

Tra le gambe pendevan le minugia;
la corata pareva e 'l tristo sacco
che merda fa di quel che si trangugia.

Mentre che tutto in lui veder m'attacco,
guardommi e con le man s'aperse il petto,
dicendo: «Or vedi com' io mi dilacco!

vedi come storpiato è Mäometto!
Dinanzi a me sen va piangendo Alì,
fesso nel volto dal mento al ciuffetto.

E tutti li altri che tu vedi qui,
seminator di scandalo e di scisma
fuor vivi, e però son fessi così.

Un diavolo è qua dietro che n'accisma
sì crudelmente, al taglio de la spada
rimettendo ciascun di questa risma,

quand' avem volta la dolente strada;
però che le ferite son richiuse
prima ch'altri dinanzi li rivada.

Ma tu chi se' che 'n su lo scoglio muse,
forse per indugiar d'ire a la pena
ch'è giudicata in su le tue accuse?».

«Né morte 'l giunse ancor, né colpa 'l mena»,
rispuose 'l mio maestro, «a tormentarlo;
ma per dar lui esperïenza piena,

a me, che morto son, convien menarlo
per lo 'nferno qua giù di giro in giro;
e quest' è ver così com' io ti parlo».

Più fuor di cento che, quando l'udiro,
s'arrestaron nel fosso a riguardarmi
per maraviglia, oblïando il martiro.

«Or dì a fra Dolcin dunque che s'armi,
tu che forse vedra' il sole in breve,
s'ello non vuol qui tosto seguitarmi,

sì di vivanda, che stretta di neve
non rechi la vittoria al Noarese,
ch'altrimenti acquistar non saria leve».

Poi che l'un piè per girsene sospese,
Mäometto mi disse esta parola;
indi a partirsi in terra lo distese.

Un altro, che forata avea la gola
e tronco 'l naso infin sotto le ciglia,
e non avea mai ch'una orecchia sola,

ristato a riguardar per maraviglia
con li altri, innanzi a li altri aprì la canna,
ch'era di fuor d'ogne parte vermiglia,

e disse: «O tu cui colpa non condanna
e cu' io vidi su in terra latina,
se troppa simiglianza non m'inganna,

rimembriti di Pier da Medicina,
se mai torni a veder lo dolce piano
che da Vercelli a Marcabò dichina.

E fa saper a' due miglior da Fano,
a messer Guido e anco ad Angiolello,
che, se l'antiveder qui non è vano,

gittati saran fuor di lor vasello
e mazzerati presso a la Cattolica
per tradimento d'un tiranno fello.

Tra l'isola di Cipri e di Maiolica
non vide mai sì gran fallo Nettuno,
non da pirate, non da gente argolica.

Quel traditor che vede pur con l'uno,
e tien la terra che tale qui meco
vorrebbe di vedere esser digiuno,

farà venirli a parlamento seco;
poi farà sì, ch'al vento di Focara
non sarà lor mestier voto né preco».

E io a lui: «Dimostrami e dichiara,
se vuo' ch'i' porti sù di te novella,
chi è colui da la veduta amara».

Allor puose la mano a la mascella
d'un suo compagno e la bocca li aperse,
gridando: «Questi è desso, e non favella.

Questi, scacciato, il dubitar sommerse
in Cesare, affermando che 'l fornito
sempre con danno l'attender sofferse».

Oh quanto mi pareva sbigottito
con la lingua tagliata ne la strozza
Curïo, ch'a dir fu così ardito!

E un ch'avea l'una e l'altra man mozza,
levando i moncherin per l'aura fosca,
sì che 'l sangue facea la faccia sozza,

gridò: «Ricordera'ti anche del Mosca,
che disse, lasso!, "Capo ha cosa fatta",
che fu mal seme per la gente tosca».

E io li aggiunsi: «E morte di tua schiatta»;
per ch'elli, accumulando duol con duolo,
sen gio come persona trista e matta.

Ma io rimasi a riguardar lo stuolo,
e vidi cosa ch'io avrei paura,
sanza più prova, di contarla solo;

se non che coscïenza m'assicura,
la buona compagnia che l'uom francheggia
sotto l'asbergo del sentirsi pura.

Io vidi certo, e ancor par ch'io 'l veggia,
un busto sanza capo andar sì come
andavan li altri de la trista greggia;

e 'l capo tronco tenea per le chiome,
pesol con mano a guisa di lanterna:
e quel mirava noi e dicea: «Oh me!».

Di sé facea a sé stesso lucerna,
ed eran due in uno e uno in due;
com' esser può, quei sa che sì governa.

Quando diritto al piè del ponte fue,
levò 'l braccio alto con tutta la testa
per appressarne le parole sue,

che fuoro: «Or vedi la pena molesta,
tu che, spirando, vai veggendo i morti:
vedi s'alcuna è grande come questa.

E perché tu di me novella porti,
sappi ch'i' son Bertram dal Bornio, quelli
che diedi al re giovane i ma' conforti.

Io feci il padre e 'l figlio in sé ribelli;
Achitofèl non fé più d'Absalone
e di Davìd coi malvagi punzelli.

Perch' io parti' così giunte persone,
partito porto il mio cerebro, lasso!,
dal suo principio ch'è in questo troncone.

Così s'osserva in me lo contrapasso».
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 17 Gennaio, 2015, 13:11:48 pm
Canto dell'Inferno n°28 , Maometto e il cugino vengono orrendamente torturati dai diavoli, come seminatori di discordia....

Cosa ne pensate ? Dante xenofobo, fascista, fondamentalista cattolico ? Dante ....la nostra cultura, il nostro Padre letterario, uno dei più grandi italiani della storia
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 17 Gennaio, 2015, 13:39:27 pm
Ma vero fai? :look:

Un cittadino del 1200? Nel mondo del 1200?
Cioè, devo citare Alessandro Magno come esempio di integrazione a tutti i livelli? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 17 Gennaio, 2015, 14:02:00 pm
Ma vero fai? :look:

Un cittadino del 1200? Nel mondo del 1200?
Cioè, devo citare Alessandro Magno come esempio di integrazione a tutti i livelli? :look:

Rifletti e conta fino a dieci, conta....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 17 Gennaio, 2015, 14:04:16 pm
Dante è eterno, il ca...volo 1200

Poi si può pure considerare solo del 1200, senza dubbio, siamo liberi

Il punto è, se la divina Comedia la scrivesse oggi starebbe in pericolo ?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 17 Gennaio, 2015, 16:40:01 pm
Dante è eterno, il ca...volo 1200

Poi si può pure considerare solo del 1200, senza dubbio, siamo liberi

Il punto è, se la divina Comedia la scrivesse oggi starebbe in pericolo ?


se il Poeta scrivesse oggi scriverebbe diversamente, fidati ;)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 17 Gennaio, 2015, 17:00:19 pm
dov'era Dante l'11 settembre?

qualcosa mi puzza...

e non sono le ascelle
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 17 Gennaio, 2015, 17:20:03 pm
Dante è eterno, il ca...volo 1200

Poi si può pure considerare solo del 1200, senza dubbio, siamo liberi

Il punto è, se la divina Comedia la scrivesse oggi starebbe in pericolo ?
Ma è eterno non di certo perchè fa torturare Maometto dai diavoli...
Ma qui si stravolge l'essenza stessa della nostra cultura.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 17 Gennaio, 2015, 17:22:38 pm
Ma ancora non è chiaro che l'ISIS gode di un ampio consenso popolare in diversi paesi islamici? Qui sembra parliamo della banda della magliana.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 17 Gennaio, 2015, 17:25:26 pm
Ma ancora non è chiaro che l'ISIS gode di un ampio consenso popolare in diversi paesi islamici? Qui sembra parliamo della banda della magliana.


A me sembra non chiaro che bisogna chiedersi PERCHÈ.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 17 Gennaio, 2015, 17:35:57 pm
A me sembra non chiaro che bisogna chiedersi PERCHÈ.
Se ti ammazzo un parente vuoi sapere il perchè o vuoi solo assaporare la vendetta vedendomi contorcere tra le fiamme?

no scherzo :look:

Il perchè? Penso un bel mix di politica occidentale errata (a partire dalla violenza con la quale è stato imposto lo stato di Israele) e di cultura islamica arretrata. Un cocktail Micidial!

Ora che abbiamo capito il perchè, possiamo andare a rompergli il culo si o no?

no scherzo , sul serio :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 17 Gennaio, 2015, 18:17:15 pm
Se ti ammazzo un parente vuoi sapere il perchè o vuoi solo assaporare la vendetta vedendomi contorcere tra le fiamme?

no scherzo :look:

Il perchè? Penso un bel mix di politica occidentale errata (a partire dalla violenza con la quale è stato imposto lo stato di Israele) e di cultura islamica arretrata. Un cocktail Micidial!

Ora che abbiamo capito il perchè, possiamo andare a rompergli il culo si o no?

no scherzo , sul serio :look:
Se qualcuno mi ammazza un parente, io lo voglio morto all'istante. Come penso tutti, Per questo esiste lo stato di diritto, le leggi, la civiltà. Per bloccare quegli istinti che altrimenti ci porterebbero all'estinsione. E ringrazio iddio che ci sono.

Il fatto è che dubito si sia capito il perchè: in ogni caso si, POSSIAMO RISOLVERE il problema.
La base prima di tutto è, secondo me, levare di mezzo la discriminante religione. Poi io penso che rompere il culo non serve aniente, anche perchè come ho ampiamente detto all'inizio, è dal Vietnam che il nostro progredito mondo occidntale in questo modo non risolve/appara niente.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 17 Gennaio, 2015, 19:18:22 pm
Ma è eterno non di certo perchè fa torturare Maometto dai diavoli...
Ma qui si stravolge l'essenza stessa della nostra cultura.

Sicuramente , aveva le sue idee Dante e non era Dio, non è che anticipava un eventuale giudizio divino sugli uomini

Io non entro nel merito se Maometto che rispetto fosse santo o meno

Mi chiedo , Dante oggi che esprimesse un giudizio su Maometto sarebbe condannato a morte e ci sarebbero milioni pronti a sacrificarsi per tagliarlo a pezzi
È' giusto ? Capite che lo scontro e' tra chi è civile come leggi e chi vive in un incubo ?

Dobbiamo continuare a dire che noi siamo come loro o bisognerebbe sforzarsi di farli evolvere verso una visione laica della vita ?

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 17 Gennaio, 2015, 20:53:03 pm
Dante non era ben voluto manco a Firenze :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 17 Gennaio, 2015, 22:44:53 pm
Se qualcuno mi ammazza un parente, io lo voglio morto all'istante. Come penso tutti, Per questo esiste lo stato di diritto, le leggi, la civiltà. Per bloccare quegli istinti che altrimenti ci porterebbero all'estinsione. E ringrazio iddio che ci sono.

Il fatto è che dubito si sia capito il perchè: in ogni caso si, POSSIAMO RISOLVERE il problema.
La base prima di tutto è, secondo me, levare di mezzo la discriminante religione. Poi io penso che rompere il culo non serve aniente, anche perchè come ho ampiamente detto all'inizio, è dal Vietnam che il nostro progredito mondo occidntale in questo modo non risolve/appara niente.
Bene, hai parlato di stato di diritto, leggi e civiltà . Sappi che se la tua famiglia fosse araba , tua sorella potrebbe essere condannata a morte per adulterio , o tu condannato a morte per sodomia in caso ti facessi.....insomma hai capito :look:
Questo è lo stato di diritto in molti paesi arabi, questa è la legge e questo è il grado di civiltà.
Non puoi scindere questi fatti dalla religione perché questi stati sono islamici, la loro legge è quella islamica. Questi terroristi crescono con ideali del genere. La religione qui c'entra eccome.
Da qui bisogna partire,se vogliamo combattere il terrorismo bisogna far presente a questi paesi che si indignano tanto per i terroristi di spiegare sin dalle scuole le regole base di una civiltà MODERNA.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 18 Gennaio, 2015, 00:29:04 am
rispondo anche a Geggi: io, l'ho scritto più e più volte, non condivido nemmeno un po' ciò che hanno fatto quei terroristi, ed ho anche spiegato il perché, ma cerco di capire ed il motivo per me, ma non solo per me, è quello. Geggi ha accennato che la vita umana era "sacrificabile", sottintendendo dalle religioni, ma è stata sacrificata anche per le guerre, anche da fenomeni sociali come le rivoluzioni, che non necessariamente a quelle si sono legate, e viene sacrificata ancora oggi, a parte per le guerre, in nome di "altri" principi (è possibile, mi chiedo, sacrificare in nome della ricchezza di pochi la vita di tanti altri come avviene, ad esempio, in quei paesi sottosviluppati dove si muore di fame?) e così sarà sempre perché l'uomo antepone la sua idea, che nel tempo cambia, al Principio della Vita, ancor più se non ne riconosce un principio sacro. 

Chi fa "principio" di una sua idea, deve essere disposto a morire per difenderla, sia fiero se ne è capace. Io non condivido chi si fa uccidere per difendere il suo diritto di offendere chi crede in Allah, ma se lo trova giusto lo faccia e non si meravigli poi di poter essere ammazzato da chi ha "principi" diversi.

@peppemassa

Bergoglio ha voluto sottolineare la stupida provocazione, ed io concordo perfettamente, in questo, con lui.
@Leonemoro Bruno, tu non fai il Papa... Non hai le stesse responsabilità. E poi, "Se Pinco Pallo offende mia madre, io gli dò un pugno" è roba da Antico Testamento, ma la differenza con tale approccio l'ha portato il Nuovo, il Vangelo. Gesù non ha detto "Porgi l'altra guancia"? Il Papa, in altre occasioni grande comunicatore, l'ha fatta fuori dal vaso. Mi dispiace, ma resto della mia idea. Mi è piaciuta la battuta tratta da non ricordo quale fonte (era su questo forum): "Porgi l'altro gancio". Comunque, per inciso, un pugno sarebbe un eccesso di legittima difesa rispetto a una malaparola, figuriamoci ammazzare per una vignetta...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 18 Gennaio, 2015, 08:48:08 am
@Leonemoro Bruno, tu non fai il Papa... Non hai le stesse responsabilità. E poi, "Se Pinco Pallo offende mia madre, io gli dò un pugno" e roba da Antico Testamento, ma la differenza con tale approccio l'ha portato il Nuovo, il Vangelo. Gesù non ha detto "Porgi l'altra guancia"? Il Papa, in altre occasioni grande comunicatore, l'ha fatta fuori dal vaso. Mi dispiace, ma resto della mia idea. Mi è piaciuta la battuta tratta da non ricordo quale fonte (era su questo forum): "Porgi l'altro gancio". Comunque, per inciso, un pugno sarebbe un eccesso di legittima difesa rispetto a una malaparola, figuriamoci ammazzare per una vignetta...

io l'ho intesa come una metafora rispetto alla provocazione... e ti dirò di più: come una reazione a stento soffocata rispetto a dei valori che il cattolicesimo, per opportunismo, ha perduto per la strada e che mi auguro si possano ancora recuperare. Se oggi l'occidente corre seri rischi è perché ha perduto, e per questo anche la Chiesa ha le sue responsabilità, quei valori in cui credeva e che sono a base di qualunque civiltà.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 18 Gennaio, 2015, 11:40:50 am
Bene, hai parlato di stato di diritto, leggi e civiltà . Sappi che se la tua famiglia fosse araba , tua sorella potrebbe essere condannata a morte per adulterio , o tu condannato a morte per sodomia in caso ti facessi.....insomma hai capito :look:
Questo è lo stato di diritto in molti paesi arabi, questa è la legge e questo è il grado di civiltà.
Non puoi scindere questi fatti dalla religione perché questi stati sono islamici, la loro legge è quella islamica. Questi terroristi crescono con ideali del genere. La religione qui c'entra eccome.
Da qui bisogna partire,se vogliamo combattere il terrorismo bisogna far presente a questi paesi che si indignano tanto per i terroristi di spiegare sin dalle scuole le regole base di una civiltà MODERNA.
Ti sfugge che QUESTI terroristi, come la maggior parte dei terroristi, crescono in europa e america....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 18 Gennaio, 2015, 11:58:41 am
io l'ho intesa come una metafora rispetto alla provocazione... e ti dirò di più: come una reazione a stento soffocata rispetto a dei valori che il cattolicesimo, per opportunismo, ha perduto per la strada e che mi auguro si possano ancora recuperare. Se oggi l'occidente corre seri rischi è perché ha perduto, e per questo anche la Chiesa ha le sue responsabilità, quei valori in cui credeva e che sono a base di qualunque civiltà.
leggi l'articolo di Scalfari su Repubblica, oggi. Pur mostrando stima per Francesco, considera anche lui un errore aver detto quella frase è cita anche Voltaire come valore fondante dell'Europa e dell'occidente. Non posso che concordare.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 18 Gennaio, 2015, 12:10:43 pm
Ti sfugge che QUESTI terroristi, come la maggior parte dei terroristi, crescono in europa e america....
E allora? Cosa cambia? Ormai, per ricevere una rigida educazione da integralista islamico non c'è più bisogno di vivere o andare in un paese integralista, dove si regna applicando letteralmente e oltre presunte regole religiose: basta starsene seduti davanti a un PC o usare il proprio Smartphone. La modernità ha portato anche questo. Globalizzazione di usi, costumi, cibo e terrore di stampo religioso o pseudotale. Dove nasci e cresci conta sempre meno. Importante diventano la cultura e i valori a cui senti di appartenere, per tradizione, storia della tua gente, ma anche per scelta. Certo, se cresci come un emarginato, un estraneo nel mondo in cui vivi e accumuli rabbia e frustrazione, è più facile che ti sembri giusto attaccare e tentare di distruggere con violenza tutto ciò che quel mondo rappresenta.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 18 Gennaio, 2015, 12:14:32 pm
E allora? Cosa cambia? Ormai, per ricevere una rigida educazione da integralista islamico non c'è più bisogno di vivere o andare in un paese integralista, dove si regna applicando letteralmente e oltre presunte regole religiose: basta starsene seduti davanti a un PC o usare il proprio Smartphone. La modernità ha portato anche questo. Globalizzazione di usi, costumi, cibo e terrore di stampo religioso o pseudo tale. Dove nasci e cresci conta sempre meno. Importante diventano la cultura e i valori a cui senti di appartenere, per tradizione, storia della tua gente, ma anche per scelta. Certo, se cresci come un emarginato, un estraneo nel mondo in cui vivi e accumuli rabbia e frustrazione, è più facile che ti sembri giusto attaccare e tentare di distruggere con violenza tutto ciò che quel mondo rappresenta.
Rispondevo a Randy che diceva che i terroristi crescono con ideali accomunabili a quelli degli stati in cui ci sono determinate leggi. Loro in quegli stati non solo non ci sono nati, ma per poco non ci sono nemmeno mai stati. Ma hanno ricevuto educazioni occidentali, con i nostri valori.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 18 Gennaio, 2015, 12:21:51 pm
Rispondevo a Randy che diceva che i terroristi crescono con ideali accomunabili a quelli degli stati in cui ci sono determinate leggi. Loro in quegli stati non solo non ci sono nati, ma per poco non ci sono nemmeno mai stati. Ma hanno ricevuto educazioni occidentali, con i nostri valori.

Ma è proprio questo il punto. Non conta più niente che siano cresciuti in Occidente. Le distanze fisiche sono azzerate. Il mondo occidentale gli fornisce solo strumenti di conoscenza e rabbia sufficienti per attaccarlo dall'interno. È paragonabile a quello che accade con una malattia autoimmune che si sviluppa in cancro: attacca l'organismo in cui è cresciuto, identificabile come l'obiettivo da distruggere.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 18 Gennaio, 2015, 12:24:11 pm
Ma è proprio questo il punto. Non conta più niente che siano cresciuti in Occidente. Le distanze fisiche sono azzerare. Il mondo occidentale gli fornisce solo strumenti di conoscenza e rabbia sufficienti per attaccarlo dall'interno. È paragonabile a quello che accade con una malattia autoimmune che si sviluppa in cancro: attacca l'organismo in cui è cresciuto, identificabile come l'obiettivo da distruggere.
Appunto. Proprio perché non conta più niente non capisco il nesso che ha posto Randy.

Ma mi leggi? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 18 Gennaio, 2015, 13:31:40 pm
Forse sei tu che non ti leggi.

Appunto. Proprio perché non conta più niente non capisco il nesso che ha posto Randy.

Ma mi leggi? :look:
forse dovresti rileggerti...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 18 Gennaio, 2015, 13:32:11 pm
Forse sei tu che non ti leggi.
forse dovresti rileggerti...
Ma anche no.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 18 Gennaio, 2015, 13:33:49 pm
leggi l'articolo di Scalfari su Repubblica, oggi. Pur mostrando stima per Francesco, considera anche lui un errore aver detto quella frase è cita anche Voltaire come valore fondante dell'Europa e dell'occidente. Non posso che concordare.

beh, allora su tutto il resto non concordi con Scalfari, perchè dice le stesse cose che qualcuno di noi qui sta dicendo da giorni:

1) A proposito del terrorismo islamico che ha come nemico gli stessi islamici che sono le loro prime vittime, e che proprio non volete considerare:

"IL TERRORISMO del Califfato e di al Qaeda combatte al tempo stesso contro i musulmani che seguono le massime del Corano e non insultano le altre religioni e contro l'Occidente e i suoi valori di libertà."

2) A proposito del Dio UNICO... da mesi se ne parla qui, e la posizione di Bergoglio la vorrei riflettere a quella parte del cattolicesimo che predica odio contro gli altri:

"E le pratica ritenendo che uno dei maggiori peccati sia l'appropriarsi di Dio contro quello degli altri. "Dio non è cattolico", mi disse Francesco in uno dei nostri incontri. "È ecumenico, è un unico Dio che ogni religione legge attraverso le proprie Sacre Scritture ", sapendo però che il Dio è unico, non ha nome, non ha figura."


3) E lui stesso si rende conte che non è possibile chiedere a Bergoglio, come a chi ha un profondo senso di Fede in Dio, di essere volterriano... e qui, aggiungo io, è anche corretto il riferimento a Gesù che scacciò con la frusta i mercanti dal tempio, a proposito del "buonismo" e chi se ne fa portavoce.

"Bergoglio ha però detto una frase che ha suscitato un acceso dibattito: "Chi insulta mia madre si aspetti un pugno". A chi alludeva era evidente; non ai terroristi o non soltanto ad essi che compirono cose ben più gravi, ma probabilmente al giornale "Charlie Hebdo" che insulta Maometto e quindi la religione da lui rappresentata."

"Francesco ha sbagliato a minacciare il pugno contro chi insulta le religioni, ma il precedente c'è e il pugno dovrebbe essere - credo io - una norma che vieti e punisca chi si prende gioco delle religioni. Puoi criticarle, certamente, ma non insultarle. Questo è il pugno. Voltaire non sarebbe d'accordo ma non possiamo chiedere a Francesco di esser volterriano."




 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 18 Gennaio, 2015, 17:39:07 pm
ci sono intercettazioni delle due zoccole italiane che dimostrano come loro siano coi jihadisti e che il riscatto era premeditato.

anche se fossero due povere ed innocenti sprovvedute le avrei lasciate lì lo stesso
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 18 Gennaio, 2015, 23:13:48 pm
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/18/terrorismo-imam-inglese-litalia-nel-mirino-offese-islam-punite-morte/1349859/

questo è un fondamentalista, un estremista , sicuramente. Ma questo folle e altri predicatori folli come lui che seguito hanno ?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 18 Gennaio, 2015, 23:19:55 pm
beh, allora su tutto il resto non concordi con Scalfari, perchè dice le stesse cose che qualcuno di noi qui sta dicendo da giorni:

1) A proposito del terrorismo islamico che ha come nemico gli stessi islamici che sono le loro prime vittime, e che proprio non volete considerare:

"IL TERRORISMO del Califfato e di al Qaeda combatte al tempo stesso contro i musulmani che seguono le massime del Corano e non insultano le altre religioni e contro l'Occidente e i suoi valori di libertà."

2) A proposito del Dio UNICO... da mesi se ne parla qui, e la posizione di Bergoglio la vorrei riflettere a quella parte del cattolicesimo che predica odio contro gli altri:

"E le pratica ritenendo che uno dei maggiori peccati sia l'appropriarsi di Dio contro quello degli altri. "Dio non è cattolico", mi disse Francesco in uno dei nostri incontri. "È ecumenico, è un unico Dio che ogni religione legge attraverso le proprie Sacre Scritture ", sapendo però che il Dio è unico, non ha nome, non ha figura."


3) E lui stesso si rende conte che non è possibile chiedere a Bergoglio, come a chi ha un profondo senso di Fede in Dio, di essere volterriano... e qui, aggiungo io, è anche corretto il riferimento a Gesù che scacciò con la frusta i mercanti dal tempio, a proposito del "buonismo" e chi se ne fa portavoce.

"Bergoglio ha però detto una frase che ha suscitato un acceso dibattito: "Chi insulta mia madre si aspetti un pugno". A chi alludeva era evidente; non ai terroristi o non soltanto ad essi che compirono cose ben più gravi, ma probabilmente al giornale "Charlie Hebdo" che insulta Maometto e quindi la religione da lui rappresentata."

"Francesco ha sbagliato a minacciare il pugno contro chi insulta le religioni, ma il precedente c'è e il pugno dovrebbe essere - credo io - una norma che vieti e punisca chi si prende gioco delle religioni. Puoi criticarle, certamente, ma non insultarle. Questo è il pugno. Voltaire non sarebbe d'accordo ma non possiamo chiedere a Francesco di esser volterriano.
Oh Bru', i Romani dicevano "in cauda venenum"... "Je suis Voltaire". Tu es Papa Francesco? Ha sbagliato. Punto. La puoi girare come vuoi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 18 Gennaio, 2015, 23:53:36 pm
Oh Bru', i Romani dicevano "in cauda venenum"... "Je suis Voltaire". Tu es Papa Francesco? Ha sbagliato. Punto. La puoi girare come vuoi.

questo è opinabile, ma resta il fatto che sei in disaccordo, e chi la pensa come te, persino con Scalfari su tutto il resto, e Scalfari riconosce che Bergoglio è un Papa, non è Voltaire (per fortuna!) :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 18 Gennaio, 2015, 23:57:26 pm
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/18/terrorismo-imam-inglese-litalia-nel-mirino-offese-islam-punite-morte/1349859/

questo è un fondamentalista, un estremista , sicuramente. Ma questo folle e altri predicatori folli come lui che seguito hanno ?

boh! da noi c'è "libertà d'espressione" anche per uno così :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 19 Gennaio, 2015, 08:55:24 am
io speravo che l'intervista al Papa potesse servire ad aprire qualche interrogativo, cioè se è giusto o meno, se è opportuno o meno, deridere le religioni o, meglio ancora, se la nostra civiltà lo tollera oppure lascia alla libera coscienza di ciascuno. Non è vero che questa libertà individuale sia sempre riconosciuta, basti pensare all'olocausto: se qualcuno si permette di sminuirne la portata o lo nego, va in galera o, comunque, subisce un procedimento penale, cioè non è libero di manifestare secondo coscienza.

Ora, questo non avviene per le religioni, eppure per le religioni sono senz'altro "sensibili" un numero più alto di uomini... ma evidentemente la nostra civiltà non riconosce questo come valore, al punto che non riconosciamo possibile nemmeno per altri popoli.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 19 Gennaio, 2015, 10:30:25 am
Hai parlato bravo :sisi:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 19 Gennaio, 2015, 10:56:15 am
io speravo che l'intervista al Papa potesse servire ad aprire qualche interrogativo, cioè se è giusto o meno, se è opportuno o meno, deridere le religioni o, meglio ancora, se la nostra civiltà lo tollera oppure lascia alla libera coscienza di ciascuno. Non è vero che questa libertà individuale sia sempre riconosciuta, basti pensare all'olocausto: se qualcuno si permette di sminuirne la portata o lo nego, va in galera o, comunque, subisce un procedimento penale, cioè non è libero di manifestare secondo coscienza.

Ora, questo non avviene per le religioni, eppure per le religioni sono senz'altro "sensibili" un numero più alto di uomini... ma evidentemente la nostra civiltà non riconosce questo come valore, al punto che non riconosciamo possibile nemmeno per altri popoli.

Offendere le religioni non è giusto, deriderle si può fare tranquillamente, anche Dante lo ha fatto con la Divina Commedia. E poi se il papa non vuole essere deriso eviti di indossare quella ridicola tonaca bianca :look:

Io posso anche dire che alcune usanze cristiane sono stupide e senza senso senza offendere Dio, la fede o i cristiani stessi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 19 Gennaio, 2015, 11:44:56 am
Offendere le religioni non è giusto, deriderle si può fare tranquillamente, anche Dante lo ha fatto con la Divina Commedia. E poi se il papa non vuole essere deriso eviti di indossare quella ridicola tonaca bianca :look:

Io posso anche dire che alcune usanze cristiane sono stupide e senza senso senza offendere Dio, la fede o i cristiani stessi.

ma qual'è il confine tra deridere ed offendere? io derido tua moglie (per esempio) a cui puzza l'alito ed ha le cosce storte, a tempo perso fa la zoccola. Vero o non vero, se tu lo dicessi a me, io me ne offenderei, tu no? :look:

per qualcuno, altro esempio, è ridicolo dire per un'ora il rosario, per cui deride quest'usanza "superstiziosa" ai suoi occhi... semmai è mia mamma che prega così, ed a me darebbe fastidio che qualcuno la deridesse, me ne offenderei... e così via.

Io trovo ridicolo il numero degli ebrei si dice siano morti nei forni crematori, per cui faccio una bella battuta sulla moltiplicazione del sapone e dei morti. E' una battuta, cosa volete che sia, eppure per questa battuta io potrei andare a finire in galera. Vi sembra giusto? a me non pare che al confronto non sia nulla, e potrei persino documentare con fatti storici, ma questo non si può dire, è vietato.

Cosa diversa, invece, se derido l'uomo, persino un prelato, non è la stessa cosa.

A me pare che ci siamo totalmente uniformati a ciò che "dall'alto" ci dicono, non riesco a trovare spiegazione diversa
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 19 Gennaio, 2015, 11:55:07 am
io speravo che l'intervista al Papa potesse servire ad aprire qualche interrogativo, cioè se è giusto o meno, se è opportuno o meno, deridere le religioni o, meglio ancora, se la nostra civiltà lo tollera oppure lascia alla libera coscienza di ciascuno. Non è vero che questa libertà individuale sia sempre riconosciuta, basti pensare all'olocausto: se qualcuno si permette di sminuirne la portata o lo nego, va in galera o, comunque, subisce un procedimento penale, cioè non è libero di manifestare secondo coscienza.

Ora, questo non avviene per le religioni, eppure per le religioni sono senz'altro "sensibili" un numero più alto di uomini... ma evidentemente la nostra civiltà non riconosce questo come valore, al punto che non riconosciamo possibile nemmeno per altri popoli.
È un discorso complicato. Penso che per quanto riguarda l'Italia, tanto per restare al nostro paese, la religione cattolica abbia avuto per lungo tempo, troppo, dei privilegi fin troppo estesi. Resto dell'idea che le leggi dello Stato dovrebbero essere completamente scisse da quelle religiose e che un ateo italiano possa essere giudicato per eventuali offese al Papa solo se coincidono con quelle che lo potrebbero portare in tribunale se per es. ha diffamato un collega o il vicino. E lo dico da persona cresciuta nei valori del cattolicesimo, che ho imparato molto presto a distinguere dal cristianesimo. Quando qualcuno me lo chiede rispondo sempre: "Sono agnostico, ma credo nei valori «cristiani»" e credo che quanto detto da Gesù meriti grande rispetto e ammirazione, anche se fosse stato semplicemente un uomo illuminato e non il figlio di Dio". Essendo italiano, posso ancora esprimermi in tali termini e parlarne liberamente. Quando il fanatismo islamico avrà raggiunto il suo scopo e ci avrà imposto le sue leggi, allora non potrò più farlo, ma spero accada quando sarò cenere.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 19 Gennaio, 2015, 12:06:23 pm
È un discorso complicato. Penso che per quanto riguarda l'Italia, tanto per restare al nostro paese, la religione cattolica abbia avuto per lungo tempo, troppo, dei privilegi fin troppo estesi. Resto dell'idea che le leggi dello Stato dovrebbero essere completamente scisse da quelle religiose e che un ateo italiano possa essere giudicato per eventuali offese al Papa solo se coincidono con quelle che lo potrebbero portare in tribunale se per es. ha diffamato un collega o il vicino. E lo dico da persona cresciuta nei valori del cattolicesimo, che ho imparato molto presto a distinguere dal cristianesimo. Quando qualcuno me lo chiede rispondo sempre: "Sono agnostico, ma credo nei valori «cristiani»" e credo che quanto detto da Gesù meriti grande rispetto e ammirazione, anche se fosse stato semplicemente un uomo illuminato e non il figlio di Dio". Essendo italiano, posso ancora esprimermi in tali termini e parlarne liberamente. Quando il fanatismo islamico avrà raggiunto il suo scopo e ci avrà imposto le sue leggi, allora non potrò più farlo, ma spero accada quando sarò cenere.

effettivamente il discorso è complicato, ma almeno ci proviamo. Ho detto, e lo ripeto, sono due cose diverse il clero e la religione, e non possono avere pari tutela. Se un prete, chiunque esso sia, predica bene e razzola male, posso deriderlo? penso di sì, saranno poi i fedeli, o anche chi non lo sia, a valutare.

La religione non coincide con il clero, è una dottrina con delle norme che si rifà ad un testo sacro. E' evidente che qualunque religione non potendo dimostrare nella pratica mondana quanto sostiene può prestare il fianco a innumerevoli derisioni, e se questo è lecito, significa deridere tantissimi uomini in ciò che per loro è "credo", è "fede", quindi li si irride COME EBETI, perché loro si fidano in quei dogmi. Ora, a parte ciò, la stessa educazione di un bimbo riflette questa situazione: un bimbo a chi deve credere? al papà ed alla mamma, semmai, che cercano di trasmettergli una fede, o alle vignette irridenti ed offensive che, semmai, deridono lui e tutta la sua famiglia come ebete?

Quest come esempio spicciolo, ma per dire che non è affatto questione di lana caprina, bensì di VALORI religiosi: sono da tutelare o no? per me sì, ed a prescindere. 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 19 Gennaio, 2015, 12:09:32 pm
Sul Corriere una videoinchiesta su Napoli che sarebbe la fabbrica mondiale di documenti falsi per i terroristi islamici, nonché crocevia dei terroristi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 19 Gennaio, 2015, 12:11:48 pm
EDIT
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 19 Gennaio, 2015, 12:15:02 pm
Mahh... la comunità islamica a Napoli non mi sembra tanto "rumorosa". Però a parlare è un magistrato...

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 19 Gennaio, 2015, 13:32:49 pm
Ragionando un po' più terra terra...io credo che si sia totalmente fallito il tentativo di integrare questi immigrati, sopratutto quelli di seconda generazione. Mi spiego meglio...Sopratutto nell'Europa continentale, un individuo si sente "cives" in quanto appoggia un offerta politica che porta con se un'idea di come le cose siano e di come bisognerebbe farle. I più anziani del forum sono cresciuti all'interno di un sistema dove esisteva il PCI, la DC, il PSI, l'MSI. E questo sistema di identificazione ha tenuto per anni in un quadro democratico. Noi giovani siamo cresciuti con Berlusconi, il bipolarismo etc. etc. Ma sti giovani di "razza diversa" mi spiegate in quale offerta politica dovrebbero identificarsi per sentirsi cives?? La sinistra, me lo si passi, ha miseramente fallito nella missione che si era data. I partiti di sinistra non hanno fatto nulla per integrare sta gente. Hanno semplicemente abbracciato il terzomondismo da accattoni con i gruppi di musica etnica a suonare alle feste dell'unità. Bella merda...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 19 Gennaio, 2015, 15:36:12 pm
Ragionando un po' più terra terra...io credo che si sia totalmente fallito il tentativo di integrare questi immigrati, sopratutto quelli di seconda generazione. Mi spiego meglio...Sopratutto nell'Europa continentale, un individuo si sente "cives" in quanto appoggia un offerta politica che porta con se un'idea di come le cose siano e di come bisognerebbe farle. I più anziani del forum sono cresciuti all'interno di un sistema dove esisteva il PCI, la DC, il PSI, l'MSI. E questo sistema di identificazione ha tenuto per anni in un quadro democratico. Noi giovani siamo cresciuti con Berlusconi, il bipolarismo etc. etc. Ma sti giovani di "razza diversa" mi spiegate in quale offerta politica dovrebbero identificarsi per sentirsi cives?? La sinistra, me lo si passi, ha miseramente fallito nella missione che si era data. I partiti di sinistra non hanno fatto nulla per integrare sta gente. Hanno semplicemente abbracciato il terzomondismo da accattoni con i gruppi di musica etnica a suonare alle feste dell'unità. Bella merda...

:stralol:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 19 Gennaio, 2015, 19:10:58 pm
:stralol:


Perché non provi a ridere quando ho il dito sul grilletto della mia 44 Magnum eh eh eh eh? :smoke:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 19 Gennaio, 2015, 20:00:23 pm
Se non ci fosse da inorridire, sarebbe quasi da ridere:

http://video.corriere.it/pakistan-bruciata-bandiera-italiana-piazza-ma-errore/d7821c82-a003-11e4-84eb-449217828c75
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 19 Gennaio, 2015, 20:03:29 pm
Se non ci fosse da inorridire, sarebbe quasi da ridere:

http://video.corriere.it/pakistan-bruciata-bandiera-italiana-piazza-ma-errore/d7821c82-a003-11e4-84eb-449217828c75

Ciò che fa paura del mondo islamico e' proprio l'ignoranza assoluta di quasi tutta la popolazione, ci fosse cultura ci sarebbe pure la tolleranza degli islamici con fedeli di altre religioni
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 19 Gennaio, 2015, 20:43:19 pm
Ciò che fa paura del mondo islamico e' proprio l'ignoranza assoluta di quasi tutta la popolazione, ci fosse cultura ci sarebbe pure la tolleranza degli islamici con fedeli di altre religioni
a livello di ignoranza, noi possiamo dare lezioni...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 19 Gennaio, 2015, 21:14:03 pm
a livello di ignoranza, noi possiamo dare lezioni...

oggi no, tu non sei come loro, non scherzare

Comunque così facendo e ragionando, noi non facciamo del bene neanche a loro, che devono essere liberati da un'oppressione che è plagio, forse non ti rendi conto

Ti racconto un episodio saputo oggi. Un amico testimone di geova mi ha raccontato che spesso quando mettono un banchetto e predicano invitano a leggere anche musulmani che si avvicinano e cercano di sapere, gli distribuiscono opuscoli in arabo , perchè cercano di attirare quella platea, i testimoni di geova questo fanno....vanno a caccia di nuovi fedeli. Appena arriva l'imam , non deve neanche parlare, scappano tutti dal loro banchetto...sono terrorizzati. Perchè l'imam li tiene in condizione di "schiavitù psicologica". Non credo che tu possa essere succube di un imam o di un prete



Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 00:28:29 am
pur non essendo pienamente dalla parte delle due ragazze, ho letto commenti in giro in rete che mi hanno fatto veramente pena. Sintomo di quanto ormai l'umanità sia in completa desolazione.

provo schifo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 20 Gennaio, 2015, 00:57:36 am
Quei commenti rappresentano la nostra cultura e i nostri valori?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 20 Gennaio, 2015, 06:10:46 am
Sulle due ragazze si è esagerato, purtroppo noi abbiamo un enorme problema in Italia,sono le strumentalizzazioni
Se i due soldati sono al centro di una disputa da vecchia ideologia anni 70 fascisti comunisti , entrambi molto alla moda e pieni di tecnologia di lusso, le due ragazze sono al centro di un'altra disputa, tra chi dice che se la sono cercata o addirittura scopavano consenzienti e chi le vede missionarie

Così ci allontaniamo dalla sostanza, in quei paesi per noi è pericolo andarci, diventiamo tutti bersagli o perché occidentali o perché potenziali merce di scambio

Io vorrei capire perché di Giovanni lo porto da tre anni prigioniero non si dice nulla, figli e figliastri
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 20 Gennaio, 2015, 09:01:10 am
http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/20/news/isis_13_ragazzini_uccisi_in_iraq_perch_tifosi_di_calcio-105320918/?ref=HREA-1 (http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/20/news/isis_13_ragazzini_uccisi_in_iraq_perch_tifosi_di_calcio-105320918/?ref=HREA-1)

mamma mia....mi rendo conto bene che gli stessi musulmani sono vittime di questi mostri, ma cosa si deve fare ? In questi giorni ho visto un altro video di una povera donna sparata in testa con questi pazzi che festeggiano ....mah....

Se li lasci fare continuano ad uccidere e a massacrare tutto e tutti, e continuano a fare proseliti dal momento che di questo miliardo di persone la maggioranza è poverissima ed ignorantissima.Inutile dire che in Africa la situazione è ancora peggiore, morti a migliaia

Se li attacchi e cerchi di sterminarli si rafforzano giocando sul fatto che gli occidentali vanno ad invaderli

Sincero, io,  come penso tutti i capi di stato del mondo, non saprei cosa fare. Alla fine si aspetta....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 09:12:36 am
sulla questione dei bambini uccisi per la partita di calcio

ma c'è un filmano, una foto che documenta l'accaduto?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 20 Gennaio, 2015, 10:19:03 am
Quei commenti rappresentano la nostra cultura e i nostri valori?

o ma sto ragionamento proprio non ti entra in testa :asd:

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 20 Gennaio, 2015, 10:21:11 am
o ma sto ragionamento proprio non ti entra in testa :asd:


A me sembra che voi vi arrampicate un po' sugli specchi :sisi:

Comunque quello in Iraq è un ottimo esempio per capire come si sia fallito fino ad ora.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 20 Gennaio, 2015, 10:21:31 am
sulla questione dei bambini uccisi per la partita di calcio

ma c'è un filmano, una foto che documenta l'accaduto?
Perché, hai qualche dubbio che possa essere accaduto veramente? Con questa gente tutto è possibile. Possono vietare tutto, interpretando le scritture a modo loro. Non credo che nel Corano si parlasse di calcio, eppure... Era prevedibile. Ballare, suonare, mostrare il volto (per le donne), portare i pantaloni (per gli uomini), farsi la barba, ecc. Tutto può essere vietato, pena la morte. Tranne uccidere in nome di una "fede" imposta e che si vuole imporre con le armi e il terrore.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 20 Gennaio, 2015, 10:29:56 am
A me sembra che voi vi arrampicate un po' sugli specchi :sisi:

Comunque quello in Iraq è un ottimo esempio per capire come si sia fallito fino ad ora.
Cioè, no, fammi capire bene: in Iraq ammazzano ragazzini, perché hanno guardato una partita di calcio e noi ne dobbiamo desumere che "si sia fallito fino ad ora"? In che senso? È colpa dell'Occidente? È questo che vuoi intendere? Sai che ti dico, che avrebbero avuto meno problemi se Saddam Hussein fosse ancora in vita e al potere: almeno la partita se la potevano guardare. Probabilmente questa è stata la colpa dell'Occidente: aver tolto di mezzo il dittatore che li dominava con la sferza, ma teneva sotto controllo anche i gruppi di fondamentalisti. Idem in Libia. Idem in Somalia: fino a quando c'è stato Siad Barre, li schiacciava il dittatore di turno, foraggiato dall'Italia. Barre teneva sotto la sferza anche gli integralisti. Una volta tolto di mezzo lui, tutti speravano in un governo democraticamente eletto, ma è cominciata una guerra infinita (anni '90: me lo ricordo bene, perché c'ero quando è cominciata la guerriglia e ho vissuto sotto la dittatura di Siad Barre, come occidentale e privilegiato,  ovviamente), che continua ancora, con i gruppi di integralisti che controllano buona parte di quello che resta del paese, distrutto, in gran parte raso al suolo. Anche lì, bisogna riconoscerlo, grave errore degli americani, che pensavano di andare a imporre i loro valori, con le armi, e se ne sono tornati con una mano davanti e l'altra dietro (traduco dal napoletano...). Per il resto, anche lasciandoli fare, i risultati non sarebbero stati molto diversi: la democrazia è un bene che non si esporta e le dittature sono spesso servite a tenere sotto controllo personaggi peggiori dei dittatori. Questa è una verità che molti occidentali, soprattutto quelli di sinistra, che in teoria propugnano valori ai quali continuo a ispirarmi anch'io, si rifiutano di vedere e ammettere, perché non possono, ideologicamente non possono farlo. Sarebbe anche quella una sconfitta. Fra le due però non saprei quale sia peggiore. Ma forse è meglio parlare di calcio, fino a quando ci sarà permesso, senza rischiare la vita...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 20 Gennaio, 2015, 10:42:12 am
Cioè, no, fammi capire bene: in Iraq ammazzano ragazzini, perché hanno guardato una partita di calcio e noi ne dobbiamo desumere che "si sia fallito fino ad ora"? In che senso? È colpa dell'Occidente? È questo che vuoi intendere? Sai che ti dico, che avrebbero avuto meno problemi se Saddam Hussein fosse ancora in vita e al potere: almeno la partita se la potevano guardare. Probabilmente questa è stata la colpa dell'Occidente: aver tolto di mezzo il dittatore che li dominava con la sferza, ma teneva sotto controllo anche i gruppi di fondamentalisti. Idem in Libia. Idem in Somalia: fino a quando c'è stato Siad Barre, li schiacciava il dittatore di turno, foraggiato dall'Italia. Barre teneva sotto la sferza anche gli integralisti. Una volta tolto di mezzo lui, tutti speravano in un governo democraticamente eletto, ma è cominciata una guerra infinita (anni '90: me lo ricordo bene, perché c'ero quando è cominciata la guerriglia e ho vissuto sotto la dittatura di Siad Barre, come occidentale e privilegiato,  ovviamente), che continua ancora, con i gruppi di integralisti che controllano buona parte di quello che resta del paese, distrutto, in gran parte raso al suolo. Anche lì, bisogna riconoscerlo, grave errore degli americani, che pensavano di andare a imporre i loro valori, con le armi, e se ne sono tornati con una mano davanti e l'altra dietro (traduco dal napoletano...). Per il resto, anche lasciandoli fare, i risultati non sarebbero stati molto diversi: la democrazia è un bene che non si esporta e le dittature sono spesso servite a tenere sotto controllo personaggi peggiori dei dittatori. Questa è una verità che molti occidentali, soprattutto quelli di sinistra, che in teoria propugnano valori ai quali continuo a ispirarmi anch'io, si rifiutano di vedere e ammettere, perché non possono, ideologicamente non possono farlo. Sarebbe anche quella una sconfitta. Fra le due però non saprei quale sia peggiore. Ma forse è meglio parlare di calcio, fino a quando ci sarà permesso, senza rischiare la vita...
Peppe devi contare fino a 10 prima di partire in quinta.
Ormai hai deciso di scagliarti contro qualsiasi cosa dico io o Bruno ad esempio. Questo perchè nella tua testa sei convinto quasi che vogliamo giustifcare determinate nefandezze.

L'Iraq è l'esempio di come la tattica della forza, della guerra diretta, dei bombardamenti, dell'imposizione dei valori sbagliati dell'occidente a scapito dei valori sani, dei soldati al posto del dialogo, falliscono miseramente. Se non nell'immediato, sul lungo. Ed è palese: in Iraq come in Afghanistan.

Ma nonostante questo leggo ancora di andare a "rompere il culo" a quelli. Così si creano altri 10000 Iraq. E altri milioni di fondamentalisti.

In base a quale logica, politica e culturale, tolto di mezzo Saddam gli iraqeni si sarebbero svegliati educati, sviluppati culturalmente e negli anni 2000? Grazie agl iinsegnamenti di carri armati e soldati? I soldati erano gli unici che venivano adddestrati ed educati nel post Saddam. E non di certo con i valori di Platone e Socrate.


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 10:47:32 am
Perché, hai qualche dubbio che possa essere accaduto veramente? Con questa gente tutto è possibile. Possono vietare tutto, interpretando le scritture a modo loro. Non credo che nel Corano si parlasse di calcio, eppure... Era prevedibile. Ballare, suonare, mostrare il volto (per le donne), portare i pantaloni (per gli uomini), farsi la barba, ecc. Tutto può essere vietato, pena la morte. Tranne uccidere in nome di una "fede" imposta e che si vuole imporre con le armi e il terrore.

che sia plausibile me l'aspetto
come posso aspettarmi pure che non sia del tutto vero ciò che viene riportato.

i media sanno dove puntare per smuovere l'opinione pubblica, questo è un discorso generale non solo riferito a questo terribile episodio.

così come per i terremoti o le tragedie naturali i giornalisti fanno sensazionalismo mostrando i pelusche o i quadernini dei bambini, anche qui, come smuovere al meglio i nostri animi sottolineando l'uccisione di bambini perché guardavano una partita di calcio, qualcosa che è nella nostra quotidianetà.

ripeto, la mia vuole essere un'analisi generale, non per lo specifico episodio
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 20 Gennaio, 2015, 11:01:16 am
Peppe devi contare fino a 10 prima di partire in quinta.
Ormai hai deciso di scagliarti contro qualsiasi cosa dico io o Bruno ad esempio. Questo perchè nella tua testa sei convinto quasi che vogliamo giustifcare determinate nefandezze.

L'Iraq è l'esempio di come la tattica della forza, della guerra diretta, dei bombardamenti, dell'imposizione dei valori sbagliati dell'occidente a scapito dei valori sani, dei soldati al posto del dialogo, falliscono miseramente. Se non nell'immediato, sul lungo. Ed è palese: in Iraq come in Afghanistan.

Ma nonostante questo leggo ancora di andare a "rompere il culo" a quelli. Così si creano altri 10000 Iraq. E altri milioni di fondamentalisti.

In base a quale logica, politica e culturale, tolto di mezzo Saddam gli iraqeni si sarebbero svegliati educati, sviluppati culturalmente e negli anni 2000? Grazie agl iinsegnamenti di carri armati e soldati? I soldati erano gli unici che venivano adddestrati ed educati nel post Saddam. E non di certo con i valori di Platone e Socrate.

Alfo', tu e Bruno non c'entrate niente, siete due degli amici del forum con cui ho avuto di più il piacere di scambiare opinioni nel corso degli anni, spesso condivise. Le stesse cose avrei potuto dirle a chiunque altro avesse espresso le vostre stesse idee nello stesso modo. Chiarito questo concetto, che vorrei restasse ben saldo nella tua mente, passo al resto.

Qualche post fa mi domandavi se ti leggevo veramente. Io ti potrei fare la stessa domanda. Poi non hai risposto alla mia, di domanda. Ritieni che quanto sta accadendo in Iraq sia colpa dell'Occidente? Nel mio post hai letto che propongo di andare a risolvere determinate questioni con le armi? Non mi pare di dire questo. Anzi!

Dico, e lo ripeto, che le armi, gli eserciti, non hanno potuto e non potranno mai esportare democrazia, ma dico anche - e questo sfugge a te e a molti altri occidentali illuminati - che lasciare certi popoli, a certe latitudini, apparentemente liberi di eleggersi i propri rappresentanti, è un'impresa destinata a uguale, se non peggiore, fallimento. Basta rileggersi la storia recente.

Ti ho citato tre casi emblematici: Libia, Iraq e Somalia (il caso che conosco meglio). Fatti fuori in vari modi, con l'aiuto determinante o la complicità dell'Occidente, i dittatori che ne reggevano i governi e li guidavano, con tutte le conseguenze del caso, tipiche di ogni dittatura, i regimi democratici che dovevano prenderne il posto si sono rivelati peggiori dei dittatori destituiti o semplicemente soppressi, finendo preda delle frange più estreme, violente, e dittatoriali, degli integralisti islamici, che saranno pure lontani parenti dei veri fedeli, ma commettono le loro nefandezze in nome della religione, imposta con il terrore, la violenza, lo stupro sistematico, la morte diffusa in base a interpretazioni delle sacre scritture che sarebbero da dimostrare. Niente di più e niente di meno.

Questo volersi colpevolizzare a tutti i costi, questo voler attribuire all'Occidente ogni male, che gli si starebbe rivoltando contro, mi sa di integralismo alla rovescia, una deformazione esasperata di principi che in assoluto sarebbero apprezzabili e condivisibili, ma che applicati a certe situazioni diventano controproducenti, un'utopia autodistruttiva. Ho già detto mille volte che non ho la risposta in tasca, altrimenti mi aspetterei un ruolo storico importante, un incarico governativo, magari alle Nazioni Unite, o in seno a qualche altro organismo internazionale, invece sono un povero cristo come gli altri, però abbastanza cinico per guardare in faccia la realtà, che altri, più "illuminati" di me, si rifiutano di vedere.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 20 Gennaio, 2015, 11:48:40 am
Per battere il terrorismo c'è bisogno di un cambio di strategia di politica estera dell'occidente e una rivoluzione culturale dell'Islam, cosi come c'è stata per il cristianesimo.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: RandyQuaid - 20 Gennaio, 2015, 12:21:59 pm
http://www.ilgiornale.it/news/politica/crolla-lalibi-pacifista-ecco-tutte-prove-delle-amicizie-1083856.html

che brave ragazze, un paio di mesi di carcere è gli perdono tutto va...

oggi sono buono.

Non sto dicendo che è stato ingiusto pagare il riscatto, sono 2 giovani vite e andavano salvate, la penso cosi, ma chi sostiene questa gente deve pagare.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Gennaio, 2015, 12:51:39 pm
a me da fastidio l'idiozia e la furbizia, poichè si credevano bucchinare invece so doje sceme
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 20 Gennaio, 2015, 13:52:00 pm
è chiaro che adesso i servizi diranno ai politici coinvolti " state nella merda ma noi vi salviamo faccia e culo e poltrona"

Queste due sono andate a sostenere i ribello contro Assad, cosa legittima e bellissima, io stesso spero che assad cadi se l'alternativa non fosse uno stato islamico

Il problema è, tu vai a fare che guevara in una delle zone più pericolose del mondo e noi dobbiamo contribuire ???

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:01:09 pm
se nessuno avesse mosso in tv lo "scandalo riscatto" nessuno ne avrebbe parlato, o almeno non se ne sarebbe parlato con i toni e le modalità che leggo in giro.


allora, facciamo così, da ora in poi salveremo solo chi vogliamo salvare e dipenderà, forse, anche dai governi :sisi:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 20 Gennaio, 2015, 14:03:08 pm
se nessuno avesse mosso in tv lo "scandalo riscatto" nessuno ne avrebbe parlato, o almeno non se ne sarebbe parlato con i toni e le modalità che leggo in giro.


allora, facciamo così, da ora in poi salveremo solo chi vogliamo salvare e dipenderà, forse, anche dai governi :sisi:


sai quanta gente è morta perchè non si possono pagare i riscatti ? Si sono fatti impietosire che sono due ragazze ?

Ok allora Giovanni lo porto pò murì ? Cosa sai tu di giovanni lo porto ? E quello davvero era un cooperante...

Ora bisogna pagare per tutti
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Gennaio, 2015, 14:07:41 pm
i riscatti sono illegali, così tanto per dire
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:07:56 pm
sai quanta gente è morta perchè non si possono pagare i riscatti ? Si sono fatti impietosire che sono due ragazze ?

Ok allora Giovanni lo porto pò murì ? Cosa sai tu di giovanni lo porto ? E quello davvero era un cooperante...

Ora bisogna pagare per tutti

di Giovanni lo porto so poco.
così come sapevo poco di queste due ragazze, ma non credo manco che sia il primo riscatto pagato.
Per la Sgrena fu pagato il riscatto?
Hai letto in giro che la Sgrena se la faceva coi Jihadisti?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:09:34 pm
i riscatti sono illegali, così tanto per dire

quindi?

le emerite imbecilli (come da te chiamate, più o meno) sarebbero dovute morire?

oppure, come ho letto sul sito de Il Giornale (linkato anche qui, purtroppo), le due "dovrebbero prostituirsi gratuitamente fino all'estinzione del debito di 12 milioni" ?

ma ci rendiamo conto che cazzo di gente siamo diventati?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:13:41 pm
un passo indietro sulla questione dei ragazzini uccisi per la partita di calcio

leggo su repubblica

"13 ragazzini sarebbero stati massacrati a colpi di migliatrice dalle milizie dell'Is. La loro unica colpa sarebbe stata quella di aver guardato in tv la loro nazionale mentre giocava contro la Giordania nell'ambito della Coppa d'Asia, in corso in Australia.
Le uccisioni, su cui ancora però non ci sono certezze, sarebbero avvenute il 12 gennaio, ma la notizia si è appresa solo nelle scorse ore"

sarebbero
non ci sono certezze

da quanto il giornalismo si basa su questo?
non sono forse queste attività atte ad influenzare l'opinione pubblica?

una notizia tanto terribile, non dovrebbe prima essere almeno verificata (se non è possibile avere dei documenti foto o video).

un po' come il chiattone nordcoreano che ha fatto sbranare lo zio da dei cani.

Pare che si dice, ma forse sì..o forse no? Chi se ne fotte, potrebbe essere, tanto basta
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 20 Gennaio, 2015, 14:14:42 pm
di Giovanni lo porto so poco.
così come sapevo poco di queste due ragazze, ma non credo manco che sia il primo riscatto pagato.
Per la Sgrena fu pagato il riscatto?
Hai letto in giro che la Sgrena se la faceva coi Jihadisti?

scusami tanto, SE fosse stato pagato il riscatto, lo sanno solo i servizi segreti e il ministro, SE ....è una cosa pazzesca.

Capisco chi deve partire per lavoro, per necessità, ma loro due che partono e vanno in un luogo di guerra e si fanno sequestrare dagli amici....paghiamo pure il riscatto ? Va bene, due ragazze salvate, va bene, sono d'accordo

ORA PAGHIAMO PER TUTTI E TUTTE PERò 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Gennaio, 2015, 14:17:58 pm
eh, fosse per me stavano là ancora, perchè non ci credo manco per il cazzo che erano prigioniere, anzi una delle due è andata via che pesava 50kg ed è tornata che ne pesa 70kg.

questo è il mio parere personale, se invece fossi un uomo di governo o che ricopre un ruolo istituzionale, per rispetto delle leggi dello stato su cui ho giurato e per dare l'esempio le avrei portate in italia a tutti i costi.

bisogna distinguere i ruoli, io voglio bene ad hamsik e inler ma se fossi allenatore del napoli non li farei giocare, a quelle due le schifo ma se fossi ministro degli esteri le avrei salvate
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:20:43 pm
scusami tanto, SE fosse stato pagato il riscatto, lo sanno solo i servizi segreti e il ministro, SE ....è una cosa pazzesca.

Capisco chi deve partire per lavoro, per necessità, ma loro due che partono e vanno in un luogo di guerra e si fanno sequestrare dagli amici....paghiamo pure il riscatto ? Va bene, due ragazze salvate, va bene, sono d'accordo

ORA PAGHIAMO PER TUTTI E TUTTE PERò 

ma dagli amici chi?

ammettiamo che queste sono andate lì per aiutare i ribelli contro Assad.
stanno aiutando le stesse persone che l'occidente appoggia... o no?

se per loro vale il discorso che aiutare i ribelli contro Assad vale a dire aiutare l'ISIS (perché se dici che sono state rapite dagli amici, vuole dire che prima aiutavano i rapitori) allora ammettiamo che l'occidente ha appoggiato l'ISIS contro Assad, dando ben altro che 12 milioni di riscatto

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:22:31 pm
eh, fosse per me stavano là ancora, perchè non ci credo manco per il cazzo che erano prigioniere, anzi una delle due è andata via che pesava 50kg ed è tornata che ne pesa 70kg.

questo è il mio parere personale, se invece fossi un uomo di governo o che ricopre un ruolo istituzionale, per rispetto delle leggi dello stato su cui ho giurato e per dare l'esempio le avrei portate in italia a tutti i costi.

bisogna distinguere i ruoli, io voglio bene ad hamsik e inler ma se fossi allenatore del napoli non li farei giocare, a quelle due le schifo ma se fossi ministro degli esteri le avrei salvate

di grazia

perché le schifi? fammi capire
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 20 Gennaio, 2015, 14:30:35 pm
secondo me tutti i governi pagano i riscatti sono solo più bravi di noi a non farlo sapere...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Gennaio, 2015, 14:37:53 pm
mario tutti i governi pagano ovviamente, lessi un articolo che dimostrava come sotto la sinistra non muore mezzo itlaiano all'estero mentre con la destra i prigionieri vengono sempre ammazzati, questo xkè la sinistra paga e la destra è molto più critica, difatti così sta accadendo, i sinistri scandalizzati ed i giornalidi destra+politici di destra a far intendere che potevamo risparmiarli sti soldi.


gianni forse le schifo è una parolona grossa, da cittadino mi sento preso in giro da ste due, fossero state ingenue mi andava pure bene, ma queste mi sanno tanto di furbette che avevano premeditato tutto
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:38:47 pm
secondo me tutti i governi pagano i riscatti sono solo più bravi di noi a non farlo sapere...

e soprattutto non hanno politici (POLITICI!!!) che danno delle puttane ai propri cittadini oppure dei media cani
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 20 Gennaio, 2015, 14:39:30 pm
e soprattutto non hanno politici (POLITICI!!!) che danno delle puttane ai propri cittadini oppure dei media cani
su questo non ci giurerei, diciamo che qui la percentuale è + alta...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:42:05 pm
mario tutti i governi pagano ovviamente, lessi un'articolo che dimostrava come sotto la sinistra non muore mezzo itlaiano all'estero mentre con la destra i prigionieri vengono sempre ammazzati, questo xkè la sinistra paga e la destra è molto più critica, difatti così sta accadendo, i sinistri scandalizzati ed i giornalidi destra+politici di destra a far intendere che potevamo risparmiarli sti soldi.


gianni forse le schifo è una parolona grossa, da cittadino mi sento preso in giro da ste due, fossero state ingenue mi andava pure bene, ma queste mi sanno tanto di furbette che avevano premeditato tutto

premeditato tutto

quindi, sono andate lì con l'intendo di farsi rapire e dare i 12 milioni agli amici ribelli.
Hanno pure spartito? Una percentuale se la sono meritata, no?

E poi, in base a cosa hai questa "sensazione"?
Che, mica mi dirai che sei stato influenzato dall'opinione pubblica?
O ti è venuto da solo il pensiero che queste due hanno organizzato tutto e, tra na magnata e na chiavata, hanno fatto entrare 12 milioni nelle casse dell'ISIS?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:42:35 pm
su questo non ci giurerei, diciamo che qui la percentuale è + alta...

no no

gasparri, per esempio, ce l'abbiamo solo noi
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Gennaio, 2015, 14:47:53 pm
mai visto gente che si butta a fare beneficenza in proprio, a meno che ste due non sono figlie di principi e ricchi imprenditori dove li prendevano i soldi per regalare razioni a gogo?
tu se vuoi fare beneficenza o ti aggreghi ad un'azzosiazione o caghi renari con un bonifico, non esiste che prendi e ti lanci da solo, a 20 anni poi.....
e i genitori? so che sono maggiorenni, ma non sapevano nulla? chi razza le ha cresciute a ste due?
perchè una di loro è tornata come un porcaccione di 120kg dopo 150 giorni di prigionia?

il fatto ed il giornale sostengono di avere intercettazioni ricevute dai ros di roma in cui le tizie erano molto più che semplici volontarie, ma amiche belle e buone dei ribelli, il che già è deprecabile perchè così come emergency cura il ferito e chi l'ha sparato loro dovevano supportare ambo le parti, altrimenti non sei una che fa volontariato ma una che con l'inganno e sotto le mentite spoglie della crocerossina supporta una fazione ed in quanto tale ti becchi le conseguenze di esserti schierata.

ma poi com'è che i loro amichetti le hanno "rapite?" mah, secondo me avranno avuto una lite sullo smalto e si saranno incazzati


se le sono chiavate? e c'aggia fa, uomini coraggiosi......
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Gennaio, 2015, 14:52:50 pm
ah ma poi avete visto le razioni che distribuivano ste due? borse molto facili da trasportare a tracolla di colore mimetico.....sai quanti pezzi di pane ci entravano :asd:

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:53:06 pm
ma i loro amichetti chi?

sono andate lì per aiutare i ribelli e sono state rapite dall'ISIS...in questo caso non le hanno rapite gli amichetti

oppure sono andate lì ad aiutare direttamente l'ISIS?

famm capì
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 14:53:32 pm
ah ma poi avete visto le razioni che distribuivano ste due? borse molto facili da trasportare a tracolla di colore mimetico.....sai quanti pezzi di pane ci entravano :asd:



no, fai vedere, posta
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 20 Gennaio, 2015, 15:10:23 pm
ma dagli amici chi?

ammettiamo che queste sono andate lì per aiutare i ribelli contro Assad.
stanno aiutando le stesse persone che l'occidente appoggia... o no?

se per loro vale il discorso che aiutare i ribelli contro Assad vale a dire aiutare l'ISIS (perché se dici che sono state rapite dagli amici, vuole dire che prima aiutavano i rapitori) allora ammettiamo che l'occidente ha appoggiato l'ISIS contro Assad, dando ben altro che 12 milioni di riscatto



secondo te perchè hanno chiesto scusa ?

Comunque a me passa per il cavolo cosa facevano là, se scopavano o meno, io non ragiono secondo la logica gasparri o salvini ( in quel caso abbattetemi senza scrupoli  :sisi: )

Io ne faccio una questione di coerenza, o si paga per tutti o per nessuno, dal missionario o dal gino strada fino al mercenario

Tutti gli esseri umani meritano di essere salvati, tutti
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Gennaio, 2015, 15:25:55 pm
mi sconvolge che alla luce di tutto ciò non abbiate il men che minimo dubbio, due sante....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 15:32:54 pm
mi sconvolge che alla luce di tutto ciò non abbiate il men che minimo dubbio, due sante....

mi fai vedere la foto delle borse mimetiche?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 15:33:49 pm
secondo te perchè hanno chiesto scusa ?

Comunque a me passa per il cavolo cosa facevano là, se scopavano o meno, io non ragiono secondo la logica gasparri o salvini ( in quel caso abbattetemi senza scrupoli  :sisi: )

Io ne faccio una questione di coerenza, o si paga per tutti o per nessuno, dal missionario o dal gino strada fino al mercenario

Tutti gli esseri umani meritano di essere salvati, tutti

d'accordo

però mi devi spiegare perché supponi che siano state rapite dagli amici.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Gennaio, 2015, 15:38:06 pm
mi fai vedere la foto delle borse mimetiche?

e nu sicond
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 15:38:08 pm
oh, sia chiaro, chi va fare volontariato nelle zone di guerra o a rischio se ne assume la responsabilità, ma credo questo è un discorso valido e condiviso.

per di più credo che in realtà in zone del genere dovrebbero mandarci solo gente con esperienza (molta!) e sempre supportati dai militari, se non solo i militari stessi ed interdire a qualsiasi ong l'accesso alle aree critiche.

quindi, condivido certamente l'idea che le due ragazze abbiano commesso un grosso errore ad andare in Siria. Ma questo non è pregiudicante per tutto ciò di cui si discute e si è discusso in questi giorni.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 15:39:12 pm
e nu sicond

cerca cerca

poi mi fai sapere
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 20 Gennaio, 2015, 15:44:21 pm
io non so come sia possibile che due ragazzine figlie di papà a 20 anni siano potute andare da sole senza preparazione e senza niente in siria in zona di guerra...

i controlli alle frontiere dovremmo farlo nei due versi...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 20 Gennaio, 2015, 15:50:40 pm
premesso che trovo squallido aver titolato come prima notizia, al rientro di queste 2 ragazze, che non sono state violentate, come se l'ansia del lettore fosse stata esclusivamente su questo aspetto... oramai c'interessa il morboso, e lo stupro temo che solo a chiacchiere ci disgusti, ma in realtà ne siamo affascinati, non trovo altre spiegazioni. E, infatti, qual'è stata prontamente la risposta di chi si è schierato contro? ancora una volta il sesso, che vadano a scopare, sono andate là per scopare, loro scopano e noi paghiamo... mamma mia che schifo, in quale in-civiltà viviamo  :bleargh: :bleargh: :bleargh:




Il riscatto, comunque sia, se anche fossero state emule di Maria Teresa di Calcutta, alimenta il terrorismo, incentiva i rapimenti, contribuisce a fornire una nostra immagine di assoluta debolezza. Se poi si tiene conto anche che sono andate lì per aiutare chi fa lotta armata contro Assad, Isis tra questi, e noi dovremmo essere tra quelli che si contrappongono ad Isis, raggiungiamo il ridicolo.


Noi non siamo incivili, molto peggio, noi siamo dementi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 20 Gennaio, 2015, 15:52:38 pm
certo, se paghi una volta paghi sempre, questo è il messaggio, hanno messo a rischio gli altri italiani in siria
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 16:22:53 pm
Leggo che nello Yemen sunnita i ribelli sciiti stanno portando avanti un golpe.


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 20 Gennaio, 2015, 16:29:14 pm
quelli dell'Isis sono sunniti, nemici giurati degli sciiti
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 20 Gennaio, 2015, 17:20:31 pm
Alfo', tu e Bruno non c'entrate niente, siete due degli amici del forum con cui ho avuto di più il piacere di scambiare opinioni nel corso degli anni, spesso condivise. Le stesse cose avrei potuto dirle a chiunque altro avesse espresso le vostre stesse idee nello stesso modo. Chiarito questo concetto, che vorrei restasse ben saldo nella tua mente, passo al resto.

Qualche post fa mi domandavi se ti leggevo veramente. Io ti potrei fare la stessa domanda. Poi non hai risposto alla mia, di domanda. Ritieni che quanto sta accadendo in Iraq sia colpa dell'Occidente? Nel mio post hai letto che propongo di andare a risolvere determinate questioni con le armi? Non mi pare di dire questo. Anzi!
Ma io non mi rivolgevo a te quando parlavo di rompere culi.

Se per ciò che accade in Iraq intendi l'uccisione dei ragazzini, di certo l'occidente non è direttamente responsabile, ma trasversalemtente si. Perchè solo l'attuale situazione in Iraq ha portato questi assassini ad uccidere dei ragazzini.
L'occidente tutto non può andare in un paese, invaderlo, bombardarlo, con la SCUSA del dittatore, dopodichè quando vede la mala parata fuggirsene. Nel momento in cui vai a distruggere lo status quo, qualunque esso sia, ti assumi le responsabilità di ciò che accadrà in quel paese.
Quando si è visto che non si riusciva a controllare il territorio, l'occidente è fuggito dall'Iraq, non è che si è congedato. Lasciando il territorio in mano a pazzi sanguinari, consapevole di ciò che stava facendo.

Dico, e lo ripeto, che le armi, gli eserciti, non hanno potuto e non potranno mai esportare democrazia, ma dico anche - e questo sfugge a te e a molti altri occidentali illuminati - che lasciare certi popoli, a certe latitudini, apparentemente liberi di eleggersi i propri rappresentanti, è un'impresa destinata a uguale, se non peggiore, fallimento. Basta rileggersi la storia recente.

Ti ho citato tre casi emblematici: Libia, Iraq e Somalia (il caso che conosco meglio). Fatti fuori in vari modi, con l'aiuto determinante o la complicità dell'Occidente, i dittatori che ne reggevano i governi e li guidavano, con tutte le conseguenze del caso, tipiche di ogni dittatura, i regimi democratici che dovevano prenderne il posto si sono rivelati peggiori dei dittatori destituiti o semplicemente soppressi, finendo preda delle frange più estreme, violente, e dittatoriali, degli integralisti islamici, che saranno pure lontani parenti dei veri fedeli, ma commettono le loro nefandezze in nome della religione, imposta con il terrore, la violenza, lo stupro sistematico, la morte diffusa in base a interpretazioni delle sacre scritture che sarebbero da dimostrare. Niente di più e niente di meno.
Peppe, ma fammi capire, prima diciamo che questi vivono come nel medioevo e che non hanno un briciolo di cultura, e poi pretendiamo che dall'oggi al domani siano capaci di autodeterminarsi?
Proprio per questa mancanza di solidi base culturali, sociali ed economiche che noi tutti gli rimproveriamo, se viene turbato violentemente lo status quo, leggi sopra, arriverà solo l'anarchia dove è il più forte che vince. All'inizio della resistenza in Italia, l'unico partito armato era quello comunista, non c'è di che meravigliarsi se sono le loro schiere che hanno perso più persone. Perchè loro erano pronti a combattere. Allo stesso modo se si va in NOME A CASO DOVE C'È UN DITTATORE a rovesciare un dittatore, se si lascia tutto in fretta e furia, se non vi è stato nessuna preparazione oltre la guerra, quelli che emergeranno saranno proprio quei pazzi sanguinari che, come dici tu, lo stesso dittatore di turno teneva a bada. In queste primavere arabe addirittura vi è stato unicamente un appoggio aereo: in pratica "noi vi facciamo strada, voi andate". Quindi o sono stupidi che non si sono interessati di chi andava al potere, o lo sapevano benissimo.
Ora vogliamo che siano capaci di autodeterminarsi, quando un secondo prima diciamo che sono nel medioevo?

Questo volersi colpevolizzare a tutti i costi, questo voler attribuire all'Occidente ogni male, che gli si starebbe rivoltando contro, mi sa di integralismo alla rovescia, una deformazione esasperata di principi che in assoluto sarebbero apprezzabili e condivisibili, ma che applicati a certe situazioni diventano controproducenti, un'utopia autodistruttiva. Ho già detto mille volte che non ho la risposta in tasca, altrimenti mi aspetterei un ruolo storico importante, un incarico governativo, magari alle Nazioni Unite, o in seno a qualche altro organismo internazionale, invece sono un povero cristo come gli altri, però abbastanza cinico per guardare in faccia la realtà, che altri, più "illuminati" di me, si rifiutano di vedere.
Ma secondo te se si arrivasse ad una vera guerra, io da che parte starei? Ma veramente fate?
La grossissima differenza è che io a questo scontro ci arriverei consapovelo di cioò che è accaduto, non un giorno in cui dei pazzi hanno ammazzato delle persone, ma di ciò che è accaduto in decine e decine di anni. Perchè sarà anche banale, ma la storia è maestra: se noi non ci ficchiamo nelle ciocche determinate cose, incorreremo sempre negli stessi errori.

Se io arrivo allo scontro pensando che il musulmano ci vuole morti, non un pazzo ci vuole morto, ma il musulmano, un domani che diamine voglio costruire?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 20 Gennaio, 2015, 20:58:23 pm
quelli dell'Isis sono sunniti, nemici giurati degli sciiti

appunto

ora si aprirà anche lì un forte fronte di guerra tra Isis e sciiti

l'Iran starà ancora lì a guardare?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 20 Gennaio, 2015, 21:08:44 pm
Ma io non mi rivolgevo a te quando parlavo di rompere culi.

Se per ciò che accade in Iraq intendi l'uccisione dei ragazzini, di certo l'occidente non è direttamente responsabile, ma trasversalemtente si. Perchè solo l'attuale situazione in Iraq ha portato questi assassini ad uccidere dei ragazzini.
L'occidente tutto non può andare in un paese, invaderlo, bombardarlo, con la SCUSA del dittatore, dopodichè quando vede la mala parata fuggirsene. Nel momento in cui vai a distruggere lo status quo, qualunque esso sia, ti assumi le responsabilità di ciò che accadrà in quel paese.
Quando si è visto che non si riusciva a controllare il territorio, l'occidente è fuggito dall'Iraq, non è che si è congedato. Lasciando il territorio in mano a pazzi sanguinari, consapevole di ciò che stava facendo.
Peppe, ma fammi capire, prima diciamo che questi vivono come nel medioevo e che non hanno un briciolo di cultura, e poi pretendiamo che dall'oggi al domani siano capaci di autodeterminarsi?
Proprio per questa mancanza di solidi base culturali, sociali ed economiche che noi tutti gli rimproveriamo, se viene turbato violentemente lo status quo, leggi sopra, arriverà solo l'anarchia dove è il più forte che vince. All'inizio della resistenza in Italia, l'unico partito armato era quello comunista, non c'è di che meravigliarsi se sono le loro schiere che hanno perso più persone. Perchè loro erano pronti a combattere. Allo stesso modo se si va in NOME A CASO DOVE C'È UN DITTATORE a rovesciare un dittatore, se si lascia tutto in fretta e furia, se non vi è stato nessuna preparazione oltre la guerra, quelli che emergeranno saranno proprio quei pazzi sanguinari che, come dici tu, lo stesso dittatore di turno teneva a bada. In queste primavere arabe addirittura vi è stato unicamente un appoggio aereo: in pratica "noi vi facciamo strada, voi andate". Quindi o sono stupidi che non si sono interessati di chi andava al potere, o lo sapevano benissimo.
Ora vogliamo che siano capaci di autodeterminarsi, quando un secondo prima diciamo che sono nel medioevo?
Ma secondo te se si arrivasse ad una vera guerra, io da che parte starei? Ma veramente fate?
La grossissima differenza è che io a questo scontro ci arriverei consapovelo di cioò che è accaduto, non un giorno in cui dei pazzi hanno ammazzato delle persone, ma di ciò che è accaduto in decine e decine di anni. Perchè sarà anche banale, ma la storia è maestra: se noi non ci ficchiamo nelle ciocche determinate cose, incorreremo sempre negli stessi errori.

Se io arrivo allo scontro pensando che il musulmano ci vuole morti, non un pazzo ci vuole morto, ma il musulmano, un domani che diamine voglio costruire?

ma tu hai idea di cosa sia una guerra ? O tu o loro, punto
allora ti riporto l'esempio che feci qualche pagina fa, è giusto che al sud ci sia mafia e camorra, perchè i savoia e poi Roma ci hanno saccheggiato e colonizzati.

Allora è giusto che i brasiliani e i centroamericani ammazzino tutti i portoghesi e tutti gli spagnoli perchè 500 anni fa hanno subito crudeltà assurde

Ahh...e i vichinghi 1500 anni fa, ne vogliamo parlare ?

La realtà è che non esistono giustificazioni storiche, sociologiche e vendette . Mors tua vita mea

Speriamo di non arrivarci al mors tua vita mea, dipende da loro. Se dovesse scoppiare la guerra non avremmo tempo di pensare. Ti dico di più, basterebbe un attentato in Italia con morti nella tua nazione e dimentichi tutte le giustificazioni
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 21 Gennaio, 2015, 14:47:19 pm
a Pisa è stato espulso uno studente della Normale turco.
in un primo momento si diceva perché aveva frequentato siti filoislamici.
ora si legge addirittura che avrebbe minacciato le ambasciate di farsi esplodere davanti alle sedi...il condizionale è d'obbligo, come ormai consuetudine in questi tipi di articoli.

ma mo', fatemi capire, se uno esprime un'opinione filoislamica deve avere il terrore di essere messo sotto controllo?

dov'è ora la libertà?
essa va bene fino a dove è consentito?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 21 Gennaio, 2015, 15:09:42 pm
stamm a piezz in occidente
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 21 Gennaio, 2015, 15:56:12 pm
a Pisa è stato espulso uno studente della Normale turco.
in un primo momento si diceva perché aveva frequentato siti filoislamici.
ora si legge addirittura che avrebbe minacciato le ambasciate di farsi esplodere davanti alle sedi...il condizionale è d'obbligo, come ormai consuetudine in questi tipi di articoli.

ma mo', fatemi capire, se uno esprime un'opinione filoislamica deve avere il terrore di essere messo sotto controllo?

dov'è ora la libertà?
essa va bene fino a dove è consentito?
dipende da cosa intendi per opinione filoislamica... se è filo ISIS allora è il minimo cacciarlo... se frequenta siti inneggianti alla jihad...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 21 Gennaio, 2015, 16:03:15 pm
dipende da cosa intendi per opinione filoislamica... se è filo ISIS allora è il minimo cacciarlo... se frequenta siti inneggianti alla jihad...

vedi, la questione è delicata

allora a questo punto, oggi è l'ISIS, domani potrebbero arrestarti solo perché inneggi alle azioni NoTav? (per fare un esempio)

fino a che punto potrò "parteggiare"?
chi stabilisce per cosa son libero di esprimere il mio giudizio e per cosa non lo sono?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 21 Gennaio, 2015, 16:04:59 pm
vedi, la questione è delicata

allora a questo punto, oggi è l'ISIS, domani potrebbero arrestarti solo perché inneggi alle azioni NoTav? (per fare un esempio)

fino a che punto potrò "parteggiare"?
chi stabilisce per cosa son libero di esprimere il mio giudizio e per cosa non lo sono?
lo stabiliscono le regole del paese in cui vivi e che devi accettare se ci vuoi vivere.

Io non credo che il turco sia stato l'unico in italia ad avere idee filoislamiche, se hanno preso lui forse è perché è andato un po' oltre ed ha violato le regole di cui sopra
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Montana 2.0 - 22 Gennaio, 2015, 18:28:11 pm
L'opinione filoislamica è una cosa...quella filoterroristica è un'altra. Ad ogni buon conto, il ragazzo non è nè un terrorista, nè un musulmano. E' semplicemente un imbecille.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 23 Gennaio, 2015, 09:55:58 am
http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/23/news/e_morto_il_re_abdullah_dell_arabia_saudita-105557830/?ref=HRER1-1

ricordatelo: ha contribuito alla ricerca della pace :sisi:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 23 Gennaio, 2015, 10:35:54 am
ora non andate in tilt :sisi:

Nemici ed alleati sono uguali :patt:

http://www.washingtonpost.com/blogs/worldviews/wp/2015/01/21/how-saudi-arabias-harsh-legal-punishments-compare-to-the-islamic-states/

questi non so comunisti....

[allegato eliminato da un amministratore]
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 23 Gennaio, 2015, 12:13:11 pm
ora non andate in tilt :sisi:

Nemici ed alleati sono uguali :patt:

http://www.washingtonpost.com/blogs/worldviews/wp/2015/01/21/how-saudi-arabias-harsh-legal-punishments-compare-to-the-islamic-states/

questi non so comunisti....

vedo più umani quelli dello stato islamico

i sauditi se rubi uccidendo qualcuno ti ammazzano
quelli dell'ISIS ti crocefiggono, dandoti sempre la possibilità di trovare Gesù che ti salva
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 03 Febbraio, 2015, 20:24:28 pm
qualche pagina fa parlavo della tecnica di propaganda dell'ISIS. Questi fanno paura. Sadici. 

Guardate questo video (vi avviso, è cruento, molto)...immagini montate ad arte, che lancia il messaggio evidente del "dente per dente, occhio per occhio". Tu, che mi bombardi, hai fatto morire nelle fiamme i miei simili. Tu morirai nelle fiamme.

Questo modo di fare questi video lascia intendere che conoscono molto bene l'occidente, sanno come fare breccia e colpire l'attenzione dei giovani occidentali. E soprattutto, chi monta questi video è occidentale.

http://www.serviziopubblico.it/2015/02/pilota-giordano-arso-vivo-il-video-dellis/


Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 03 Febbraio, 2015, 20:53:11 pm
qualche pagina fa parlavo della tecnica di propaganda dell'ISIS. Questi fanno paura. Sadici. 

Guardate questo video (vi avviso, è cruento, molto)...immagini montate ad arte, che lancia il messaggio evidente del "dente per dente, occhio per occhio". Tu, che mi bombardi, hai fatto morire nelle fiamme i miei simili. Tu morirai nelle fiamme.

Questo modo di fare questi video lascia intendere che conoscono molto bene l'occidente, sanno come fare breccia e colpire l'attenzione dei giovani occidentali. E soprattutto, chi monta questi video è occidentale.

http://www.serviziopubblico.it/2015/02/pilota-giordano-arso-vivo-il-video-dellis/ (http://www.serviziopubblico.it/2015/02/pilota-giordano-arso-vivo-il-video-dellis/)




sto leggendo un libro, chiaramente di parte, perchè racconta da un punto di vista ateo-razionale tutte le puttanate contraddizioni delle religioni

E questi musulmani ( non sono tutti così) sono i primi come contraddizioni puttanate sciocchezze , in nome di un Dio che non è possibile sia così

Loro sono le prime vittime della storia e dell'ignoranza, sono ignoranti abissali. Sono crudeli, ma soprattutto ignoranti
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 03 Febbraio, 2015, 21:38:44 pm
Io non conosco il Corano, sto leggendo saggi sulle Religioni, e a quanto ho letto ci sono sure ( diciamo nostre parabole) dove chiaramente si invita a essere duri con chi non è musulmano. Se trovo questi passi del Corano li metto qui

Perchè parlo di ignoranza , che vale per chiunque ascolta i leader religiosi senza possibilità di avere una propria idea, perchè uno acculturato discerne ciò che è di Dio da ciò che non è di Dio. Questo vale anche per ebrei, cristiani e induisti, dove c'è cultura la mente si apre, e si discerne più facilmente.

L'ignorante in mano ai leader religiosi è condannato. Infatti le Religioni hanno sempre ostruito la cultura, chissà perchè
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 05 Febbraio, 2015, 10:32:21 am
Il mondo musulmano ha reagito: ha parlato di bombardamenti (la parte politica), crocifissioni e mutilaizoni (la parete "spirituale") contro l'isis.

Ora certamente tutto andrà meglio :sisi:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 05 Febbraio, 2015, 12:20:56 pm
Non ho capito
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 05 Febbraio, 2015, 12:58:51 pm
Non ho capito

eppure dovresti essere abituato ad averci a che fare...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 05 Febbraio, 2015, 13:07:13 pm
C'è stata la reazione del mondo musulmano: bombardamenti, crocifissioni e mutilazioni. Altro che dialogo.

Visto che si invocava la presa di posizione del mondo musulmano, questa reazione sicuramente porterà ad una buona risoluzione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 05 Febbraio, 2015, 13:41:36 pm
io, a dire il vero, non auguro mai nulla si risolva nel sangue, e questo per principio, ma ciò che è ineluttabile lo è a prescindere dal mio augurio. Noi, mi sono permesso di dire, non conosciamo un bel nulla, o quasi, del mondo musulmano, nella nostra grande e presuntuosa ignoranza semplifichiamo al punto di considerare come se fosse tutt'uno, e non lo è, come se avessero tutti la stessa visione del Corano, e non è così né lo è mai stato già dopo la morte di Maometto, e preoccupati dei nostri morti nemmeno ci ha sfiorato la mente che la gran parte delle vittime sono di fede musulmana. Quando si è accennato al miliardo e mezzo di musulmani nel mondo, la si è voluta vedere come minaccia, ed invece è una risorsa per un occidente alla canna del gas, perché una buona parte di quelli nel tempo è possibile reagisca e si difenda da quei folli, e così, di riflesso, difenda anche noi, mentre noi non ne saremmo capaci, avendo, quanto meno, terrore della morte... e chi ha terrore della morte non combatte, e se anche fosse costretto, perderebbe.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 06 Febbraio, 2015, 19:42:22 pm
I giordani fanno seriamente, scorrerà sangue a fiumi...che è quello che vogliono questi pazzi, scatenare guerre e aizzare i popoli

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 06 Febbraio, 2015, 20:01:21 pm
I giordani fanno seriamente, scorrerà sangue a fiumi...che è quello che vogliono questi pazzi, scatenare guerre e aizzare i popoli


La cosa bella è che noi gli andiamo dietro...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 06 Febbraio, 2015, 20:20:18 pm
mai avuto dubbi che finisse in una guerra, sanguinosissima tra l'altro. Lo ripeto, è ineluttabile che avvenga, e proprio perché l'IS si pone obiettivi "universali"... tra l'altro, prima o poi interverrà anche l'Iran.

Io spero che noi ce ne teniamo fuori, sarebbe non solo catastrofico ma profondamente stupido: daremmo maggior forza di propaganda proprio all'IS. 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 06 Febbraio, 2015, 22:16:27 pm
La cosa bella è che noi gli andiamo dietro...

Purtroppo non tutti siamo ghandi, le loro porcate fanno infuriare, creano sete di vendetta, e voglia di eliminarli tutti ( i fanatici)
Non vedo come dovranno ragionare, li lasciamo fare ? E' cos e nient ?

Il problema e' che sono supportati da tantissimi , la loro forza e' che solo una parte dell'islam li condanna, un'altra parte non esigua li sostiene e li incoraggia
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Febbraio, 2015, 00:16:57 am
Purtroppo non tutti siamo ghandi, le loro porcate fanno infuriare, creano sete di vendetta, e voglia di eliminarli tutti ( i fanatici)
Non vedo come dovranno ragionare, li lasciamo fare ? E' cos e nient ?

Il problema e' che sono supportati da tantissimi , la loro forza e' che solo una parte dell'islam li condanna, un'altra parte non esigua li sostiene e li incoraggia



hai una statistica che conforta i numeri che dici? sarebbe interessante leggerla. Se non la hai, perdonami, ritengo tu abbia detto una fesseria a dir poco enorme, considerato che i musulmani nel mondo sono 1,5 miliardi di persone, e se la grandissima maggioranza di questi li sostenesse, mi pare del tutto lapalissiano che altro che III guerra mondiale, saremmo già ben oltre l'Apocalisse. :D

P.S. l'odio non si combatte con l'odio, ed alimentarlo è la cosa peggiore si possa fare, in assoluto e ancor più nel particolare, imho.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Febbraio, 2015, 00:34:38 am

hai una statistica che conforta i numeri che dici? sarebbe interessante leggerla. Se non la hai, perdonami, ritengo tu abbia detto una fesseria a dir poco enorme, considerato che i musulmani nel mondo sono 1,5 miliardi di persone, e se la grandissima maggioranza di questi li sostenesse, mi pare del tutto lapalissiano che altro che III guerra mondiale, saremmo già ben oltre l'Apocalisse. :D

P.S. l'odio non si combatte con l'odio, ed alimentarlo è la cosa peggiore si possa fare, in assoluto e ancor più nel particolare, imho.

la mia convinzione si basa su anni di notizie del genere, evidentemente sono sfortunato quando leggo. Anzi le nefandezze "religiose" sono sostenute in varie nazioni dai vertici delle istituzioni, polizia politici magistratura. Magari fossero 4 gatti, sono tanti

La terza guerra mondiale non è scoppiata perchè alla fine sono poveri e disarmati rispetto al resto del mondo, possono limitarsi ad attacchi terroristici suicidi. Non possono dichiarare guerra normale, sarebbero spazzati via.

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Febbraio, 2015, 07:44:38 am
la mia convinzione si basa su anni di notizie del genere, evidentemente sono sfortunato quando leggo. Anzi le nefandezze "religiose" sono sostenute in varie nazioni dai vertici delle istituzioni, polizia politici magistratura. Magari fossero 4 gatti, sono tanti

La terza guerra mondiale non è scoppiata perchè alla fine sono poveri e disarmati rispetto al resto del mondo, possono limitarsi ad attacchi terroristici suicidi. Non possono dichiarare guerra normale, sarebbero spazzati via.



peppe, ai miei tempi, conoscevo gente che con 4 soldi costruiva bombe, non molotov. Chi è disposto a morire (e per fortuna quelli non lo erano, se non a chiacchiere) perchè crede in un'altra vita, anzi nel paradiso con 7 vergini per ogni eroe che s'immola ad Allah, le bombe te le mette nell'autobus che usi per andare al lavoro, nella metropolitana, nei supermercati, alla stazione di servizio, nel negozio dove acquisti il pane, nei cinema, nelle scuole e via dicendo. Anche le Brigate rosse, fino ad un certo punto, nutrivano simpatie nel mondo operaio, non dico nell'estrema sinistra, ma si trattava comunque di una percentuale bassissima.

Pol Pot, che tu ricorderai, si definiva comunista, ha sterminato milioni di persone nel suo paese. C'era all'epoca, ed io me lo ricordo, chi faceva l'equivalenza tra quel criminale ed i comunisti, e per fortuna erano pochi ad essere così stupidi, o le conseguenze potevano essere gravissime. Tu non sei un cattolico "ortodosso", ma sono sicuro che non identifichi i chierici con i pedofili, eppure ce ne sono tanti. Sarebbe corretto identificare i cattolici con i pedofili?

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Febbraio, 2015, 08:02:35 am
Bruno io oggi so una cosa, la causa di tutti i mali e' l'ignoranza, sto scoprendo lentamente ( perché non finiscono mai ) le atrocità cristiane nel medioevo, per esempio ho scoperto un massacro compiuto dai cristiani a Cesena nel XIV secolo che quelli di isis e boko haram  sono dilettanti
La storia e' zeppa di pezzi di merda che in nome di Dio obbligano le masse incolte a lottare contro gli infedeli, e' la cultura che salva l'uomo dal male
Però nel frattempo che il 1,5 miliardo si accultura e schifa l'Islam fanatico vogliamo fare qualcosa ?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Febbraio, 2015, 08:11:45 am
come no... io parlo di pace, amore e fratellanza tra gli uomini, e di certo non sono il solo. Parlo di solidarietà con chi soffre, fattiva, non a chiacchiere, parlo di valori comuni a qualunque fede, di un unico Dio qualunque nome lo si voglia dare, di rispetto reciproco (per coloro che lo meritano) e di iniziative comuni per lo studio delle Sacre Scritture che dimostrino, carta alla mano, che la divisione, l'odio ed il fanatismo, sono frutto del calcolo egoistico dei popoli e dei loro governanti... hai voglia!

Poi, è evidente, se un folle mi assale e mi punta una pistola in faccia, cerco di difendermi e, semmai, lo metto in condizione di non nuocere. L'IS va assolutamente contenuta e messa in tale condizione, per quanto possiamo fare noi, ma vedrai che ci saranno soluzioni militari molto cruente da parte dello stesso mondo islamico. Quegli uomini sono dei criminali, nelle mani di demòni, prima o poi saranno spazzati via.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Febbraio, 2015, 08:44:52 am
Vanno eliminati e va usata la forza , purtroppo non sono 4 gatti, hanno sostegno di molti

Ratzinger quando parlo' tento ' il dialogo .Si incazzarono..,

Come fai a dirgli che credono in puttanate ? Ti tagliano la testa in due secondi
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Febbraio, 2015, 09:22:38 am
non bisogna parlare con loro, peppe, con i folli non si parla, è inutile, anzi, è dannoso. Bisogna isolarli, come un cancro, perché in effetti questo sono: un cancro.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 07 Febbraio, 2015, 09:28:00 am
Ma credo che nessuno voglia ragionare con quelli dell'isis. Anche perchè con il vuoto non ragioni. Sulle notizie: non ho mai letto una notizia tipo Mohammed aiuta l'anziana ad attraversare la strada. L'informazione oltre ad essere di parte veicola le storture mica la normalità. Di quei cazzo di curdi che stanno facendo la guerra vera nessuno parla....
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 07 Febbraio, 2015, 10:56:49 am
Se voi volete negare che c'è un odio unilaterale , a torto o ragione non mi interessa, di milioni di persone contro tutto ciò che è occidentale non posso farci niente

Vi manca un passaggio, l'odio degli islamici contro l'occidente non è rivolto al cattolico ma all'occidentale, o sei un prete o sei zulù dei 99 posse per loro cambia poco . Sono stati plagiati nella loro ignoranza a odiare l'occidentale infedele, lo devono sottomettere , nun ce ponn vere' !
Non sono tutti, e' chiaro, ma sono milioni

Speriamo che non mi dobbiate mai dare ragione
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Rospo - 07 Febbraio, 2015, 14:49:20 pm
Se voi volete negare che c'è un odio unilaterale , a torto o ragione non mi interessa, di milioni di persone contro tutto ciò che è occidentale non posso farci niente

Vi manca un passaggio, l'odio degli islamici contro l'occidente non è rivolto al cattolico ma all'occidentale, o sei un prete o sei zulù dei 99 posse per loro cambia poco . Sono stati plagiati nella loro ignoranza a odiare l'occidentale infedele, lo devono sottomettere , nun ce ponn vere' !
Non sono tutti, e' chiaro, ma sono milioni

Speriamo che non mi dobbiate mai dare ragione
Ma hai ragione.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 07 Febbraio, 2015, 22:51:28 pm
anche a me non piace la civiltà occidentale, ma manco un poco, eppure non metto bombe né odio nessuno, e, nonostante tutto se fossi attaccato nel mio paese mi difenderei contro chiunque. Non credo di essere l'unico al mondo a pensarla così. :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Febbraio, 2015, 10:04:48 am
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/05/isis-rapporto-onu-choc-bambini-uccisi-stuprati-crocifissi-dagli-jihadisti/1400685/ (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/05/isis-rapporto-onu-choc-bambini-uccisi-stuprati-crocifissi-dagli-jihadisti/1400685/)


dialogo un cazzo....non ne deve rimanere uno vivo, loro e tutti quelli che li sostengono. Chiunque simpatizza per loro gli darei l'ergastolo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 09 Febbraio, 2015, 12:22:45 pm
peppe, ma conosci qualcuno che vuole dialogare con IS? se lo conosci, ce lo presenti per favore, visto che lo nomini ad ogni pie' sospinto? ma cu cchi ta faje? :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Febbraio, 2015, 16:09:08 pm
tantissimi parlano di dialogo ma non si sa con chi, i peggiori tra chi ha potere non parlano proprio

Perché una cosa è certa, chi tocca il problema terrorismo islamico si brucia

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 09 Febbraio, 2015, 16:21:54 pm
con IS non può esserci alcun dialogo, non ci sono proprio le basi. Il dialogo, invece, è possibile e va cercato con il mondo musulmano, e bene ha fatto, per me, a reagire la Giordania. Ma la reazione militare dovrà essere del solo mondo musulmano, altrimenti davvero IS moltiplicherebbe i suoi consensi.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 09 Febbraio, 2015, 16:25:37 pm
Intanto quanti bambini muoiono...e muoiono atrocemente, mentre altri vorrebbero morire

È una situazione senza uscita

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Febbraio, 2015, 16:26:40 pm
http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/13/news/l_ambasciata_italiana_ai_connazionali_lasciate_la_libia-107233635/?ref=HREA-1

azz...stanno uscendo fuori dal mediooriente.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 13 Febbraio, 2015, 16:28:12 pm
La Libia dove noi lungimiranti occidentali abbiamo deciso di bombardare qua e là, senza un minimo di politica.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 13 Febbraio, 2015, 16:50:09 pm
anche per la Libia si era detto di Gheddafi, e della sua funzione, ricordate? bene, ora voglio proprio vedere come la mettiamo nome.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 13 Febbraio, 2015, 17:13:48 pm
incredibile, con la primavera araba gli hanno spianato la strada

l'ho detto qualche topic fa, spero che ci sia sotto qualche strategia, perchè altrimenti c'è da pensare fortemente che alla testa delle intelligence occidentali ci siano degli imbecilli
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Febbraio, 2015, 17:25:59 pm
Purtroppo è così, non erano pronti per la democrazia

Ma gheddafi saddam erano tiranni assurdi, l'occidente doveva intervenire

Il problema è che poi devi andartene altrimenti è invasione è imperialismo
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 13 Febbraio, 2015, 19:20:48 pm
Purtroppo è così, non erano pronti per la democrazia

Ma gheddafi saddam erano tiranni assurdi, l'occidente doveva intervenire

Il problema è che poi devi andartene altrimenti è invasione è imperialismo
Noi là non ci siamo mai andati. Abbiamo solo bombardato.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Febbraio, 2015, 19:49:16 pm
Noi là non ci siamo mai andati. Abbiamo solo bombardato.

mi piacerebbe che un feroce dittatore si possa destituire col Rosario, ci arriveremo

se tu fossi sotto un regime cosa ti augureresti ? io che venissero i soldati buoni a togliermi i soldati cattivi dalle palle

è la storia, alfonso. Poi possiamo ragionare perché il mondo va così,  è un altro discorso
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: strano^^ - 13 Febbraio, 2015, 19:58:27 pm
mi piacerebbe che un feroce dittatore si possa destituire col Rosario, ci arriveremo

se tu fossi sotto un regime cosa ti augureresti ? io che venissero i soldati buoni a togliermi i soldati cattivi dalle palle

è la storia, alfonso. Poi possiamo ragionare perché il mondo va così,  è un altro discorso

Ma io non sono un estremista pacifista. Assolutamente.
Ma limitandosi a buttare bombe qua e là e basta si fa solo peggio.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 13 Febbraio, 2015, 20:15:12 pm
incredibile, con la primavera araba gli hanno spianato la strada

l'ho detto qualche topic fa, spero che ci sia sotto qualche strategia, perchè altrimenti c'è da pensare fortemente che alla testa delle intelligence occidentali ci siano degli imbecilli
L'ho già scritto più volte e anch'io l'avevo ampiamente previsto: non c'era bisogno di grandi esperti di certi paesi per immaginarlo. Purtroppo non credo che ci sia "sotto qualche strategia". Gli occidentali a un certo punto hanno ritenuto che non fosse più il caso di appoggiare certi dittatori, per vari motivi, e hanno puntato sulla "democrazia"... Intendiamoci, a mio parere, nella loro testa non si sarebbe trattato di una totale democrazia, ma diciamo di una democrazia pilotata dall'Occidente, però hanno fatto male i loro conti e gli integralisti islamici hanno preso o ripreso il sopravvento. Per quanto riguarda l'ISIS con le armi, ma in passato ci sono stati vari casi in cui i partiti islamici hanno vinto le elezioni (ricordo il caso dell'Algeria, fra il 90 e il 91: ero in Marocco e non lo dimenticherò mai) e poi hanno tentato di governare secondo i dettami religiosi spinti fino all'estremo. In alcuni casi sono stati rovesciati da forze opposte (spesso militari, come appunto in Algeria), in altri sono riusciti a mantenere il potere. Rovesciato un dittatore, spesso il vuoto di potere viene colmato da frange estremiste, ugualmente dittatoriali, ma ostili all'Occidente.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Febbraio, 2015, 20:22:08 pm
a me non piace demonizzare ne santificare l'occidente laico capitalista, p'ammor e Dio

secondo voi mi piace l'oligarchia della politica italiana o la concezione americana secondo cui si misura un uomo sui soldi ? Sono di sinistra, fondamentalmente,  ma oggi capisco che i paesi occidentali stanno tentando di salvare il mondo, con i loro limiti evolutivi....ma più di spodestare con le armi un dittatore che si può fare ? toglierli la sovranità ? devono essere liberi, purtroppo non sono ancora pronti

semmai mi interrogo perché libia si e nigeria no, perché iraq si e corea nord no, ecco, vorrei capire
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 13 Febbraio, 2015, 20:27:28 pm
a me non piace demonizzare ne santificare l'occidente laico capitalista, p'ammor e Dio

secondo voi mi piace l'oligarchia della politica italiana o la concezione americana secondo cui si misura un uomo sui soldi ? Sono di sinistra, fondamentalmente,  ma oggi capisco che i paesi occidentali stanno tentando di salvare il mondo, con i loro limiti evolutivi....ma più di spodestare con le armi un dittatore che si può fare ? toglierli la sovranità ? devono essere liberi, purtroppo non sono ancora pronti

semmai mi interrogo perché libia si e nigeria no, perché iraq si e corea nord no, ecco, vorrei capire
Non è semplice. Dal punto di vista di un laico, democratico, occidentale, dovrebbe essere auspicabile che ogni popolo possa gestirsi per conto proprio e scegliere da chi vuole farsi governare. Fra l'ideale e il reale però esiste un abisso e alla fine si finisce per essere cinici e ammettere che per gli occidentali, nella maggioranza dei casi, è meglio avere a che fare con dei dittatori con cui si possono fare affari, con cui si possono fare accordi, ecc., anziché con governi apertamente ostili, anche se sostenuti dal popolo (almeno apparentemente, perché poi vorrei vedere cosa sceglierebbe il "popolo" se fosse veramente libero di scegliere).
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 13 Febbraio, 2015, 20:49:54 pm
a lungo termine, se vuoi liberare un popolo, devi dargli cultura. È la conoscenza che libera l'uomo

ma nell'immediato, devi buttare le bombe e mandare i marines, non ci sono alternative
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 13 Febbraio, 2015, 21:01:08 pm
a lungo termine, se vuoi liberare un popolo, devi dargli cultura. È la conoscenza che libera l'uomo

ma nell'immediato, devi buttare le bombe e mandare i marines, non ci sono alternative
Mandare i Marines non risolve, anzi, a volte fa aumentare i problemi: Somalia docet. Se il dittatore somalo fosse rimasto in sella, all'epoca, non ci sarebbe stata una guerra così lunga. Lì i Marines hanno fallito. Per quanto riguarda Libia ed Egitto, con il senno di poi, si nota chiaramente che quell'area era meno turbolenta quando al potere c'erano Gheddafi e Moubarak. Idem per l'Iraq con Saddam. Ora sono polveriere e il caso della Libia è forse quello più preoccupante per l'Italia: è a un tiro di schioppo dalle nostre coste.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Zero - 13 Febbraio, 2015, 23:19:45 pm
Si è visto in occidente come la cultura ci ha reso liberi
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 14 Febbraio, 2015, 06:51:33 am
Si è visto in occidente come la cultura ci ha reso liberi

cosa ti viene vietato ? è chiaro che sei limitato dalle leggi dello stato, che non puoi fare ciò chd vuoi al 100%
ma se rispetti le leggi dello stato sei libero
Se ragioniamo come possibilità,  allora è chiaro che la nostra schiavitù sono i soldi, siamo condizionati dalle leggi e dai soldi....basta. Io non vedo altre limitazioni

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 14 Febbraio, 2015, 16:31:52 pm
La risposta più bella a quelli dell'ISIS gliel'ha data questa vecchietta:

http://video.corriere.it/nonna-non-ha-paura-isis-voi-non-agite-nome-dio/8d219270-b3b9-11e4-8ea5-42a1b52c991f
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 14 Febbraio, 2015, 16:50:49 pm
La risposta più bella a quelli dell'ISIS gliel'ha data questa vecchietta:

http://video.corriere.it/nonna-non-ha-paura-isis-voi-non-agite-nome-dio/8d219270-b3b9-11e4-8ea5-42a1b52c991f


sicuramente non uccidono in nome di Dio

io, e crsdo, che tutto il mondo occidentale ci sentiremmo meglio se loro uccidessero per lotta politica, come partigiani rivoluzionari. Sarebbe orribile lo stesso, ma almeno non si scomoderebbe pure Dio che ha una pazienza infinita
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 14 Febbraio, 2015, 18:06:47 pm
tempo un paio di settimane l'ISIS conquisterà anche la Libia
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 14 Febbraio, 2015, 18:42:34 pm
e per la libia ci sarà l'intervento armato di forze con il cappello O.N.U.


Immaginate la Libia, con i suoi barconi che arrivano sulle ns. coste. Che bello! :)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 14 Febbraio, 2015, 19:19:25 pm
Magari è la volta buona che possiamo affondarli prima che attracchino...
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Febbraio, 2015, 21:55:49 pm
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/15/libia-isis-video-decapitazione-decine-cristiani-copti-presi-in-ostaggio/1427970/
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 15 Febbraio, 2015, 21:55:55 pm
la Libia, da quando abbiamo con grande "sagacia" contribuito a far fuori Gheddafi, è in mano a bande di terroristi, non IS, ma adesso si uniranno loro, e faranno stragi su stragi in quel paese. Noi veniamo dopo, e s'infiltreranno un po' alla volta tra i tanti disperati che s'imbarcano per la Sicilia, le armi se le procureranno sul territorio. Bombardiamo i barconi con a bordo donne e bambini, senza nemmeno avere la certezza che tra quelli ci sia un terrorista? Io spero di no, e non credo siamo arrivati fino a questo livello di atrocità.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Febbraio, 2015, 22:01:35 pm
tutto quello che volete, intanto questi cento mille diecimila,  quanti sono, stanno commettendo atrocità e minacciano.

Bisogna fare qualcosa, 
Io non so cosa si possa fare, c'è gente che guadagna ventimila  euro per questi problemi. 
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 15 Febbraio, 2015, 23:25:09 pm
la Libia, da quando abbiamo con grande "sagacia" contribuito a far fuori Gheddafi, è in mano a bande di terroristi, non IS, ma adesso si uniranno loro, e faranno stragi su stragi in quel paese. Noi veniamo dopo, e s'infiltreranno un po' alla volta tra i tanti disperati che s'imbarcano per la Sicilia, le armi se le procureranno sul territorio. Bombardiamo i barconi con a bordo donne e bambini, senza nemmeno avere la certezza che tra quelli ci sia un terrorista? Io spero di no, e non credo siamo arrivati fino a questo livello di atrocità.

che arriveranno coi barconi ci credo poco
questi hanno capacità a sufficienza per attivare cellule direttamente sui territori, non faranno arrivare certo risorse attraverso questi viaggi disperati
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 15 Febbraio, 2015, 23:33:52 pm
chissà quanti stanno già qua.

Stanno dappertutto,  figuriamoci in italia, il paese più facile da raggiungere

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 00:02:20 am
che arriveranno coi barconi ci credo poco
questi hanno capacità a sufficienza per attivare cellule direttamente sui territori, non faranno arrivare certo risorse attraverso questi viaggi disperati

occorrono uomini, ed a loro non interessa morire nel viaggio.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 16 Febbraio, 2015, 06:16:37 am
se lo volete sapere a me fa paura quello che accadrebbe in un attentato ,  ma sopratutto mi fa paura la reazione di alcuni italiani dopo ....ci sarebbe la caccia alle streghe verso i musulmani con conseguente reazione loro

E una sola  reazione razzista in un qualsiasi quartiere o paesino d'italia o da parte di gruppi politici basterebbe  per innescare la reazione di tutti i musulmani con conseguente guerra tra noi e loro, ci vorrebbe la mano di Dio per riportare la calma

qualche anno fa una zingarella tentò di rapire una bambina (almeno così dicevano le persone coinvolte) in un palazzo della zona orientale di Napoli,  dopo poche ore tutti gli zingari del campo rom dovettero scappare perché stavano incendiando il campo rom e avevano ricevuto minacce di morte, Un semplice esempio....

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 09:00:08 am
non dimentichiamo che a Napoli siamo relativamente protetti, c'è la camorra. :look:
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 16 Febbraio, 2015, 09:05:50 am
ma che bisogno hanno di mandare le persone sui barconi quando dalla libia possono lanciare un missile direttamente in capa a papa Francesco?
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 09:10:03 am
la strategia dei terroristi è quella di creare... terrore. Un attacco missilistico individua l'origine, il terrorista che s'immola ad Allah può stare nell'androne del palazzo, nell'ascensore, in discoteca, sul tram, alla stazione, al Mc Donald, fuori una scuola elementare, in una chiesa, etc. etc.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 16 Febbraio, 2015, 09:37:57 am
io credo che ci attaccheranno con qualche kamikaze, stanno minacciano l'italia troppo spesso, questi se parlano agiscono.

Ma cosa vogliono ? Il mondo islamico ? Non possono averlo, perchè non si rassegnano ?

Io capisco e giustifico la lotta politica, quando sei sotto un regime devi spodestarlo con la guerriglia e la guerra, è sempre stato così, nelle migliori nazioni del mondo...ma non capisco loro cosa vogliono, sinceramente. E' lotta politica, economica, religiosa, cosa vogliono
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Amnes - 16 Febbraio, 2015, 11:43:52 am
non dimentichiamo che a Napoli siamo relativamente protetti, c'è la camorra. :look:

scherzi?

riflettevo ieri, questi dell'ISIS hanno preso Iraq e Siria, controllandone buona parte dei giacimenti di gas e petrolio. Ora stanno entrando in Libia per prendere possesso di altri giacimenti e trovare altre risorse di finanziamento.

nel Mali e nel Niger l'ISIS già è entrato senza grossi problemi. In Nigeria sarà più ardua, forse perché lì ci sono gruppi criminali che hanno anche loro grossi interessi sull'area
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 13:37:45 pm
scherzi?

riflettevo ieri, questi dell'ISIS hanno preso Iraq e Siria, controllandone buona parte dei giacimenti di gas e petrolio. Ora stanno entrando in Libia per prendere possesso di altri giacimenti e trovare altre risorse di finanziamento.

nel Mali e nel Niger l'ISIS già è entrato senza grossi problemi. In Nigeria sarà più ardua, forse perché lì ci sono gruppi criminali che hanno anche loro grossi interessi sull'area


io non sono esperto di terrorismo, ma se fossi un terrorista e volessi agire in un'area, cercherei sul territorio dei contatti, delle basi, delle coperture e delle armi. Tutto questo a Napoli non ti è semplice farlo, per usare un eufemismo, se non con il beneplacito della camorra che ha occhi ovunque. Questo mi fa stare tranquillo? niente affatto, ma oggettivamente a Napoli è più complicato che a Milano o a Roma. Peggio per loro? no, ci mancherebbe, io ho solo risposto in merito al post di peppe per il campo rom.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 16 Febbraio, 2015, 13:54:34 pm

io non sono esperto di terrorismo, ma se fossi un terrorista e volessi agire in un'area, cercherei sul territorio dei contatti, delle basi, delle coperture e delle armi. Tutto questo a Napoli non ti è semplice farlo, per usare un eufemismo, se non con il beneplacito della camorra che ha occhi ovunque. Questo mi fa stare tranquillo? niente affatto, ma oggettivamente a Napoli è più complicato che a Milano o a Roma. Peggio per loro? no, ci mancherebbe, io ho solo risposto in merito al post di peppe per il campo rom.
Bruno, non ti illudere: la camorra fa affari con tutti, anche con il diavolo, se lo considerano vantaggioso. Le armi le vendono anche immigrati dall'ex Jugoslavia, africani, ecc. e fra di loro ci sono diversi musulmani: non c'è sempre bisogno di rivolgersi ai delinquenti nostrani.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 13:59:26 pm
Bruno, non ti illudere: la camorra fa affari con tutti, anche con il diavolo, se lo considerano vantaggioso. Le armi le vendono anche immigrati dall'ex Jugoslavia, africani, ecc. e fra di loro ci sono diversi musulmani: non c'è sempre bisogno di rivolgersi ai delinquenti nostrani.

questo è vero, ma se ci fossero azioni terroristiche a Napoli aumenterebbero i controlli sul territorio, le indagini, i presidi, i posti di blocco, semmai i militari oltre alle forze dell'ordine, e questo per il "business" della camorra non conviene. Prova ne sia che ai tempi del terrorismo rosso, tra le grandi città metropolitane, Napoli eccetto il rapimento di Cirillo, non ebbe significative azioni terroristiche.

Ai vertici della camorra ci sono "menti", non "pescetielli di cannuccia", menti criminali ma pur sempre "menti".
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 14:01:02 pm
P.S. a napoli non si muove foglia se non con il consenso della camorra. Africani, cinesi, musulmani, rom, etc etc, se operano in ambiti della camorra o rispettano le "regole" o sono bruciati.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: peppemassa - 16 Febbraio, 2015, 14:08:16 pm
P.S. a napoli non si muove foglia se non con il consenso della camorra. Africani, cinesi, musulmani, rom, etc etc, se operano in ambiti della camorra o rispettano le "regole" o sono bruciati.
Sì, ma volevo dire anche che la camorra non si farebbe scrupolo di favorire la morte di qualche innocente se questo portasse un tornaconto in termini di soldi o potere. Insomma, non credo si preoccuperebbe se le armi eventualmente vendute servissero per uccidere un povero cristo qualsiasi o per un attentato.
Frattanto la situazione in Libia si fa veramente preoccupante. Dalle minacce all'Italia si sta creando la possibilità che si passi ai fatti.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 14:16:48 pm
è evidente che il folle che agisce da solo la camorra non lo può fermare, essendo azione estemporanea, ma la pianificazione invece sì, ed ha tutto l'interesse a contrastarla, imho.

Io non ho dubbi che dalle minacce passino ai fatti: l'Italia, a prescindere da tutto, è un ponte dal Mediterraneo all'Europa.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 14:46:28 pm
per la situazione attuale in libia, dico la mia: è impensabile si vada in Libia a fare la guerra... contro chi? a sostegno del governo attuale? e ci impelaghiamo con quali uomini, per quanto tempo, ed in quale misura si possono giustificare queste azioni militari? non la vedo proprio come strada praticabile.

Piuttosto, si organizzi da lì un controllo delle coste, semmai con il sostegno ONU e NATO, anche sul territorio egiziano se si riesce ad avere un sostegno dell'attuale governo egiziano. E' complesso, me ne rendo conto, ma non vedo altra strada.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: p4ppo - 16 Febbraio, 2015, 16:14:32 pm
dobbiamo mettere le nostre navi da guerra fuori le coste libiche e non far partire i barconi
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 17:13:42 pm
dobbiamo mettere le nostre navi da guerra fuori le coste libiche e non far partire i barconi

è una soluzione possibile, ma se partono ugualmente? devi bombardare, mario, non c'è altra strada, e mi pare sia una barbarie per gli innocenti che ci fossero dentro, e ce ne sarebbero certamente. Occorre monitorare soprattutto a terra, quindi uomini e mezzi a profusione, ed è impensabile questo sia possibile senza un accordo con il governo egiziano e senza la partecipazione fattiva della comunità internazionale.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: geggi69 - 16 Febbraio, 2015, 17:41:52 pm
(http://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep-napoli/2015/02/16/165551126-f91ff7f2-8aba-43e5-b444-52e0566f1c7c.jpg)
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Doctor J - 16 Febbraio, 2015, 18:01:40 pm
Ma è' vera sta foto?

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: O Libberista Missionario - 16 Febbraio, 2015, 18:59:33 pm
Chi é Rafael?

Pdr Bruno qualche settimana fa postai il link dell'inchiesta sul fatto che Napoli é la centrale europei di passaporti falsi delle cellule terroristiche. La Camorra credo faccia già affari con questa gente.
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Inserito da: peppemassa - 16 Febbraio, 2015, 19:35:38 pm
Ma è' vera sta foto?
Pare di sì...
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Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 19:57:47 pm
sì, Luigi, ma una cosa sono le carte ed altra cosa gli attentati terroristici sul territorio. Per carità, posso sbagliare, ma non credo che alla camorra convenga avere un controllo capillare sul territorio a seguito di attentati terroristici.
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Inserito da: peppemassa - 16 Febbraio, 2015, 20:02:49 pm
sì, Luigi, ma una cosa sono le carte ed altra cosa gli attentati terroristici sul territorio. Per carità, posso sbagliare, ma non credo che alla camorra convenga avere un controllo capillare sul territorio a seguito di attentati terroristici.
Ma tu veramente credi che la Camorra possa essere un deterrente per questa gente? Questi non se ne fregano di niente e di nessuno. Sono pronti a tutto e godono, evidentemente, di appoggi consistenti. Non si tratta di un gruppo di delinquenti che devono scendere a patto con i camorristi. Per l'Italia sono un problema serio ora che hanno preso il sopravvento in Libia: abbiamo grossi interessi commerciali laggiù e questa è una mazzata enorme, anche se non arrivano in Italia. Dalla Libia, se non erro, arrivano anche fonti energetiche e da quelle parti ci sono impianti di società italiane (petrolio? gas? non mi ricordo).
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Inserito da: Doctor J - 16 Febbraio, 2015, 20:44:01 pm
ma quale camorra....la camorra la ndrangheta la mafia , potranno solo ucciderenel mucchio, a casaccio, questi non gli fai niente

Sono nascosti e dormienti
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Inserito da: Amnes - 16 Febbraio, 2015, 21:03:14 pm
http://www.vesuviolive.it/ultime-notizie/cronaca/72182-tifoso-decapitato-con-la-maglia-del-napoli-ecco-la-verita/

Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 21:32:53 pm
Ma tu veramente credi che la Camorra possa essere un deterrente per questa gente? Questi non se ne fregano di niente e di nessuno. Sono pronti a tutto e godono, evidentemente, di appoggi consistenti. Non si tratta di un gruppo di delinquenti che devono scendere a patto con i camorristi. Per l'Italia sono un problema serio ora che hanno preso il sopravvento in Libia: abbiamo grossi interessi commerciali laggiù e questa è una mazzata enorme, anche se non arrivano in Italia. Dalla Libia, se non erro, arrivano anche fonti energetiche e da quelle parti ci sono impianti di società italiane (petrolio? gas? non mi ricordo).


io ho semplicemente detto che a Napoli avrebbero maggiori difficoltà, ed ho espresso i motivi per i quali lo penso. Per tutto il resto, peppe, sono d'accordo con quello che dici. :)
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Inserito da: Doctor J - 16 Febbraio, 2015, 21:33:51 pm
il problema è enorme, io spero che chi ha senso di responsabilità stia agendo al di la della, politica, che tanto è protetta nei loro fortini, spero che i servizi stiano facendo il massimo

ma poco si può fare, perché loro sono mischiati ai normali, si svegliano per uccidere all'improvviso.  Sono diabolici
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Inserito da: Leonemoro - 16 Febbraio, 2015, 21:44:20 pm
ok, ma cosa si può fare? è di questo, mi pare si stava parlando. Mario ha detto la sua, soluzione che potrebbe essere effettivamente un deterrente per qualunque sbarco, ma bisogna avere ben chiaro che nel caso ci fosse, qualunque esso fosse, si deve sparare sulle imbarcazioni. Io non sono d'accordo, per i motivi che ho espresso, e suggerivo un controllo preventivo a terra, con una forza internazionale.


I due peppe, invece di fare le isteriche, cosa propongono? :look:
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Inserito da: Doctor J - 17 Febbraio, 2015, 08:34:33 am
soluzioni pacifiche io non ne vedo, se uno decide di picchiarmi inizio a parlare ma poi se insiste o mi tengo le mazzate o reagisco se posso

per le operazioni concrete non ho idea, certo ci vuole uno stato di emergenza che coinvolga chiunque sia di nazioni islamiche, o sia di religione musulmana.  Parlo di controlli capillari, non di razzismo
Non è colpa nostra, qui c'è in gioco la sicurezza nazionale.  Poi non piangiamo quando vediamo la stazione con i morti e feriti gravi e il sangue a terra.
Titolo: Re:Iraq, Isis annuncia la nascita del "califfato" da Aleppo a Diyala
Inserito da: Leonemoro - 17 Febbraio, 2015, 11:28:59 am
tra l'altro, è prevedibile che gli sbarchi aumentino sensibilmente nella stessa misura in cui crescerà la paura per il conflitto e le persecuzioni nel paese. Isis, non lo dimentichiamo, non solo uccide anche donne e bambini, ma chiunque non sia musulmano,  chiunque non sia musulmano e della loro stessa fazione, e chiunque non sia musulmano e non rispetti integralmente i precetti (secondo loro) del Corano.
Dei prevedibili prossimi sbarchi, persino costretti dagli stessi miliziani, ne parla questo articolo:





http://www.corriere.it/cronache/15_febbraio_17/isis-libia-allerta-italia-strategia-miliziani-piu-sbarchi-creare-caos-si-temono-200-mila-arrivi-d59c2e02-b66b-11e4-a17f-176fb2d476c2.shtml
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Inserito da: Doctor J - 17 Febbraio, 2015, 11:33:22 am
hamas parla di crociata....questi non stanno bene
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Inserito da: Amnes - 17 Febbraio, 2015, 13:46:56 pm
la situazione è ingarbugliata, il dirigente Hamas ha parlato di crociata, pur prendendo poi le distanze da quanto stanno facendo quelli dell'ISIS.

L'intervengo di Hamas lo leggo quasi come un voler sottolineare che ancora una volta l'Occidente "fà e disfà" in me