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L'epoca dei depressi?

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Re:L'epoca dei depressi?
« Risposta #15 il: 10 Dicembre, 2017, 14:26:59 pm »
Ma chi tu? Tu mi hai abbandonato fuori dal tempio in mezzo a questi porci!!!
Perla mia :love:

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Online Zero

Re:L'epoca dei depressi?
« Risposta #16 il: 11 Dicembre, 2017, 12:00:02 pm »
io sono molto felice!

ma la felicità è una cosa indipendente dal tempo e dagli accadimenti.

perchè se per essere felici bisogna aspettare dei fattori esterni come, ad esempio, "pace nel mondo, soldi per tutti, chiusura buco ozono, scudetto napoli ecc ecc"

allora non saremo mai felici, e che dovrebbero dire quelli vissuti in epoche diverse dalla nostra? oggi più il più alto livello di benessere della storia.
fino a 50 anni fa in inverno si puzzavano di freddo, fino a 100 anni fa se ti giravi la caviglia facevi prima a curarti da uno stregone che in ospedale e così via andando indietro nel tempo.

la felicità è uno stato di consapevolezza indipendente da qualsiasi cosa, tutti possiamo essere felici, basta volerlo, ma noi abbiamo sempre scuse per lamentarci.
io vivo lo stress giornaliero e magari il periodo duro, ma mica sono infelice

Re:L'epoca dei depressi?
« Risposta #17 il: 11 Dicembre, 2017, 14:54:27 pm »
Depressione e felicità non hanno nulla a che fare l’una con l’altra. Anzi, se a un depresso propini ste cazzate new age lo fai finire sotto un treno.

Io la depressione l’ho avuta. É una bruttissima bestia. All’apice della malattia non è che sembri infelice, sembri un vegetale. Quando si manifesta assieme ad attacchi di panico non riesci manco a parlare. Per giorni.

Non se ne esce inseguendo la felicità, ma guardando in faccia la tua condizione e vivendoci fianco a fianco fin quando non sparisce. Ci vuole una forza d’animo enorme quando pure andare al cesso sembra un ostacolo insormontabile, fidatevi. Io la benedico ogni giorno, non sarei dove sono senza quella prova durissima. Non sono di ferro, ma non faccio mai una cosa che molti miei coetanei fanno: lamentarsi. E qui andiamo al titolo del topic. Questa non è l’epoca dei depressi ma l’epica di si lamenta. Ovunque é un lamento continuo. Chi si lamenta del governo, chi del tempo, chi degli immigrati, chi del lavoro, chi della moglie, chi della sua condizione. Vedessi uno che faccia qualcosa in merito. Lo step successivo é il fatto che in parecchi sono cresciuti come delle pappe molli, e i genitori hanno fatto danni inerennabili. I miei pure stavano per farne e ne hanno fatti, ma sono fuggito una volta capita la musica. Non mi riferisco al comprare il giocattolo ma a questa capacità che hanno i baby boomers di far apparire ogni cosa come un ostacolo insormontabile si propri figli, quindi o li tieni al chiuso nella capanna di vetro o li cresci con l’ansia a manetta.
Balleremo sui tuoi crociati

Online Zero

Re:L'epoca dei depressi?
« Risposta #18 il: 11 Dicembre, 2017, 15:12:09 pm »
Depressione e felicità non hanno nulla a che fare l’una con l’altra. Anzi, se a un depresso propini ste cazzate new age lo fai finire sotto un treno.

Io la depressione l’ho avuta. É una bruttissima bestia. All’apice della malattia non è che sembri infelice, sembri un vegetale. Quando si manifesta assieme ad attacchi di panico non riesci manco a parlare. Per giorni.

Non se ne esce inseguendo la felicità, ma guardando in faccia la tua condizione e vivendoci fianco a fianco fin quando non sparisce. Ci vuole una forza d’animo enorme quando pure andare al cesso sembra un ostacolo insormontabile, fidatevi. Io la benedico ogni giorno, non sarei dove sono senza quella prova durissima. Non sono di ferro, ma non faccio mai una cosa che molti miei coetanei fanno: lamentarsi. E qui andiamo al titolo del topic. Questa non è l’epoca dei depressi ma l’epica di si lamenta. Ovunque é un lamento continuo. Chi si lamenta del governo, chi del tempo, chi degli immigrati, chi del lavoro, chi della moglie, chi della sua condizione. Vedessi uno che faccia qualcosa in merito. Lo step successivo é il fatto che in parecchi sono cresciuti come delle pappe molli, e i genitori hanno fatto danni inerennabili. I miei pure stavano per farne e ne hanno fatti, ma sono fuggito una volta capita la musica. Non mi riferisco al comprare il giocattolo ma a questa capacità che hanno i baby boomers di far apparire ogni cosa come un ostacolo insormontabile si propri figli, quindi o li tieni al chiuso nella capanna di vetro o li cresci con l’ansia a manetta.


mio malgrado vivo con la depressione tutti i giorni.
non la mia perchè io sono nato con la camicia ed ho una forza di spirito e di animo che nonostante potessi lamentarmi più di tutti messi assieme non mi lamento affatto.
vivo una forma di depressione diversa, ovvero stare vicino a persone depresse, persone che non fanno altro che farti male perchè non vogliono bene nemmeno a loro stessi, persone che campano di prozac e che stanno sempre a pensare le cose più brutte del mondo.

non posso capire la depressione, ma stare vicino ad un depresso sentendoti impotente ti assicuro è altrettando un cazzo in culo, sopratutto per uno come me che sta veramente vicino alle persone e non a parole.

è certo che la affronti la depressione, è certo che la devi sconfiggere, ma la cosa che più serve ad un depresso, secondo me poi magari sbaglio, è avere un esempio di positività vicino, uno che ti aiuta a vederla sempre in maniera bella.
secondo me serve di più di tutte le pillole e pasticchette varie che ti propinano come se niente fosse.

e cmq chiamale cazzate new age ma la vita è semplice e con poche regole di base e parlo di spirito e anima, non di tutte le stracazzate mentali che ci facciamo noi, basta essere consapevoli di come gira la vita e ti passano tute le paure, i problemi di tutti i giorni diventano insignificanti, il napoli può pure andare a farsi fottere
« Ultima modifica: 11 Dicembre, 2017, 15:14:10 pm da Zero »

Re:L'epoca dei depressi?
« Risposta #19 il: 11 Dicembre, 2017, 15:24:40 pm »
Certo che essere positivi serve. Io rifiutai le pillole categoricamente. Ne presi mezza, una volta, e ricordo che vedendo un programma sul Napoli mi apparvero due Ciro Venerato a causa del dosaggio non perfetto e da allora dissi basta :look: In generale le pillole portano dipendenza e in parecchi non ne fanno più a meno. Non amo far dipendere la mia vita da qualcosa.
Le benzodiazepine sono micidiali, alcuni le usano al posto delle droghe. Ora che ci penso esiste anche un’altra forma depressiva quella che piglia chi non riesce mai a stare fermo, sempre in movimento e sempre alla ricerca della scarica di adrenalina. Pure le persone così sono depresse.

Io sono d’accordo con te che parecchia gente non ci sta con la testa, ma in molti sono semplicemente annoiati, svagati, con la testa fra le nuvole. Per non parlare di quelli che vivono con la testa nel passato, a quando erano ragazzini e tutto funzionava per il meglio.


Balleremo sui tuoi crociati

Re:L'epoca dei depressi?
« Risposta #20 il: 11 Dicembre, 2017, 16:06:20 pm »
Il problema non è tanto la depressione in se ma le cazzate che può portarti a fare
Magari ti illudi di stare meglio con la droga con l'alcol con il gioco con le sigarette, e ti ammazzi con queste cose qui



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Online Zero

Re:L'epoca dei depressi?
« Risposta #21 il: 12 Dicembre, 2017, 10:13:44 am »
Certo che essere positivi serve. Io rifiutai le pillole categoricamente. Ne presi mezza, una volta, e ricordo che vedendo un programma sul Napoli mi apparvero due Ciro Venerato a causa del dosaggio non perfetto e da allora dissi basta :look: In generale le pillole portano dipendenza e in parecchi non ne fanno più a meno. Non amo far dipendere la mia vita da qualcosa.
Le benzodiazepine sono micidiali, alcuni le usano al posto delle droghe. Ora che ci penso esiste anche un’altra forma depressiva quella che piglia chi non riesce mai a stare fermo, sempre in movimento e sempre alla ricerca della scarica di adrenalina. Pure le persone così sono depresse.

Io sono d’accordo con te che parecchia gente non ci sta con la testa, ma in molti sono semplicemente annoiati, svagati, con la testa fra le nuvole. Per non parlare di quelli che vivono con la testa nel passato, a quando erano ragazzini e tutto funzionava per il meglio.





ecco mi sa che mi hai dato la cura definitiva.
basta dire al depresso "con queste pilloline vedrai due venerato" e di colpo smette di prnederle :look:

Offline Vince75

Re:L'epoca dei depressi?
« Risposta #22 il: 12 Dicembre, 2017, 11:25:51 am »
Bellissimo topic. Letto con interesse.