Una tragedia ha scosso il mondo dello sport giovanile: Diego De Vivo, un ragazzo di soli 14 anni, è deceduto improvvisamente durante un allenamento in una scuola calcio di Strada Comunale Selva Cafaro. Il giovane si è accasciato improvvisamente davanti agli occhi increduli dei genitori e dei presenti, appena due minuti dopo l’inizio dell’attività sportiva.
Secondo le prime ipotesi, riportate da Il Mattino la causa del decesso potrebbe essere legata a un’anomalia cardiaca congenita non diagnosticata, come la sindrome di Brugada, o a un aneurisma silente. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, che hanno tentato a lungo di rianimarlo, per Diego non c’è stato nulla da fare.
Sulla vicenda si è espresso anche Vincenzo Tipo, primario del Pronto Soccorso del Santobono di Napoli, che ha spiegato: «La morte improvvisa in età giovanile è spesso riconducibile a cause cardiache o a un aneurisma cerebrale. Tuttavia, senza ulteriori informazioni sullo stato fisico del ragazzo prima della tragedia, è difficile stabilire con certezza cosa abbia provocato l’arresto cardiaco».
Un dramma che lascia sgomenta l’intera comunità e solleva ancora una volta interrogativi sulla prevenzione di patologie cardiache nei giovani atleti.