L”associazione Salute e Territorio a tutela della salute pubblica ha invitato per il 7 marzo 2025 alle ore 18 presso la sede della Protezione Civile di Cusano Mutri i sindaci di Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Pietraroja, Guardia Sanframondi, San Lorenzello e San Lorenzo Maggiore per discutere della demedicalizzazione del PSAUT di Cerreto Sannita.
“Bisogna immediatamente ripristinare la presenza del medico sull’ambulanza del 118 perché non è tollerabile questo depotenziamento sanitario per una area interna lontana oltre 40 Km dall’ospedale più vicino”, dichiara il residente Alfredo Lavorgna. “Ormai – prosegue – accadono con sempre maggiore frequenza, eventi sfavorevoli e interventi di soccorsi su pazienti gravi effettuati in assenza del medico e questo fa diminuire drasticamente le possibilità di restare in vita alle persone che ricorrono all’emergenza sanitari”
Lo scopo è quello di esporre ai primi cittadini dell’area del Titerno le soluzioni finalizzate a ripristinare la presenza del medico sull’ambulanza 118 e garantire un servizio di emergenza territoriale efficace che la ASL ha l’obbligo di erogare ai cittadini.
“Vogliamo lottare per far ripristinare rapidamente la presenza medica sull’ambulanze del 118 e apprezziamo il lavoro del direttore generale dell’Asl di Benevento Gennaro Volpe che ha sospeso il progetto originario di demedicalizzazione”, aggiunge Lavorgna. “Il bacino titernino che conta circa 20 mila abitanti con condizioni orografiche difficili e con la rete stradale da terzo mondo non può perdere questo diritto. La soluzione al problema è strettamente connessa alla volontà da parte dell’ASL di ricorrere alle cosiddette prestazioni aggiuntive per far fronte alla carenza di medici nell’emergenza sanitaria
La salute non fa sconti a nessuno e riteniamo che in questo particolare momento sia doveroso operare con iniziative concrete a salvaguardia di un diritto che non ha colore politico”, conclude Lavorgna.