Nella mattinata odierna, a Pietrelcina si è svolto il Precetto Pasquale del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, momento di condivisione e di raccoglimento spirituale che segna l’avvicinarsi della Santa Pasqua nell’Anno Santo 2025.
I carabinieri raccolti in Pellegrinaggio Giubilare, evento che rappresenta un ritorno alle radici della propria fede, hanno dato vita ad una processione partita dalla Chiesa “Sacra Famiglia” del Convento dei Frati Cappuccini e terminata presso la Parrocchia “Santa Maria degli Angeli – Santuario Diocesano San Pio da Pietrelcina”, indicata quale Chiesa Giubilare dall’Arcivescovo di Benevento, dove S. E. R. Mons. Carlo Villano, Vescovo di Pozzuoli e di Ischia, ha presieduto la Solenne Celebrazione Eucaristica, concelebrata dai Cappellani Militari don Salvatore Varavallo e don Carlo Lamelza e dal parroco di Pietrelcina Padre Daniele Moffa.
Durante la celebrazione, animata dal Coro Diocesano di Benevento diretto dal Maestro Daniela Polito, è stata recitata la “Preghiera del Carabiniere” alla “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri.
Alla cerimonia hanno partecipato il Generale di Divisione Canio Giuseppe La Gala, Comandante della Legione Carabinieri “Campania” di Napoli, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Benevento Col. Enrico Calandro, il Sindaco del Comune di Pietrelcina Salvatore Mazzone, una rappresentanza di militari dell’Arma in servizio, le vedove e gli orfani dei Caduti, le Vittime del dovere, gli Ufficiali in concedo e una rappresentanza di militare in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali in congedo.
Nell’omelia, l’alto prelato ha sottolineato il ruolo dei Carabinieri nel proteggere chi è vulnerabile, rappresentando la carità cristiana attraverso la loro attività di prossimità.
Al termine della celebrazione, il Generale La Gala ha ringraziato S. E. R. Mons. Carlo Villano, il Sindaco del Comune di Pietrelcina Salvatore Mazzone, il parroco di Pietrelcina Padre Daniele Moffa e tutte le autorità presenti, ricordando la figura del Vice Brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto, che il 23 settembre 1943 offrì la sua vita per salvare 22 civili durante un rastrellamento nazista, di recente riconosciuto quale Venerabile dal Santo Padre, rimarcandone il senso del dovere e dell’amore che l’Eroe la avuto per la famiglia: la famiglia in cui è nato, la famiglia dell’Arma, e la famiglia della comunità che gli era stata affidata per servizio, valori in cui si riconosce ogni Carabiniere.
Nell’occasione il Generale La Gala ha visitato la Stazione Carabinieri di Pesco Sannita ove ha incontrato il personale dipendente a cui ha espresso un ringraziamento per l’opera di prevenzione e repressione svolta dai militari, sottolineando l’importanza delle Stazioni quali espressione della capillarità dell’Arma.