Autore Topic: Stai ascoltando musica? Cosa?  (Letto 62792 volte)

Offline canno

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Re:Stai ascoltando musica? Cosa?
« Risposta #885 il: 20 Giugno, 2021, 22:32:25 pm »
I miei sono piccoli ma al momento sto selezionando i CD da mettere in macchina, in modo tale che vengano incanalati nella GIUSTA direzione musicale (la mia).
Poi chiaramente, darò loro le basi ma le emozioni  saranno cavoli loro.
Sono troppo piccoli comunque, quindi alterno i classici hard n' heavy con le sigle dei cartoni animati che preferiscono :look:

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Offline sololamaglia

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Re:Stai ascoltando musica? Cosa?
« Risposta #886 il: 21 Giugno, 2021, 00:06:55 am »
La seconda parte del tuo messaggio è ciò che ho sempre combattuto. La musica è cultura, ma se domani mattina dovessi trovarti a rilassarti o a sentirti bene con una canzone di Cristina d’Avena, non ci sarebbe nulla di strano.
Lo so che gli Oasis hanno segnato 25 anni di storia musicale e che, solitamente, i Blur sono loro antagonisti ma io non sono fan di nessuno dei due. Anzi, me sono piaciuti i Gorillaz che sono uno spin-off.
La musica che piace a te, non mi fa emergere emozioni. Non sono fissato al punto tale di ascoltare a nastro cui che ascoltavo 20 anni fa.

Ho i miei vinili, le mie chitarre, ma sono un fiero fruitore di Apple Music. Per continuare: oggi non compro dischi. Mi limito ad ascoltare la musica ovunque. Se domani ci fosse un concerto dei Muse (band per cui sono andato a Wembley; lo feci solo per i Genesis e in formazione “anti-Diego [mention]Leviatano [/mention] ), non ci andrei perché è finita quella parte della mia vita.
Su Apple TV c’è uno speciale sui Beastie Boys che racconta un periodo musicale della East Cost che ho amato. Io all’epoca ero uno dei pochi che capiva i loro testi, visto che molti li scambiavano per anarchici. Invece furono i primi a parlare di Party, feste e casini come faceva il rap dei Run DMC o Afrika Bambaata in un periodo che risentiva ancora dell’impegno della musica degli anni 70. Ho adorato il disimpegno ma non ho mai lasciato gli standard musicali a cui mi riferivo.
Sabotage resta ad oggi l’unica canzone suonata in uno Star Trek ad essere definita “musica classica”.
Io assegno un momento della mia vita, a un disco o a una canzone. Finito quel periodo, vado avanti. Sono stato fan di Pino fino alla fine, ma ora non lo ascolto più.

Sono contento di avere un figlio di 11 anni che mette su un disco dei Sonic Youth e non dei Pink Floyd, pur avendolo sotto mano perché tutti e due fanno parte della mia collezione…la nostra generazione non lo avrebbe mai fatto per paura dei commenti da parte dei nazi musicali.


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E non ho capito cosa di quello che ho scritto andrebbe combattuto….Luca, io ho una stanza a casa con circa 650 dischi - altri 500 circa sono rimasti a casa dei miei per questioni di spazio….nella mia collezione trovi di tutto, dai Massive Attack a Paul Weller, dai Pearl Jam ai Depeche Mode, dai Dire Straits ai Zeppelin, Beatles, Stones - svariate decine di dischi del filone Brit anni 90 (Kula Shaker, Stereophonics, Manics, Mansun, Doves, Franz Ferdinand, Kasabian, ecc.) , Smiths, Police, Who, Supertramp, Tears for Fears, Springsteen, Clash, Ornette Coleman, Propellerheads, credimi ci sta la qualunque.

Io ho fatto della musica molto più di una passione, sono onnivoro. Ascolto Bjork, Erika Badu, Northern Soul, R’n’B, jazz, tutto.

Non ho nessun preconcetto, zero. Poi l’impatto che hanno avuto su di me gli Oasis, quando li ho sentiti la prima volta a Londra, nell’estate del 95, è una cosa del tutto personale che condivido con un paio di miei amici dei tempi del liceo. Non ho la pretesa che piacciano a tutti.

:-)
"Con superbo slancio patriottico sapeva ritrovare, in mezzo al lutto ed alle rovine, la forza per cacciare dal suolo partenopeo le soldatesche germaniche sfidandone la feroce disumana rappresaglia. Impegnata un\'impari lotta col secolare nemico offriva alla Patria, nelle "Quattro Giornate" di fine settembre 1943, numerosi eletti figli. Col suo glorioso esempio additava a tutti gli Italiani, la via verso la libertà, la giustizia, la salvezza della Patria."

 

Offline Koji_Kabuto

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Re:Stai ascoltando musica? Cosa?
« Risposta #887 il: 21 Giugno, 2021, 09:18:24 am »
Non combatto te, ma l'idea che ci sia sempre qualcosa di rivoluzionario dietro un disco.

Online The UnderRoller

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Re:Stai ascoltando musica? Cosa?
« Risposta #888 il: 22 Giugno, 2021, 01:30:09 am »
Provo a dare il mio contributo :look:
La formazione musicale di un individuo si sviluppa dai 18 ai 30 anni.È in questo periodo che costruisci il tuo sound preferito.
Ed è intorno a quella fascia che infatti gira il grosso del music business,perché a quella età si é affamati di musica.
Poi la misura si colma e si diventa selettivi,pur cercando delle novità ma con meno enfasi e rapacità,rendendo ciò che avanza da dietro non adatto a quella che ormai sono le fondamenta.
Anche io ho gli oasis nelle vene,pur avendo avuto la folgorazione coi Beatles.
Non posso capire il meccanismo che nei giovani fa stimolare la passione per la trap,perché non la concepisco,ma fino a un paio di anni fa ero iper critico parlando di generazione di merda che non capisce nulla perché probabilmente non conoscono i gruppi storici che hanno fatto la storia della musica e che più o meno nel thread avete menzionato tutti,mentre ora mi affaccio ai cambiamenti generazionali guardando in maniera del tutto diversa (grazie soprattutto a Luca che attraverso un suo ragionamento ha acceso in me questa lampadina)
Adesso vi faccio arrabbiare parecchio,ma prendete ad esempio Sfera Ebbasta: si é infilato in uno spaccato temporale in cui puoi non essere Nè un buon musicista Nè un buon cantante ma puoi emergere comunque nella scena musicale grazie all’elettronica.
Una botta di culo,visto che forse negli anni ‘90 poteva al massimo essere un paroliere.
Canta in alcune sue canzoni
“Ho bevuto troppo meglio se
Mi riportano da te”
Una scena che potrebbe finire tranquillamente in uno dei primi tre album degli Oasis.
Oppure “ho visto le guardie qui a destra uh
In tasca ho una cosa che no frate non é concessa uh”
Stessa cosa,potrebbe stare in Parklife dei Blur oppure essere un verso di Columbia degli Oasis.
Ha semplicemente attirato una fetta di ragazzi che vivono quelle situazioni quando scendono il sabato e stanno in macchina (ed infatti rivedo me stesso a 20 anni in quelle parole :look: )
Quello che è sempre successo in ogni epoca e che finisce col formare quelle che si chiamano “scene musicali”
É ovvio che non può oggi folgorare Diego abituato a testi con richiami biblici o di alto profilo culturale con citazioni della grande letteratura,come negli album dei Genesis,dei King Crimson o di Led Zeppelin IV.
Ma é lo stesso motivo che spinge Diego lontano dagli Oasis per intenderci seguendo il filo del mio discorso.
Potrei continuare con altri esempi italiani di questa generazione che mi capita di ascoltare solo quando sono in macchina coi miei amici,sarebbero solo altri esempi.
 
In definitiva,credo che guardare al nuovo che avanza con disgusto totale e senso di repugna ci renda in primis vecchi.

L’altro giorno mia mamma si lamentava di come ormai non riesca più a guardarsi un film di nuova generazione esclamando il classico “ma dove stanno i film di prima” alludendo ai suoi preferiti del filone “commedia americana” come Se scappi ti sposo con Julia Roberts,c’è posta per te con Tom Hanks e Meg Ryan,o il catalogo di Sandra Bullock.
Le ho spiegato più o meno la stessa cosa,rapportando il tutto al cinema,alle evoluzioni che ha subito,a come le serie Tv abbiano soppiantato i film home video ecc
Adesso sta guardando serie Tv su Netflix sul suo stile preferito e non si stacca più dalla Tv.

Per me in questo periodo della mia vita è quasi faticoso ascoltare un album intero,specie se nuovo,mentre prendo capate assurde con pezzi singoli che poi infilo in playlist che ascolto in loop.
"IN THE MAZE OF HER IMAGINATION"

#liberailnapoli


ROCK 'N ROLL STOPS THE TRAFFIC

Offline geggi69

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Re:Stai ascoltando musica? Cosa?
« Risposta #889 il: 28 Giugno, 2021, 08:01:58 am »
Il record di 91 punti non è un obiettivo societario, ma un traguardo personale

Offline O Libberista Missionario

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Re:Stai ascoltando musica? Cosa?
« Risposta #890 il: 02 Luglio, 2021, 11:55:02 am »
Gli artic monkeys a 18 anni senza un pelo di barba facevano rock più cazzuto e senza tutte queste moine.
Balleremo sui tuoi crociati

Offline O Libberista Missionario

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Re:Stai ascoltando musica? Cosa?
« Risposta #891 il: 02 Luglio, 2021, 12:08:25 pm »
L’ultima vera rivoluzione nel rock é stata quella degli anni 90. MTV ci ha messo del suo dato che furono i primi a mandare in loop i Nirvana. Dio benedica MTV. Insomma dopo il grunge di Seattle, il suono aperto californiano dei RHCP e la seconda ondata britannica c’è stato molto poco. Molti dicono che quella roba lì nacque dal rifiuto del rock senza pretese anni 80.

Io sarei pure d’accordo con Mattia, ma il problema che un ragazzino oggi che inizia a tenere la testa scombussolata da ormoni e adolescenza ma pur e più grande trova nella musica solo intrattenimento. I testi fanno schifo. Con tutti i suoi limiti Wonderwall é stato un inno generazionale.
Balleremo sui tuoi crociati

Offline geggi69

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Re:Stai ascoltando musica? Cosa?
« Risposta #892 il: 19 Luglio, 2021, 17:50:41 pm »
Il record di 91 punti non è un obiettivo societario, ma un traguardo personale