Autore Topic: No Man's Sky - nuova frontiera videoludica?  (Letto 2136 volte)

Offline Amnes

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No Man's Sky - nuova frontiera videoludica?
« il: 18 Agosto, 2016, 09:55:37 am »
Non conoscevo no man s sky, fino a che il buon marcello @Harakiri non ha pubblicato un'immagine di un pianeta chiamato Higuainlota su FB  :brindisi:


Allora mi sono informato un po' sul gioco 

Da wiki "I giocatori sono liberi di esplorare un intero open-universe generato proceduralmente comprendente 18.446.744.073.709.551.616 "

Potenzialmente 18 trilioni di pianeti!  :eek:

ma è la modalità con cui sono generati i pianeti che è assolutamente geniale. Il motore di gioco utilizza algoritmi procedurali di generazione automatica, per cui basandosi sull'equazione della superformula (https://it.wikipedia.org/wiki/Supershape) il variare dei parametri, a quanto capisco fissati nel momento della "scoperta" del pianeta, genera tutta la fauna e flora del pianeta stesso. E li fissa per te e per gli altri giocatori che arriveranno in seguito su quel pianeta.

Non so quali siano le dinamiche di gioco, forse alla lunga (forse!) potrebbe annoiare, però il meccanismo di generazione dell'ambiente ha per la prima volta creato un universo di gioco che veramente è sostanzialmente infinito

:allah:


sempre da wiki, il funzionamento dell'algoritmo:
[spoiler]La maggior parte dell'universo in No Man's Sky è generato proceduralmente, compresi i sistemi solari, i pianeti, le condizioni atmosferiche, la flora e la fauna su questi pianeti, il comportamento di queste creature e strutture artificiali come edifici e veicoli spaziali. Il sistema di generazione si basa principalmente sulla fornitura di un unico numero di «semi» per il loro motore atto a creare tutte le caratteristiche dell'universo, esattamente nello stesso modo ogni volta che questo preciso «seme» viene utilizzato. Il generatore utilizzato per creare l'universo e tracciare la posizione delle stelle è stato fatto utilizzando il numero di telefono di uno degli sviluppatori di Hello Games come «seme» originario. Numeri pseudocasuali generati dalla posizione di ogni stella vengono poi utilizzati per definire il tipo di sistema planetario della stella; la posizione del pianeta è utilizzata a sua volta come «seme» per generare le caratteristiche planetarie e così via. Questo approccio, utilizzato nei giochi per computer per evitare un sovraccarico della memoria o l'uso del disco, evita la necessità di salvare ogni pianeta e di memorizzare queste informazioni su un server; questo ha anche assicurato che i giocatori possano sempre rivedere gli stessi pianeti una volta note le loro coordinate, e condividere quel pianeta con gli altri giocatori, che troveranno le stesse caratteristiche. Il codice di generazione del terreno di un pianeta, per esempio, è di 1.400 linee di codice; come descritto da Murray, il codice è stato ottimizzato per fare in modo che i pianeti abbiano terreni «visivamente interessanti» e percorribili; altri codici costruiscono pianeti selvaggi e mozzafiato. Ciò che è visibile al giocatore può essere determinato direttamente attraverso questi algoritmi di generazione
[/spoiler]



Offline Leonemoro

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Re:No Man's Sky - nuova frontiera videoludica?
« Risposta #1 il: 18 Agosto, 2016, 10:34:07 am »
il pianeta delle donne ci sta? :look:

Offline p4ppo

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Re:No Man's Sky - nuova frontiera videoludica?
« Risposta #2 il: 18 Agosto, 2016, 10:56:33 am »
Bellissimo il fatto di come si generano i pianeti... Ma il gioco quale è??

Offline un gatto

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Re:No Man's Sky - nuova frontiera videoludica?
« Risposta #3 il: 18 Agosto, 2016, 11:04:51 am »
di fatto il "gioco" sta nella libera esplorazione e fronteggiare quello che trovi, se ho capito bene non c'è una trama o obiettivi che si dipanano con un intreccio.
E' di quei giochi dove ti "perdi" nel guardarti intorno, tipo ICO o il leggendario Shadow of the Colossus, della vecchia generazione ps2.
Per me forse è finita quell'epoca, se gioco preferisco i Grand Strategy o i manageriali, qualche anno fa mi ci sarei fiondato con la bava alla bocca al day one.
Se potevo scendere lo facevo anche volentieri

Online peppemassa

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Re:No Man's Sky - nuova frontiera videoludica?
« Risposta #4 il: 18 Agosto, 2016, 12:02:51 pm »
Il concetto di esplorazione e colonizzazione dei mondi ricorda vagamente quello di Minecraft, ma le possibilità di variazione sono veramente innumerevoli e per molti versi affascinanti. È stata una delle poche volte in cui ho suggetito un gioco a mio figlio , gamer accanito. Però , con sommo dispiacere, dopo qualche giorno di gioco intenso ho notato che è tornato a uno dei soliti sparatutto .

Offline Zero

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Re:No Man's Sky - nuova frontiera videoludica?
« Risposta #5 il: 18 Agosto, 2016, 12:40:49 pm »
la proceduralità nei videogames è sempre una cosa molto bella ma deve essere limitata poichè è la morte del game design.

il paragone con ico e SoC non esiste poichè lì il mondo era stato creato da persone metro per metro e pensato per dare vita a varie situazioni.

un mondo pensato è difficile da creare, non tanto per la creazione in se in cui serve manovalanza bensì per la capacità creativa che non si compra al mercato.

no man sky è strapieno di ripetitività, quello che fai la prima ora di gioco è quello che farai il resto del gioco, è un simulatore di camminate con l'unico scoppo di zappare per predere materiali che ti faranno zappare più velocemente. punto, finito.

la maestosità dell'universo può sicuramente lasciare esterefatti ma lo stupore passa poco dopo.

la proceduralità crea inoltre tantissimi problemi di gamplay, dato che è tutto casuale gli script delle bestie è minimo e si deve adattare a tutto e quindi funziona na mezza botta, gli animali vano a cazzo e quando li aggri non si capisce bene che vogliono fare.

nei pianeti gelati o radioattivi ti devi proteggere, per proteggerti devi metterti al coperto, poichè la proceduralità non ti permette di creare qualcosa di coerente ma bensì ti fa solo mettere delle regole generali capita che se ti metti sotto un pezzo di pietra grande due metri in mezzo al deserto per il gioco sei al copertto e quindi non senti freddo ne soffri di radiazioni.
funziona come uno switch, on off.


i problemi sono miliardi di questo gioco e sinceramente la cosa principale è che passi il tempo a camminare camminare e camminare solo per andare vicino ad un masso e spararlo per poi tornare indietro.

praticamente è un survival spaziale e di giochi survival se ne cade l'universo veramente.

la proceduralità è geniale se ben studiata, come i dungeon di bloodborne o minecraft, l'RNG è uno strumento del gaming non è bensì la fonte principale che ti porta alla morte delle idee, del design e del comparto tecnico.
questo studio è piccolo e alle prime armi ed ha nascosto tutte i suoi limiti dietro questo espediente
« Ultima modifica: 18 Agosto, 2016, 12:42:22 pm da Zero »

Offline Amnes

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Re:No Man's Sky - nuova frontiera videoludica?
« Risposta #6 il: 18 Agosto, 2016, 12:43:48 pm »
fabbiucc ha espresso i limiti che ci vedo pure io in questo gioco

però potrebbe essere, appunto, una nuova frontiera che dovrà essere adeguatamente sviluppata.