Autore Topic: Afghanistan  (Letto 3016 volte)

Halloween

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #45 il: 10 Ottobre, 2010, 01:30:37 am »
Dieci anni fa comprai casa a Makarska e dal primo momento nessuno e dico nessuno mi ha mai dato fastidio perchè sono Italiano o Meridionale anzi.
Idem in Bosnia,non so quale esperienze di linciaggi e violenze avete subito ma io non le riscontro assolutamente e mi spiace se vi sono successe delle vicissitudini.


Queste sono alcune testimonianze di come i Soldati Italiani costruiscono infrastrutture nei paesi dove intervengono e di cosa fanno per aiutare la popolazione del luogo:

Mio collegamento

Mio collegamento

Mio collegamento

Mio collegamento
« Ultima modifica: 10 Ottobre, 2010, 01:34:07 am da Halloween »

Koji_Kabuto

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #46 il: 10 Ottobre, 2010, 01:33:53 am »
Parli sempre di sorveglianza a lavori di imprese civili...e al limite alla messa in sicurezza di un ponte esistente.
O sbaglio?

Halloween

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #47 il: 10 Ottobre, 2010, 01:40:35 am »
Parli sempre di sorveglianza a lavori di imprese civili...e al limite alla messa in sicurezza di un ponte esistente.
O sbaglio?

Non sbagli,sto cercando di farmi capire da mezza giornata (e forse mi spiego male io) che i nostri militari con il reparto genieri sono impegnati nella ricostruzione di unita' strategiche gia' esistenti e che aiutano anche dando una mano quando possono nelle nuove costruzioni.
Non ho mai detto che i nostri militari facciano i muratori,ma che danno una mano quando possono.
Prima che arrivino le grandi aziende a mettere mano ai lavori,sono i militari a costruire unita' primarie per i cittadini,che siano pozzi,fontane,o generatori elettrici,è normale.
Forse mi sono spiegato male io,ma i nostri soldati aiutano,prestano soccorso e sono un ottima forza di peace keeping.
Non mi piace quando li scambiano per gli Americani,quelli si che militarmente sono degli aguzzini quando occupano un luogo.

Koji_Kabuto

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #48 il: 10 Ottobre, 2010, 01:45:30 am »
Non sbagli,sto cercando di farmi capire da mezza giornata (e forse mi spiego male io) che i nostri militari con il reparto genieri sono impegnati nella ricostruzione di unita' strategiche gia' esistenti e che aiutano anche dando una mano quando possono nelle nuove costruzioni.
Non ho mai detto che i nostri militari facciano i muratori,ma che danno una mano quando possono.
Prima che arrivino le grandi aziende a mettere mano ai lavori,sono i militari a costruire unita' primarie per i cittadini,che siano pozzi,fontane,o generatori elettrici,è normale.
Forse mi sono spiegato male io,ma i nostri soldati aiutano,prestano soccorso e sono un ottima forza di peace keeping.
Non mi piace quando li scambiano per gli Americani,quelli si che militarmente sono degli aguzzini quando occupano un luogo.

Ah ok..
Ma gli americani alla fine fanno la stessa cosa...radono al suolo per ricostruire..che tu lo faccia con più umanità, ti fa onore..ma il fine è lo stesso. Ma non sto contestando questo..dico solo che un militare, in guerra...è sempre un nemico della popolazione.

Leonemoro

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #49 il: 10 Ottobre, 2010, 01:46:11 am »
io capisco Renato, e l'apprezzo tantissimo. Lui crede nella Patria italiana, e crede in quei militari. Neppure gli sfiora l'idea che possano essere usati per motivi diversi da quelli dichiarati dal Governo e dall'Esercito italiano.

Renato, scusami, ma ti risulta che l'esercito italiano abbia usato nella ex-jugoslavia, nella recente guerra, gas tossici di cui gli stessi militari italiani ne sono rimasti vittime? Credi davvero che quell'intervento, costosissimo per le nostre finanze pubbliche, sia stato dettato da interessi esclusivamente umanitari?

Perchè, se non fossero quelli gli interessi, guarda che la gente che vive in un posto martoriato da una guerra, non è stupida e ci arriva.

Halloween

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #50 il: 10 Ottobre, 2010, 01:53:31 am »
io capisco Renato, e l'apprezzo tantissimo. Lui crede nella Patria italiana, e crede in quei militari. Neppure gli sfiora l'idea che possano essere usati per motivi diversi da quelli dichiarati dal Governo e dall'Esercito italiano.

Renato, scusami, ma ti risulta che l'esercito italiano abbia usato nella ex-jugoslavia, nella recente guerra, gas tossici di cui gli stessi militari italiani ne sono rimasti vittime? Credi davvero che quell'intervento, costosissimo per le nostre finanze pubbliche, sia stato dettato da interessi esclusivamente umanitari?

Perchè, se non fossero quelli gli interessi, guarda che la gente che vive in un posto martoriato da una guerra, non è stupida e ci arriva.

Bruno,so per certo che i nostri soldati sono rimasti vittime dell'uranio impoverito che gli Americani hanno usato nella guerra nell'ex Jugoslavia.
Sono anche sicuro che le alte gerarchie lo sapessero e se ne sono fregati altamente,ma quei ragazzi sul campo,morti dopo pochi anni per indicibili malattie non ne erano a conoscenza.
Io credo che i nostri soldati ed in generale quelli Europei,tranne gli Inglesi,siano molto piu' umani.
Che la guerra sia dettata da motivi economici e sia un male per chi la subisce lo capisco e mi spiace,ma sono troppi i nostri militari morti (come a Nassirya) perchè le nostre regole d'ingaggio sono diverse da quelle Americane,noi non spariamo per divertirci,spariamo per difenderci e molte volte prima che lo possiamo fare gia' siamo morti.
« Ultima modifica: 10 Ottobre, 2010, 01:54:03 am da Halloween »

Leonemoro

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #51 il: 10 Ottobre, 2010, 02:19:41 am »
vedi, renato, ma il discorso è proprio quello. I nostri militari, di cui non metto in dubbio nè la buona fede nè la loro umanità rispetto ad altri (non foss'altro che molti di loro sono meridionali, e che hanno scelto in massima parte quella carriera per denaro ... ma non come mercenari, ma perchè senza altra prospettiva) sono alleati degli americani, le cui milizie sono portate in quei luoghi per motivi a dir poco "egoistici".

Ora, i nostri soldati, portati per scopi diversi da quelli umanitari, scopi "strombazzati" ma di evidente falsità, è giusto che continuino a morire e/o ad uccidere in quei territori? Ora, se lo scopo è chiaro, non sarebbe meglio spingere per un intervento di tipo diverso? Non si tratta di voler sparare a zero sull'esercito italiano, ma di pretendere, da cittadini di questo paese, che i nostri ragazzi siano rispettati per quella che è la loro missione dichiarata in quei territori.
« Ultima modifica: 10 Ottobre, 2010, 02:20:32 am da Leonemoro »

Mister Montana

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #52 il: 10 Ottobre, 2010, 02:34:27 am »
State dicendo la stessa cosa.

La guerra ha finalità ben meno nobili della ricostruzione di un territorio. L'immagine del soldato con la cazzuola rientra nella goffa propaganda volta a sviare l'opinione pubblica da ciò che realemnte è accaduto in quelle aree.
Però, da amico fraterno di decine di soldati, vi assicuro che nessuno di loro crede di andare a fare una scampagnata e che i soldati italiani (parlo degli ultimi 15 anni) sono un esempio di sensibilità e non hanno nulla a che vedere con l'immagine del fanatico marine americano che, mitra in mano, gioca a fare Rambo finchè non si "arricetta".

L'esercito italiano è composto in larga parte da ragazzi che hanno fatto una scelta dettata dall'esigenza di trovare un'indipendenza economica in un territorio che oltre alla camorra non offre praticamente più nulla. Questa scelta può non essere condivisibile, ma parliamo comunque di ragazzi che hanno un rispetto di donne, bambini ed in generale dei civili che non troverete in nessun esercito del pianeta...Questo ve lo dico con cognizione di causa e senza voler indugiare in una retorcia patriottica che, tra l'altro, neanche mi appartiene più.

Halloween

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #53 il: 10 Ottobre, 2010, 04:05:47 am »
vedi, renato, ma il discorso è proprio quello. I nostri militari, di cui non metto in dubbio nè la buona fede nè la loro umanità rispetto ad altri (non foss'altro che molti di loro sono meridionali, e che hanno scelto in massima parte quella carriera per denaro ... ma non come mercenari, ma perchè senza altra prospettiva) sono alleati degli americani, le cui milizie sono portate in quei luoghi per motivi a dir poco "egoistici".

Ora, i nostri soldati, portati per scopi diversi da quelli umanitari, scopi "strombazzati" ma di evidente falsità, è giusto che continuino a morire e/o ad uccidere in quei territori? Ora, se lo scopo è chiaro, non sarebbe meglio spingere per un intervento di tipo diverso? Non si tratta di voler sparare a zero sull'esercito italiano, ma di pretendere, da cittadini di questo paese, che i nostri ragazzi siano rispettati per quella che è la loro missione dichiarata in quei territori.

Fosse per me Bruno,uscirei domattina dal pantano dell'Afghanstain perchè è ormai palese che le popolazioni autoctone del luogo non ci accettano,ci vogliono lontani da quei territori.
I nostri soldati,lungi dal definirli inadatti alla guerra,sono ottimi elementi di Peace Keeping che in Bosnia,Kosovo e Libano dove l'hanno potuto dimostrare,l'hanno fatto.
Per sensibilita' e per modo di porsi verso il prossimo sono i piu' adatti a cercare un contatto con le popolazioni locali.
Il problema è che nelle nazioni sovracitate anche con difficolta' il contatto ci è stato,in Afghanstain è la stessa popolazione locale a non volerci,mio cugino che è tornato il mese scorso da Farah e che era stato sia in Bosnia che in Kosovo,mi ha detto che li non c'è speranza di pacificare la situazione,c'è guerra fra le varie tribu',fra talebani e governanti e fra Afghani e forze della Nato,un putiferio.
Il mio consiglio sarebbe di ritirare le truppe ed impiegare queste nel pattugliamento di Campania,Calabria e Sicilia permettendo cosi' di liberare personale delle forze dell'ordine,dirottandole nella lotta senza tregua alla micro e macro criminalita'.

Eleuteria

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #54 il: 10 Ottobre, 2010, 09:39:48 am »
Sono contrario alla guerra perché in ogni caso moriranno giovani,padri di famiglia dall'una e dall'altra fazione.
Penso che se è vero che i soldati della NATO stiano facendo cose buone per la popolazione,stanno anche facendo la guerra lì,quindi la diffidenza verso lo straniero c'è tutta.
Le truppe le ritirerei a priori per un fatto ideologico,perché sono contrario ai conflitti,ma ora ditemi a che serve nel momento in cui muore qualche nostro milite in guerra riaprire emozionati topic già visti circa l'essere giusto o sbagliato di un ritiro delle truppe Italiane.Secondo voi torneranno in vita?Voglio dire,ma non si sapeva che se inviavi lì dei militari correvano questi ultimi il rischio di essere uccisi?

Eleuteria

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #55 il: 10 Ottobre, 2010, 09:40:24 am »
Spero che ora le loro anime riposino in pace e che da lassù possano illuminare le menti malate dei capi di Stato

peppemassa

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #56 il: 10 Ottobre, 2010, 10:29:03 am »
I nostri soldati vanno li per portare la pace,costruire strade,viadotti ed impianti idrici.
Se la popolazione ha deciso di essere connivente con i Talebani,li lascino sguazzare in quella melma.
Che poi non si vengano a lamentare dei diritti civili.

La popolazone che tu dici "ha deciso di essere connivente con i Talebani" potrebbe semplicemente avere paura, o il terrore dei Talebani, visto che nessuno riesce e a fermarli, nemmeno gli eserciti occidentali. Non credi? Ricordati che i Talebani hanno spesso massacrato anche i civili, anche solo se sfiorati dal sospetto che quei civili potessero appoggiare chi i Talebani li combatte o semplicemente non li vuole.
A me il tuo discorso ricorda un po' quello di chi dice che i Napoletani (tutti) sono "conniventi con la camorra", perché "accettano" certe situazioni senza ribellarsi. Non te la prendere, niente di personale, ma mi sembra che non sia tanto facile analizzare una situazione del genere. Certo, dispiace profondamente per i nostri soldati, meridionali, ancora una volta, poveri cristi che probabilmente speravano di migliorare la propria vita e forse anche quella degli altri, ma quello che mi dispiace di più è che possa trattarsi di un sacrificio inutile.

Halloween

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #57 il: 10 Ottobre, 2010, 12:03:24 pm »
La popolazone che tu dici "ha deciso di essere connivente con i Talebani" potrebbe semplicemente avere paura, o il terrore dei Talebani, visto che nessuno riesce e a fermarli, nemmeno gli eserciti occidentali. Non credi? Ricordati che i Talebani hanno spesso massacrato anche i civili, anche solo se sfiorati dal sospetto che quei civili potessero appoggiare chi i Talebani li combatte o semplicemente non li vuole.
A me il tuo discorso ricorda un po' quello di chi dice che i Napoletani (tutti) sono "conniventi con la camorra", perché "accettano" certe situazioni senza ribellarsi. Non te la prendere, niente di personale, ma mi sembra che non sia tanto facile analizzare una situazione del genere. Certo, dispiace profondamente per i nostri soldati, meridionali, ancora una volta, poveri cristi che probabilmente speravano di migliorare la propria vita e forse anche quella degli altri, ma quello che mi dispiace di più è che possa trattarsi di un sacrificio inutile.

Le guerre si vincono anche col supporto della popolazione locale.
Se questi forniscono copertura ai Talebani e sono restii nell'aiutare le forze Nato,a meno che non vai con una bomba atomica e fai tabula rasa,la guerra non la vinci.
Nella Seconda Guerra Mondiale anche gli Italiani avevano paura dei Tedeschi che compivano rappresaglie e massacri,eppure hanno trovato la forza per aiutarli.
A me sta storia dell'Afghano che si caga addosso solo e quando si parla di Talebani la vedo solo una giustificazione e un atto di paraculaggine.
Storicamente i popoli che si sono ribellati a cio' che consideravano il male,hanno combattuto a costo della vita.
Appurato,e gia' l'ho scritto prima,che queste persone mal sopportano gli Italiani e che mai forniranno aiuto logistico ai nostri soldati e a quelli della Nato,è giusto andarsene.
Il giorno in cui metteremo piede fuori da quella Nazione,credi che i Talebani scenderanno a ringraziarli e a trattarli con amore?
La popolazione questo vuole?Sono d'accordo,andiamocene,lasciamogli scegliere il loro futuro,basta che dopo non ci vengano piu' a dire,I Talebani ammazzano qua,uccido sommariamente la e non permettono alle donne di emanciparsi,a quel punto direi "Me Ne Frego".

peppemassa

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #58 il: 10 Ottobre, 2010, 12:12:41 pm »
Le guerre si vincono anche col supporto della popolazione locale.
Se questi forniscono copertura ai Talebani e sono restii nell'aiutare le forze Nato,a meno che non vai con una bomba atomica e fai tabula rasa,la guerra non la vinci.
Nella Seconda Guerra Mondiale anche gli Italiani avevano paura dei Tedeschi che compivano rappresaglie e massacri,eppure hanno trovato la forza per aiutarli.
A me sta storia dell'Afghano che si caga addosso solo e quando si parla di Talebani la vedo solo una giustificazione e un atto di paraculaggine.
Storicamente i popoli che si sono ribellati a cio' che consideravano il male,hanno combattuto a costo della vita.
Appurato,e gia' l'ho scritto prima,che queste persone mal sopportano gli Italiani e che mai forniranno aiuto logistico ai nostri soldati e a quelli della Nato,è giusto andarsene.
Il giorno in cui metteremo piede fuori da quella Nazione,credi che i Talebani scenderanno a ringraziarli e a trattarli con amore?
La popolazione questo vuole?Sono d'accordo,andiamocene,lasciamogli scegliere il loro futuro,basta che dopo non ci vengano piu' a dire,I Talebani ammazzano qua,uccido sommariamente la e non permettono alle donne di emanciparsi,a quel punto direi "Me Ne Frego".

È un punto di vista. Ero e rimango perplesso. Non ho idea di cosa succeda veramente sul campo e nemmeno mi sogno di proporre possibili soluzioni. Mi limito a osservare che la strategia adottata finora non funziona. I soldati impiegati nella cosiddetta "forza di pace" continuano a morire e le condizioni della popolazione civile del posto non migliorano. Quando italiani & Co. andranno via i Talebani riprenderanno il controllo totale della situazione e forse ci saranno perfino meno morti, ma tutto il caos creato finora sarà stato perfettamente inutile. Non riesco e non riuscirò a dire "me ne frego", per vari motivi che non sto qui a spiegare, ma non vedo altra possibilità oltre a un abbandono del progetto iniziale e a un ritiro graduale delle truppe: inutile insistere.

Halloween

  • Visitatore
Re:Afghanistan
« Risposta #59 il: 10 Ottobre, 2010, 12:31:39 pm »
È un punto di vista. Ero e rimango perplesso. Non ho idea di cosa succeda veramente sul campo e nemmeno mi sogno di proporre possibili soluzioni. Mi limito a osservare che la strategia adottata finora non funziona. I soldati impiegati nella cosiddetta "forza di pace" continuano a morire e le condizioni della popolazione civile del posto non migliorano. Quando italiani & Co. andranno via i Talebani riprenderanno il controllo totale della situazione e forse ci saranno perfino meno morti, ma tutto il caos creato finora sarà stato perfettamente inutile. Non riesco e non riuscirò a dire "me ne frego", per vari motivi che non sto qui a spiegare, ma non vedo altra possibilità oltre a un abbandono del progetto iniziale e a un ritiro graduale delle truppe: inutile insistere.

L'Afghanstain è stato il Vietnam della Nato.
Osteggiati dalla popolazione autoctona e presi di mira dai Talebani,i soldati non possono fare di piu' di cio' che stanno facendo,a meno che non cambi la strategia di guerra,ma ormai è troppo tardi.
Si è sottovalutato anche il fattore Pakistan,nazione che dice di essere amica degli Stati Uniti ma a tutti gli effetti copre e da ospitalita' ai Talebani.
Le condizioni della popolazione civile non migliorano perchè non c'è pacificazione,è difficile ricostruire quando il teatro di guerra è a tutto campo e non ha mai fine.
Stai sicuro che al ritorno dei Talebani si parlera' di negazione dei diritti civili,di crudelta' e di tante altre cose.
Ti ricordo che sono quelli che abbatterono una Meraviglia del Mondo,uccidevano in pubblica piazza senza processo e che non permettevano lo sviluppo economico e sociale della nazione.
Alla popolazione del luogo va bene un loro ritorno,gli fa piu' piacere che i soldati Nato se ne vadano?Ok,facciano pure.