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Presunte violenze nei confronti di cani, Mastella: ‘In corso tutte le indagini degli Organi competenti. Furia sui social, querele agli odiatori’ – NTR24.TV

Presunte violenze nei confronti di cani, Mastella: ‘In corso tutte le indagini degli Organi competenti. Furia sui social, querele agli odiatori’ – NTR24.TV


“Intervengo, per l’ultima volta, con riferimento alla vicenda delle presunte violenze nei confronti di alcuni cani commesse da un cittadino beneventano”, lo scrive in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella.

“Mi sono occupato con grande attenzione della vicenda. Addetti dei servizi sociali e agenti della Polizia Municipale del Comune di Benevento sono andati a verificare di persona a casa di questo cittadino e non hanno riscontrato la presenza di alcun cane. Sono andati più di una volta e stanno monitorando la situazione, continuando a confermare l’assenza di cani presso la sua abitazione. Qualcuno, senza competenze e senza conoscenza diretta dei fatti, arriva anche ad ipotizzare l’applicazione di un TSO da parte mia, ma nessuno dei soggetti competenti a richiederlo, dopo aver valutato più volte sia la situazione denunciata che la persona interessata, ritiene che ne ricorrano i presupposti per farne richiesta.

Un Sindaco non può certamente applicare un TSO contro legge e in assenza di richiesta da parte dei soggetti competenti a richiederlo. Inoltre, ho interloquito sia con la Questura che con la Procura della Repubblica e confermo che anche loro hanno svolto e stanno svolgendo tutte le indagini necessarie.

Se questa persona ha commesso in passato delle violenze sui cani dovrà risponderne ed essere punito secondo legge. Qualcuno parla addirittura di una presunta denuncia del 2020, di cui non conosco il contenuto, con riferimento alla quale sottolineo che le denunce vengono presentate alle Forze dell’Ordine che le trasmette alla Procura della Repubblica e non certo al Sindaco. Nello Stato di diritto, come quello in cui viviamo, ci sono Organi deputati all’accertamento dei fatti e all’applicazione della legge, e delle eventuali condanne e punizioni, in ambito penale. Stesso dicasi per eventuali misure cautelari restrittive nei confronti dei presunti responsabili di determinati reati.

Il Sindaco non è uno sceriffo. Nella mia qualità non posso fare più nulla di quello che ho fatto. Tuttavia, purtroppo, devo prendere atto che un altro aspetto, altrettanto grave e triste di questa vicenda, è costituito dalla furia social di alcuni soggetti che diffamano la Città di Benevento e la mia persona, oltre che il cittadino interessato e la madre dello stesso, aggiungendo anche ripetute minacce. Ebbene, queste persone verranno querelate una per una, per quanto mi riguarda, e verranno perseguite. Ho affidato mandato e sono in fase di presentazione le querele. Già mi è capitato in passato, e chi si è comportato in questo modo delinquenziale è stato sottoposto a processo penale e anche condannato. Certamente non mi farò intimidire da qualche facinoroso o da odiatori social in servizio permanente.

La Questura e la Procura stanno indagando anche nei confronti di chi sta utilizzando violenza nei confronti di questo cittadino Beneventano, sia via social che in presenza fisica, addirittura irrompendo presso la sua abitazione. Ribadisco, ancora una volta, che se ha commesso azioni violente nei confronti di animali dovrà pagare, ma questo sembra tutto da dimostrare perché non esistono evidenze così lampanti come si narra sui social, da quello che sino ad oggi è emerso.

Viceversa, sono evidenti le violenze mosse contro questa persona con disagi di natura psichica, facendolo diventare bersaglio di una feroce ed incivile gogna social che sta instigando violenza anche fisica da parte di facinorosi. Invito tutti a recuperare lucidità e senso civico. Qualsiasi manifestazione civile a sostegno degli animali che ben venga sempre, altre manifestazioni tese a criminalizzare un essere umano pubblicamente, in assenza di un giusto processo, promosse da chi probabilmente, come mi viene riferito, potrebbe strumentalizzare queste vicende per interessi personali, come visibilità e guadagni, sono altra cosa, negativa e pericolosa. Che tutti facciano attenzione. Ciò detto, non interverrò più su questa vicenda che adesso è di competenza dei servizi sociali, della Questura e della Procura della Repubblica.

Tutelerò la mia persona e la città nelle sedi opportune. Una cosa è certa: Benevento, città ricca di storia e di civiltà, e il suo Sindaco amano gli animali nella consapevolezza assoluta che mai questo sentimento può coincidere o essere accompagnato dall’odio verso le persone”, conclude il sindaco Mastella.





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