Un edificio abbandonato nel cuore di Sant’Angelo a Cupolo potrebbe presto rinascere come Museo dell’Olio. Il Comune ha lanciato un avviso esplorativo per individuare partner privati interessati a contribuire alla demolizione e ricostruzione del fabbricato di Piazza Matteotti, trasformandolo in un centro culturale dedicato all’olivicoltura, settore chiave dell’economia locale.
L’iniziativa rientra nel bando ministeriale per la rigenerazione di aree dismesse, finanziato dalla Legge 178/2020. L’investimento previsto è di 1.996.401,34 euro, con oltre un milione destinato ai lavori e circa 911.000 euro per spese accessorie.
L’amministrazione comunale ha approvato il documento preliminare alla progettazione, sottolineando come il museo possa valorizzare la produzione olivicola locale e creare sinergie con strutture già esistenti, come il MUSA di Benevento. L’ente valuta la possibilità di realizzare l’intervento tramite il partenariato pubblico-privato (PPP), coinvolgendo investitori per la gestione e lo sviluppo del museo.
Le manifestazioni di interesse devono essere presentate entro il 31 marzo 2025, alle ore 12:00, via PEC all’indirizzo protocollo@pec.comunesantangelo.it. I soggetti interessati devono presentare una relazione sulla gestione quinquennale con dettagli su servizi, orari e connessioni territoriali, oltre a un piano economico-finanziario di massima.
La riqualificazione dell’edificio non è solo un intervento urbanistico, ma una strategia per rilanciare l’economia locale. Il museo potrebbe attrarre turismo enogastronomico, promuovere il prodotto locale e incentivare investimenti nel settore.